Speciale Pubblicato il 08/11/2019

Seggiolini antiabbandono: obbligo anticipato al 7.11.2019

di Staff di Fiscoetasse

seggiolini auto incentivo

Obbligo dispositivi antiabbandono gà in vigore . I requisiti nel Decreto ministeriale.Possibile il rinvio delle sanzioni L'incentivo in preparazione

L’obbligo di installazione dei dispositivi antiabbandono sui seggiolini per il trasporto in auto dei  bambini di età inferiore ai 4 anni è entrato in vigore   il 7 novembre con una circolare  del Ministero dell'interno emanata a sorpresa il 6 novembre  pomeriggio. 

Una sorpresa,  perche  la legge che ha istituito l'obbligo con una modifica al codice della Strada ,  prevedeva  una entrata in vigore posticipata di 4 mesi rispetto alla data del decreto del Ministero dello sviluppo economico che definisce i requisiti tecnici dei dispositivi stessi. Questo avrebbe dato il tempo alle aziende di adeguare i dispositivi e i seggiolini già in commercio e ai cittadini di effettuare gli acquisti con la necessaria cognizione di causa.  Vero che come purtroppo accade spesso  nella norma istitutiva del 2018 si fissava anche una data massima al  1 luglio 2019 . Il consueto ritardo nell'emanazione del decreto attuativo  ha provocato il pasticcio normativo.

Va ricordato che , in considerazione dell’importanza di questi dispositivi,   sono state stanziate nella legge  di bilancio 2019  le risorse per assicurare una agevolazione che possa favorire l'acquisto da parte delle famiglie . Il  decreto fiscale collegato alla Manovra 2020  ha  anche stanziato ulteriori  fondi, che  arrivano quindi a quasi 15 milioni di euro per il 2019 e 1 milione per il 2020 . Per il bonus  (si parla di 30 euro per ogni acquisto) mancano pero le disposizioni attuative che chiariscano come richiederlo e come riceverlo.  Quindi per essere in regola si deve procedere all'acquisto sperando che il contributo statale possa essere erogato anche successivamente ,  documentando l'acquisto già effettuato.  

Vediamo di seguito  cosa prevede la normativa ad oggi effettiva  per quanto riguarda l'obbligo di utilizzo,  i  requisiti dei seggiolini (oppure  dispositivi ) antiabbandono  e le sanzioni  previste in caso di violazione . Molti osservano comunque che per la procedura inconsueta (la circolare minsiteriale non è norma di rango primario e tenicamente non puo far entrare in vigore un obbligo)  e la normativa piuttosto contraddittoria , probabilmente i controlli delle forze di pubblica sicurezza  in questa prima fase di obbligo non saranno troppo severi . 

Lo stesso ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli  ha dichiarato che è sua intenzione proporre un provvedimento per il rinvio delle sanzioni.

 

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Obbligo seggiolini antiabbandono: cos'è , chi è obbligato

La legge 1° ottobre 2018, n. 117, ha introdotto l’obbligo, per i conducenti residenti in Italia e che trasportino bambini di età inferiore a 4 anni, di utilizzare un apposito dispositivo di allarme c.d.  antiabbandono  collegato al seggiolino per auto , che impedisca di dimenticare i bambini a bordo  dei veicoli sui quali sono trasportati, come purtroppo successo piu di una volta negli ultimi anni.

Attualmente chi non  fa uso dei dispositivi di sicurezza ( cinture di sicurezza e seggiolini per i minori)  è  soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 81 euro a 326 euro. Queste sono le misure che riguarderanno anche l'utilizzo della nuova misura di sicurezza.

Quando il mancato uso riguarda il minore, della violazione risponde il conducente  o chi  e' tenuto alla sorveglianza del minore , se presente in auto in quel momento. Se il conducente  incorre , durante un periodo di due anni, in una delle violazioni  citate , per almeno due volte,  viene anche comminata la sanzione amministrativa accessoria che consiste nella sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.

La legge ha previsto anche  che nel  triennio 2019-2021, il Ministro  delle  infrastrutture  e  dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute,  provvedano a organizzare nell'ambito  delle campagne per  la  sicurezza  stradale  e  di  sensibilizzazione sociale, per informare in modo adeguato sull'obbligo  e  sulle
corrette  modalita'  di  utilizzo  dei  dispositivi 
di  allarme  per  prevenire l'abbandono di bambini,  e sui rischi derivanti dall'amnesia dissociativa,  che causa la mancanza di attenzione e l'abbandono involontario  dei bambini in auto,  con le conseguenze gravissime, testimoniate dai recenti fatti di cronaca. 

Seggiolini con dispositivi antiabbandono: come devono essere

Il Decreto del Ministero  delle Infrastrutture emanato il 23 ottobre 2019 prevede che il dispositivo antiabbandono potrà essere:

    a)  sia "integrato all'origine nel sistema di ritenuta per bambini" ( nel seggiolino);

    b) che   una dotazione di base o un accessorio  dell'auto,  compresi  nel fascicolo di omologazione del veicolo stesso;
    c) oppure ancora , un accessorio indipendente sia dal seggiolino per bambini  sia  dal  veicolo, quindi acquistabile separatamente. 

Si richiede obbligatoriamente la presenza delle seguenti caratteristiche: 

  -  Caratteristiche funzionali essenziali

  •       Il dispositivo antiabbandono deve segnalare  l'abbandono  di  un bambino di eta' inferiore a 4  anni,  sul  veicolo  sul  quale  e'  trasportato, da parte del  conducente  del  veicolo  stesso  mediante  l'attivazione di  allarmi visivi, acustici e/o tattili (vibrazioni)  , percepibili  all'interno o all'esterno del veicolo;
  •         il  dispositivo  deve  essere   in   grado   di   attivarsi  automaticamente ad ogni utilizzo, senza ulteriori azioni da parte del  conducente;
  •        il  dispositivo  deve  dare  un  segnale  di  conferma   al conducente nel momento dell'avvenuta attivazione;   
  •        il  dispositivo  antiabbandono  deve  essere  in  grado  di  attivare il sistema di comunicazione  con  telefoni cellulari (messaggi o chiamate)
  •        se alimentato da batteria, il  dispositivo  deve  essere  in  grado di segnalare al conducente livelli bassi di carica rimanente;

     2. Caratteristiche tecnico-costruttive essenziali

      a) Il dispositivo deve essere basato su sistemi elettronici con  logiche di utilizzo o che utilizzano appositi sensori;
      b) nell'interazione con il veicolo o con  apposito  sistema  di ritenuta,  il  dispositivo  non  deve  in  alcun  modo  alterarne  le caratteristiche di omologazione. 

Non sara necessaria una omologazione certificata da una autorita di controllo esterna; le aziende saranno responsabili del fatto che le caratteristiche siano conformi a quanto  previsto dalla legge

Le principali case produttrici hanno già iniziato la produzione e altri hanno già in commercio dei dispositivi. La nuova circolare del ministero dell'Interno chiarisce che  le case produttrici dovranno fornire agli acquirenti un certificato di conformità  ai requisiti previsti per legge .

Seggiolini antiabbandono: il contributo statale

Ad oggi secondo la legge 117 2018 le agevolazioni fiscali saranno  concesse nella forma del contributo non inferiore a 30 euro per ogni acquisto .

Come detto le procedure per la richiesta e l'erogazione non sono ancora state definite.  E' necessario un decreto  attuativo ad oggi piu che mai atteso visto l'anticipo dell'obbligo,





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