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IL CALCOLO DELL'IRAP SUL LAVORO DEDUCIBILE DALL'IRES/IRPEF 2015

Il calcolo dell'Irap sul lavoro deducibile dall'Ires/Irpef 2015

La deduzione Irap sulla componente lavoro è deducibile in modo analitico al 100% e forfettariamente nella misura del 10% in presenza di oneri finanziari

Nella compilazione della dichiarazione Unico 2015 occorre prestare molta attenzione per la determinazione dell'Irap deducibile dall'Ires/Irpef a causa della complessità dei calcoli.
Cercheremo di fare una breve sintesi su come calcolare la deducibilita’ dall’Ires/Irpef del 100% dell'Irap riferita al costo del lavoro + la deducibilita’ del 10% dell’Irap pagata nel 2014 in presenza di oneri finanziari.

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1) L'Irap dovuta sulla componente lavoro diventa deducibile dall'Ires/Irpef al 100%

Dal 2012 tutta l’Irap afferente il costo del lavoro (spese personale dipendente+CoCoPro + Emolum. e contributi amministratori + Ind. Km. - deduzioni) e’ deducibile dall’Ires/Irpef seguendo il criterio di cassa: quindi si deducono il saldo 2013 pagato nel 2014 + i 2 acconti 2014 pagati nel 2014 – l’eventuale credito 2014.
Segnaliamo gli interventi di modifica che, con effetto già sul 2014, riducono la base imponibile Irap.
Il legislatore ha infatti incrementato le deduzioni relative al personale dipendente:
- 7.500 (anziché 4.600) euro calcolata su base annua per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo di imposta, aumentata a 13.500 (anziché 10.600) per i lavoratori di sesso femminile nonché per quelli di età inferiore ai 35 anni;
- 15.000 (anziché 9.200) euro calcolata su base annua per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato, nel periodo di imposta, in regioni a più basso sviluppo economico (cioè, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia;
- 21.000 (anziché 15.200) per i lavoratori di sesso femminile e per quelli di età inferiore ai 35 anni. Tale deduzione è alternativa a quella precedente e può essere fruita entro i limiti stabiliti a livello comunitario per gli aiuti c. d. “de minimis”;
- 8.000 (anziché 7.350) euro se la base imponibile non supera euro 180.759,91;
- 6.000 (anziché 5.500) euro se la base imponibile supera euro 180.759,91 ma non euro 180.839,91;
- 4.000 (anziché 3.700) se la base imponibile supera euro 180.839,91 ma non euro 180.919,91;
- 2.000 (anziché 1.850) euro se la base imponibile supera euro 180.919,91 ma non euro 180.999,91;
Per chi invece incrementa il numero dei lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato rispetto al dato medio del periodo precedente, il costo dei nuovi assunti è deducibile per un importo annuale non superiore a 15.000 euro per ciascun soggetto (in precedenza l’importo era 20.000 euro).

