Domanda e Risposta Pubblicato il 01/02/2016

Quando una persona può considerarsi fiscalmente a carico?

Ecco quali sono i redditi da considerare per essere considerati fiscalmente a carico

Un familiare è "a carico" quando possiede un reddito complessivo non superiore ad Euro 2.840,51 Euro al lordo degli oneri deducibili.
 
Nel limite di reddito di 2.840,51 euro che il familiare deve possedere per essere considerato fiscalmente a carico, devono essere computate anche le seguenti somme, che non sono comprese nel reddito complessivo:

-  il reddito dei fabbricati assoggettato alla cedolare secca sulle locazioni;
- le retribuzioni corrisposte da Enti e Organismi Internazionali, Rappresentanze diplomatiche e consolari, Missioni, Santa Sede, Enti gestiti direttamente da essa ed Enti Centrali della Chiesa Cattolica;
- la quota esente dei redditi di lavoro dipendente prestato nelle zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto lavorativo da soggetti residenti nel territorio dello Stato;
-  il reddito d’impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva in applicazione del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (art. 27, commi 1 e 2, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98);
- il reddito d’impresa o di lavoro autonomo assoggettato ad imposta sostitutiva in applicazione del regime per le nuove attività produttive (art. 13 della legge n. 388/2000 - Finanziaria 2001).


Commenti

Vorrei avere un'informazione sulla mia situzione specifica, ho letto vari forum ma non ho trovato una risposta certa. sono una studentessa, a carico dei miei. quest'anno lavorerò solo 2 mesi (luglio e agosto come dipendente a tempo determinato)guadagnando solo 700euro lordi al mese. sulla mia prima busta paga mensile ho 66euro di trattenute previdenziali e 145 euro di trattenute fiscali. rimanendo sotto la soglia dei 2840 euro lordi sono ancora a carico dei miei ma allo stesso tempo secondo quanto ho letto, essendo anche sotto gli 8mila euro annui di reddito e a tempo determinato, non dovrei avere alcuna trattenuta fiscale! invece mi hanno applicato l'aliquota del 23%! sbaglio qualcosa io? vorrei sapere: 1)nel mio caso è possibile essere dichiarati a carico dai genitori ed avere l'esenzione irpef, o una cosa esclude l'altra? 2)perchè mi hanno applicato l'aliquota del 23%? grazie!

Commento di silvia (03:27 del 01/08/2010)

Salve,ho un fratello che prcepisce una pensione di invalidità e una di reversibilità di un altro fratello,cosi composte :Invalidità € 280 -Reversibilità 108 ca . la domanda è :rientrano tutte due come reddito o no,per essere fiscalmente a carico mio Grazie - Carlo

Risposta di carlo (15:26 del 30/07/2015) al commento di silvia

Salve,desidero un chiara informazione e magari qualche consiglio in merito alla mia situazione ,più precisamente Vi spiego cosa è capitato.... Ho convissuto per quasi 8annni con una donna madre,la mia ex,circa 2 anni fa ci siamo lasciati ed io di tanto in tano rivedevo suo figlio al quale voglio bene come un fratellino... 2 o 3 mesi fa la mia ex si è innamorata di un uomo che vive a torino(lei vive e lavora a Milano)e siccome suo figlio ha avuto qualche screzio con il suo nuovo fidanzato lei ha buttato fuori di casa il figlio,ha cambiato la serratura di casa, e non lo uole più..,è un bravissimo ragazzo che ora ha 17 anni che non avendo dove andare mi ha chiesto ospitalità ..io giustamente ho accettato sia per il bene che gli voglio e sia per no lasciarlo allo sbando per strada..lui ha lasciato la scuola perché turbato e comunque lo sto mantenendo io.... Vi chiedo se posso metterlo a carico nel mio stato di famiglia ed usufruire dei vantaggi delle detrazioni fiscali come se fossi io il genitore dato che lo mantengo ed eventualmente se avete qualche consiglio su tutto ciò che riguarda la parte giuridica,fiscale,economica,vantaggiosa sia per me che per lui...a settembre vuole riprendere gli studi a scuola ,non voglio abbanonarlo. grazie Distinti saluti

Commento di francesco (16:21 del 18/01/2011)

Ho mando una cifra de soldi al Marocco per mantenere il fratello che non lavora .questa cifra che mando ogni mese c e l ho il diritto di caricarlo in MOD730

Risposta di otmane (10:13 del 21/04/2016) al commento di francesco

Salve vorrei sapere se posso mettermi a carico fiscalmente mio padre invalido con legge 104 e senza reddito considerando che abbiamo due residenze in città diverse.Io usufruisco dei 3 giorni di congedo sul lavoro per aiutarlo e vorrei in seguito alla vostra risposta acquistare possibilmente un auto con iva agevolata al 4%.Nessuno sa darmi notizie precise spero di riceverle da voi.Grazie anticipatamente

Commento di miki (22:45 del 30/03/2011)

Per i familiari a carico,aventi cioè un reddito personale complessivo non superiore ai 2840.51 euro, il contribuente residente ha diritto ad una riduzione dell imposta.per i coniugi ed i figli, la detrazione spetta anche se non sono conviventi o residenti all ‘ estero.

Risposta di Jengo (12:36 del 31/03/2011) al commento di miki

Salve e allora posso o no visto che sono il figlio?grazie

Risposta di miki (16:03 del 15/04/2011) al commento di Jengo

Un portatore di handicap è fiscalmente a carico del familiare anche se non convivente o residente all'estero purchè il diversamente abile non superi il reddito di E. 2840 ed il familiare faccia una dichiarazione dei redditi o quantomeno una certificazione della stessa?

Risposta di elena (10:20 del 26/07/2011) al commento di Jengo

Salve, io e mio padre siamo residenti nella stessa unità immobiliare. Sono stipendiato e mio padre è pensionato (ex dipendente P.A.) e invalido 100% con accompagno. Posso mettermi a carico fiscalmente mio padre?

Grazie

Commento di Antonio (16:27 del 09/01/2012)

LAVORAVO NELL' IMPRESA FAMILIARE, NON ERO ASSICURATO, ANDANDO AL LAVORO AVUTO INCIDENTE STRADALE LUNGO IL PERCOSRSO DELLA STRADA, SONO RIMASTO INVALIDO CIVILE. VI CHIEDO POSSO AVERE UNA PENSIONE PENSIONE ANDANDO AL LAVORO, ANCHE SE NON ERO ASSICURATO?


GRAZIE ANTICIPATE.

Commento di PIETRO (10:00 del 22/02/2012)

Le consiglio di rivolgersi a un Patronato per verificare il suo diritto alla pensione. purtroppo noi non siamo esperti.

Risposta di Luigia Lumia (18:51 del 06/11/2012) al commento di PIETRO

informazione esenzione bollo auto per disabili minorenni;posso richiederlo sulla macchina intestata a me che sono la madre,e non lavoro,e quindi come mio figlio sono fiscalmente a carico di mio marito?

