Le competenze in materia di tasse automobilistiche, dal 1° gennaio 1999, sono state trasferite dalla legge alle Regioni a Statuto Ordinario e alle Province Autonome di Bolzano e di Trento.
Le Regioni e le Province possono affidare a terzi le attività di controllo e di riscossione delle tasse automobilistiche, mentre per le Regioni a Statuto Speciale di Sardegna e Friuli Venezia Giulia queste attività sono svolte dall’Agenzia delle Entrate.
Sul sito ACI è presente un elenco completo con tutte le regioni con le informazioni utili per il pagamento della tassa automonilistica nella propria regione.
Vediamo tutte le regole per pagare il bollo auto 2026.
1) Bollo auto 2026: come si paga
ll pagamento della tassa automobilistica può essere effuato tramite:
- pagoBollo on line (servizio online di ACI denominato Bollonet),
- i siti istituzionali delle Regioni che erogano il servizio online,
- le Delegazioni ACI,
- i Punti vendita Mooney,
- Poste Italiane, mediante pagamento allo sportello e attraverso gli altri canali messi a disposizione,
- i punti vendita Lottomatica,,
- le Agenzie di pratiche auto autorizzate presenti sul territorio
- Banche e altri Operatori aderenti all’iniziativa PSP tramite i canali da questi messi a disposizione (Home Banking, Sportelli Bancari, APP per smartphone e tablet, esercizi commerciali, ecc.),
- l’app IO, cliccando direttamente sull’avviso riportato nella notifica inviata dalla propria Regione/Provincia Autonoma, se ha attivato il servizio di notifica scadenza, inquadrando un qr-code o digitando manualmente i dati.
Il costo dell’operazione è determinato dalla modalità di pagamento e dal Punto di servizio prescelti.
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2) Bollo 2026: come si calcola, per auto, moto, autobus e veicoli speciali
La tassa automobilistica deve essere versata in base alla potenza effettiva del veicolo espressa in kilowatt e il numero dei kilowatt è riportato sulla carta di circolazione.
Il numero relativo ai Kw può contenere una virgola e in questo caso non si devono considerare le cifre decimali.
Esempio: se il numero dei Kw è 47,80 l’importo va corrisposto per 47 Kw.
Nel caso in cui manchi l’indicazione del numero di Kw, la tassa deve essere versata in relazione alla potenza massima espressa in Cv, indicata sulla Carta di circolazione.
Dal 1° gennaio 2007 per le autovetture e gli autoveicoli trasporto promiscuo e per i motocicli, la Tassa è differenziata in base alle normative comunitarie sulle emissioni inquinanti ad esclusione delle autovetture ed autoveicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a gas metano, a GPL, a idrogeno, a prescindere dalla normativa comunitaria.
Per le autovetture e gli autoveicoli trasporto promiscuo con potenza fiscale superiore ai 100 KW, il calcolo va effettuato aggiungendo all’importo base moltiplicato per 100 KW, i singoli KW eccedenti i 100 moltiplicati per la tassa maggiorata.
Per gli autoveicoli con peso complessivo inferiore a 12 tonnellate, la tassa automobilistica deve essere versata in base alla portata.
Per gli autoveicoli con peso complessivo pari o superiore a 12 tonnellate, la tassa automobilistica deve essere versata in base al peso complessivo, al numero degli assi e al tipo di sospensione dell’asse motore: se questo è di tipo idropneumatico o equivalente (dato indicato sulla carta di circolazione) l’importo di competenza deve essere ridotto del 20%.
Per i ciclomotori fino a 50 cc e per i quadricicli leggeri con cilindrata del motore pari o inferiore a 50 cc o di potenza massima pari o inferiore a 4 KW (cd. “Minicar”), solo se utilizzati sulla pubblica strada, deve essere corrisposta la tassa di circolazione con decorrenza gennaio/dicembre.
Dal 1° gennaio 2014 da parte dei residenti in Lombardia non è più dovuta la tassa di circolazione annuale per ciclomotori e Minicar, ai sensi della L.R. 24/2014.
L'ACI precisa che:
- non è più dovuta la sovratassa di alimentazione a gasolio;
- non è più dovuto il canone autoradio;
- non c’è più l’obbligo di esporre o di portare con sé il contrassegno (fatta eccezione per i ciclomotori);
- non è più dovuto il bollo sulla patente.
3) Bollo auto 2026: le regioni che hanno attivato il pagamento online
Se sI è residentI in una Regione o Provincia abilitata al servizio, si può pagare le tasse automobilistiche online.
A seconda della Regione puoi pagare il bollo corrente gli avvisi di pagamento e avvisi di accertamento per Codice Avviso PagoPA (IUV) o numero pratica.
Il costo del pagamento dipende dal Prestatore di Servizi di Paga selezionato tramite pagoPA nel momento dell’acquisto.
Inoltre per alcune Regioni e per le Province Autonome di Trento e di Bolzano, si può verificare lo stato dei pagamenti degli ultimi 4 anni pregressi.
L'accesso al servizio è possibile solo tramite autenticazione SPID, CIE, CNS oppure eIDAS dal sito aci.it
L'ACI rende disponibile questa tabella di riepilogo dei servizi disponibili a seconda della Regione di competenza
Regione | Rinnovo o primo pagamento bollo (corrente) | Pagamento bolli periodi pregressi (per targa e scadenza) | Visualizzazione pagamenti anni pregressi | Pagamenti avvisi o accertamenti (per codice avviso) |
ABRUZZO | Si | Si | Si | Si |
BASILICATA | Si | Si | Si | Si |
CALABRIA | No | No | No | No |
CAMPANIA | Si | Si | Si | Si |
EMILIA ROMAGNA | Si | Si | Si | Si |
FRIULI VENEZIA GIULIA | Si | Si | Si | No |
LAZIO | Si | Si | Si | Si |
LIGURIA | Si | Si | No | No |
LOMBARDIA | Si | Si | Si | No |
MARCHE | Si | Si | No | No |
MOLISE | Si | Si | No | Si |
PIEMONTE | Si | Si | No | No |
PROV. AUT. BOLZANO | Si | Si | Si | Si |
PROV. AUT. TRENTO | Si | Si | Si | Si |
PUGLIA | Si | Si | Si | Si |
SARDEGNA | Si | Si | Si | No |
SICILIA | Si | Si | Si | Si |
TOSCANA | Si | Si | No | Si |
UMBRIA | Si | Si | Si | Si |
VALLE D'AOSTA | Si | Si | Si | Si |
VENETO | No | No | No | No |