Domanda e Risposta Pubblicato il 12/04/2017

Super ammortamento 2017 beni in leasing: tutto ciò che c'è da sapere

Come funziona il maxi ammortamento al 140% per i beni in leasing? Il punto con i chiarimenti ufficiali dell'Agenzia del 2017

Il super ammortamento

La Legge di stabilità 2016 (L. 208/2015) ha introdotto all'art.1 commi 91-94 e 97, la maggiorazione ai fini delle imposte sui redditi del 40 per cento del costo di acquisizione dei beni materiali strumentali nuovi e dei beni in leasing. Riepilogando le caratteristiche principale che i beni devono avere, esse sono:

1. essere beni materiali strumentali

2. essere beni nuovi

3.. essere acquisiti o presi in leasing dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016.

La maggiorazione consiste in una deduzione extracontabile, non correlata alle valutazioni di bilancio. La Legge di stabilità 2017 (L.232/2016) ha previsto la proroga di questa agevolazione al 31 dicembre 2017 e ha anche introdotto il cd. iper ammortamento on una maggiroazione del 150% del costo per determinate categorie di beni.

 

Il super ammortamento per i beni in leasing

La prima cosa da ricordare quando si tratta il tema del super ammortamento per i beni in leasing è che la maggiorazione del 40 per cento spetti solo per la quota capitale e non per l’intero canone di leasing.

L'altro chiarimento da fare riguardo al maxi ammortamento dei beni in locazione finanziaria è se effettuare il calcolo utilizzando la durata civile o fiscale. Come chiarito dall'Agenzia delle Entrate, nella Circolare 23/E del 26 maggio 2016: " anche nel caso di un bene acquisito attraverso un contratto di leasing, la deduzione della maggiorazione non dipenda dal comportamento civilistico adottato dal contribuente, ma avviene in base alle regole fiscali stabilite dall’articolo 102, comma 7, del TUIR". Gli stessi concetti sono stati ripresi nella Circolare 4/E del 30 marzi 2017.

L'art.102, comma 7 del D.P.R 917/86 (TUIR)  prevede la deduzione dei canoni di locazione finanziaria per un periodo non inferiore alla metà del periodo di ammortamento corrispondente al coefficiente stabilito dal decreto ministeriale 31 dicembre 1988.

Quindi:

  • durata del contratto = periodo di deduzione civilistica dei canoni di leasing
  • coefficienti del DM 1988 = periodo di deduzione fiscale dei canoni di leasing

Si possono verificare tre situazioni:

  1. la durata contrattuale coincide con quella minima individuata dall’art. 102, comma 7, del TUIR: →i canoni sono deducibili con lo stesso ritmo con cui sono imputati a conto economico;
  2. la durata contrattuale è superiore a quella minima individuata dall’art. 102, comma 7, del TUIR → i canoni sono deducibili sulla base dell’imputazione a conto economico, secondo il principio della previa imputazione al conto economico recato dall’art. 109, comma 4, del TUIR;
  3.  la durata contrattuale è inferiore a quella minima individuata dall’art. 102, comma 7, del TUIR → i canoni sono deducibili in un arco temporale maggiore rispetto a quello di imputazione a conto economico.

Si verifica, dunque, un disallineamento tra i valori civili e fiscali delle quote di competenza di ciascun esercizio, con la necessità di effettuare le corrispondenti variazioni in aumento del reddito in sede di dichiarazione dei redditi.

Per la costruzione del piano di ammortamento fiscale con l’agevolazione del “super ammortamento” prevista dalla Legge di Stabilità 2016, abbiamo elaborato un pratico foglio di calcolo in excel "Super ammortamento 2017.

Segui tutte novità e gli approfondimenti nel Dossier Super ammortamento e Iper ammortamento 2017


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