cartelle equitalia calcolo

Speciale Pubblicato il 20/12/2016

Esempi di calcolo di rottamazione delle cartelle Equitalia 2017

di Tossani Dott.ssa Claudia

Come fare la definizione agevolata? Ecco un'analisi con esempi pratici di valutazione della convenienza della rottamazione delle cartelle esattoriali.

Con la pubblicazione del Modello di adesione DA1 è iniziato il conto alla rovescia per aderire alla nuova sanatoria delle cartelle esattoriali , i contribuenti avranno infatti tempo fino al 31 marzo 2017 (ed entro la stessa data potranno integrare la dichiarazione stessa) per aderire alla definizione agevolata di tutti o parte dei loro carichi a ruolo.

Il Decreto Legge 193/2016 (qui il testo approvato il 16 novembre dalla Camera, in sede di conversione del decreto legge 193/2016), ha previsto ancora una volta la possibilità per qualsiasi contribuente (persona fisica, società, ecc.) di definire in via agevolata le somme iscritte a ruolo da parte di pubblici Uffici in ruoli “affidati” agli Agenti della riscossione nel periodo compreso tra il 1/01/2000 ed il 31/12/2016 (ivi inclusi gli avvisi di accertamento esecutivi) tramite il pagamento in unica soluzione o in un massimo di 5 rate entro il 30/09/2018, di quanto iscritto a ruolo a titolo di imposta + interessi di ritardata iscrizione a ruolo dell'aggio e spese di procedura (es: spese di notifica) dovuti all'agente della riscossione senza corresponsione di sanzioni, né degli interessi di mora.

I calcoli degli esempi sottostanti sono stati effettuati utilizzando il nostro foglio di calcolo in excel "Rottamazione delle Cartelle" che ti consente di calcolare il risparmio a seguito della definizione agevolata dei ruoli.

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Iter procedurale e modalità di pagamento

Il contribuente che intende aderire alla rottamazione dei ruoli deve entro il 31 marzo 2017 presentare ad Equitalia SPA l’istanza per l’adesione alla procedura, compilata sull’apposita modulistica.

Nella dichiarazione di accesso all’agevolazione il debitore deve indicare il numero di rate, massimo quattro, con le quali intende effettuare il pagamento ed anche la pendenza di giudizi aventi ad oggetto i carichi cui si riferisce la dichiarazione, assumendo l’impegno a rinunciare agli stessi giudizi.

In particolare il contribuente deve indicare:

  • i dati identificativi tra persona fisica, titolare, rappresentate legale, tutore o curatore di un’attività;
  • progressivamente le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivo delle Entrate, dei Monopoli, delle Dogane e quelli di addebito dell’Inps per i quali si chiede la definizione agevolata;
  • quali carichi si vogliono rottamare;
  • le dichiarazioni che dovranno essere sottoscritte se si vogliono chiudere i conti con Equitalia e cioè:
    • modalità di pagamento, unica soluzione oppure in 2, 3, 4 o 5 rate;
    • rinuncia, con l’adesione alla definizione agevolata, ai giudizi pendenti;
    • sottoscrizione anche ai fini penali della veridicità dei dati riportati nel modello.

La dichiarazione di adesione dovrà essere presentata dal contribuente:

  • o presso gli Sportelli dell'Agente della riscossione;
  • o tramite invio alla casella e-mail/PEC della Direzione Regionale di Equitalia Servizi di riscossione di riferimento, del modulo DA1, debitamente compilato in ogni sua parte, unitamente alla copia del documento di identità.

Modalità di pagamento

Successivamente alla presentazione della domanda, entro il 31 maggio 2017, l'Agente della riscossione comunicherà al debitore l'importo complessivo delle somme dovute per la definizione, l'ammontare delle singole rate e la relativa data di scadenza attenendosi ai seguenti criteri:

a) per l'anno 2017, la scadenza delle singole rate è fissata nei mesi di luglio, settembre e novembre;
b) per l'anno 2018, la scadenza delle singole rate è fissata nei mesi di aprile e settembre.

Fermo restando che il 70% delle somme complessivamente dovute deve essere versato nell'anno 2017 e il restante 30% nell'anno 2018, in ciascuno dei due anni in rate di pari ammontare, nel numero massimo di tre rate nel 2017 e di due rate nel 2018.

Il pagamento delle somme dovute per la definizione agevolata può essere effettuato:

  • mediante domiciliazione sul conto corrente eventualmente indicato dal debitore nella dichiarazione resa all'agente della riscossione;
  • mediante bollettini precompilati, che l'agente della riscossione è tenuto ad allegare alla comunicazione, se il debitore non ha richiesto di eseguire il versamento con domiciliazione sul conto corrente;
  • presso gli sportelli dell'agente della riscossione.

Il contribuente provvederà quindi al pagamento integrale, dilazionato in rate sulle quali sono dovuti, a decorrere dal 1° agosto 2017, gli interessi nella misura di cui all'articolo 21, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 602 del 1973, delle somme:

a) affidate all'agente della riscossione a titolo di capitale e interessi;
b) maturate a favore dell'agente della riscossione, ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, a titolo di aggio sulle somme di cui alla lettera a) e di rimborso delle spese per le procedure esecutive, nonchè di rimborso delle spese di notifica della cartella di pagamento.

Esempi pratici di rottamazione di cartella Equitalia

ESEMPIO 1:

Avviso bonario notificato nel 2014 con il quale l'Agenzia delle Entrate ha contestato a un contribuente una maggiore IRPEF per l'anno d' imposta 2011 per 6.000,00 euro e una sanzione per l'omesso versamento per 1.800,00 euro (pari al 30% della maggiore imposta accertata).

