La settimana del fisco dal 27 al 31.3. 2017

di Dott. Ernesto Zamberlan 1 CommentoIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco, Spesometro

Amici e Colleghi, Buongiorno Ecco le principali notizie fiscali della settimana caratterizzata dalla proroga del termine per la rottamazione delle cartelle e dai nuovi modelli IVA 2017

Rottamazione cartelle esattoriali 2017: confermata proroga al 21 aprile

Nel consiglio dei ministri di venerdì 24 marzo è stato approvato il Decreto Legge con la proroga del termine relativo alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione. In particolare, è stata prorogata dal 31 marzo al 21 aprile 2017 il termine entro il quale i debitori potranno presentare la dichiarazione per aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali.

Certificazione utili 2017: CUPE entro il 31 marzo 2017
Entro venerdì 31 marzo 2017 i soggetti che nel 2016 hanno corrisposto utili o proventi ad essi equiparati, devono rilasciare ai soggetti che li hanno percepiti, il modello di certificazione CUPE. Coloro che ricevono la certificazione dovranno conservarla e utilizzare i dati contenuti per la compilazione della dichiarazione annuale dei redditi.

Comunicazione amministratori di condominio: cessione ecobonus entro il 31 marzo
Entro il 31 marzo gli amministratori di condominio devono trasmettere la comunicazione di cessione dell’eco-bonus, maturato sulle spese sostenute nel 2016 per interventi di riqualificazione energetica sulle parti comuni degli edifici, da parte di quei condòmini che l’hanno “girato” ai fornitori in quanto incapienti e non in grado di usufruire delle detrazioni. Con la comunicazione, l’amministratore (o, in caso di condominio minimo, il condomino incaricato) deve indicare:

¨        il totale della spesa sostenuta nel 2016;

¨        l’elenco dei bonifici effettuati;

¨        il codice fiscale dei condòmini che hanno ceduto il credito e il relativo importo;

¨        il codice fiscale dei fornitori destinatari e l’importo totale del credito ceduto a ciascuno di essi.

Si ricorda che la mancata comunicazione all’Agenzia dei dati comporta l’inefficacia della cessione del credito.

Approvazione bilanci 2016: entro il 31 marzo possibile optare il rinvio
Entro il 31 marzo 2017 gli amministratori devono scegliere se deliberare l’approvazione del progetto di bilancio o il differimento di tale termine. Infatti, secondo quanto indicato dal CNDCEC nel comunicato del 16 gennaio 2017, l’applicazione delle nuove disposizioni del Dlgs 139/2015, può rappresentare una delle cause di proroga occasionale, cioè di differimento dell’approvazione del bilancio 2016 da parte dell’assemblea dei soci.

Fatturazione elettronica 2017: opzione entro venerdì 31 marzo
Coloro che vogliono accedere alla fattura elettronica, e evitare la comunicazione dei dati delle fatture ricevute ed emesse, devono esercitare l’opzione entro venerdì 31 marzo 2017. Si ricorda che l’opzione facoltativa per la trasmissione telematica dei dati delle fatture, può essere esercitata

¨        esclusivamente online utilizzando l’apposito servizio presente sul sito dall’agenzia delle Entrate.

¨        direttamente dagli interessati accedendo ai servizi di «Fatturazione elettronica.

Spesometro 2017: no per commercianti al dettaglio e tour operator sotto i 3.000
Nel comunicato stampa del 24 marzo dell’Agenzia delle Entrate è stato chiarito che:

¨        le Amministrazioni pubbliche sono esonerate dall’invio dello spesometro.

¨        Chi ha già trasmesso i dati al sistema Tessera sanitaria può non indicarli nello Spesometro.

¨        i soggetti che operano al dettaglio non devono comunicare le operazioni attive di importo unitario inferiore a 3mila euro, al netto dell’Iva

¨        i tour operator non devono comunicare le operazioni attive di importo unitario inferiore a 3.600 euro, al lordo dell’Iva.

Consultazioni ipotecarie e catastali gratuite: la Circolare dell’Agenzia
L’accesso ai servizi di consultazione delle banche dati ipotecaria e catastale gestite dall’Agenzia del territorio avviene gratuitamente e in esenzione da tributi se viene richiesto per beni immobili dei quali il richiedente risulta titolare del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento. Tutti i chiarimenti sono contenuti nella Circolare 3 dell’Agenzia delle Entrate.

Comunicazioni delle liquidazioni IVA 2017: pronto il modello
Pubblicate le regole e i termini per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute e dei dati delle liquidazioni periodiche Iva. Con il provvedimento 182070 sono stati uniformati, per il primo anno di applicazione, i termini per l’invio opzionale dei dati delle fatture con i nuovi termini per la Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute stabiliti dal decreto “milleproroghe”. In particolare l’invio dei dati delle fatture può essere effettuato entro il 16 settembre 2017, per il primo semestre dell’anno in corso, ed entro il mese di febbraio 2018 per il secondo semestre. Le Entrate, inoltre, specificano che i dati da inviare, le modalità e i termini per la trasmissione sono identici, sia nel caso in cui i contribuenti esercitino l’opzione per l’invio telematico dei dati delle fatture sia nel caso di invio della “Comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute”.

Modello Iva TR 2017: novità nelle istruzioni
Il modello TR deve essere utilizzato dai contribuenti che hanno realizzato nel trimestre un’eccedenza di imposta detraibile di importo superiore a 2.582,28 euro e che intendono chiederne il rimborso o l’utilizzo in compensazione. Con il Provvedimento 59279 sono state approvate le nuove istruzioni del modello TR in quanto i contribuenti in base alle nuove norme del Dl 193/2016 possono chiedere i rimborsi fiscali fino a 30mila euro presentando la sola dichiarazione. Nel caso di rimborsi superiori ai 30mila euro, la garanzia resta obbligatoria per i contribuenti che
¨        esercitano attività di impresa da meno di due anni,
¨        presentano la dichiarazione o l’istanza priva del visto di conformità/sottoscrizione alternativa da parte dell’organo di controllo
¨        richiedono il rimborso dell’eccedenza detraibile risultante all’atto della cessazione dell’attività
¨         sono considerati più “a rischio” in quanto nei due anni precedenti hanno ricevuto avvisi di accertamento o di rettifica, con significativi scostamenti tra quanto accertato e quanto dichiarato.

Estrazione di beni da depositi Iva 2017: pubblicati i modelli per la garanzia
Chi procede all’estrazione di beni non comunitari introdotti in un deposito Iva in regime di libera pratica è tenuto al pagamento dell’imposta con il reverse charge, previa prestazione di garanzia. Con provvedimento 59277 sono stati approvati due modelli:

¨        il primo consente di effettuare la costituzione della garanzia mediante la creazione di un deposito vincolato in titoli di Stato o garantiti dallo Stato presso un intermediario finanziario/banca

¨        Il secondo deve essere utilizzato per prestare la garanzia attraverso polizza fideiussoria o fideiussione bancaria.

Avvisi bonari Agenzia

Concludiamo informando che l’Agenzia delle Entrate in settimana ha inviato 28.440 comunicazioni e inviti per segnalare discordanze e incongruenze emerse sulle dichiarazioni IVA 2014. I contribuenti e le imprese potranno regolarizzare l’anomalia con il ravvedimento operoso mentre,  per coloro che non daranno seguito all’invito contenuto nelle lettere, i controlli partiranno nell’ultimo trimestre del 2017.

Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Comments 1

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *