Speciale Pubblicato il 26/09/2015

Il credito d’imposta IRPEF non decade

di Dott. Camurri Matteo

La decadenza del credito di imposta IRPEF non coincide con il mancato riporto nella dichiarazione successiva ma solo con la prescrizione del diritto

Il mancato riporto del credito IRPEF nell’esercizio successivo in conseguenza all’omessa presentazione del modello Unico non comporta, a carico del contribuente, il mancato riconoscimento del credito medesimo. Tale credito si può considerare estinto esclusivamente con l’intervenuta prescrizione dello stesso.

Nel nostro ordinamento la prescrizione ordinaria è normativamente prevista nell’articolo 2946 del Codice civile il quale stabilisce che, salvo i casi in cui la legge non disponga diversamente, interviene decorso il termine di dieci anni dal giorno in cui tale diritto può essere fatto valere.

La divergenza tra normativa e prassi sul credito di imposta IRPEF

Il testo unico delle imposte sui redditi (D.P.R. 917/86) nel Capo I all’art.11 c.4,  non prevede alcuna prescrizione dell’imposta sul reddito delle persone fisiche difforme rispetto a quella del dettato generale dell’art. 2946 del Codice Civile, pertanto, il termine previsto da quest’ultimo deve ritenersi valido ed efficace.

È tuttavia prassi diffusa da parte degli Uffici dell’Agenzia delle Entrate ritenere che se il credito IRPEF maturato in un determinato esercizio e destinato all’utilizzo in compensazione non viene riportato nella dichiarazione riferita all’esercizio successivo, a fronte dell’omissione della stessa, diviene inutilizzabile. Come unica possibilità rimasta al contribuente, sempre secondo l’avviso dell’Agenzia, è la presentazione di un’istanza di rimborso ai sensi dell’art.38 DPR 602/73 entro il termine di decadenza di quarantotto mesi previsto dalla stessa norma.


Si tratta tuttavia di un'opinione non condivisibile poiché la norma in oggetto fa riferimento esclusivo ai rimborsi diretti e come conseguenza al decorso di tale termine vi è l’impossibilità di ottenerne il rimborso non sicuramente il venir meno del diritto all’utilizzo dello stesso in compensazione o al riporto in una dichiarazione successiva.

Un’accettazione in tal senso arriva dalla stessa Agenzia Entrate, la quale esegue ogni anno i cosiddetti controlli automatizzati sulle dichiarazioni fiscali presentate al fine di verificare che i dati in esse contenuti siano corretti e i versamenti effettuati esattamente e nei termini previsti. Nel caso in cui dal suddetto controllo l’Agenzia delle Entrate evidenziasse, ad esempio, il mancato riporto del credito dell’esercizio precedente, lo porta a conoscenza del contribuente segnalando la presenza di un maggior credito.


La giurisprudenza formatasi in proposito, sebbene piuttosto limitata, smentisce chiaramente la posizione dell’Agenzia delle Entrate.
In particolare la sentenza della Corte di Cassazione del 18 gennaio 2002 n.523, esaminando un caso analogo (differisce esclusivamente il tributo, nel caso di specie si tratta d’imposta sul valore aggiunto) ha espressamente ammesso che mancando il riporto di un’eccedenza nell’anno successivo a quello di formazione, non ne comporta la perdita proprio perché la legge non commina alcuna decadenza specifica a riguardo.


Nel caso, ad esempio, in cui un contribuente abbia omesso la presentazione del modello Unico 2007, l’eventuale credito IRPEF sorto nell’anno d’imposta 2005 ed esposto nella relativa dichiarazione annuale, potrà essere riportato nella prima dichiarazione utile finché non interviene, dopo dieci anni, la prescrizione dello stesso.




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Commenti

mia figlia ha presentato unico 2008 per anno d'imposta 2007 evidenziando un credito irpef di 454 euro.Negli anni successivi non ha più presentato dichiarazioni dei redditi.Quest'anno invece deve presentare la dichiarazione dei redditi 2012 per anno 2011.Può utilizzare il vecchio credito d'imposta in compensazione? Veramente grato per la risposta.

Commento di Antonio (14:39 del 12/04/2012)

Certamente, il credito irpef è ancora utilizzabile in compensazione. Cordialità

Risposta di Dott.Matteo Camurri (18:11 del 12/04/2012) al commento di Antonio

Grazie infinite per la sua cortesia, Ne approfitto per chiedere un ulteriore consiglio. Conviene fare per quest'anno il mod. unico o il 730 essendo mia figlia assunta regolarmente? considerato che ha solo redditi di lavoro dipendente e riportando naturalmente il credito d'imposta Grazie ancora.

Risposta di Antonio (12:01 del 15/04/2012) al commento di Dott.Matteo Camurri

Se ha il sostituto di imposta convene il 730, cosi' il rimborso arriva subito!

Risposta di Luigia Lumia (15:36 del 15/04/2012) al commento di Antonio

E per la precisione, l'importo va scritto nel rigo F3, colonna 1. Lo dicono chiaramente le istruzioni del 730 2016: «Colonna 1: riportare l’eventuale credito Irpef che risulta dalla dichiarazione relativa ai redditi 2014, indicato nella colonna 4 del rigo RX1 del Mod. UNICO 2015 o nel punto 64 della Certificazione Unica 2016 (credito Irpef non rimborsato dal sostituto), oppure nelle dichiarazioni degli anni precedenti se il contribuente, ricorrendo le condizioni di esonero, non ha presentato la dichiarazione per l’anno 2014.» Colonna 1: riportare l’eventuale credito Irpef che risulta dalla dichiarazione relativa ai redditi 2014, indicato nella colonna 4 del rigo RX1 del Mod. UNICO 2015 o nel punto 64 della Certificazione Unica 2016 (credito Irpef non rimborsato dal sostituto), oppure nelle dichia- razioni degli anni precedenti se il contribuente, ricorrendo le condizioni di esonero, non ha presentato la dichiarazione per l’anno 2014. In caso di comunicazione dell’Agenzia delle Entrate relativa al controllo della dichiarazione UNICO 2015 con la quale è stato evidenziato

Risposta di Federico (22:54 del 16/04/2016) al commento di Luigia Lumia

Buongiorno, Si può riportare anche un credito irpef derivante dalla precedente dichiarazione chiesto a rimborso all'agenzia delle entrate e non ancora ricevuto? Grazie in anticipo per l'attenzione

Risposta di Alessandro Raia (07:05 del 16/06/2016) al commento di Federico

Dott. Camurri, non trovo la data in cui ha scritto l'articolo sulla decadenzza del credito IRPEF. Trovandomi nella situazione di un credito IRPEF relativo alla dichiarazxione dei redditi 2005(relativa quindi al 2004), e avendo per errore omesso la dichiarazione del 2006 (situazione sanata, ma senza il riconoscimento del credito), mi chiedo se questo credito alla data attuale (aprile 2012) e' sempre valido come compensazione. Grazie. Saluti. Paolo S

Risposta di Paolo Saolini (17:07 del 18/04/2012) al commento di Dott.Matteo Camurri

Buon giorno, ho una domanda, ho una pensione minima ho dei crediti irpef per lavori di ristrutturazione come recupero questi crediti avendo pensione minima non tassata Ringrazio Valerio

Risposta di Valerio (09:01 del 20/07/2017) al commento di Paolo Saolini

gentile dottor Camurri, mia moglie ha un credito irpef relativo alla dichiarazione redditi 2007. negli anni successivi non ha presentato dichiarazioni, dal 2010 la presentiamo congiunta ma io non sapevo di questo credito e non l'ho mai menzionato. tale credito l'ho scoperto solo ora e quindi posso compensare il credito del 2007 con la dichiarazione del 2012. all'agenzia delle entrate mi hanno risposto negativamente e che posso presentare solo domanda di rimborso. ma il rimborso non è caduto in prescrizione mentre la compensazione è valida per 10 anni? che devo fare grazie per la sua risposta

Commento di luca ceniti (18:48 del 07/06/2012)

Buongiorno Dott. Camurri

Unico 2011 x 2010 presentato tramite fisconline con pin. Al momento dello scarico della ricevuta (avvenuta pochi giorni fa: in ritardo lo so) è comparso un messaggio in cui si comunica che l'invio della dichiarazione non è andato a buon fine per errore del pin. Quindi la dichiarazione è da considerarsi omessa? Direi di si. Da tale dichiarazione emergeva un credito di 8000 euro circa determinato da crediti per oneri deducibili, detraibili, ritenute e per versamento di acconti "eccessivi" . Il credito è stato rinviato in compensazione ma non ancora utilizzato.