Non avendo definito l'atto mediante acquiescenza, l'Agenzia ha proceduto a iscrivere a ruolo l'imposta, la sanzione e gli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, e nel 2015 il contribuente riceve da parte di Equitalia una cartella esattoriale che, non essendo stata definita entro il termine di 60 giorni, riporta l'intimazione ad adempiere al pagamento dell'imposta, della sanzione e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, degli interessi di mora e dell'aggio della riscossione nella misura dell'8%, oltre alle spese di notifica dell'atto

  IMPORTO DOVUTO SENZA DEFINIZIONE AGEVOLATA IMPORTO DOVUTO CON DEFINIZIONE AGEVOLATA
Imposta Irpef
6.000,00
6.000,00
Sanzione (30% maggiore imposta)
1800,00
-
Interessi da ritardata iscrizione*
715,20
715,20
Aggio (8%) **
693,12
537,22
Interessi di mora ***
148,80
-
Spese di notifica
5,88
5,88
TOTALE DA VERSARE
9.363,00
7.258,30


Aderendo alla definizione agevolata il contribuente beneficerebbe di uno sconto pari a 2.104,70 euro.


ESEMPIO 2:

Avviso di accertamento notificato nel 2011, con il quale l'Agenzia ha contestato una maggiore IVA per l'anno d' imposta 2006 per 5.000,00 euro

Non avendo definito l'atto, l'Agenzia ha proceduto a iscrivere a ruolo l'imposta, la sanzione e gli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, e nel 2013 il contribuente riceve da parte di Equitalia una cartella esattoriale che, non essendo stata definita entro il termine di 60 giorni, riporta l'intimazione ad adempiere al pagamento dell'imposta, della sanzione e degli interessi da ritardata iscrizione a ruolo, degli interessi di mora e dell'aggio della riscossione nella misura dell'9%, oltre alle spese di notifica dell'atto

  IMPORTO DOVUTO SENZA DEFINIZIONE AGEVOLATA IMPORTO DOVUTO CON DEFINIZIONE AGEVOLATA
IVA
5.000,00
5.000,00
Sanzione (100% maggiore imposta)
5.000,00
-
Interessi di ritardata iscrizione*
829,78
829,78
Aggio (9%) **
1.061,80
524,68
Interessi di mora ***
968,08
-
Spese di notifica
5,88
5,88
TOTALE DA VERSARE
12.865,54
6.360,34


Aderendo alla definizione agevolata il contribuente beneficerebbe di un risparmio pari a 6.505,20 euro, ottenendo un risparmio del 50%.

________________________

* Interessi da ritardata iscrizione: Sono calcolati sulle maggiori imposte dovute dal giorno successivo a quello di scadenza del pagamento e fino all'arrivo della cartella

** Dal 2016 gli oneri di riscossione (compenso) che l'Agente di riscossione riscuote per l'attività di recupero del credito sono diminuiti.
In particolare, per i ruoli consegnati all'Agente a partire dal 1° gennaio 2016, se il debitore paga gli importi iscritti a ruolo entro 60 giorni la misura di tali oneri è pari al 3% di tali importi.
Scaduti i 60 giorni, l'onere di riscossione sale al 6% delle somme iscritte a ruolo e degli interessi di mora. La tabella riepiloga le modifiche normative che sono intervenute dal 2012 ad oggi sull'aggio e gli oneri di riscossione :

Aggio e oneri di riscossione

Pagamento della cartella

Oneri di riscossione
per i carichi affidati dal 1/01/2016

Aggio
per i ruoli emessi dal 1/01/2013 al 31/12/2015

Aggio
dal 1/01/2009 per i ruoli emessi fino al 31/12/2012

Entro 60 giorni dalla notifica

3% a carico del debitore e il restante 3% a carico dell'ente creditore

4,65% a carico del debitore e il restante 3,35% a carico dell'ente creditore

4,65% a carico del debitore e il restante 4,35% a carico dell'ente creditore

Dopo 60 giorni dalla notifica

6% a carico del debitore

8% a carico del debitore

9% a carico del debitore


*** Gli interessi di mora: applicati per legge su cartelle e avvisi non pagati entro la scadenza, sono fissati annualmente con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, sulla base della media dei tassi bancari attivi. Attualmente sono pari al 4,13%, sono calcolati nel momento in cui la cartella di pagamento non viene pagata entro il 60° giorno dalla notifica. Tali interessi, sono calcolati quindi sulle maggiori imposte accertate, e non sulle sanzioni e aggio, per ogni giorno di ritardo, partendo dal giorno di notifica all'effettivo pagamento della cartella. Le somme incassate da Equitalia a questo titolo vengono riversate interamente all'ente creditore. La tabella riepiloga le modifiche che sono intervenute dal 1999 ad oggi sugli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo.

Misura degli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo

Tasso

Decorrenza

4,2% semestrale

01/01/1999

8,4000%

01/01/2000

6,8358%

01/10/2009

5,7567%

01/01/2010

5,0243%

01/10/2011

4,5504%

01/10/2012

5,2233%

01/05/2013

5,1400%

01/05/2014

4,8800%

15/05/2015

4,1300%

15/05/2016

 


Commenti

E' possibile che nel secondo esempio ci sia un errore, la saznione dovrebbe essere pari a 5.000 euro, di conseguenza il risparmio si dovrebbe aggirare sul 50%

Commento di Luigi (08:43 del 10/11/2016)

Buongiorno, mi scusi è stato un errore di battitura nella % della sanzione. In ogni caso ho aggiornato l'esempio 2 per renderlo più realistico, ipotizzando un'omessa fatturazione e registrazione operazioni imponibili e di conseguenza una sanzione del 100% (in quanto la sanzione va dal 100% al 200% dell’imposta relativa al corrispettivo non fatturato o all’imponibile non registrato, con un minimo di 516 euro). Grazie della segnalazione

Risposta di Claudia (10:20 del 10/11/2016) al commento di Luigi

Buongiorno, qualcuno sa dirmi che fine fà la parte di sanzione gia pagata? viene totlta dal debito residuo? grazie