Commento di asia (17:09 del 10/04/2012)

La mia domanda riguardante persona a carisco fiscalmente è la seguente :

Vivo con mio padre ( 91 anni ) , il mio stato di famiglia risulta essere di 2 persone ( io e mio padre ) Mio padre percepisce una pensione di vecchiaia pari a 720 euro netti mensili. Mio padre è invalido al 80% senza assegni Mio padre non possiede immobili ne’ rendite aggiuntive alla pensione. Posso io averlo a carico fiscalmente ?

Grazie

Commento di pierangelo (17:28 del 06/11/2012)

il reddito del suo papa supera i 2840 e quindi non puo' essere considerato a carico.

Risposta di Luigia (18:49 del 06/11/2012) al commento di pierangelo

salve.sono una ragazza comunitaria e lavoro con contratto indeterminato.vorrei sapere se posso prendere il mio papa a carico mio,lui adesso vive con me ma prende una pensione nell nostro paese di circa 100 euro.cosa posso fare?posso prenderlo a mio carico e ricevere assegno familiare per lui dal lavoro.grazie

Commento di irina (11:56 del 19/12/2012)

Buon giorno, vorrei chiedere un informazione sono una ragazza di 35 anni sposata e mia mamma vive in un altro comune e visto che non lavora le pago l'affitto e le varie spese, volevo sapere posso metterla a mio carico? è possibile anche ricevere anche un rimborso? In attesa di una Vs cordiale risposta Vi auguro una buona giornata.

Commento di Katia (14:01 del 02/02/2013)

Non essendo la mamma convivente non puo' essere considerata tra gli altri familiari a carico.

Commento di Luigia Lumia (15:19 del 13/02/2013)

salve, mia figlia fiscalmente a carico mio ha lavorato per conto dell'università nel periodo dicembre 2011-febbraio 2012; l'università ha certificato di avergli corrisposto nel 2012 la somma lorda di 3225 euro,quindi non è più a carico, è corretto? Non avrebbero dovuto distinguere il 2011 dal 2012?

Commento di sebbatoppa (12:47 del 07/03/2013)

salve, non volovo fare un commento ma una domanda, in effetti io non ho redditi ne io ne mia moglie, due figli di cui uno invalido al 100% con accompagnamento e l.104/92 art.3 comma 3 volevo acquistare un'auto beneficiando delle norme di cui sopra,mi hanno chiesto il mod. reddituale che non ho per dimostrare che mio figlio è fiscalmente a carico, come faccio a dimostrarlo se non ho un reddito ? grazie.

Commento di MARIO (21:20 del 14/03/2013)

salve.. io ho mio compagno che nn lavora potrei prenderlo a mio carico.siamo tutti 2 sulla stessa residenza.grazie

Commento di caterina (15:58 del 15/03/2013)

salve, vorrei un'informazione ho i genitori papa' invalido al 100% e la mamma invalida al 100% con handicap grave abitiamo vicino ma ho deciso di prendere per un periodo di tempo la residenza da lei perché (dopo l'intervento di Esofagectomia totale e esofaplastica) quando tornera' a casa avra' bisogno di assistenza 24hsu24 quindi di conseguenza potro' richiedere al mio datore di lavoro (azienda ospedaliera pubblica) l'astensione dei due anni anche se poine usufruiro' solo per due mesi circa! io ho una famiglia il mio convivente e due figli! a questo punto mia mamma verrebbe a carico mio o no? considerando che ha un marito invalido? Grazie Monica

Commento di monica (11:39 del 15/04/2013)

Salve vorrei sapere se il mio compagno può mettermi a carico sul 730 siamo nello stesso stato di famiglia e io non lavoro. . fatemi sapere non so a chi credere mi dicono che c'è una legge nuova che si può fare senza avere problemi. ..grazie aspetto risposta

Commento di imma (15:46 del 21/06/2013)

Il 730/13 si riferisce all'anno fiscale 2012; quindi se lei nel corso del 2012 non ha lavorato (o ha lavorato percependo redditi inferiori a 2.840,51 Euro), può essere messa fiscalmente a carico del suo compagno.

Risposta di ske (18:22 del 24/06/2013) al commento di imma

Purtroppo non è cosi. Se non si è sposati non si è a carico. recitano le istruzioni: Possono essere considerati familiari a carico, anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero: - il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; - i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) ecc- Coniuge in italia si diventa quando ci si sposa.... almeno per ora-

Risposta di Luigia Lumia (16:18 del 18/07/2013) al commento di ske

Salve,

Io letto che sono considerati a carico la coniuge e i figli anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero. La mia moglie abita a marseille e ho un figlio in gabun. Sono considerati al mio carico? Quali documenti dovrei presentare come prova? Grazie

Commento di Joel (23:46 del 02/07/2013)

Possono essere considerati familiari a carico, anche se non conviventi con il contribuente o residenti all’estero: -il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; - i figli (compresi i figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati) indipendentemente dal superamento di determinati limiti di età e dal fatto che siano o meno dediti agli studi o al tirocinio gratuito; gli stessi pertanto ai fini dell’attribuzione della detrazione non rientrano mai nella categoria “altri familiari”.

Se i familiari sono residenti in in un Paese dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo See, la documentazione che attesta la sussistenza per essere considerato a carico può essere fatta valere mediante un’autocertificazione in cui si dichiara l’esistenza dei requisiti e l’assenza di agevolazioni similari nei Paesi di residenza. Per i cittadini residenti in altri Stati, ma anche per gli extracomunitari residenti, che richiedono le detrazioni per familiari a carico, invece, occorre il possesso di una documentazione attestante lo status di familiare che può essere alternativamente formata da: a) documentazione originale rilasciata dall’autorità consolare del Paese d’origine, tradotta in lingua italiana e asseverata da parte del prefetto competente per territorio; b) documentazione con apposizione dell’apostille (e cioè di un timbro speciale apposto da un’autorità che certifica che il documento in discorso equivale ad una copia conforme all’originale), per i soggetti provenienti dai Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961; c) documentazione validamente formata nel Paese d’origine, ai sensi della normativa ivi vigente, tradotta in italiano e asseverata come conforme all’originale dal Consolato italiano nel Paese di origine.

Risposta di Luigia Lumia (16:13 del 18/07/2013) al commento di Joel

Buongiorno, Io lavora in banca con un contratto a tempo indeterminato e mia moglie fa l'allenatrice di pallavolo presso un'associazione. Ha un contratto di collaborazione sportiva e quindi non paga contributi. il suo reddito annuo è superiore a 2.841,51 euro. La mia domanda è la seguente: Poichè non presenta il 730 anche se supera la soglia minima posso comunque metterla a carico? grazie.

Commento di Simone (15:22 del 16/07/2013)

Chi percepisce compensi per attività sportiva fino a 28.158,28 euro, può essere lo stesso fiscalmente a carico. A questo reddito si possono aggiungere i 2840 euro di redditi di altro tipo. In altre parole i redditi percepiti da sportivi dilettanti fino a 28.158,28 sono un non reddito.

Risposta di Luigia Lumia (15:41 del 18/07/2013) al commento di Simone

Ho una sorella disabile della quale sono tutore. non è nel mio stato di famiglia, ma fiscalmente è a carico mio. La mia domanda è la seguente: Anche se mia sorella non risulta nel mio stato di famiglia,non convivente,per il fisco posso averla fiscalmente a carico? Quando faccio il 730 annuale, fiscalmente risulta a mio carico. Grazie Se possibile rispondere al quesito via email a principe61@inwind.it

Commento di MASSIMO (11:21 del 29/08/2013)

Ciao a tutti. Sono una studentessa universitaria e non lavoro, ma da marzo 2013 ho cambiato la RESIDENZA e lo STATO DI FAMIGLIA poichè sono andata a CONVIVERE con il mio compagno. Se lui ha un reddito superiore a 20000 euro, posso ESSERE FISCALMENTE A CARICO suo o sono obbligata a restare a carico di mia madre, visto che non siamo sposati?

Commento di Jessica (11:45 del 05/09/2013)

Devo chiedere il congedo biennale per mio padre, con handicap grave (art.3-c-3 legge 104). Essendo prevista la convivenza, dovro cambiare la residenza in casa sua. Non è che il mio reddito, sommmato alla pensione di mio padre, gli farà perdere l'esenzione del ticket sanitario, perchè insieme superiamo il limite dei 36.000 euro? Giancarlo

Commento di Giancarlo (10:10 del 10/09/2013)

Buonasera, nel 2013 ho percepito € 1.500 netti sotto forma di voucher studente e mi dovrà essere saldato un restante importo di € 4.000 netti. Essendo studente al momento sono a carico dei miei genitori e il pagamento dei rimanenti € 4.000 è stato definito a mezzo prestazione occasionale. Visto che l'anno prossimo ho intenzione di aprire una P.IVA, mi conviene posticipare al 2014 la ricezione dei 4.000€ per rimanere a carico dei genitori in quest'anno?Grazie mille!

Commento di Enrico (19:45 del 10/09/2013)

Salve a tutti, volevo sapere se posso essere considerata fiscalmente a carico del compagno con cui vivo nell'abitazione che risulta di mia proprietà e non percependo alcun reddito dal momento che lavora soltanto lui, grazie.

Michi

Commento di Michela (18:43 del 03/02/2014)

Se non siete sposati la legge non permette di prendere a carico il/la compagna. Se siete coniugati esiste il limite di € 2841 di reddito, quindi se lei non supera il detto limite ed è coniugata può essere considerata a carico del suo compagno. Saluti Pino

Risposta di Pino (11:46 del 06/02/2014) al commento di Michela

salve, sono carmela e volevo sapere se posso usufruire della 104 del mio compagno. non siamo sposati ma abitiamo sotto lo stesso tetto e risultiamo nello stesso stato di famiglia. Premetto che il mio compagno è disoccupato.

Commento di carmela (13:47 del 13/02/2014)

Ciao a tutti! volevo domandare come si fa per mettersi un figlio a carico? Dove e che documenti sono necessari?

Commento di valentina (16:40 del 05/03/2014)

Salve, sono uno studente universitario e mi trovo in questa situazione: mia madre è deceduta nel 2012, in questo momento non percepisco redditi da lavoro e vivo con quello che mi ha lasciato mia madre (eredità che comprende un'abitazione principale e alcuni terreni). Dal punto di vista fiscale non avendo un lavoro come risulto? Dovrei farmi inserire nello stato di famiglia di mio padre? Consideri che i miei genitori erano divorziati, mio padre vive nella stessa città, ma si è rifatto una vita con un'altra persona quindi ha il suo nucleo familiare di cui io non faccio parte attualmente.

Commento di Francesco (23:22 del 05/03/2014)

salve ho mia sorella 50enne invalida 100% viviamo io lei mia nipote con mia madre,dovrei fare domanda per l'esenzione del bollo auto ma deve essere fiscalmente a carico mio,essendo che siamo tutti nello stesso stato di famiglia e matematicamente a carico mio? ho dovrei fare qualcosa per farla diventare fiscalmente a carico? lei non percepisce redditi io lavoro in fiat mia madre pensionata grazie per la risposta.

Commento di antonio (07:44 del 03/04/2014)

Mia figlia è invalida civile al 75%: Ha 30 anni, disoccupata e fiscalmente a carico. Posso inoltrare all'INPS,quando sarà, la richiesta di pensione di reversibilità a suo favore? Grazie

Commento di GIACOMO (10:44 del 19/05/2014)

Mia figlia è invalida civile al 75%: Ha 30 anni, disoccupata e fiscalmente a carico. Posso inoltrare all'INPS,quando sarà, la richiesta di pensione di reversibilità a suo favore? Grazie

Commento di GIACOMO (10:47 del 19/05/2014)

Salve, volevo sapere se posso mettere mio marito a carico. Il nostro indirizzo di residenza in Italia è lo stesso ma lui nell'anno 2013 ha lavorato due mesi in Austria per un'azienda statale con contratto a progetto. Anche in questo caso è valido il limite di 2841€? Grazie

Commento di Mara (19:01 del 21/06/2014)

La sorella di mia moglie e' deceduta. Ora mio cognato affetto da morbo di Parkinson vive con me è mia moglie. Percepisce la pensione da lavoro di circa 500 euro più l'accompagno. Vorrei poter usufruire della agevolazione auto al 4% ma ho letto che il parente deve essere "Fiscalmente a carico". Io quest'anno ho fatto il mio 730 e mio cognato la sua denuncia dei redditi. Vive e risiede con me ma non so se posso usufruire del' agevolazione auto. Qualcuno può farmi capire cosa devo fare per rientrare nell'agevolazione? Grazie

Commento di Marcello (10:41 del 02/07/2014)

salve sono una ragazza rumena avendo in carico mia madre 60 ani ho dritto di sostidio dal comune mio lostipendio e di 1350netti

Commento di ana maria tirlea (09:56 del 16/07/2014)

Salve, convivo attualmente con il mio compagno in Piemonte, ma sono ancora residente in Lombardia. Ho intenzione di spostare la mia residenza nella stessa abitazione del mio compagno, dichiarando all'anagrafe i nostri vincoli affettivi. In questo caso, risulto nel suo stato di famiglia? Non ho un lavoro in regola, sono fiscalmente a carico del mio compagno o ancora dei miei genitori ? (mia madre è disoccupata da qualche anno, mentre mio padre percepisce l'aspi da Maggio 2014). Ci sono più oneri fiscali (tarsu etc.) per il mio compagno, se trasferisco la mia residenza? Non riesco a trovare una risposta precisa sul web, vi ringrazio.