Qual'è la cosa migliore (o la meno peggio) da fare per rimediare? Trasmetto la dichiarazione in ritardo nei prossimi giorni sapendo che oltre 90 gg è sempre omessa. Il credito lo riporto in unico 2012 rischiando che non mi venga riconosciuto ? Oppure è meglio non riportarlo e fare istanza di rimborso sulla base dei dati della dichiarazione omessa che andrei a trasmettere nei prossimi giorni? Sono soluzioni percorribili? Ci sono altre possibilità?

Molte grazie in anticipo a Lei e/o chi vorrà rispondere

Fabio C.

Commento di Fabio (17:26 del 02/07/2012)

Buongiorno vorrei porle una domanda,avendo diritto al rimborso per la detrazione d'imposta al 36% per 10 anni con la prima rata l'anno scorso.Quest'anno non avendo fatto il 730 non ho avuto il rimborso nella busta paga, domanda l'ho perso definitivamente? Posso rimediare? Il 730 devo farlo per forza anche se non ho niente di nuovo da dichiarare per avere il rimborso per la detrazione? Spero di avere una risposta grazie.

Commento di francesco (10:29 del 17/08/2012)

Le consiglio di presentare l'Unico entro il 30 settembre riportando il credito a nuovo e il prossimo anno fare il 730 in modo da ottenere il rimborso.

Risposta di Luigia Lumia (22:12 del 19/08/2012) al commento di francesco

buongiorno egregio dott. Camurri, sono a chiederle una cortese risposta: io mi ritrovo con un credito di Irpef e Inps totali pari a circa 16.000 euro derivati dal modello unico 2010.

Sto utilizzando il credito Irpef per pagare i contributi fissi Inps. Fino a quando posso continuare a utilizzare tale credito irpef?

E per il credito Inps cosa posso fare?

Se chiudo l'attuale partita IVA e ne apro una nuova cambiando attività posso portarmi "dietro" tutti questi crediti Irpef e Inps?

Grazie della cortese collaborazione Cordiali saluti.

Commento di Celano (09:02 del 02/09/2012)

Salve, guardando nel mio cassetto fiscale ho visto che vanto un credito da 770 del 2006 per ritenute che mi sono state versate e di cui non ero a conoscenza. Premesso che non ho presentato dichiarazione in quell'anno e nemmeno nei successivi, posso ancora chiedere il rimborso di quel credito? In che modo?

Risposta di Carmela (17:13 del 04/06/2015) al commento di Celano

errata corrige crediti derivati dal modello unico 2012. ho scritto 2010 in quanto tali imposte erano state pagate sui redditi 2010 e anticipi 2011.

grazie attendo cortese risposta saluti

Commento di celano (09:37 del 04/09/2012)

il credito puo' utilizzarlo sino ad esaurimento o se non ha capienza per compensarlo puo chiedere il rimborso. non ha importanza se chiude la partita iva, il credito irpef è un credito personale che ogni anno andra indicato nell'Unico per l'importo originario, l'importo utilizzato e l'importo residuo. Ogni anno potrà operare la sua scelta se riportarlo a nuovo o chiedere il rimborso.

Risposta di Luigia Lumia (21:44 del 05/09/2012) al commento di celano

salve, dal 730 è venuto fuori un credito di 4.200,00 euro, ma in busta paga mi ritrovo solo euro 200,00 al mese, come faro così facendo a recuperare tutto il credito fino a dicembre? e' giusta la procedura della mia busta paga?

Grazie

Commento di carmela (18:25 del 02/10/2012)

Salve, sono un'insegnante. Lavoro con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno 2013. Nel 2012 ho sostenuto molte spese relative alla ristrutturazione di una casa. Vorrei beneficiare del credito che maturerò. Il problema è che nel mese di luglio 2013 non avrò la busta paga. Come posso reuperare il credito?

Commento di Laura (21:18 del 10/10/2012)

Egregio dott. Camurri leggendo il suo articolo ed i relativi commenti successivi, le chiedo se un mio credito iva relativo all'anno 2003, anno in cui ho cessato la mia attività,ma mai chiesto a rimborso sia ancora richiedibile,e se si come procedere, sperando in una risposta positiva,la ringrazio per la sua preziosa e cortese attenzione.

Commento di Cosimo (11:45 del 30/10/2012)

detrazione x familiare a carico anno 2010 e 2011.Mai fatto 730 ne mod. unico lavoratore dipendente a tempo determinato, è possibile recuperare il credito?.Grazie x la gentile risposta

Risposta di domenico (23:44 del 28/12/2012) al commento di Cosimo

Buongiorno,mi è stato riconosciuto un maggior credito Iva periodo d'imposta 2010. Ho già presentato la dichiarzione Iva periodo d'imposta 2011 a debito. Posso compensare in F24 adesso il credito, ma che anno di riferimento devo indicare? Grazie per l'aiuto.

Commento di Stefania (10:09 del 14/11/2012)

Mia moglie ha sostenuto a cavallo del 2003 e 2004 dei costi per lavori condominiali relativi al rifacimento della facciata dello stabile. Per dimenticanza non ha portato in detrazione il 36% di quanto speso. Premettendo che ha cominciato a produrre dichiarazione dei redditi a partire dall'anno d'imposta 2007 (Unico 2008), vorrei sapere se puo' presentare domanda di rimborso Irpef per ottenere quanto versato in eccedenza, ed in caso affermativo vorrei sapere se puo' chiedere il rimborso per tutte le annualità in cui ha presentato il mod. Unico oppure c'è qualche annualità caduta in prescrizione.

Commento di Francesco (21:50 del 27/11/2012)

per un mal funzionamento del computer non ho inviato unico pf 2011 di un mio cliente dove sorgeva un credito irpef. L'anno successivo il cliente rivolgendosi ad un caf ha utilizzato questo credito che adesso l'agenzia delle entrate gli contesta. Posso in qualche modo dimostrare ora all'agenzia delle entrate che il credito era effettivo?

Commento di claudio (13:22 del 24/04/2013)

Mia moglie, in regime di comunione, casalinga, senza alcun reddito e fiscalmente a carico, ha maturato nell’anno 2011 un Credito d’imposta per acquisto prima casa. Tale credito è stato riportato nella dichiarazione dei redditi congiunta alla mia con il Mod 730/2012; nel corso di quest’anno, 2013, ha provveduto al pagamento dell’ IMU a mezzo compensazione con il modello F24. Quest’anno, purtroppo, non riesco a presentare la dichiarazione congiunta poiché, con l’entrata in vigore dell’IMU il reddito “prima casa” non concorre al reddito imponibile ne tanto meno vi è esenzione IMU. DOMANDA: Come faccio a comunicare gli importi del credito d’imposta utilizzato nel 2012 ? Ricorre ancora la possibilità di presentare un’istanza di rimborso (art.38 DPR 602/73) del credito di imposta residuo ?

Commento di Francesco (10:51 del 13/05/2013)

Nel 2010 essendo disoccupato ma dovendo recuparare interessi pass del mutuo e spese sanitarie, sono stato costretto a prsentare l'UNICO. A oggi (2013) non ho ancora ricevuto l'importo di 600 euro sul mio C/C: se quest'anno facessi il 730, posso richiedere il rimborso su busta paga? Grazie mille

Commento di Fabio (23:20 del 19/05/2013)

Buon giorno ho un credito d imposta pari a circa 2.500 euro scaturito dalla vendita dall mia casa e dall'acquisto nello stesso anno di un altra.non avendone usufrito in deduzione posso metterlo nel 730 e farmelo rimborsare nella busta paga di Luglio 2013? Grazie