Commento di Ettore (09:40 del 14/11/2016)

La facoltà di aderire alla definizione agevolata può essere esercitata anche dai debitori che hanno già pagato parzialmente, anche a seguito di provvedimenti di dilazione emessi dall'agente della riscossione.
Tuttavia ai fini della determinazione dell'ammontare delle somme da versare, si tiene conto esclusivamente degli importi già versati a titolo di capitale e interessi compresi nei carichi affidati, nonché, ai sensi dell'articolo 17 del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, di aggio e di rimborso delle spese per le procedure esecutive e delle spese di notifica della cartella di pagamento.
Restano quindi definitivamente acquisite e non sono rimborsabili le somme versate, anche anteriormente alla definizione, a titolo di sanzioni comprese nei carichi affidati, di interessi di dilazione, di interessi di mora di cui all'articolo 30, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e di sanzioni e somme aggiuntive di cui all'articolo 27, comma 1, del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46.

Risposta di Claudia Tossani (11:17 del 18/11/2016) al commento di Ettore

In presenza di atto di contestazione e successiva irrogazione delle sanzioni da parte dell'ade è possibile aderire alla definizione agevolata? Ossia non presentando ricorso e facendo decadere i 60 giorni? Essendo sanzione pura il contribuente non andrebbe a pagare quasi nulla!

Commento di Paolo (14:33 del 18/11/2016)

Ritengo di si. La presentazione della domanda di definizione agevolata blocca automaticamente tutte le azioni di Equitalia, e se il ricorso è pendente il contribuente deve rinunciare alla prosecuzione. Per cautela consiglierei di presentare la domanda prima dello scadere dei 60 giorni.

Risposta di Luigia Lumia (10:53 del 19/11/2016) al commento di Paolo

NON MI E' ANCORA CHIARO SE POSSONO ACCEDERE ALA ROTTAMAZIONE ANCHE COLORO CHE HANNO ADERITO ALLA NUOVA RATEIZZAZIONE DELLE VECCHIE CARTELLE REVOCATE(DOMANDA CHE ANDAVA PRESENTATA ENTRO IL 20/10/2016) E CHE AD OGGI GIA NON SONO PIU' IN REGOLA CON QUESTA NUOVA RATEAZIONE CONCESSA

Commento di ROBERTA (15:07 del 18/11/2016)

Chi ha una rateazione pendente, puo' accedere alla procedura della “rottamazione”, a condizione che paghi e rispetti le rate già fissate per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2016. In caso contrario attualmente si è esclusi dall'agevolazione.

Risposta di Luigia Lumia (10:22 del 19/11/2016) al commento di ROBERTA

Buongiorno Se una cartella è iscritta a ruolo, ma l'ADE non invia ad Equitalia entro il 31/12/16 può il contribuente aderire alla rottamazione? Se non è possibile aderire, ci sono degli strumenti che aiutano il contribuente a concorre per l'adesione? Grazie

Commento di Nicola (07:28 del 19/11/2016)

La sanatoria permette di estinguere il debito non pagando le sanzioni e gli interessi di mora a tutti ruoli emessi fino al 31 dicembre 2016. Il 2017 attualmente è escluso dall'agevolazione anche se sarà possibile accedere alle rateizzazioni ordinarie.

Risposta di Luigia Lumia (10:14 del 19/11/2016) al commento di Nicola

Non si capisce se si possono rottamare gli atti di accertamento per i quali é stato presentato ricorso tuttora pendente e l'Ag. Entrate ha iscritto a ruolo il 50% dell'imposta a titolo provvisorio. Si può rottamare anche la parte relativa all'altro 50% per il quale non é stata emessa la cartella ? Grazie

Commento di SALVATORE ATZORI (12:13 del 19/11/2016)

L'avvocato Villani nell'ebook in vendita sul nostro business center Come Rottamare le cartelle Equitala affronta la problematica e alla fine consiglia di attendere in questi casi a presentare la domanda e la rinuncia al ricorso in quanto ancora la materia non è chiara.

Risposta di Luigia Lumia (08:28 del 20/11/2016) al commento di SALVATORE ATZORI

Ho ricevuto nel giugno 2016 dall'agenzia delle entrate un accertamento esecutivo. Ho presentato domanda di accertamento con adesione ai primi di settembre 2016 e mi sono accordato con l'AE di pagare in 4 rate la prima a dicembre 2016. E' possibile aderire alla rottamazione per le altre 3 rate?

Commento di Stefano Sberna (16:05 del 19/11/2016)

Ritengo di si, in quanto anche gli accertamenti esecutivi sono ammessi alla sanatoria.

Risposta di Luigia Lumia (08:37 del 20/11/2016) al commento di Stefano Sberna

La ringrazio , quindi un accertamento esecutivo dell'AE ricevuto nel 2016 . è rottamabile anche se viene preso in carico da Equitalia nel 2017? Casi che si possono verificare per chi riceve accertamenti di questo tipo in questi giorni , considerando i tempi a disposizione x eventuali ricorsi , e i 30 giorni che devono trascorrere prima che l'AE affidi la riscossione delle somme a Equitalia ! Questo alla luce degli ultimi provvedimenti . Grazie ancora.

Risposta di Stefano Sberna (12:06 del 20/11/2016) al commento di Luigia Lumia

Si' attendono chiarimenti, tuttavia direi che gli accertamenti esecutivi affidati all'agente di riscossione nel 2017 non dovrebbero, secondo la lettera della norma, rientrare nell'agevolazione. Tuttavia questo crea una evidente disparità... che si spera venga eliminata.