2) Come calcolare l'Irap deducibile dall'Ires/Irpef

In pratica occorre fare i seguenti calcoli:
1) individuare la base imponibile IRAP 2014 con le solite regole;
2) individuare il costo complessivo 2014 del personale, al netto del cuneo IRAP e degli altri sgravi, come da tabella seguente:
+ Costo dei lavoratori dipendenti e assimilati (nelle voci B9 e B7 per i compensi amministratori)
A dedurre:
- Inail
- Contributi assistenziali e previdenziali (Inps)
- Costo degli apprendisti, disabili, cfl , di inserimento
- Costo del personale addetto alla ricerca e sviluppo
- Cuneo fiscale 7.500 (anziche’ 4.600) per ogni dipendente a tempo indeterminato (13.500 se donne o giovani<35 anni assunti a tempo indeterminato
- Deduzioni a scaglioni (2.000, 4.000, 6.000, 8.000) se imponibile IRAP non e’ > € 180.760
 - Per chi invece incrementa il numero dei lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato rispetto al dato medio del periodo precedente, il costo dei nuovi assunti è deducibile per un importo annuale non superiore a 15.000 euro per ciascun soggetto (in precedenza l’importo era 20.000 euro).
- € 1.850 per massimo 5 dipendenti se componenti positivi IRAP non > € 400.000
 = Costo del lavoro residuo sul quale si paga IRAP deducibile ai fini delle imposte sui redditi
3) effettuare il rapporto tra il risultato di cui al n. 2 e quello di cui al n. 1 e individuare così la percentuale della base imponibile IRAP attribuibile al costo del personale;
4) applicare all’IRAP pagata nell’anno 2014 ed afferente il 2014 tale percentuale, al fine di calcolare la parte di IRAP riferita al costo del lavoro deducibile ai fini delle imposte sui redditi;
attenzione: qui dovremo calcolare due percentuali: quella 2013 da applicare al saldo 2013 pagato nel 2014 (che gia’ conosciamo dall’anno scorso) e quella 2014 da applicare ai due acconti 2014 pagati nel 2014.
Avremo cosi’ la quota di Irap pagata nel 2014 deducibile dall’imponibile Ires 2014.
5) Indicare nell’apposito rigo del Modello Unico 2014, quadro RF (per le imprese in contabilità ordinaria) la variazione in diminuzione.
In altre parole, per comprendere se si ha diritto a detrarre nell’anno 2014 l’IRAP pagata nell’anno 2014 occorre:
1) relativamente al saldo che si è pagato nell’anno 2014 per l’anno 2013, verificare se nel precedente anno 2013 si è avuta una imposta IRAP derivante dalla indeducibilità del costo del personale al netto delle deduzioni. Individuata con il metodo proporzionale tale quota di IRAP applicata al saldo 2013, essa costituirà IRAP deducibile ai fini delle imposte sui redditi per l’anno 2014;
2) relativamente agli acconti pagati nel corso del 2014 (giugno/luglio e novembre 2014), occorrerà determinare la quota di IRAP di competenza dell’anno 2014 nei limiti dell’imposta dovuta per l’anno in relazione al quale viene versato l’acconto e applicare ad essa la percentuale riferita al costo del personale rispetto alla base imponibile complessiva, con il metodo sopra indicato. Il risultato costituirà la quota di IRAP pagata in acconto per l’anno 2014, deducibile ai fini delle imposte sui redditi per il medesimo anno.

3) La deduzione forfettaria del 10% dell'Irap in presenza di interessi passivi

Se la societa’ ha interessi passivi, essa continua a dedurre dall’Ires/Irpef anche il 10% forfettario dell’Irap pagata nel 2014, quindi stesso criterio di cassa, prescindendo dall’ammontare degli interessi passivi in bilancio.
Il criterio di cassa e’ rigido, nel senso che eventuali ravvedimenti di un anno effettuati l’anno dopo si considerano pagati e quindi deducibili nell’anno dopo. Idem per eventuali pagamenti su accertamenti fiscali.

4) Spetta sia la deduziona analitica che forfettaria dell'Irap riferita al costo del lavoro

In conclusione dalla imposte sui redditi è deducibile:
- in presenza di entrambe le componenti (oneri finanziari netti + costo del lavoro netto) compete sia la deduzione forfetaria del 10% sia la deduzione analitica del 100% riferita al costo del lavoro.
- in presenza del solo costo del lavoro netto compete solo la deduzione del 100% dell’IRAP pagata riferita al costo del lavoro netto (e non anche il 10%);
- in presenza di soli oneri finanziari netti compete la sola deduzione forfetaria del 10% dell’IRAP pagata;
Per non sbagliare vale la pena riportare uno specchietto riepilogativo.
Interessi passivi
Spese per personale dipendente / assimilato
Cosa si deduce ai fini Ires
1.
SI
NO
10% dell’IRAP versata
2.
NO
SI
100% dell’IRAP versata riferita alle spese per il personale, al netto delle deduzioni spettanti
3.
SI
SI
10% dell’IRAP versata + 100% dell’IRAP versata riferita alle spese per il personale, al netto delle deduzioni spettanti
Attenzione a non superare questo limite: non si puo’ dedurre come Irap piu’ di quanto si e’ pagato.

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Commenti

frangio89 - 17/08/2015

spiegazione esemplare! tutto chiaro.

PASCULLI PASQUALE - 30/07/2015

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