HOME

/

FISCO

/

RIFORMA GIUSTIZIA TRIBUTARIA E PROCESSO TELEMATICO 2024

/

DEFINIZIONE AGEVOLATA GIUDIZI PENDENTI CASSAZIONE: ATTENZIONE ALLA DATA DEL 16 SETTEMBRE

Definizione agevolata giudizi pendenti Cassazione: attenzione alla data del 16 settembre

Per la definizione delle liti davanti alla Cassazione pendenti alla data del 15 luglio attenzione alla data del 16 settembre per la notifica alla controparte

Ascolta la versione audio dell'articolo

Ricorsi da presentare tempestivamente entro il 16 settembre 2022: una sentenza, depositata entro il 15 luglio 2022, e non ancora impugnata, purchè nei termini, puo' ugualmente rientrare nella normativa definitoria, se il ricorso, che in ipotesi si può proporre entro sei mesi (oltre agosto) dal deposito, sia tempestivamente notificato alla controparte entro il 16 settembre 2022. 

1) Il punto sulla definizione delle controversie pendenti davanti alla Cassazione

L’art. 5 della Legge n. 130 del 31/08/2022 (in G.U. n. 204 dell’01/09/2022), che entra in vigore venerdì 16 settembre c.a., ha previsto e disciplinato, a determinate condizioni, la definizione agevolata dei giudizi tributari innanzi alla Corte di Cassazione, purchè pendenti alla data del 15 luglio 2022.

A maggiore precisazione di quanto sopra esposto, l’art. 5, comma 4, testualmente dispone:

“Per controversie tributarie pendenti si intendono quelle per le quali il ricorso per cassazione è stato notificato alla controparte entro la data di entrata in vigore della presente legge, purchè alla data della presentazione della domanda di cui al comma 8, non sia intervenuta una sentenza definitiva”.

L’interpretazione autentica di cui sopra è utile perché si può verificare che una sentenza, depositata entro il 15 luglio 2022, e non ancora impugnata, purchè nei termini, possa ugualmente rientrare nella normativa definitoria, logicamente se il ricorso, che in ipotesi si può proporre entro sei mesi (oltre agosto) dal deposito, sia tempestivamente notificato alla controparte entro il 16 settembre 2022.

In definitiva, il contribuente ed il suo avvocato cassazionista, nell’ipotesi di cui sopra, devono decidere:

  1. se intendono definire la controversia devono entro il 16 settembre 2022 notificare il ricorso, rinunciando in tal modo al termine lungo di sei mesi (oltre agosto) o breve in caso di notifica;
  2. se, invece, non intendono beneficiare della definizione agevolata possono logicamente notificare il ricorso nel termine lungo o breve (art. 62 D.Lgs. n. 546/1992).

In ogni caso, per la scelta di cui sopra, si devono verificare le seguenti condizioni:

  1. la sentenza della regionale deve essere stata depositata entro il 15 luglio 2022, per cui se depositata dopo tale data non rientra nell’ipotesi in questione;
  2. in ogni caso, la sentenza non deve essere passata in giudicato alla data del 15 luglio 2022 perché in tal caso sono decorsi inutilmente i termini perentori previsti dalla legge per il ricorso per Cassazione;
  3. logicamente, la stessa situazione per beneficiare della definizione si verifica se l’Agenzia delle entrate (soccombente in tutto o in parte in appello) entro il 15 luglio 2022 notifica al contribuente il proprio ricorso.

In definitiva, alla luce della suddetta disposizione, i contribuenti ed i cassazionisti devono decidere ed agire in fretta entro venerdì 16 settembre 2022.

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

RECENSITI PER VOI · 07/06/2024 Autotutela: modalità operative per sistemare la propria posizione fiscale

Guida pratica all'autotutela fiscale: come correggere le proprie dichiarazioni e sanare le irregolarità

Autotutela: modalità operative per sistemare la propria posizione fiscale

Guida pratica all'autotutela fiscale: come correggere le proprie dichiarazioni e sanare le irregolarità

Come presentare la comunicazione del contribuente per ottenere l'autotutela?

Il contribuente può presentare una comunicazione in cui chiede all’ufficio di esercitare il potere di autotutela obbligatoria e facoltativa

Magistratura Onoraria: approvato il Disegno di Legge

Approvato definitivamente in CDM il disegno di legge sulla magistratura onoraria : ecco cosa prevede in tema di orario di lavoro retribuzione, coperture assicurative. Il testo

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2024 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.