Risposta di Luigia Lumia (08:34 del 01/12/2016) al commento di Stefano Sberna

Non ho ancora letto da nessuna parte, nè tanto meno sul decreto 193/16, quando e quanto pagare per la definizione volontaria delle cartelle in due rate. Se non si conoscono i termini e le scadenze di pagamento dopo la comunicazione di Equitalia è impossibile calcolare i costi per la dilazione in due rate. Cordialmente, Franco Zak

Commento di franco zak (09:25 del 21/11/2016)

Buongiorno, con le modifiche apportate al testo del decreto dagli emendamenti approvati dalle Commissioni parlamentari, sarà l'Agente della riscossione a comunicare l'ammontare delle singole rate e la relativa data di scadenza, attenendosi però ai seguenti criteri:
a) per l'anno 2017, la scadenza delle singole rate è fissata nei mesi di luglio, settembre e novembre;
b) per l'anno 2018, la scadenza delle singole rate è fissata nei mesi di aprile e settembre.

Fermo restando che il 70% delle somme complessivamente dovute deve essere versato nell'anno 2017 e il restante 30% nell'anno 2018, in ciascuno dei due anni in rate di pari ammontare, nel numero massimo di tre rate nel 2017 e di due rate nel 2018. Sulle rate saranno calcolati gli interessi per la dilazione a decorrere dal 1° agosto 2017.
Quindi nel caso di scelta di pagamento in 2 rate, queste sicuramente avranno scadenza rispettivamente la prima a luglio 2017 e la seconda a settembre 2017 (ipotizzando quindi il calcolo degli interessi sulla seconda rata, resta il fatto che sarà Equitalia a comunicare il giorno esatto di scadenza. Per effettuare un calcolo presuntivo potrebbe esserle utile il nostro foglio di calcolo Rottamazione cartelle di pagamento (excel)

Risposta di Claudia (12:22 del 21/11/2016) al commento di franco zak

Per una cartella notificata il 02/08/2010 e successivi due solleciti (ultimo 2014) posso far valere la nullità dell'atto e conseguentemente ritenere prescritta la pretesa a fronte della dichiarazione 2006 per i redditi 2005? Trattandosi di un importo Euro 257,00 (ora Euro 430,00 da aggiornare con gli interessi di mora) varrebbe la pena eccepire la nullità dell'atto davanti al Giudice e mandare tutto in prescrizione? La definione volontaria, secondo una mia proiezione, ammonterebbe ad Euro 310,00 circa. Cordialmente, Franco Zak

Commento di Franco Zak (09:57 del 21/11/2016)

Per la cartella notificata il 31 dicembre 2016 ai fini della rottamazione devo attendere la scadenza del 60* giorno al fine della presentazione della domanda di rottamazione?

Commento di massi (11:46 del 21/11/2016)

La cartella rientra certamente nella rottamazione. Non è necessario a mio parere attendere la scadenza dei 60 giorni ... in condizionale è d'obbligo in quanto la materia è in evoluzione e ci sono ancora tanti dubbi.

Risposta di Luigia Lumia (09:59 del 22/11/2016) al commento di massi

Ho ricevuto dall'Agenzia delle Entrate un accertamento ( 730/2013 ) e un avviso di pagamento ( entro 30 giorni ) ; inoltre , dalla Regione Campania un accertamento per tassa di circolazione non pagate relative agli anni 2012-13-14 ( quindi tre numeri di accertamento ) . Posso inserire questi accertamenti ( che non sono ancora passati per Equitalia ) nella Dilazione Agevolata ? Gaetano Odierna

Commento di Odierna Gaetano (12:23 del 21/11/2016)

Rientrano nella definizione agevolata anche gli accertamenti esecutivi che sostituiscono dal 1 ottobre 2011 le cartelle di pagamento. Per quanto riguarda gli accertamenti dei Comuni e Regioni le modifiche apportate al decreto legge in sede di conversione ricomprende anche tutti gli atti del Comuni demandando pero' agli stessi di fissare le regole entro 60 giorni dalla conversione del decreto. Le modifiche sono contenute nell'art.6- ter – (Definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali). – che recita: 1. Con riferimento alle entrate, anche tributarie, delle regioni, delle province, delle città metropolitane e dei comuni, non riscosse a seguito di provvedimenti di ingiunzione fiscale ai sensi del testo unico delle disposizioni di legge relative alla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato, di cui al regio decreto 14 aprile 1910, n. 639, notificati, negli anni dal 2000 al 2016, dagli enti stessi e dai concessionari della riscossione di cui all’articolo 53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, i medesimi enti territoriali possono stabilire, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, con le forme previste dalla legislazione vigente per l’adozione dei propri atti destinati a disciplinare le entrate stesse, l’esclusione delle sanzioni relative alle predette entrate. Gli enti territoriali, entro trenta giorni, danno notizia dell’adozione dell’atto di cui al primo periodo mediante pubblicazione nel proprio sito internet istituzionale."

Risposta di Luigia Lumia (10:28 del 22/11/2016) al commento di Odierna Gaetano

Grazie mille per la risposta , molto esaustiva !!

Risposta di Odierna Gaetano (12:27 del 22/11/2016) al commento di Luigia Lumia

Domanda: E' possibile fare richiesta rottamazione sanzioni su un "avviso bonario" INPS notificato una settimana fa, per eccedenza sul minimale riferito agli anni 2011 e 2012? Considerando che non sono mai arrivate comunicazioni sull'errore commesso negli anni 2011 e 2012, in merito al versamento dei contributi INPS; questo è il primo avviso con sanzioni da strozzini pari al 70% dell'importo dovuto. Ovvero la rottamazione delle sanzioni è valida anche per avvisi bonari INPS o no ? E come ci si muove ? Grazie

Commento di Elisa (15:23 del 22/11/2016)

Rientrano i carichi affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 2000 al 2016. Pertanto ritengo che l'avviso bonario non rientra nella rottamazione. Questo ovviamente crea una ingiustizia nei confronti di chi invece non avendo pagato l'avviso bonario è poi statato affidato all'agente per la riscossione e quindi rientra nell'agevolazione.