Commento di stefania (10:53 del 20/05/2013)

come posso recuperare l'irpef degli anni 2007-2008- dove non ho presentato l'unico? cordialmente

Commento di pasquale (14:31 del 27/05/2013)

Salve, io ho omesso di presentare l'unico 2012. Premetto che sono un lavoratore dipendente e non ho altri redditi e ho il reddito della prima casa. Mi ero dimenticato che potevo portare in detrazione varie cose che mi avrebbero permesso di ottenere un credito IRPEF. Volevo sapere se fosse ancora possibile recuperare quel credito (portandolo ad esempio in detrazione) e in tal caso come ed entro quali scadenze. Spero in una Vostra gentile risposta. Cordial saluti. Luigi

Commento di luigi (14:08 del 14/06/2013)

sono a credito irpef per la dichiarazione dei redditi del 2006 di euro 453. da alloa non ho piu eseguito denuncia dei redditi perche sono stata disoccupata. Come fare per venire in possesso della somma a mio credito? Mi sono rivolta sia all Agenzia delle entrate..che a Equitalia..e mi sono sentita rispondere che non hanno i soldi per rimborsarmi... che posso fare?? grazie per la risposta

Commento di valeria (20:07 del 24/09/2013)

ho acquistato in asta fallimentare un appartamento nel 2007. Nonostante la mia istanza di applicare l'imposta di registro sul valore catastale il tribunale - come richiesto dall'ufficio del registro - ha provveduto al versamento dell'imposta sulla base del valore di aggiudicazione dell'immobile. Della mia istanza di conteggio dell'imposta sulla base del valore catastale (c.d. prezzo-valore) è stata fatta menzione nel decreto del tribunale di trasferimento dell'immobile. Nel gennaio 2014 sentenza della Corte Costituzionale stabilisce che anche alle vendite all'asta nei confronti di privati si può calcolare l'imposta di registro sulla base del c. prezzo-valore. Sono ancora nei termini per richiedere rimborso di quanto pagato in più?

Commento di lucio (20:37 del 13/03/2014)

Un contribuente ha ricevuto nel 2012 un modello Cud relativo ai redditi 2011 ma ha omesso di presentare la relativa dichiarazione dei redditi dalla quale sarebbe scaturito un credito Irpef di circa 1300 euro relativo alle ritenute operate dal sostituto. Come si puo' rimediare ed ottenere il rimborso del credito di quell'anno?

Commento di ivan (11:35 del 25/03/2014)

Nel mio UNICO PF 2006, periodo di imposta 2005, ho un credito di 5.269 euro.

Tale credito però è iscritto "a compensazione" e non a "restituzione".

Per anni, fino ad oggi, non ho avanzato nessuna richiesta di compensazione o di restituzione di tael somma, non riportandola nemmeno nelle successive dichiarazione dei redditi (dopo buco di 3/4 anni di non dichiarazione dei redditi).

Ora dovendo io dare all'INPS circa 4.000 euro avanzo queste domande:

VISTO 1) l'art. 37 e 38 drp 602/73 impone un termine perentorio di 48 mesi per richiedere la restituzione;

2) Lei ha evidenziato cheil creddito IRPEF decade dopo 10 anni

DOMANDE

A) POSSO FAR ANCORA VALERE IL MIO CREDITO come inscritto in UNICO PF 2006 ?

B) posso richiedere una compensazione tra IRPEF e INAIL ?

C) Posso irentrare comunque in possesso del mio credito?

Grazie 1000

Maurizio

Commento di Maurizo D'Andria (19:32 del 28/03/2014)

Buongiorno, ho un credito d'imposta derivante dall'acquisto della prima casa nell'anno 1997. Ad oggi sono riuscita a farmelo rimborsare solo parzialmente. Sono disoccupata dal febbraio 2013 ed ho percepito l'indennità dall'inps di 4500 € circa. Posso pesentare il 730/14 insieme a mio marito (come faccio da anni) e farli recuperare a lui , utilizzando il suo datore di lavoro ? Grazie Catia

Commento di catia pacini (08:50 del 29/04/2014)