Commento di Francesca (16:22 del 17/07/2014)

Buonasera...ho una domanda da porvi. Sono uno studente residente in una abitazione diversa da quella dei miei genitori,da più di 2 anni,visto che non lavoro il mio reddito è prossimo a 0 (zero) o si tiene in considerazione quello dei miei genitori? In attesa di chiarire i miei dubbi Vi auguro una buona giornata.

Commento di davi (15:40 del 27/09/2014)

sono un padre divorziato con figlia disabile grave in affido condiviso. capita molto spesso che la mia ex non si faccia trovare a casa quando riaccompagno ia figlia al termine delle visite . ogni volta mi domando cosa fare. se accade qualcosa su chi ricade la responsabiltà ? su di me che l'ho lasciata da sola in casa o sulla madre che non rispetta gi orari?

Commento di fabio (19:59 del 20/10/2014)

Salve sono una studentessa di 22 anni, da un mesetto mi sono messa a carico dei miei nonni che hanno bisogno di cure, pensionati e con mio.zio disoccupato a carico. Tutti e tre hanno esenzioni per analisi e alcuni medicinali , volevo sapere se anche io potevo usufruire di queste esenzioni essendo adesso nel loro stato di famiglia. Grazie mille

Commento di Rosy (12:11 del 21/10/2014)

Mio figlio studente universitario ha preso la residenza in un altro comune...ma vive con me e io pago le tasse universitarie non lavora posso tenerlo a carico fiscale?

Commento di tina (16:09 del 22/10/2014)

Suo figlio resta a suo carico fino a quando non ha redditi superiori a 2840, anche se non risiede con lei.

Risposta di Luigia Lumia (21:34 del 22/10/2014) al commento di tina

le chiedo scusa se le faccio un'altra domanda mio figlio risiede a casa della nonna va all'università e ho capito che fiscalmente a carico mio però per le tasse universitarie quanti e quali modelli idee devo presentare? grazie

Commento di tina (05:40 del 23/10/2014)

Buongiorno, ho bisogno di un consiglio urgente ma non trovo nessuno che possa darmi una risposta soddisfacente. Ho la possibilità di trasferirmi in Francia per un lavoro, con il mio compagno (francese) abbiamo fatto richiesta per un alloggio sociale, il problema é che mi chiedono un "avis d'imposition", che é una sorta di denuncia dei redditi, per gli ultimi due anni, io pero' la denuncia dei redditi non ce l'ho dato che sono disoccupata da anni. L'ultima iscrizione alle liste di collocamento risale al 2007. In assenza di denuncia dei redditi mi chiedono un'attestazione che indichi che non ho percepito nessun reddito almeno per l'anno 2012. C'é la possibilità di avere un tale documento? non mi accettano l'autocertificazione, non so più dove sbattere la testa.

Commento di monica (15:53 del 07/11/2014)

Salve,siccome convivo e ho una figlia di 7 mesi non sono stata mai sposata lavora solo lui posso prendere le detrazioni anche se convivo?o devo essere sposata?grazie

Commento di mia (07:25 del 25/01/2015)

Salve, nel 2014 ho aperto p.iva come libero professionista e i costi del primo anno hanno superato i ricavi pertanto per il 2014 sono in perdita. Sempre nel 2014 ho lavorato come supplente per alcuni mesi ricavando circa 3000,00 € . Con il reddito da lavoro dipendente eccedo i 2840 necessari per esser considerato a carico dei miei. Ma se al reddito da lavoro dipendente sottraggo la perdita relativa al reddito da lavoro autonomo, rientro nei limiti per essere considerato a carico. La domanda é.. Alla luce dei due redditi e delle mie considerazioni, posso essere considerato a carico dei miei genitori? Credo che il quesito sia interessante

Commento di vincenzo (18:30 del 01/02/2015)

Salve ho una domanda un po' complessa. Ho bisogno di un prestito di 5000 Mila euro, lavoro a tempo indeterminato da un mese Con uno stipendio netto di 1000 euro al mese. Ho anche chi mi fa da garante,mio padre, che percepisce una pensione di cecità pari a 1900 euro. Però mio padre è tutelato dalla sorella. Se porto mio padre come garante, può firmare lui senza la sorella? Visto che comunque la pensione è sua. Saluti Ilaria.

Commento di Ilaria (12:31 del 03/02/2015)

mia madre, pensionata come maestra elementare e con accompagnamento per invalidità totale è deceduta il 2 2 2015; mio padre che pecepisce una pensione di invalidità come cieco totale e assegno di 104 con reddito sino a 13.000 euro, che pensione di riversibilità avrà? E' vero che gli invalidi al 100% hanno diritto alla riversibilità dell'intera pensione?

Commento di Gabriella (12:05 del 09/02/2015)

Buongiorno, vorrei fare questa domanda: Sono coniugato e attualmente avendo un reddito di circa 22.000,00 Euro ho la moglie a carico essendo lei non occupata. Attualmente a trovato lavoro e viene retribuita con voucher inps. Vorrei sapere nel caso superasse la soglia dei 2.850,00 Euro rimarrebbe comunque a mio carico dato che essendo pagata in questo modo non presenta 730? grazie per ogni info in merito. Un saluto

Commento di Massimo Paredi (08:53 del 21/02/2015)

Salve, io e la mia compagna siamo residenti sotto lo stesso tetto, abbiamo un figlio in comune e figuriamo nello stesso stato di famiglia. La mia compagna è disoccupata e la legge non essendo sposati non prevede che io la abbia a carico fiscalmente, infatti lo è solo mio figlio. Adesso lei, può richiedere ugualmente l esenzione asl non essendo a carico mio fiscalmente ma risultante nello stesso stato di famiglia? Grazie

Commento di Antonio (15:30 del 09/03/2015)

salve,dal 2008 sono sposata con mio marito invalido del lavoro con rendita inail,abbiamo una figlia di sei anni.in questo periodo nè io nè lui abbiamo lavorato e ci è stato detto che io non sono esente dal ticket sanitario perchè non sono fiscalmente a carico di mio marito ed ora ci sono arrivati conti per prestazioni mediche a cui pensavo di aver diritto,aiutatemi cosa devo fare?

Commento di debora torelli (12:30 del 27/04/2015)

I mie genitori si sono trasferiti all'estero per sempre per lavoro, io sono rimasto in Italia e lavoro , mio fratello frequenta l'universita' e non lavora e vive con me. Posso mettermi a carico mio fratello?

Commento di Francesco (20:23 del 07/05/2015)

si

Risposta di Angelo Di Ceglie (15:14 del 23/06/2015) al commento di Francesco

Vorrei sapere essendo invalido al 75% se posso mettere a carico mia madre anche lei ivalida e con reversibilità ddi mio padre deceduto

Commento di pier (08:15 del 09/05/2015)

Buongiorno ho un fratello disabile al 100% e io usufruisco dei 3 giorni della 104 vorrei sapere se può essere fiscalmente a mio carico visto che ha un reddito non inferiore a 2850,00 euro non è nel mio stato di famiglia e non è residente con me. Grazie

Commento di Maristella (11:12 del 10/05/2015)

salve vorrei un informazione io con il mio bambino faccio residenza a casa d mio cognato, lui ora vuole mettersi a carico mio figlio, ma a cosa vado in contro? Lui diventera il tutore del bambino? Grazie mille

Commento di ilaria (12:39 del 19/05/2015)

buongiorno! mio figlio ha lavorato 3 mesi ed ha percepito un reddito complessivo superiore a 2840 €. mi spetta qualche detrazione per i nove mesi in cui è stato a mio totale carico?