Risposta di Luigia Lumia (21:57 del 29/11/2016) al commento di Elisa

buongiorno, mi ricollego qui perché vorrei sapere cosa ne pensa a proposito di quanto ho trovato su internet in merito agli avvisi di debito Inps: La rottamazione delle cartelle Equitalia con riduzione di sanzioni e interessi per i carichi iscritti tra il 2000 ed il 2016 si estende agli avvisi di accertamento esecutivi dell’Agenzia delle Entrate e agli avvisi di addebito INPS. La notizia è stata anticipata da fonti autorevoli come Luigi Lovecchio del Sole 24 Ore con l’articolo dello scorso 5 novembre “Avvisi esecutivi, sanatoria ammessa” nel quale si legge che: “La norma di riferimento menziona unicamente i carichi iscritti in ruoli coattivi. La formazione del ruolo, tuttavia, non è contemplata né negli atti di accertamento esecutivi, notificati dall’Agenzia delle Entrate, né negli avvisi di addebito dell’Inps. Non vi erano, però, motivi per dubitare che anche tali provvedimenti rientrassero nella sanatoria, in primo luogo, per evitare evidenti irragionevoli disparità di trattamento. Non va inoltre dimenticato che l’articolo 29 del Dl 78/2010, contiene una disposizione di salvaguardia che estende tutte le norme di riscossione tramite ruolo alla speciale procedura di affidamento dei carichi tributari. Il modello di istanza conferma tale impostazione, richiamando l’indicazione per l’appunto tanto degli accertamenti esecutivi che degli avvisi di addebito.”

Risposta di fabiola (15:54 del 01/12/2016) al commento di Luigia Lumia

Per chiarirmi e per chiarire o fatto proprio oggi un articolo sugli avvisi di addebito Inps. Sono atti esecutivi che vengono affidati all'agente di riscossione che da quel momento puo' esperire gli atti forzosi. Mi dica se l'articolo, al quale la rimando, le chiarisce i suoi dubbi.

Risposta di Luigia Lumia (17:13 del 02/12/2016) al commento di fabiola

Mio marito è deceduto a Dicembre 2014, oggi è arrivata una cartella di Equitalia con l'intimazione di pagare più anni di contributi IVS / Gestione Commercianti. Le somme richieste sono gravate delle sanzioni amministrative, Vi chiedo se nel mio caso il debito da pagare sarà relativo all'importo dei soli contributi oppure dovranno essere corrisposte anche le sanzioni amministrative ? Grazie per l'attenzione.

Commento di Caterina (18:45 del 22/11/2016)

Le sanzioni amministrative non si trasmettono agli eredi, quindi ritengo che l'Inps debba riconteggiare gli importi senza sanzioni al di la della possibilità di rottamazione.

Risposta di Luigia Lumia (21:53 del 29/11/2016) al commento di Caterina

Ho una cartella per sanzioni amm.l.689/81assessorato regionale del lavoro art 9 bis coma 2 l.608/96 a seguito verbale inps nella cartella viene indicata come imposta la posso rottamare

Commento di Luciana (15:56 del 24/11/2016)

Ritengo lei possa presentare la domanda per la sanatoria agevolata e non pagare le sanzioni.

Risposta di Luigia Lumia (21:46 del 29/11/2016) al commento di Luciana

Buon giorno una volta presentata l'istanza per l'adesione alla procedura, valutato che l'impatto economico potrebbe non essere così interessante (in quanto fino a che non presento l'istanza non conosco i conteggi ...) da rinunciare al contenzioso legale in atto, posso rinunciare ed a questo punto riprendere la rateizzazione in corso ? Grazie

Commento di Giovanni (17:27 del 24/11/2016)

Questo non è stato chiarito ed effettivamente è un dubbio importante sollevato anche dalla stampa specializzata. Per simulare il calcolo abbiamo un tool che potrebbe esserle utile: Rottamazione cartelle di pagamento (excel)

Risposta di Luigia Lumia (21:42 del 29/11/2016) al commento di Giovanni

Salve. Cartella Equitalia notificata (per tributi Tarsu - smaltimento rifiuti) SENZA MAI AVER AVUTO AVVISI O ALTRO, DA NESSUNO! E' valida la cartella? AH, poi nelle avrie pagine è riportato un nome in basso a destra, definito "responsabile della gestione"; ma la legge non diceva che per la validità della cartella doveva essere riportato chiaramente il nome del "responsabile del procedimento"?? Inoltre nella stessa, oltre al dovuto, all'addizionale erariale del 10%, all'addizionale provinciale del 5%, sono riportate SANZIONI ED INTERESSI PER OLTRE 1000 EURO...su un totale di 1706,00 euro!!! Ma è una follia!!! Ma queste somme con la "rottamazione" andranno eliminate? Attendo un Vostro consiglio per favore. Grazie, saluti.

Commento di Massimiliano (22:39 del 25/11/2016)

si con la rottmazione vengono eliminate le sanzioni.

Risposta di Luigia Lumia (21:40 del 29/11/2016) al commento di Massimiliano

Buongiorno Per cartelle in rateizzazione quindi già pagato una parte di capitale interessi sanzioni mora... Se mi avvalgo di questa rottamazione non pago più la rimanenza delle sanzioni o mi conteggiano dall'inizio? E per finire una volta presentata la rottamazione la rateizzazione cessa o devo pagare fino a quando rispondono con i conteggi??

