La settimana del fisco dal 30 Giugno al 4 Luglio 2014

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

Ben ritrovati! Vediamo insieme le principali novità fiscali di questa settimana.

Da lunedì 30 giugno 2014, per i pagamenti di importo superiore a 30 euro, tutte le imprese ed i professionisti devono dare la possibilità ai loro clienti di pagare tramite bancomat o carta di credito. L’obbligo di attivazione del POS riguarda tutti i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e prestazione di servizi, anche professionali, a prescindere dal fatturato realizzato. Non sono, tuttavia, previste sanzioni.

Da martedì 1° luglio 2014, è cambiato il regime di tassazione dei redditi di natura finanziaria. L’aliquota di tassazione è passata, infatti, dal 20% al 26% sugli interessi e altri proventi di conti correnti, depositi bancari e postali, maturati dal 1° luglio 2014. La nuova misura è valida anche per i redditi derivanti da obbligazioni, titoli simili e cambiali finanziarie e sugli interessi, premi e altri proventi derivanti dalle obbligazioni, maturati a partire dal 1° luglio 2014, indipendentemente dalla data di emissione dei titoli. La nuova aliquota del 26% interessa, inoltre, i redditi diversi di natura finanziaria, con esclusione delle plusvalenze relative a partecipazioni qualificate.

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le istruzioni del modello RLI, che ha sostituito dal 3 febbraio 2014 i modelli 69, Siria, Iris e RR per le registrazioni dei contratti di locazione di immobili, oltre che per esercitare l’opzione del regime agevolato della cedolare secca.

La Commissione Finanze della Camera ha dato il primo via libera agli emendamenti al disegno di legge sulla nuova voluntary disclosure per il rientro dei capitali dall’estero e per l’emersione del nero “nazionale”. Il futuro reato di autoriciclaggio punirà «chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo». Viene eliminata dalla norma l’espressione «fuori dai casi di concorso nel reato», che per decenni ha rappresentato un salvacondotto per il reale beneficiario delle operazioni di ripulitura.

Equitalia, con un comunicato stampa diffuso ieri 3 luglio 2014, ha reso noto di aver reso disponibile sul proprio sito il modulo per poter richiedere, entro il 31 luglio 2014, una nuova rateazione dei ruoli. L’opportunità, offerta dall’art. 11-bis del D.L. n. 66/2014 (Decreto Irpef, convertito nella Legge n. 89/2014) riguarda quei contribuenti che sono decaduti dal beneficio della rateizzazione perché non in regola con i pagamenti alla data del 22 giugno 2013. Tali contribuenti potranno richiedere una nuova rateazione fino ad un massimo di 72 rate (6 anni). Il nuovo piano di rateazione può essere solo ordinario (quindi fino a 72 rate, non 120), non è prorogabile e si decade nel caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive.

Si ricorda, infine, che lunedì 7 luglio scade il primo appuntamento utile per il versamento delle imposte derivanti da UNICO 2014 da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore, come da proroga stabilita con D.P.C.M. 13 giugno 2014.

Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *