Con il Provvedimento n 86234 dell'11 marzo le Entrate dettano le modalità e termini di comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi ai contributi per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica.
Il Ministero delle Imprese e del made in Italy trasmette in via telematica all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai Voucher utilizzati dagli utenti finali per gli acquisti di elettrodomestici inclusi nell’Elenco informatico degli elettrodomestici, secondo le specifiche tecniche contenute nell’Allegato 1.
Per ciascun Voucher il MIMIT comunica:
a) il codice fiscale dell’utente finale che ha utilizzato il Voucher per l’acquisto del bene, come registrato sulla piattaforma informatica dedicata al “contributo elettrodomestico”;
b) l’importo utilizzato.
1)
Il decreto del Ministro delle Imprese e del made in Italy, di concerto col Ministro dell’Economia e delle finanze, del 3 settembre 2025, ha definito i criteri, le modalità e i termini di concessione ed erogazione del contributo di cui all’articolo 1, comma 107, della legge n. 207 del 2024 (legge di bilancio 2025), in forma di Voucher concesso all’utente finale maggiorenne e spendibile per l’acquisto di un solo elettrodomestico per nucleo familiare.
L’articolo 2 del decreto ha previsto che per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, inclusi nell’elenco informatico di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto, sia riconosciuto un contributo in misura non superiore al 30 per cento del costo di acquisto dell’elettrodomestico e comunque per un importo non superiore a 100 euro per ciascun elettrodomestico, elevato a 200 euro per ciascun elettrodomestico se l’utente finale ha un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) ordinario inferiore a 25.000 euro annui.
Viene precisato che il suddetto contributo non può essere cumulato con altre agevolazioni, nonché con altri benefici, anche di tipo fiscale, riferiti agli stessi costi ammissibili.
Si prevede che i dati relativi ai Voucher utilizzati dai richiedenti sono comunicati all’Agenzia delle entrate, con riferimento all’anno in cui gli stessi sono stati accettati dai venditori degli elettrodomestici, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata nonché ai fini dei controlli.
L’articolo 9, comma 7, del decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del made in Italy del 22 ottobre 2025 ha previsto che le modalità e i termini della comunicazione dei dati sono stabiliti con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, sentito il Garante per la protezione dei dati personali.
Pertanto, con il presente provvedimento, in relazione al quale è stato consultato il Garante per la protezione dei dati personali, sono individuate le modalità tecniche di trasmissione all’Agenzia delle entrate dei dati relativi ai contributi elettrodomestici utilizzati di cui al citato decreto.