Commento di angela (15:17 del 28/11/2016)

Non paga piu' le sanzioni, quelle già pagate restano acquisite. La definizione agevolata riguarderà esclusivamente gli importi residui. Ai sensi dall’art. 6, co.8. lett. b), si riterranno definitivamente acquisite e non rimborsabili tutte le somme già versate a titolo di sanzione, di interessi di dilazione e di interessi di mora. Per le rateazioni pendenti condizione per accedere all'agevolazione è il pagamento delle rate in scadenza dal 1º ottobre al 31 dicembre 2016. Le segnaliamo il nostro foglio di calcolo per calcolare l'importo e la convenienza della rottamazione Rottamazione cartelle di pagamento (excel)

Risposta di Luigia Lumia (21:38 del 29/11/2016) al commento di angela

buonasera, scusate ma mi sorge una domanda. una cartella esattoriale di circa € 1300,00, su un debito iniziale di € 330,00, GIA' PAGATA IN UN'UNICA SOLUZIONE, non può rientrare in questa sanatoria, in quanto pagata, o no? Se è così ho pagato un botto di soldi "non dovuti! P:S: E' stata pagata a gennaio 2016...

Commento di stefania (18:27 del 28/11/2016)

direi che non sono previsti rimborsi.... in fondo queste sanatorie premiano sempre chi non paga, sono dei condoni mini o maxi, ma sempre condoni. E i condoni non sono mai.... giusti, ma servono allo stato per far cassa.

Risposta di Luigia Lumia (19:31 del 29/11/2016) al commento di stefania

Scusate ma avevo omesso una cosa: io ho ricevuto un AVVISO DI ACCERTAMENTO da Equitalia (per tributi Tarsu), da pagare entro 60 giorni o da richiedere la retaizzazione. Ma è le stessa cosa di una cartella? Può comunque rientrare nella c.d. "rottamazione"? Grazie, saluti.

Commento di Massimiliano (23:09 del 29/11/2016)

Equitalia è l'agente di riscossione incaricato di riscuotere, tuttavia l'accertamento che ha ricevuto effettivamente non puo' essere un accertamento esecutivo in quanto l'accertamento esecutivo riguarda solo l'IRES, l'IRAP, l'IVA e le ritenute, e non riguarda i tributi locali come la Tarsu, e quindi l'accertamento che ha ricevuto non sostituice la cartella. Tra l'altro trattandosi di Tarsu il comune puo' scegliere di riscuotere tramite cartella esattoriale o tramite ingiunzione fiscale, e far precedere questi atti da un atto di accertamento che pero' non ha natura esecutiva. Non sapendo cosa lei ha in mano non so se la risposta sia corretta, ma direi che l'atto di accertamento emesso dal Comune non è un atto esecutivo e quindi non rientra nella rottamazione.Se i mq. non sono corretti puo' chiedere una revisione.

Risposta di Luigia Lumia (08:41 del 01/12/2016) al commento di Massimiliano

Ciao e grazie. Sto tornando ora da un ufficio Equitalia per info. Un operatore ha detto che questa non è una cartella ma solo un avviso di accertamento, a cui se non faccio nulla, seguirà poi una cartella. Ma magari arriverà almeno tra un anno (ancora maggiorata!!!) e quindi col rischio che non rientri in questa rottamazione che vale fino a fine 2016....per ora posso solo chiedere il rateizzo in 12 rate...ma su somme riferite a mq che non corrispondono all'immobile dove vivo... (guarda un po', risultano sempre più mq del reale...) Insomma, un casino, poco chiaro...con l'utente che non sa come difendersi! Qualcuno sa aiutarmi per favore?

Risposta di Massimiliano (11:07 del 01/12/2016) al commento di Luigia Lumia

Buongiorno, avendo ricevuto in data 12/12/016 un preavviso di fermo amministrativo per due cartelle non pagate ed avendo a disposizione 30 gg per non vedermi la mia auto bloccata,volevo sapere se presentando domanda di "rottamazione" la procedura del fermo automaticamente viene sospesa in attesa di una risposta da parte di equitalia(conferma rottamazione) oppure rischio il fermo amministrativo visto e considerato che la risposta arrivera' oltre i 30gg dal ricevimento del preavviso?? Grazie

Commento di vincenzo (11:48 del 15/12/2016)

ho letto che l EQUITALIA ricalcolera' l''importo dovuto tenendo conto di quanto già versato ,nel caso in cui l'importo già' versato ,comprensivo di interesse e sanzioni originariamente calcolate ,dovesse coprire per intero il debito d'imposta ricalcolati dall agente di riscossione ,questo adra' considerato automaticamente già' estinto e' vero?

Commento di maria (15:01 del 21/12/2016)

Buongiorno, mi scusi, ma nel modello DA1 noto che c'è la possibilità di dilazionare in 4 rate anzichè 5. Il modello deve essere aggiornato? Grazie. Saluti

Commento di Chiara (14:35 del 22/12/2016)

Se scarica adesso trova quello aggiornato era rimasto il vecchio link. grazie

Risposta di Luigia Lumia (21:38 del 22/12/2016) al commento di Chiara

Buon giorno a tutti,con la presente volevo gentilmente capire se la rottamazione delle cartelle e valida anche per i tributi comunali emessi direttamente dal comune senza agente della riscossione.grazie per una risposta.Francesco

Commento di FRANCESCO (13:11 del 23/12/2016)

Si è possibile anche se gli enti locali devono emanare un regolamento. Trova un approfondimento sull'argomento a questo link L'ingiunzione fiscale degli Enti locali

Risposta di Luigia Lumia (11:38 del 26/12/2016) al commento di FRANCESCO

Salve, la rottamazione delle cartelle è prevista anche per le aziende in concordato preventivo in continuità? E quindi è prevista una rottamazione delle cartelle di cui è stato già previsto il pagamento tramite un piano concordatario omologato da tribunale? Grazie

Commento di Raffaele Saracino (13:26 del 27/12/2016)

Buonasera come comportarsi nella compilazione del modello DA1 nel caso le cartelle da rottamare siano superiori al numero di 12? Bisogna compilare una seconda copia del primo foglio ?

Commento di Antonio R (22:09 del 27/12/2016)

Buon giorno, scusate ma è vero che chi sta pagando a rate un accertamento dell'agenzia delle entrate non rientra nella rottamazione delle cartelle? Grazie. Saluti.

dell'agenzia delle entrate non rientra nella rottamazione anche se sta pagando fior di sanzioni ed interessi?

