Domanda e Risposta Pubblicato il 10/09/2015

Cosè il volume di affari e come lo calcolo?

Il calcolo del volume di affari è spesso il riferimento per l'applicazione dei regimi contabili e periodicita' dei versamenti: come calcolarlo

Il volume di affari è rappresentato dalla somma di tutte le cessioni e prestazioni effettuate in campo IVA effettuate e registrate (o soggette a registrazione)  al netto delle variazioni in diminuzione e dell'imposta addebitata al cliente.

Questa grandezza si ricava dalla dichiarazione IVA (campo VE40) e serve, ad esempio, per definire il regime contabile del contribuente e la periodicità per la liquidazione dell'imposta.

Alla formazione del volume d’affari concorrono:

- l’ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate, registrate o soggette a registrazione con riferimento al periodo d’imposta, compreso l’imponibile relativo alle operazioni IVA ad esigibilità differita.
 
- le operazioni non soggette all’imposta ai sensi degli articoli da 7 a 7-septies prive del requisito di territorialità, che dal 1 gennaio 2013 devono essere obbligatoriamente fatturare (art. 21, c. 6-bis).
 
Non concorrono invece alla formazione del volume d’affari:
- le cessioni di beni ammortizzabili
- i passaggi interni tra contabilità separate
- le operazioni effettuate in anni precedenti, ma con imposta esigibile nell’anno in corso.
 
Tali operazioni devono essere comprese nella sezione 2 del quadro VE tra le operazioni imponibili, per il calcolo dell’IVA a debito, e successivamente detratte nella sezione 4 del quadro VE, ai fini della determinazione del volume d’affari annuo.

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