Pubblicato il Decreto 17 dicembre 2025 del MASAF Ministero dell'agricoltura con le regole per dare attuazione alla Misura del PNRR M2C1- I4 “Facility Parco Agrisolare” di cui alla Decisione di esecuzione (CID) COM (2025) 15106 del 27 novembre 2025 la cui dotazione finanziaria ammonta a 789 milioni di euro destinate alla erogazione di agevolazioni in conto capitale per nuovi progetti, selezionati sulla base di uno o più Avvisi, che verranno emanati dal MASAF e attuati dal GSE, in applicazione del presente decreto. I progetti ammessi alle agevolazioni dovranno essere conclusi entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del finanziamento.
Vediamo in cosa consiste l'incentivo per l'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e chi può beneficiarne.
Corso Online ON DEMAND | Dichiarazione dei redditi dell’Imprenditore Agricolo su regimi fiscali, attività connesse e novità normative.
Ti consigliamo anche i nostri applicativi:
- Controllo di gestione Azienda agraria | Excel
- Guadagno netto del latte marginale (IOFC) | Excel
- ReddiPlant | Software in Cloud per calcolare il reddito agrario per le coltivazioni indoor con precisione e semplicità!
Ti potrebbero interessare anche i nostri eBook e Libri di carta:
- Aprire e gestire un agriturismo | Libro di carta
- Nuove misure per giovani e donne in agricoltura (eBook)
- Le agevolazioni in agricoltura (ebook 2025)
- Iva e regime fiscale in agricoltura (ebook 2023)
- Aprire un'azienda Zootecnica - Libro di Carta
- Vendita vino e bevande alcoliche in Italia e all'estero
- La vendita diretta in agricoltura (eBook)
Approfondisci: scopri tutti gli eBook e volumi dedicati al settore agricolo su ConsulenzaAgricola.it
1) Bando Agrisole 2026: beneficiari del contributo per autoproduzione da fonti rinnovabili
I Soggetti beneficiari delle agevolazioni del decreto sono gli stessi indicati all’articolo 4, comma 1, del decreto ministeriale n. 211444 del 19 aprile 2023 e di seguito riportati:
- gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
- le imprese agroindustriali;
- indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del Codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228;
- i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).
Corso Online ON DEMAND | Dichiarazione dei redditi dell’Imprenditore Agricolo su regimi fiscali, attività connesse e novità normative.
Ti consigliamo anche i nostri applicativi:
- Controllo di gestione Azienda agraria | Excel
- Guadagno netto del latte marginale (IOFC) | Excel
- ReddiPlant | Software in Cloud per calcolare il reddito agrario per le coltivazioni indoor con precisione e semplicità!
Ti potrebbero interessare anche i nostri eBook e Libri di carta:
- Aprire e gestire un agriturismo | Libro di carta
- Nuove misure per giovani e donne in agricoltura (eBook)
- Le agevolazioni in agricoltura (ebook 2025)
- Iva e regime fiscale in agricoltura (ebook 2023)
- Aprire un'azienda Zootecnica - Libro di Carta
- Vendita vino e bevande alcoliche in Italia e all'estero
- La vendita diretta in agricoltura (eBook)
Approfondisci: scopri tutti gli eBook e volumi dedicati al settore agricolo su ConsulenzaAgricola.it
2) Bando Agrisole 2026: come sono ripartite le risorse
L’investimento è rivolto alla modernizzazione del patrimonio edilizio produttivo agricolo tram
- installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli edifici esistenti;
- miglioramento dell’efficienza energetica;
- riduzione dei costi energetici a carico delle imprese;
- contributo agli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
La dotazione finanziaria è ripartita secondo le seguenti percentuali:
- almeno il 40% delle risorse, al netto degli oneri di gestione, è riservato alle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
- euro 470 milioni sono destinati alle imprese della produzione agricola primaria;
- euro 150 milioni sono riservati alle imprese attive nella trasformazione dei prodotti agricoli;
- euro 10 milioni sono destinati alle imprese che trasformano prodotti agricoli in prodotti non agricoli;
- euro 140 milioni sono assegnati nuovamente alla produzione agricola primaria, senza l’applicazione di specifici vincoli.