Commento di Giuliana (13:00 del 28/12/2016)

salve, ho ricevuto una cartella relativa ad un mancato pagamento di un acconto IVA, praticamente si tratta di quasi tutte sanzioni perché poi ho effettivamente pagato tutto il saldo in dichiarazione dei redditi. Posso avere conferma che in rottamazione vengono azzerate tutte le sanzioni anche per questo tipo di cartelle?

Commento di Attilio (16:13 del 28/12/2016)

salve una spiegazione se è possibile io ho davanti l'estratto ruolo che mi dice carico iscritto a ruolo totale: 3.379.28 poi c'è sul lato destro del foglio la voce debito residuo composta da diritti di notifica pari a 3.10 / int.mora somme agg. pari a 1818.07 / aggio ex art 17 pari a 157.01/ rimborso spese esec. pari a 20.80 sotto totale 1.998,98 posso sapere facendo la rottamazione quanto dovrei pagare grazie

Commento di giuseppe (17:23 del 30/12/2016)

Il nostro foglio di calcolo dovrebbe aiutarla per questo conteggio. ll trova a questo link Rottamazione cartelle di pagamento (excel)

Risposta di Luigia Lumia (21:49 del 02/01/2017) al commento di giuseppe

Salve.volevo sapere due cose: Visto che per una cartella ho fatto ricorso in cassazione,aderendo alla rottamazione,il ricorso cadrà???come devo comportarmi?devo andare io in cassazione per rinunciare o avviene automaticamente? 2)in caso presento domanda per rottamare,ma il debito risulta troppo elevato da pagare in 5 rate,posso tornare alla rateazione in 120 rate??? Grazie

Agostino

Commento di agostino (15:42 del 01/01/2017)

La rinuncia al contenzioso deve essere espressa, non è automatica. Ma si consiglia di attendere che la rottamazione sia definita, perchè se si rinuncia al contenzioso poi non si torna indietro. La decadenza della rottamazione non la riammette alla rateazione e quindi anche questo è questione da valutare.

Risposta di Luigia Lumia (21:46 del 02/01/2017) al commento di agostino

Buongiorno, Ho letto che le risposte di equitalia in merito alla rottamazione non arriveranno prima di maggio 2017. Io sto già pagando a rate un accertamento INPS ed ho fatto richiesta di rottamazione ma a maggio avrò praticamente estinto il mio debito ( 3 rate ). La prossima rata l'avrò a fine gennaio, dovrei forse smettere di pagare ed attendere che venga tutto rivalutato da equitalia? Mmm.. non so se mi fido.

Commento di Giorgio (16:33 del 05/01/2017)

La presentazione dell'istanza sospende il pagamento delle rate dal mese di gennaio 2017, e quindi non deve piu' pagare.... e attendere fiducioso i conti di Equitalia.

Risposta di Luigia Lumia (14:56 del 10/01/2017) al commento di Giorgio

Ho omesso di dire che l'accertamento mi è stato inviato dalla agenzia delle entrate e che l'attuale dilazione la sto pagando a loro. Oggi la calla center equitalia mi hanno detto che non ho diritto alla definizione agevolata perché l'accertamento non è passato da equitalia. Confermate?

Risposta di Giorgio (12:22 del 12/01/2017) al commento di Luigia Lumia

Una info per favore , io sto pagando a rate accertamento irpef all'Agenzia delle entrate a cui ho aderito con aquiescenza...posso rientrare nella rottamazione per le rate restanti ???? O solo per chi riceve cartelle da Equitalia???? Rispondete per favore perchè non è chiaro....grazie

Commento di Max (13:37 del 10/01/2017)

Purtroppo la rottamazione è possibile solo se c'è una iscrizione a ruolo affidati all’agente della riscossione entro il 31 dicembre 2016. Lei pertanto non è ammesso.

Risposta di Luigia Lumia (14:54 del 10/01/2017) al commento di Max

Grazie per la celerità con cui a gentilmente risposto....ne è sicura? Perchè leggevo che ci sono molte perplessità a riguardo , per una disparità di trattamento evidente a danno di chi ha conciliato.... grazie per la disponibilità.

Risposta di max (16:02 del 11/01/2017) al commento di Luigia Lumia

Buongiorno, ho lo stesso suo quesito. Ha avuto informazioni? Equitalia e la agenzia delle entrate mi rimbalzano da mesi.

Risposta di Giorgio (17:57 del 16/01/2017) al commento di max

No, non si riesce ad avere risposte esaustive! Speravo nella professionalità di qualcuno qui ...

Risposta di Max (23:14 del 16/01/2017) al commento di Giorgio

Salve, porgo alcune domande: 1) nel caso in cui vi è in corso una rateizzazione e le rate fino a dicembre sono state tutte pagate, le successive da gennaio fino alla data di presentazione dell'istanza di rottamazione devono essere pagate o si possono sospendere? 2) le somme aggiuntive su contributi IVS possono essere "rottamati" unitamente a sanzioni ed interessi di mora? 3) Si può chiedere la rottamazione anche per gli avvisi inps? 4) Si possono rottamare tutte le tipologie di somme iscritte a ruolo, compresi i diritti camerali, i bolli auto, le tasse sui rifiuti o altre imposte di competenza comunale/regionale ? 5) se non sono state pagate tutte le rate di una rateizzazione senza essere decaduti, per accedere alla rottamazione bisogna pagarle tutte o basta pagare quelle di ottobre, novembre e dicembre? vanno pagate pime della presentazione dell'istanza? Grazie

Commento di Romina (15:44 del 10/01/2017)

Buona sera volevo sapere GLI INTERESSI DI MAGGIOR RATEAZIONE vengono eliminati o quelli rimangono? Grazie

