Domanda e Risposta Pubblicato il 11/12/2018

Saldo TASI 2018: come suddividere il pagamento tra inquilini e proprietari

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Chi deve pagare la TASI tra inquilini e proprietari e nel caso di usufrutto, separazione legale, leasing? Riepilogo delle norme

Il 17 dicembre scade il termine per il versamento IMU TASI (in quanto il termine fisso del 16 dicembre scade di domenica, pertanto si slitta al lunedì successivo). Si ricorda brevemente che la TASI è l’imposta sui servizi indivisibili ed è destinata a finanziare i servizi che il Comune sostiene per la comunità, come ad esempio l’illuminazione pubblica. Tali servizi si chiamano indivisibili in quanto non è possibile stabilire chi tragga beneficio dal servizio offerto. Il presupposto della TASI è quindi la presenza e l'utilizzo nel territorio comunale di un fabbricato o di un’area fabbricabile, motivo per cui sono tassati sia i possessori che gli utilizzatori degli stessi. Una delle novità del 2016 è l’eliminazione della Tasi sulle abitazioni principali non di lusso.

-Chi deve pagare la TASI in caso di affitto?-

Dal 2016, per versare correttamente l’importo della TASI nel caso in cui l’immobile sia dato in locazione o con altro diritto reale, è necessario distinguere le due ipotesi:

  1. Abitazione non di lusso adibita ad abitazione principale dell’inquilino: Nel caso in cui l’unità immobiliare sia un’abitazione compresa nelle categorie catastali da A/1 a A/10, ma non sia cd.di lusso (cioè non sia A/1, A/8, A/9) e sia occupata da un soggetto diverso dal proprietario che la destina a propria abitazione principale:
    • L’inquilino→ non paga la tasi
    • Il proprietario→ la paga secondo le percentuali stabilite nelle delibere comunali (in assenza è il 90%)
  2. Altri casi: In tutti gli altri casi che non siano compresi nell’agevolazione prevista per gli inquilini che adibiscono ad abitazione principale un immobile non di lusso, il presupposto della tasi è realizzato sia dall’inquilino che dal proprietario. Per questo motivo sono entrambi tenuti al pagamento dell’imposta in misura diversa e in maniera autonoma:
    • l'occupante verserà fra il 10% ed il 30% dell’ammontare complessivo della TASI nella misura stabilita dal Comune;
    • il possessore (titolare del diritto reale) verserà la differenza.

L'imposta va calcolata con riferimento alle condizioni del proprietario e poi ripartite fra i due. Se il Comune non indica il riparto tra proprietario ed inquilino, si segue la regola esposta nelle faq ministeriali del 03/06/2014: "L’occupante deve versare il tributo nella misura minima del 10%, in quanto si ritiene che una diversa percentuale di imposizione a carico del detentore debba essere espressamente deliberata dal comune stesso."

-Chi deve pagare la TASI in alcuni casi particolari:

  1. Nel caso di usufrutto→ il titolare della nuda proprietà non è soggetto al pagamento della Tasi e neppure dell'IMU. L'usufruttuario che vi abita invece paga TASI e IMU secondo le delibere comunali. L’art. 9 del D.Lgs 23/2011 specifica: “Soggetti passivi dell'imposta municipale propria sono (…)ovvero il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi.”
  2. In caso di concessione di aree demaniali→ soggetto passivo della TASI e' il concessionario
  3. In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a 6 mesi nel corso dello stesso anno solare→ la TASI è dovuta soltanto dal possessore dei locali.
  4. In caso di leasing→ l’imposta è dovuta dal locatario dalla data di stipula del contratto e fino al verbale di riscatto/riconsegna del bene. L’art. 9 D.lgs 23/2011 specifica: per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo e' il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
  5. In caso di abitazione principale locata solo parzialmente→ l’inquilino versa tra il 10% e il 30% secondo la delibera comunale, ma proporzionalmente alla porzione dell’abitazione locata.
  6. In caso di separazione l'unità immobiliare assegnata dal giudice ad uno dei coniugi→ tasi non è dovuta.

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Commenti

La TASI e' un balzello inventato di sana pianta dai mangiasoldi . Ecco perchè : Se si tratta di una tassa per le spese dell'illuminazione , della manutenzione del verde ect . qualcuno è capace di spiegarmi perchè l'inquilino deve pagare il 10% e il proprietario il rimanente 70% .? forse perchè il proprietario si pensa che sia più ricco dell'inquilino ? e se il proprietario è un pensionato al minimo e l'inquilino un dirigente d'Azienda ? I Signori mangiasoldi sono gentilmente pregati di illuminarmi , grazie !

Commento di ANTONIO (16:54 del 29/05/2017)

Signori mangiasoldi spiegatemi anche perchè il proprietario di casa residente per ipotesi a milano e da in locazione un alloggio a bologna deve pagare il 70% della TASI . Signori mangiasoldi rimango in attesa di Vostre cortesi spiegazioni . .

Commento di ANTONIO (17:50 del 29/05/2017)

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