Speciale Pubblicato il 11/01/2019

Bonus mobili ristrutturazioni: proroga per il 2019

di Redazione Fisco e Tasse

Acquisti di mobili effettuati su immobili oggetto di ristrutturazioni: prorogato il bonus al 50%

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Il bonus mobili - legato alle ristrutturazioni - è stato prorogato per tutto il 2019 dalla Legge di bilancio 2019 (L. 145/2018). Il bonus mobili consiste in una detrazione Irpef del 50% sulle spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, entro un massimo di spesa di 10 mila Euro. L'agevolazione, grazie all'ultima proroga effettuata con la Legge di Bilancio 2019, è valida per gli acquisti effettuati entro il 31.12.2019 su immobili oggetto di ristrutturazione a partire dal 1° gennaio 2018.

Di seguito un riepilogo del bonus attualmente in vigore.

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Cos'è il bonus mobili 2019

Il bonus mobili è una detrazione Irpef per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, finalizzati all'arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione. I soggetti che possono  fruire del bonus sono pertanto coloro che hanno effettuato un intervento di ristrutturazione edilizia.

Il bonus è valido per le spese sostenute fino al 31.12.2019, grazie alla proroga effettuata con la Legge di Bilancio 2019  (L. 145/2018). In particolare è stato previsto che è possibile usufruire del bonus:

  • limitatamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dal 1° gennaio 2018;
  • per le spese sostenute nel 2019 relative a mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore a A+ (A per i forni);
  • per un ammontare massimo complessivo di 10mila Euro. Ai fini del computo di spesa massima, si tiene conto anche delle spese sostenute nel 2018 per le quali si è già fruito della detrazione per l'acquisto di beni, in relazione agli interventi effettuati in anni precedenti.

La detrazione spetta nella misura del 50%, nel limite massimo di spesa di 10mila euro per unità immobiliare, indipendentemente dall’importo delle spese per i lavori di ristrutturazione, e va ripartita in 10 rate annuali.

L’importo massimo di 10mila euro è riferito:

  • alla singola unità immobiliare, comprese le pertinenze;
  • alla parte comune dell’immobile, oggetto di ristrutturazione. In tal caso la detrazione può essere usufruita per l’acquisto di beni agevolabili destinati all’arredamento delle parti comuni (ad esempio, guardiole, appartamento del portiere, sala adibita a riunioni condominiali, lavatoi, ecc.).

Se il contribuente effettua interventi edilizi agevolabili su più unità immobiliari la detrazione è “riconosciuta più volte”.

Con riferimento al limite massimo di spesa agevolabile, nella Circolare 7/E/2016 l’Agenzia ha precisato che i 10mila euro deve essere calcolati considerando le spese sostenute nel corso dell’intero arco temporale di vigenza dell’agevolazione, anche nel caso di successivi e distinti interventi edilizi che abbiano interessato l’unità immobiliare.

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Bonus mobili 2019: beni agevolabili

In base alla normativa, sono compresi nel bonus mobili:

  • mobili nuovi che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione (nella circolare 29/E/2013 l'Agenzia delle entrate ha fornito un elenco "esemplificativo" dei mobili agevolabili);
  • grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica A +  e forni con classe energetica A. L’acquisto è comunque agevolato per gli elettrodomestici privi di etichetta, a condizione che per essi non ne sia stato ancora previsto l’obbligo. Per individuare degli elettrodomestici l'Agenzia fa riferimento all’allegato 1B, D.Lgs. n. 151/2005, poi sostituito dal D.lgs. 49/2014. 

Vai allo speciale "Bonus mobili 2019: cosa rientra e cosa no", per conoscere in dettaglio quali mobili ed elettrodomestici danno diritto al bonus.

Bonus mobili 2019: i lavori che danno diritto all'agevolazione

La detrazione spetta a condizione che sia collegata alla realizzazione di uno dei seguenti interventi:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su singoli appartamenti. Quindi la manutenzione ordinaria su singoli appartamenti non dà diritto al bonus;
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza;
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che entro sei mesi dal termine dei lavori vendono o assegnano l’immobile;
  • manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni di edifici residenziali.In questo caso la detrazione spetta solo per l'acquisto di mobili da destinare all'arredo delle parti comuni, come appartamento del portiere, guardiole, lavatoi ecc ….

Attenzione va prestata al fatto che come chiarito nei documenti di prassi dell'Agenzia delle Entrate (Circolare 11/E del 21.05.2014 risposta 5.2), non dà diritto alla fruizione del bonus mobili la realizzazione di posti auto o box pertinenziali .

Per quanto riguarda, invece, gli interventi di risparmio energetico (art. 16-bis del TUIR), l'Agenzia delle Entrate ha chiarito (con la circolare 29/2013) che per fruire della detrazione bonus mobili devono configurarsi "quanto meno come interventi di manutenzione straordinaria, ove effettuati su singole unità immobiliari residenziali". Gli interventi finalizzati al risparmio energetico, di cui alla lett. h) dell'art. 16-bis del RUIE, sono riconducibili alla manutenzione straordinaria per espressa previsione normativa (art. 123 comma 1 DPR 380/2001), mentre per gli altri occorre valutare la riconducibilità alla manutenzione straordinaria caso per caso (circolare 11/E del 2014).