Commento di Deborah (17:51 del 11/01/2017)

buongiorno ho diverse cartelle che risalgono dal 2010 al 2014 quasi tutte senza notifica e addirittura scadute ho fatto richiesta di annullamento ma nessuno ha mai risposto cosa mi consiglia grazie buonasera

Commento di pietro g. (18:34 del 16/01/2017)

buon giorno.. vorrei una info in merito, ho 2 cartelle equitalia di cui l'anno scorso ho chiesto la rateizzazione... una da circa 3.00 euro ed 1 da 9.500 euro, entrambe rateizzate, il problema che ho pagato per un po i bollettini e poi mi son fermato xche non riuscivo più, domanda ho qualche speranza di mettermi in regola magari pagando una rata mensile sostenibile magari con la rottamanzione? sempre detto che io rientri nei parametri stabiliti. grazie ps: premetto che non sono un evasore ma un semplice dipendente privato che nel 2007 ha fatto la cazzata di comprare una casa 8camera e cucina)... e strozzato dal mutuo ho rivenduto la stessa 4 anni prima invece di 5.

Commento di giorgio (13:09 del 18/01/2017)

Buongiorno , ho una cartella in rateazione già avviata, se ho versato tra imposta sanzioni e interessi un importo che copre per intero il debito di imposta di partenza mi viene totalmente rottamata o mi viene tolta la sanzione residua e dovrò pagare l' imposta residua? Grazie.

Commento di Luciano (09:41 del 19/01/2017)

Buongiorno, gentilmente potreste chiarirmi se possono rientrare nella Rottamazione dei ruoli Cartelle Esattoriali contenenti solo SANZIONE e INTERESSI su tardivi versamenti IVA - IRPEF - IRAP (versati in ritardo ma non regolarizzati con ravvedimento) ? Teoricamente la cartella andrebbe pagata per i soli interessi: giusto ?

Commento di Francesca DePalma (14:03 del 24/01/2017)

Si e' senz'altro rottamabile per la parte relativa alle sole sanzioni.

Risposta di Antonio (18:03 del 14/02/2017) al commento di Francesca DePalma

Buon giorno, mi è stata notificata una cartella equitalia con intimazione al pagamento entro 5 giorni, vorrei aderire alla rottamazione ma come faccio a farlo entro 5 giorni senza che il procedimento abbia seguito? devo cercare di reperire la cifra e calcolare la mia capacità nel far fede alle scadenze. Posibile non abbiano dato un fermo almeno entro i termini di adesione alla rottamazione? sono preoccupato

Commento di Davide (17:11 del 24/01/2017)

Buongiorno, a ottobre mi arriva una cartella equitalia,per la quale richiedo la rateizzazione,ora una ventina di giorni fà faccio la richiesta anche per la rottamazione,ma oggi mi arriva che la richiesta di rateizzazione fatta ad ottobre mi è stata accettata.come devo comportarmi??devo pagare o aspettare che rispondano alla rottamazione???Grazie Mille

Commento di emanuela (13:06 del 27/01/2017)

Buongiorno, sono una società. ho ricevuto un'intimazione di pagamento entro 5 gg. da parte di equitalia. Si tratta di cartelle per le quali non ho mai chiesto rateizzazione. Vorrei aderire alla rottamazione, ma non ho tempo di effettuare i conteggi, per verificare gli importi presunti delle cinque rate da pagare e sapere se sono effettivamente in grado di rispettare le scadenze.. Avrei questo grande dubbio: potrei inviare ugualmente l'adesione alla rottamazione per ciascuna singola cartella e poi (visto le ultime faq con la riunione dell'ordine dei commercialisti), a seguito di verifica conteggi rate, eventualmente revocare parzialmente le domande di rottamazione di alcune cartelle entro il 31.03.17 e richiedere una prima rateizzazione a o 120 rate..Grazie

Commento di laura (12:40 del 06/02/2017)

Vorrei sapere se gli interessi di mora INPS codice 8092 che sonno addebitati in cartella vanno rottamati, cioè non pagati, perché allo sportello di Equitalia mi sono stati inseriti nella somma da pagare. Grazie a voi per l'informazione.

Commento di Francesco Tonini (19:42 del 09/02/2017)

CARTELLA NOTIFICATA NEL 2017 RUOLO 2017 VISTO ESECUTIVO 20-12-2016: RIENTRA NELLA DEFINIZIONE AGEVOLATA?

Commento di MARCELLO (19:37 del 13/02/2017)

Per una risposta chiara c'é da sapere la data di trasmissione del ruolo ad Equitalia Servizi, in quanto secondo l'art. 4 del D.M. 3 settembre 1999 n.321, per i ruoli trasmessi tra il giorno 1 ed il 15 del mese, la consegna al concessionario si intende effettuata il giorno 25 dello stesso mese; per i ruoli trasmessi fra i giorni 16 e l'ultimo giorno del mese, la consegna al concessionario si intende effettuata il giorno 10 del mese successivo.

Risposta di Renato (15:00 del 15/02/2017) al commento di MARCELLO

SCUSATE VORREI FARE UNA DOMANDA. LA CANCELLAZIONE DELLA SANZIONE E DEGLI INTERESSI DI MORA, SI RICHIEDE SOLO PER LE CARTELLE DI EQUITALIA? OPPURE E' POSSIBILE LA CANCELLAZIONE ANCHE DAGLI ACCERTAMENTI EFFETTUATI DAL COMUNE? IO HO RICEVUTO UN ACCERTAMENTO DAL MIO COMUNE RELATIVO AGLI ULTIMI 5 ANNI DI TASSA SUI RIFIUTI NON PAGATI, MA CI SONO DELLE SANZIONI SU TRIBUTI, SANZIONI SULLA MAGGIORAZIONE ED ANCHE GLI INTERESSI SUL TRIBUTO. GRAZIE

Commento di andrea (16:55 del 16/02/2017)

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