Commento di giuseppe (10:53 del 22/05/2015)

Salve, sono una dipendente di un supermercato e mio marito è un imprenditore agricoltore con un reddito complessivo risultante da modello unico (dominicale + agrario) , inferiore a 2.840,51. Come già detto non eseguo dichiarazione congiunta, ma mio marito mod. Unico ed io modello 730, posso nella mia dichiarazione dei redditi considerare mio marito come fiscalmente a carico ? Saluti e grazie.

Commento di Sonia (11:54 del 25/05/2015)

SONO UN PENSIONATO INPS ( CAT. VO ) HO UNA FIGLIA DI 67 ANNI CON ASSEGNO SOCIALE INPS, POSSO CHIEDERE LE DETRAZIONI FISCALI PER FAMIGLIARE A CARICO NELLA MIA DICHIARAZIONE DEI REDDITI ( 730/2015 ) .?

Commento di GIUSEPPE (09:56 del 26/05/2015)

Salve. Sono dipendente pubblico e mia madre è venuta a vivere da me da poco. Presto prenderà anche la residenza presso la mia abitazione. Premesso Che lei non ha redditi superiori a € 2840, posso trasferirla fiscalmente a mio carico anche se lei è regolarmente sposata e in comunione di beni con mio padre?

Commento di alessandro (12:29 del 28/05/2015)

Salve,posso prendere mio figlio a carico,anche se residente in altro comune? Grazie enzo sambucaro

Commento di sambucaro (16:03 del 08/06/2015)

Salve, per motivi familiarii dovrei cambiare sulla carta residenza rispetto a mio marito e mio figlio. Volevo sapere, nel momento in cui rimanessi senza lavoro, risulterei lo stesso a carico di mio marito anche se avessimo residenze diverse? Lo stato di famiglia si dividerebbe? che pro e contro avrei cambiando residenza? grazie mille Stella

Commento di Stella (11:10 del 11/06/2015)

Lei rimane a carico (come coniuge) sino al raggiungimento di un reddito annuo pari a 2.840,51 € indipendentemente dalla residenza.

Risposta di Angelo Di Ceglie (15:12 del 23/06/2015) al commento di Stella

salve volevo chiedere: convivo con mio padre e lui ha le detrazioni per me figlio a carico, ma se acquisto una casa e comunque continuo a convivere con mio padre per un pò di tempo, le detrazioni fiscali sullo stipendio di mio padre rimangono per il figlio a carico o a causa della mia proprietà vengono a decadere?

Commento di ferdinando (13:45 del 16/06/2015)

Dipende dal reddito che potrebbe generare l'immobile che acquista

Risposta di Angelo Di Ceglie (15:10 del 23/06/2015) al commento di ferdinando

Salve, secondo le istruzioni del 730/15 al codice "16" della sezione I - quadri da E8 a E12: per le spese per attività sportive praticate dai ragazzi. La detrazione riguarda le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. La detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico (ad esempio figli).

la mia domanda è: e per i figli maggiorenni fiscalmente a caricoè possibile la detrazione fino a 210 euro se sostenuta dal genitore??

Commento di Massimo (10:34 del 17/06/2015)

no poichè come giustamente sottolineato vi è un limite: spese per ragazzi da 5 a 18 anni

Risposta di Angelo Di Ceglie (15:08 del 23/06/2015) al commento di Massimo

Salve, secondo le istruzioni del 730/15 al codice "16" della sezione I - quadri da E8 a E12: per le spese per attività sportive praticate dai ragazzi. La detrazione riguarda le spese sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica. La detrazione spetta anche se le spese sono state sostenute per i familiari fiscalmente a carico (ad esempio figli).

la mia domanda è: e per i figli maggiorenni fiscalmente a caricoè possibile la detrazione fino a 210 euro se sostenuta dal genitore??

Commento di Massimo (10:34 del 17/06/2015)

io vivo a casa con i miei ma non sono a carico di mio padre quindi non faccio parte del suo nucleo familiare FISCALE poichè ho un reddito superiore a €. 2.840,51. Ora la mia domanda è questa: ho un nucleo familiare fiscale tutto mio? posso richiedere l'esenzione E10 prevista per i soggetti appartenenti ad un nucleo familiare fiscale composto da 1 o 2 persone con reddito complessivo non superiore a 15.000 euro?

Commento di NUNZIA (17:08 del 18/06/2015)

Buongiorno Nunzia, lei si riferisce all'esenzione per il ticket sanitario giusto? Credo che in questo caso per nucleo familiare si intenda quello fiscale, non anagrafico. Pertanto tutti i soggetti conviventi, con reddito superiore a 2.840,51 Euro, costituiscono in questo caso nuclei autonomi, ad eccezione del coniuge. Quindi secondo me lei può chiedere il codice di esenzione E10. Eventualmente chieda conferma alla sua Asl di appartenenza. Saluti

Risposta di Elisabetta (10:22 del 19/06/2015) al commento di NUNZIA

Salve, volevo sapere se posso essere considerato a carico di mio padre anche se non risultiamo più nello stesso stato di famiglia dopo aver cambiato la residenza. Il mio reddito nel 2014 è zero. Grazie

Commento di Emanuele (18:07 del 25/06/2015)

Si per essere considerati a carico i figli non importa sia conviventi, quindi la risposta è si.

Risposta di Luigia Lumia (18:59 del 25/06/2015) al commento di Emanuele

Salve, volevo sapere se il coniuge a carico (età 35) è studente fuori sede avendo un contratto di locazione (stipulato o rinnovato ai sensi della legge 431/1998) fuori sede oltre i 100 km dal comune di residenza, come contribuente dichiarante POSSO FRUIRE DELLA DETRAZIONE del 19% ? Grazie

Commento di Roberto (19:34 del 03/07/2015)

Salve, sono vedova da due anni con un figlio e una figlia studentessa universitaria di 24 anni fiscalmente a carico. Nell'atto di successione aveva goduto delle detrazioni fiscali come prima casa. Ora però ho necessità di lasciare la casa a mio figlio, io andrò a vivere altrove con la figlia che però per i prossimi tre anni non potrà portare con me la residenza. Potrà portare il domicilio? In tal caso io perderò il diritto ad avere l'80%, anziché il 60%, della pensione di mio marito? Spero di essere stata chiara, grazie.