Con la Circolare 3/2016 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la sostituzione della caldaia è un intervento qualificabile come manutenzione straordinaria e quindi consente l'accesso al bonus arredo a condizione che permetta il conseguimento di risparmi energetici rispetto alla situazione preesistente.

Bonus mobili 2019: le altre condizioni

Per usufruire del bonus mobili è necessario, inoltre, che:
  • le spese per la ristrutturazione siano state pagate, almeno in parte, a partire dal 26.6.2012;
  • la data di inizio lavori preceda quella in cui si acquistano i mobili/elettrodomestici, mentre non è fondamentale che le spese di ristrutturazione siano sostenute prima di quelle per l’arredo dell’immobile;
  • l'acquisto sia  documentato da fattura, dalla quale risulta la tipologia di beni acquistati;
  • la spesa avvenga con bonifico, in cui sia indicato: causale versamento,codice fiscale di chi fruisce della detrazione, partita Iva o codice fiscale del venditore. Nella Circolare 7/E/2016 l’Agenzia ammette la possibilità di utilizzare il  bonifico “ordinario”, senza ritenuta operata da banca/Poste) , superando quanto sostenuto in precedenza nella Circolare n. 29/E, nella quale era stato precisato che i soggetti interessati dovevano “eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali, con le medesime modalità già previste per i pagamenti dei lavori di ristrutturazione fiscalmente agevolati”. E' ammesso anche l'acquisto con carta di credito o bancomat, in tal caso la data del pagamento corrisponde al giorno di utilizzo della carta. Non è invece consentito l'assegno e nemmeno i contanti.E' ammesso anche l'acquisto con finanziamento a rate.

La detrazione non utilizzata in tutto o in parte non si trasferisce, né in caso di decesso del contribuente né in caso di cessione dell'immobile oggetto di intervento di recupero edilizio (Circolare 21/E del 23.04.2010 risposta 2.2). Ciò anche nel caso in cui con la cessione dell'immobile vengano trasferite all'acquirente le restanti rate della detrazione delle spese di recupero del patrimonio edilizio (Circolare 17/E del 24.04.2015 risposta 4.6).




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Commenti

Buongiorno, ho appena acquistato casa con impianto di riscaldamento presente ma vecchia caldaia a gasolio non più presente ... il primo lavoro che farò è l'allaccio alla rete metano quindi installando una nuova caldaia a condensazione ...vedendo le ultime circolari riguardanti il bonus mobili il mio caso rientra nelle condizioni per poter usufruire del bonus? ... dovrò chiaramente rifare il certificato energetico dopo installata la caldaia che ora (non essendo presente la caldaia ma si l'impianto) risulta G, grazie mille.

Commento di ivar scarpin (17:10 del 15/04/2016)

Se la casa non è acquistata ma di nuova costruzione su un terreno di proprietà valgono le stesse regole come per l'acquisto?

Commento di Camilla (11:15 del 26/04/2016)

Buongiorno, se una fattura di acquisto beni (elettrodomestici o mobili) viene - per errore o svista - emessa con Iva al 22% anziché al 10%, ma l'acquisto rientra tra quelli agevolabili, e tutte le altre condizioni sono soddisfatte (acquisti seguenti a ristrutturazione bagno, con data di inizio lavori dichiarata con dichiarazione d'intento), tale fattura può essere unita alle altre, nel 730, per la detrazione? Grazie!

Commento di Paola (20:05 del 01/09/2016)

buongiorno, volevo sapere se cambiando le inferriate e il cancello si ha diritto al bonus mobili. grazie

Commento di ilaria (11:32 del 15/11/2016)

Non ha commesso un errore...perche' elettrodomestici e mobili hanno sempre e comunque iva al 22% buona giornata

Commento di fiorenzo (14:10 del 15/11/2016)

Salve, l'acquisto condizionatori inverter da' diritto al bonus mobili.? In caso affermativo vanno fatte comujnicazioni all'ag delle entrate o fanno fede il pagamento lamfattura e la scheda tecnica del condizionatore.?e in tal caso rientra anche il bonus mobili? Anche se fatti dal falegname con acquisto da parte mia del legno? Iva agevolata al 10%. Chiedo scusa per la raffica di domande ..! Grazie

Commento di Giustino (22:54 del 17/11/2016)

Buongiorno, ho acquistato casa da novembre 2016 ed usufruirò del bonus giovani coppie. Mi piacerebbe cambiare le porte della nuova abitazione e/o fare qualche lavoretto sulla casa in modo da effettuare una riqualificazione energetica l'abitazione (ad oggi di classe E). Sapete se il fatto di dover accedere al bonus mobili comporta la non possibilità di accedere al ecobonus? Grazie a tutti Gaspare Domanda: E possibi

