La settimana fiscale dal 4 all’8 giugno 2012

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

ben ritrovati! Vediamo insieme le novità fiscali della settimana appena trascorsa.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha firmato venerdì 1° giugno 2012 il Decreto che concede la sospensione dei versamenti e degli adempimenti fiscali alle popolazioni colpite dal terremoto dell’Emilia. Tutti gli adempimenti ed i versamenti tributari (Irpef e relative addizionali, Ires, Irap, Iva e Imu) previsti dal 20 maggio al 30 settembre 2012 saranno, infatti, congelati. Sarà poi un successivo provvedimento a stabilire le modalità con cui tali adempimenti verranno ripristinati. Per le scadenze contributive è stato approvato, invece, mercoledì 30 maggio dal Consiglio dei Ministri un Decreto legge che le allinea a quelle fiscali.

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 8.805 depositata venerdì 1° giugno 2012, ha affermato che, se al contribuente viene rilasciata da parte dell’intermediario l’attestazione di avvenuta presentazione della dichiarazione, tale attestazione libera il contribuente dagli eventi relativi all’invio. Di conseguenza, in caso di contestazione di omessa presentazione della dichiarazione per invio non regolare, risponde solo l’intermediario e non anche il contribuente. La prova della presentazione è, infatti, data dalla comunicazione dell’Agenzia attestante l’avvenuto ricevimento della dichiarazione presentata in via telematica direttamente o tramite intermediari abilitati.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato, con decreto Mef del 24 maggio scorso, pubblicato nella G.U. n. 127 del 1° giugno, le regole attuative sulle modalità di applicazione dell’imposta di bollo sui conti correnti e libretti di risparmio (commi da 1 a 3 dell’art. 19 del Dl 201/2011), in vigore dal 1° gennaio 2012 (€ 34,20 se il cliente è persona fisica, € 100 se lo stesso è persona giuridica). Il conto che non supera i € 5.000 intestato alla persona fisica, è esente dall’imposta di bollo; tuttavia, più conti intestati allo stesso cliente presso lo stesso istituto di credito, singolarmente inferiori alla soglia ma complessivamente superiori ad essa, sono imponibili. L’imposta è applicata una volta all’anno ed è trattenuta direttamente dalla banca o dalla posta al momento della rendicontazione: al 31.12 se la periodicità della comunicazione è annuale; alla fine del periodo rendicontato, in caso di scadenza infrannuale; alla data di chiusura del conto.

E’ pronta la bozza di provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate che definirà i casi di esclusione dalla disciplina delle società di comodo per le società in perdita sistematica, stretta introdotta dalla Manovra di Ferragosto 2011. Tra le principali ipotesi di esclusione, vi sono: la coerenza e la congruità agli studi di settore per almeno uno dei 3 anni; il fatto di aver subito un controllo sulle perdite senza subire rettifiche, a condizione che la verifica si concluda entro il termine di presentazione di UNICO dell’anno in cui sarebbe scattata la norma più sfavorevole; lo stato di crisi accertata, come le società in liquidazione che richiedono la cancellazione dal registro delle imprese, le società in fallimento o in concordato preventivo.

Finalmente, con il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 5 giugno 2012, che sostituisce quello del 14 febbraio scorso, sono state dettate le regole attuative relative all’applicazione delle imposte di bollo speciale e straordinaria sui capitali scudati di cui all’art. 19, commi 6-12, D.L. n. 201/2011 (“Salva Italia”). Il versamento deve essere effettuato entro il 16 luglio del periodo di imposta successivo a quello di riferimento; per il 2011, l’imposta di bollo speciale e l’eventuale imposta straordinaria sui prelievi dev’essere versata entro il 16 luglio 2012. Il provvedimento detta anche le regole attuative relative all’imposta di bollo sul valore degli immobili situati all’estero e di quella sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, istituite a decorrere dal periodo d’imposta 2011 dal decreto “salva Italia” (Dl n. 201/2011, articolo 19, commi 13 e 18). Il versamento va effettuato, senza obbligo di acconti, entro il termine previsto per il versamento a saldo delle imposte sui redditi derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di riferimento, con possibilità di avvalersi della rateizzazione degli importi dovuti.

Con D.p.c.m. del 30 maggio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di martedì 5 giugno, sono state stabilite le modalità di richiesta ed i presupposti per rientrare tra gli enti ammessi alla ripartizione del 5 per mille. Quest’anno vi rientrano anche le attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici. La domanda di iscrizione da parte di questi enti va presentata esclusivamente via web, tramite la procedura disponibile su www.beniculturali.it, allegando i documenti richiesti in formato pdf.

Infine l’Agenzia delle Entrate ha precisato che le lettere inviate in queste settimane a circa 300.000 contribuenti per segnalare anomalie nelle dichiarazioni dei redditi relative al 2010, quali eccesso di spese rispetto a quanto dichiarato, non fanno scattare automaticamente accertamenti tributari e non comportano obbligo di risposta da parte del contribuente, ma può comunque rispondere per segnalare errori da parte del Fisco.

Buon lavoro e alla prossima.

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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