Commento di alice (20:35 del 12/07/2015)

Salve, volevo un'informazione mia madre ha un'invalidita' del 100 % senza portafoglio, ossia non percepisce nessun compenso, ha solo la reversibilita' di mio padre che e' attorno alle 600 eur mensili, volevo sapere se non gli spetta nulla nessun tipo di compenso? grazie

Commento di monica (20:41 del 24/07/2015)

Salve, la mia situazione è la seguente. Sono sposata, io non ho reddito e/o cmq eventualmente non supera all'anno €.2.800,00. Io e mio marito abbiamo residenze diverse. Io risulto residente a casa dei miei genitori. Mio padre ha chiesto al comune se sono nel suo stato di famiglia, ed il funzionario ha detto che ancora lo sono. Il mio commercialista mi diceva che con il matrimonio io venivo inserita nello stato di famiglia di mio marito anche se ho la residenza in una città diversa. Invece, al comune hanno detto che devo cambiare residenza. Inoltre, in questa situazione non capisco a carico di chi sono. Di mio padre o di mio marito? Grazie a chi mi risponderà.

Commento di antonella (15:51 del 29/07/2015)

A prescindere dalla residenza lei, in quanto sposata, è a carico di suo marito

Risposta di Angelo Di Ceglie (23:31 del 31/07/2015) al commento di antonella

Salve . Vorrei farle una domanda in quanto c'e' un po' di bailame. Sono pensionato da lavoro dipendente con mia moglie a carico , puo' mia moglie percepire la pensione minima ( non ha mai lavorato ) ??? Grazie

Commento di Guido (19:21 del 01/08/2015)

Salve, quest'anno ho presentato il 730 alla mia azienda ed ho messo a carico mia madre e mia sorella con le relative spese mediche e scolastiche, quindi ho raggiunto una "discreta" sommetta. Ora mi hanno detto che questi soldi che non li riceverò perchè non le ho a carico in busta paga, quindi non ne ho diritto. Qualcuno sa dirmi se sto sbagliando o meno? Grazie

Commento di v (12:07 del 04/08/2015)

Salve vorrei sapere se posso mettermi a carico fiscalmente mio padre invalido con legge 104 con pensione e accompagnamento, considerando che abbiamo due residenze in città diverse.Io usufruisco dei 3 giorni di congedo sul lavoro per aiutarlo e vorrei in seguito alla vostra risposta acquistare possibilmente un auto con iva agevolata al 4%.Nessuno sa darmi notizie precise spero di riceverle da voi.Grazie anticipatamente

Risposta di michele trivigno (09:37 del 24/09/2015) al commento di v

Salve vorrei sapere se posso mettere mia madre a carico che non ha reddito e convive con me, direttamente nel modello 730 senza presentare il modello di detrazioni al mio datore di lavoro

Commento di livia (12:05 del 31/08/2015)

Salve, volevo avere dei chiarimenti sulla possibilità o meno di richiedere la detrazione nel 730 per genitore a carico, questa è la situazione: io ho un reddito da lavoro autonomo con regime dei minimi e partita iva e vorrei sapere se è possibile prendere in carico mia madre attualmente senza lavoro e che non percepisce alcun reddito ma non è convivente, considerando il fatto che anche in caso di trasferimento di residenza (quindi eventuale convivenza) la casa di residenza per entrambi è comunque sotto contratto di affitto ad altre persone. Fatemi sapere grazie.

Commento di Laura (10:34 del 15/09/2015)

Salve, sono uno studente universitario e ho da poco iniziato a lavorare con contratto a tempo indeterminato che mi farà superare la soglia dei 2800 €. Risiedo a casa dei miei genitori. Sono da considerare ancora a carico di mio padre?

Commento di Cosìmo (19:47 del 22/09/2015)

Salve, mia figlia è sposata da due anni. Lei e suo marito (argentino) sono residenti con me e mia moglie. Vivono in un altra città. Mio genero è disoccupato (fa lavori saltuari). Vorrebbero iscriversi all'università. Possono risultare nucleo a sè e quindi ottenere un isee minimo per l'iscrizione? Forse può iscriversì con il minimo di tasse solo mio genero perchè è straniero extraeuropeo? Mi servirebbe una risposta al più presto poichè tra 10 giorni scadono i termini! Grazie!

Commento di Nicola (23:51 del 06/10/2015)

Buonasera, volevo sapere come funziona il reddito complessivo. Se io che sono disoccupata, trasferisco la mia residenza a casa del mio ragazzo, ove abita solo, disoccupato al momento anche lui, il suo reddito scende e quindi puo Usufruire degli sgravi sulla luce ed altro? E se in seguito avesse un contratto part time cosa cambierebbe? Grazie mille per la risposta

Commento di Desiree (18:54 del 08/10/2015)

Buon giorno, sono sposata con residenza diversa, ma io e mio marito viviamo nella stessa casa con un figlio, sono disoccupata, percepisco l'affitto di un appartamento con cedolare secca. Vorrei sapere se in questo caso con cedolare secca fa reddito accumulato a mio marito oppure posso essere messa a carico ? Grazie

Commento di Francesca (09:40 del 10/10/2015)

Salve avrei bisogno di un'informazione. Da giugno ho iniziato alavorare come libero professionista ed ho aperto la partita iva. Sono ancora nel nucleo familiare e mio padre è dipendente statale. Siccome ho gia percepito più di 2840 euro, vorrei sapere se sono ancora a carico di mio padre e se lui pagherà su di me eventuali tasse. Spero di essere stata chiara. Grazie

Commento di Luna (20:53 del 10/10/2015)

Salve vorrei un informazione. Potrei mettere a carico due figli maggiorenni anche se non lavoro e non ho mai lavorato a regola quindi senza reddito? Percepisco solo da circa due anni la pensione minima,,.leggendo su internet ho capito he non potrei metterli a carico mio srnza reddito e vero???

Commento di elisa (10:44 del 31/10/2015)

Salve, ho un quesito da chiedere: io ho un lavoro con contratto a progetto da marzo 2015 fino al 31/12/2015. Non so se mi rinnovano il contratto a fine anno ma intanto ho notato che ho superato i 2840.51 € di stipendio lordo (fino al mese di ottobre 2015) e quindi non sono più a carico di mio marito come detrazioni. E' corretto se lui presenta al datore di lavoro suo, in questi giorni, il foglio modello a A delle detrazioni d'imposta senza la crocetta mia che non sarò più a carico suo per il mese di novembre e dicembre 2015? Grazie mille. Saluti

Commento di Chiara (00:30 del 04/11/2015)

Salve, io sono uscita dalla mia famiglia circa 25 anni fa. Sono single e senza figli e per diverse vicessitudini da qualche anno sono senza lavoro, senza casa, ospite presso alcune suore. Sono stata al caf per compilare il modulo ISEE ma mi hanno detto che essendo senza reddito sarei a carico di mia madre sebbene risulti residente altrove. Vorrei sapere se effettivamente io risulto ancora a carico di mia madre dopo tanti anni che sono fuori dalla famiglia e se per questo non ho diritto al contributo previsto dalla regione per chi è senza reddito.