Commento di Gaspare (08:04 del 20/11/2016)

bonus mobili 2017, ho effettuato lavori di ristrutturazione straordinaria dal mese di febbraio al mese di maggio 2016, per problemi economici non ho usufruito bonus mobili, posso usufruirne nel 2017 senza incorrere in sanzioni, grazie

Commento di Fedele CASSENTI (15:51 del 27/11/2016)

BUON GIORNO Alla luce di queste ultime norme riguardo il bonus mobili LEGGE BILANCIO 2017 chiedo gentilmente:se si sono terminati i lavori in manut.ne str.ia nell 'autunno 2015 e successivamente ordinati i mobili...ma consegnati nei primi mesi 2016 pagati con bonifico...posso portarli in detrazione con la dichiarazione redditi 2017...GRAZIE

Commento di FIORENZO (15:14 del 02/12/2016)

Buongiorno a tutti, ho un dubbio. Ho letto che il bonus mobili è stato "depotenziato", nel senso che rientrano nel bonus "solo gli acquisti, effettuati nel 2017, legati a interventi di ristrutturazione iniziati dal 1° gennaio 2016". La domanda è la seguente: se effettuo i lavori di ristruttuazione nel 2017, avrò ancora diritto al bonus mobili? O è necessario aver terminato i lavori entro il 31/12/2016? Grazie

Commento di Eugenio (10:17 del 13/12/2016)

Sempre una gran confusione con queste proroghe. Non potevano prorogarla senza "depotenziare" o modificare nulla? Se non ci fanno impazzire tutte le volte non sono contenti. nche se devo ammettere che come incentivo è stato azzeccato infatti abbiamo avuto molti clienti che sono venuti ad acquistare divani proprio grazie al bonus mobili.

Commento di VAMA Divani (19:07 del 24/04/2017)

Buongiorno, in caso di acquisto cucina, le prestazioni di servizi (trasporto e montaggio) possono essere fatturate con iva al 10% e di conseguenza anche parte dell'importo mobili fino alla concorrenza del prezzo? Grazie mille

Commento di Giuliana (14:20 del 04/06/2017)

Buongiorno, in caso di acquisto cucina, le prestazioni di servizi (trasporto e montaggio) possono essere fatturate con iva al 10% e di conseguenza anche parte dell'importo mobili fino alla concorrenza del prezzo? Grazie mille

Commento di Giuliana (14:22 del 04/06/2017)

salve, volevo sapere se hai fini della detrazione, se il contratto che si firma per l'acquisto di arredamenti quali possono essere cucina, camera da letto, ecc deve essere firmato sempre da chi ha diritto alla detrazione, oppure può essere firmato anche da un familiare???

Commento di Luigi (09:55 del 29/10/2017)

Buongiorno Luigi il contratto che lei ha firmato per l'acquisto dei mobili non ha rilevanza ai fini del riconoscimento del bonus. L'importante è che l'acquisto sia effettuato con le modalità riportate nell'articolo. Saluti

Risposta di Elisbetta (13:02 del 23/01/2018) al commento di Luigi

Buongiorno, nel 2017 ho usufruito del piano casa quindi ho dovuto sostenere delle spese sia di carattere burocratico, quali permesso a costruire, certificazione APE, ricalcolo dati catastali, oltre alle spese degli infissi. Sapete se queste spese in qualche modo riesco a scaricarmele con il 730 di quest'anno? sono quasi 10.000 euro e mi dispiacerebbe perderle. Grazie

Commento di SAVERIO (12:34 del 03/01/2018)

Salve.Mi chiamo Andrea De Rossi.Sto per acquistare un posto auto pertinenziale ma non posso usufruire delle detrazioni previste e certificate dal costruttore.Mia moglie se effettua il bonifico per il pagamento del mio sopracitato posto auto pertinenziale alla abitazione di mia proprietà può ottenere le detrazioni?

Commento di ANDREA (13:52 del 14/02/2018)

Buongiorno, Se ho iniziato i lavori di ristrutturazione con l'acquisto dell'immobile nel 2016, e sono proseguiti fino a dicembre 2017, ho diritto al bonus mobili per gli acquisti del 2018? Grazie Valentina

Commento di Valentina (13:01 del 18/02/2018)

buona sera vorrei sapere se con una DIA aperta nel 2013 per ristrutturazione che sto detraendo nella dichiarazione dei redditi, acquistando un mobile ora nel 2018 ho diritto al bonus mobili....grazie mille

Commento di claudia (19:55 del 20/03/2018)

Salve ho iniziato dei lavori di rifacimento dei servizi a novembre 2018, la prima fattura è datata 27 dicembre 2018 ed il bonifico l'ho fatto 8 gennaio 2019. Posso usufruire del bonus mobili pur non avendo pagamenti di ristrutturazione nel 2018?

Commento di MASSIMO (14:55 del 14/01/2019)

nel 2017 ho ristrutturato e usufruito del bonus mobili. adesso devo sostituire la caldaia, posso usufruire nuovamente del bonus?

Commento di antonio (11:43 del 11/02/2019)

Salve, per l'acquisto di una cabina armadio l'iva deve essere calcolata al 10% o al 22%?

Commento di Tiziana (17:24 del 18/02/2019)

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