Come preannunciato dalla presidente Meloni tra le priorità della nuova legge di bilancio ci sono misure di sostegno al potere d’acquisto dei lavoratori.
Nella bozza approvata dal Governo a ottobre era stato raccolto il suggerimento previsto da una proposta di legge, avanzata dalla senatrice Paola Mancini (FdI), di l’innalzamento della soglia di esenzione fiscale dei buoni pasto elettronici, da 8 a 10 euro.
La misura è stata accolta dai tecnici del Ministero dell’Economia ed è presente nella versione finale della legge pubblicata in Gazzetta il 30 dicembre 2025.
NOVITA': E' disponibile il tool di simulazione delle nuove detassazioni previste per il 2026 con aggiornamenti gratuiti fino alla approvazione definitiva della nuova legge di bilancio
Ti segnaliamo:
- Trasferte, trasferimenti e distacchi - eBook 2025
- Welfare aziendale & Fringe benefit | Libro di carta 2025
- Collegato Lavoro 2025: guida alle novità | eBook
- Informativa trasparenza ai lavoratori | eBook 2025
- ConvertiATECO 2022-2025 il file excel indispensabile per commercialisti, imprese e autonomi: trova, confronta e trasforma i codici ATECO 2022-2025 in pochi click!
- il libro di carta Il lavoro nello spettacolo: Guida agli aspetti contrattuali, fiscali e previdenziali di M.Matteucci, G. Ulivi, B. Garbelli, S. Ricci - Maggioli Editore - 164 pag
Per approfondimenti sul nuovo diritto del lavoro, abbiamo organizzato il Corso avanzato di diritto del lavoro -Il lavoro che cambia: gestire conflitti, contratti e trasformazioni. Il corso online con 4 appuntamenti in diretta di 2 ore intende esaminare, con taglio operativo, le principali novità e criticità nella gestione del rapporto di lavoro privato.
1) La disciplina dei buoni pasto in vigore
Giova ricordare che per la disciplina in vigore, fiscalmente i buoni pasto corrisposti al lavoratore devono essere in generale sottoposti a tassazione ai fini dell’Irpef in capo al dipendente ma, se concessi alla generalità o a categorie omogenee di dipendenti, non generano reddito imponibile (e di conseguenza contributivo) entro il limite massimo di:
- € 4 se in formato cartaceo,
- € 8 se in formato elettronico , ora aumentati a 10.
Resta confermato anche il limite di esenzione delle eventuali indennità sostitutive di mensa per gli addetti ai cantieri edili, ad altre strutture lavorative a carattere temporaneo dove manchino strutture o servizi di ristorazione fino all'importo giornaliero di euro 5,29.
Sulla natura reddituale della consegna del buono , si ricorda che la Risoluzione 26/2010 ha ritenuto che si tratta di importo assimilato ad un compenso “in denaro” (non in natura), motivo per cui non trova applicazione la norma sulla non imponibilità fino al limite di € 258 annui dell’eccedenza rispetto al limite di esenzione specifica fino ad € 4 / 8. Per questo motivo solo l’eventuale maggiore valore sarà assoggettato a tassazione.
Invece per il datore di lavoro questi costi sono completamente deducibili, e non scontano il limite del 75% fissato per le spese di vitto e alloggio.
Ti segnaliamo:
- Intelligenza Artificiale e Risorse Umane libro di carta
- La gestione delle risorse umane in azienda eBook 2024
- La Busta paga 2025: guida operativa eBook
- La Busta paga in edilizia eBook
Per tanti altri prodotti editoriali visita la sezione dedicata agli E-book Lavoro , la Collana dei Pratici fiscali e la Collana Facile per tutti