Commento di Antonella (15:28 del 23/11/2015)

Buongiorno,io sono disoccupata ma convivo con il mio compagno,che ha un lavoro. Sbaglio o non essendo coniugata posso considerarmi senza alcun reddito ai fini fiscali?

Commento di Barbalb62 (14:10 del 25/11/2015)

Sono sposato all'estero da 2 anni e da 4 anni avevo la residenza all'estero (Argentina), stando a carico di mio padre perchè non avevo e non ho reddito, vorrei legalizzare il matrimonio in Italia. Vorrei sapere se la legalizzazione influirebbe sulla dichiarazione dei redditi di mio padre dove risulta con un figlio a carico, cioè me.

Commento di Beppe (11:28 del 28/11/2015)

Mia moglie ha aperto una partita. Iva agricola. Il suo reddito non supera i 6000 euro, dal punto di vista fiscale posso considerarla a carico visto che non. Supera i 7000 euro ed e a regime agevolato? Vale anche per gli assegni familiari? Grazie

Commento di Fabio (14:09 del 24/12/2015)

Buongiorno, devo presentare alla mia azienda il modulo delle "Detrazioni di imposta", mia moglie lavora presso una cooperativa che gestisce un asilo nido come assistente educatrice, il suo stipendio netto e di circa 400€ mensili ma per metà del 2016 ha preso tutta l'aspettativa che poteva prendere per seguire i primi mesi di crescita di nostra figlia, quindi percepirà una somma pari al 30% del suo stipendio quindi circa 130€ al mese se non meno, posso considerarla a carico per il 2016 oppure no? Vi parlo del lordo in quando di buste paga nemmeno l'ombra. Grazie.

Commento di Fabio (15:09 del 04/01/2016)

Grazie ad questo caso analogo al mio finalmente ho le idee più chiare. Grazie! Vi posso dire però che all'interno dell' ulss17 del Veneto nonostante sia scritto "nucleo familiare fiscale" mi è stato detto di fare la somma con i redditi dei miei! Ma è chiaramente errato!

Commento di Antonio (23:29 del 27/01/2016)

Buongiorno, mio padre ha acquistato una LanciaY 1.2, valore 11000 euro e l'ha intestata a me.Purtroppo in questo periodo sono disoccupata.Faccio parte del suo nucleo familiare e sono a suo carico. Sono soggetta a controlli fiscali? Grazie

Commento di Daniela (11:51 del 02/02/2016)

buongiorno, ho una domanda da porre , mia figlia nel 2011 all'età di 19 anni andò a vivere in un altra città presso la casa di un suo amico, mantenendo xò la residenza a casa nostra, sempre nel 2011 si mise a lavorare percependo un reddito di 10.000 euro all'anno , ai fini dell'Icef nel 2012 hanno messo mia figlia a mio carico ossia è stata aggiunta al mio reddito , è corretta questa situazione oppure posso chiedere una variazione ?

Commento di patrizia (22:27 del 02/02/2016)

Buona sera... Sono un uomo 44enne con un reddito pari a zero nel mio isee... Nel mio stato d famiglia sono solo.. Vivo a casa di mia madre che percepisce una pensione di reversibilita.... Ho inoltrato domanda x usufruire dei sussidi delle poverta estreme.. Mi e stato detto dai servizi sociali dopo un sopraluogo all abitazione di mia madre che nn posso usufruire xke ho una casa pulita e ben tenuta da mia madre con tanti sacrifici.. Voglio. Capire se tutto questo e lecito.

Commento di Lino (17:28 del 12/02/2016)

Per la pulizia della casa non saprei. Ma non avendo reddito lei risulta fiscalmente a carico di sua madre, e ai fini isee viene riassorbito nel nucleo familiare della stessa. Non può fare nucleo a sè (inoltre mi sembra di capire che avete la medesima residenza). Mi sembra strano che il comune possa averle rilasciato uno stato di famiglia in cui è solo.

Risposta di Franco (02:47 del 18/02/2016) al commento di Lino

Salve. Sono una ragazza di 28 annia a carico di mio padre pensionato. Sto collaborando con una ditta individuale che inizierà a pagarmi tramite voucher lavoro. Volevo sapere se mio padre deve comunicare tale cosa al CAF o all'INPS e se i voucher lavoro rientrano nella limitazione dei 2840. 51 € per i familiari a carico. Grazie. Ciao.

Commento di Alida (11:28 del 19/02/2016)

BUONA SERA CHIEDEVO UN'INFORMAZIONE NOI SIAMO UNA FAMIGLIA DI 4 PERSONE 2 BAMBINI E IO CASALINGA LAVORA SOLO MIO MARITO COME DIPENDENTE MA NEL NOSTRO STATO DI FAMIGLIA C'E ANCHE LA MIA MAMMA CHE LAVORA COME BADANTE E PERCEPISCE UN STIPENDIO INFLUISCE NELLA RICHIESTA DEGLI ASSEGNI FAMILIARI??? GRAZIE IN ANTICIPO

Commento di BARBARA (20:27 del 01/03/2016)

avrei la necessità di un consiglio su come mettere a carico mio padre o mio fratello entrambi possesori di 104 art 3 comma 3 .Premetto che sono l'unico famiiare stretto che puo' fare cio'.Quanto sopra da far valere sia ai fini di un trasferimento dal lavoro in zona e successiva richiesta di congedo parentale straordinario di 24 mesi, sia per l'acquisto di un auto intestata a mio fratello.

Attualmente il mio nucleo famiLIare si compone di mia moglie e due figlie minorenne con nr, 2 abitazioni intestate. il mio reddito si avvicina ai 35000 lordi quello di mia moglie intorno ai 7000 .

Quello della famiglia di origine si avvale di tre persone (mia madre con pensione minima 400 euro + 400 pensione estera, piu' 500 per accompagnamento, mio padre con 900 euro di pensione italiana + 500 di accompagnamento + 500 svizzera e mio fratello con 800 euro di accompagnamento- + due abitazioni intestate a mia mamma e mio padre.

CHIEDO

Sarebbe possibile trasferirmi da loro (per poterli accudire meglio quello che effettivamente avviene)? o sarebbe meglio inserire mio padre o mio fratello nel mio nucleo familiare .(con aumento del reddito familiare e successiva perdita di assegni familiari9

Se dovessi trasferirmi da loro (la soluzione al momente piu' pensata) mio fratello o mio padre risulterebbero fiscalmente a carico? Potrei perdere gli assegni familiari?Se no cosa fare per averli fiscalmente a carico. Le sarei grato di una risposta. GRAZIE

Commento di vito (16:58 del 10/03/2016)

Salve, Io voglio trasferire la mia residenza presso il mio compagno. Sono una studentessa e non percepisco reddito.Vorrei sapere se spostando la residenza posso diventare a carico del mio compagno (che lavora) oppure rimango a carico dei miei. Grazie

Commento di Patrizia (13:38 del 31/03/2016)

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Salve

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Commento di Rosaria (14:47 del 31/03/2016)

Buonasera, sono una ragazza di 35 anni che non ha un lavoro, cioè mi spiego meglio: il mio copagno ha un'azienda ed io lo aiuto nella burocrazia e i giri che dovrebbe altrimenti fare lui togliendo così tempo al suo lavoro, non sono stipendiata per mia scelta visto che viviamo assieme, ma sento il dovere di dargli una mano economicamente ( anche solo per la spesa ) così da non dover togliere liquidità al suo conto corrente che continua dire sia anche mio,ma tale non lo sento,tant'è che se necessito di un nuovo capo di abbigliamento mi sento in dovere di chiedergli il consenso che non mi nega. Cè un aiuto da parte dello stato?
Grazie
Ely

Commento di Elisa (18:51 del 01/04/2016)

Salve vorrei un informazione , sono a carico di mio padre perché sono disoccupata e non supero il reddito stabilito dalla legge , essendo che faccio parte di un altro nucleo familiare posso richiedere l esenzione perché sono disoccupata? Devo fare riferimento al reddito di mio padre, dato che sono a carico a lui?

Commento di Carmen (12:51 del 18/04/2016)

Salve: sono disoccupata, possiedo abitazione principale al 50% con mio marito, abbiamo una figlia a carico con cud di 292 giorni lavorativi per 1.200.00 euro circa. Nel 2015 ho percepito tramite CUD INPS TFR A TASSAZIONE SEPARATA 6.924,74 euro (punto 801) - 69,19 euro (punto 803) - 1.389,60 euro (punto 804). Ho spese mediche per 1500,00 euro circa. Mi hanno detto che non posso fare il 730 e quindi non posso scaricare nulla perchè avendo percepito quel TFR superiore ai 2800,00 non sono a carico di mio marito. E' vero? Vorrei inoltre precisare che nel modulo di richiesta "dichiarazione del lavoratore per detrazioni d'imposta dell'anno 2015" a nome di mio marito, ho segnalato che ero a carico al 100%. ho sbagliato??? e per il 2016 essendo disoccupara (al momento) come devo fare? Ringrazio anticipatamente chi mi vorrà rispondere.

Commento di sonia (13:15 del 21/04/2016)

Se io ho un contratto a chiamata e metto la residenza a casa dei miei nonni che hanno una casa indipendente di loro proprietà con la pensione di 1200€ circa mensile e mio fratello a carico con la partita IVA da commerciante, quanto pagano in più di spese? ( sia per la casa che per il 730)

Commento di Matteo (19:45 del 26/04/2016)

mio marito disabile 100% con accompagnamento può essere fiscalmente a mio carico se io sono disoccupata?

Commento di ina (15:57 del 30/04/2016)

Buonasera, dal settembre la casa dove abitiamo è diventata al 100% di mia moglie (che aveva solo la nuda proprietà) in quanto l'usufruttuario è morto. Pertanto da quella data mia moglie è proprietaria. Considerato inoltre che percepisce pensione cieca assoluta + indennità di accompagnamento ciechi, fino al 2015 era considerata a mio carico. Dal 2016 posso continuare a metterla a carico, oppure il fatto di essere proprietaria della casa dove abitiamo fa reddito?

Commento di stefano (17:21 del 05/05/2016)

Buon giorno, spiego in breve la mia situazione. Sono studente universitario, vivo e risiedo con i genitori e percepisco un reddito per il quale compilo l'Unico e non sono a carico dei genitori. Per le tasse universitarie la categoria a cui accedo deriva dal reddito complessivo del nucleo familiare. E' corretto o posso compilare un ICEF col mio solo reddito e a questa riferirmi.

Commento di Pierandrea (14:26 del 18/05/2016)

Salve, Mio figlio minorenne lavora con regolare contratto e percepisce una cifra superiore ai 2800€ massimi per essere considerato a carico. Si tratta di un lavoro autonomo (a cottimo). Ovviamente essendo minorenne non presenta dichiarazione dei redditi e le tasse sono pagate direttamente dall'azienda con una ritenuta d'acconto. Mio figlio posso continuare a considerarlo a carico?

Commento di arturo (23:05 del 22/05/2016)

Salve, Mio padre é stato disoccupato per diversi anni, percepiva l'indennità di disoccupazione ma era incapi3nte e quindi sul cud mia sorella non risultava a carico. Nei 4 anni successivi io lavoravo e non ho pensato di metterla a mio carico, ora volevo fare istanza all'agenzia delle entrate ma mi hanno detto che se mio padre era incapiente, essendo il padre, toccava a lui metterla nel 730. Posso "caricarmela" io in modo da recuperare il pregresso con istanza? Viviamo tutti e 3 nella stessa abitazione, lei non ha mai lavorato. Grazie

Commento di Salvatore (15:05 del 09/06/2016)

Salve, io ho inserito nel 730 mio padre disoccupato come familiare fiscalmente a carico. Mia madre ha perso il lavoro a gennaio, e gode di indennità di disoccupazione. Lei su suggerimento del caf ha richiesto all'inps gli anf per mio padre. Le due cose ovvero io che ho inserito mio padre come fiscalmente a carico sul 730 e mia madre che ha richiesto gli anf per mio padre, vanno in conflitto? Grazie e buon lavoro!

Commento di enzo (02:52 del 24/06/2016)

Salve io e mio marito abbiamo la separazione dei beni lui fino all'anno scorso non aveva busta paga faceva lavori occasionali e gli hanno pagato le ritenute d' acconto.Quest ' anno il commercialista mi ha chiesto il suo cud che ha inserito sul 730 e mi ha fatto prendere altri soldi con le sue carte.A premettere che lui non è a mio carico mi domando se legalmente posso ricevere queste detrazioni anche se il suo reddito dell'anno precedente non superava i 2800 euro attendo risposta grazie

Commento di Nicoletta (23:24 del 25/06/2016)

Salve, sono disoccupato e sono a carico di mio padre, posso comperarmi un auto di modesta spesa ed intestarla a me o incorro in qualche sanzione da parte del fisco. Grazie mille per chi mi rispondera. Buona giornata

Commento di Vittorio (10:39 del 11/07/2016)

Buongiorno,da un mese mio cognato e' venuto ad abitare con me e mia moglie, e' disoccupato, non ha redditi, e' possibile prendere le detrazioni per familiari a carico? Grazie

Commento di Alessandro (11:18 del 24/07/2016)

sono un dipendente privato con un reddito annuale di circa 15000 euro. mettendo mia nonna che ha la pensione sociale, nel mio stato di famiglia , è fiscalmente a carico mio? quando faccio il 730 la devo mensionare nella dichiarazione? per quanto riguarda le detrazioni d'imposta devo dichiarare che nello stato di famiglia è entrata mia nonna? lo stesso per gli assegni familiari, in azienda devo ripresentare il modulo con mia nonna compresa?

Commento di Ciccio (15:53 del 22/08/2016)

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