Buongiorno, ho un credito d'imposta derivante dal riacquisto della 1° casa(Intestataria Esclusiva) di 2200 € inerente l'anno 2013. Nel 2013 ho lavorato con un reddito complessivo di circa 6800 € annui quindi non a carico di mio marito nella presentazione del modello 730/14 congiunto viene fuori che avanzo un credito di 2200€ poichè il reddito percepito nel 2013 è basso non mi da la possibilità di recupero irpef. Nell'anno 2014 risulto disoccupata e a carico di mio marito prospettive di lavoro per prossimi anni non ci sono tantomeno posso recuperare detto credito attraverso tributi vi chiedo gentilemente come posso recuperare detto credito.Mi chiedevo poichè nel 2014 sono a carico di mio marito non avendo redditi nella prossima dichiarazione dei reditti del 2015 posso farli recuperare a lui? Altrimenti se mi spiegate gentilmente le alternative Grazie Giovanna.

Commento di Giovanna (14:36 del 30/04/2014)

ho ricevuto nel 2012 un modello Cud relativo ai redditi 2011 ma ha omesso di presentare la relativa dichiarazione dei redditi dalla quale sarebbe scaturito un credito Irpef di circa 1300 euro relativo alle ritenute operate dal sostituto. Come si puo’ rimediare ed ottenere il rimborso del credito di quell’anno? N.B. L'istanza di rimborso all’Agenzia delle entrate ( ai sensi dell'art. 38 D.P.R. 602/73 con risoluzione 25/E del 30 Gennaio 2008 ) e stata presentata entro 48 mesi (dal versamento dell’imposta di cui si chiede il rimborso). L'agenzia ad oggi non ha risposto o meglio si appella sul fatto che io non abbia presentato la dichiarazione, le premetto che non sono possessore di terreni e di fabbricati, io penso che non superando una certa soglia di reddito non sono tenuto alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Si potrebbe optare nell'interpello ordinario? Grazie…

Commento di ivan (10:35 del 01/05/2014)

Buongiorno, ho un credito d'imposta derivante dal riacquisto della prima casa nell'anno 2013 di circa 2200 €. Nel 2013 lavoravo avendo un reddito di circa 7000 € quindi non a carico di mio marito, nel presentare la dichiarazione dei redditi congiunta del 730/14 dal mio cud non risulta Irpef quindi non ho la possibilità di recuperare detto credito. Da premettere che non ho possibilita' di recuperare detto credito attraverso compensazione di eventuali tributi (IMU e Cet.Cet.)essendo 1°casa ed intestataria unica, non avendo avuto possibilità di recupera detto credito al momento dell'atto poichè acquisto diretto dal costruttore. Nel 2014 risulto dissocupata e a carico di mio marito senza futuri sbocchi lavorativi,come posso recuperare detto credito. Inoltre vi chiedo poichè nel 2014 risulto a carico di mio marito nella presentazione congiunta del 730/15 posso eventualmente recuperare detto credito attraverso l'irpef di mio marito vi prego trovatemi una soluzione grazie Giovanna.

Commento di Giovanna (15:26 del 01/05/2014)

Buongiorno, ho un credito d'imposta derivante dal riacquisto della prima casa nell'anno 2013 di circa 2200 €. Nel 2013 lavoravo avendo un reddito di circa 7000 € quindi non a carico di mio marito, nel presentare la dichiarazione dei redditi congiunta del 730/14 dal mio cud non risulta Irpef quindi non ho la possibilità di recuperare detto credito. Da premettere che non ho possibilita' di recuperare detto credito attraverso compensazione di eventuali tributi (IMU e Cet.Cet.) essendo 1°casa ed intestataria unica, non avendo avuto nel contempo possibilità di recupera detto credito al momento dell'atto poichè era acquisto diretto dal costruttore. Nel 2014 risulto dissocupata e a carico di mio marito senza futuri sbocchi lavorativi, come posso recuperare detto credito. Inoltre vi chiedo poichè nel 2014 sono a carico di mio marito nella presentazione congiunta del 730/15 posso eventualmente recuperare detto credito attraverso l'irpef di mio marito vi prego trovatemi una soluzione grazie Giovanna.

Commento di GIOVANNA (23:15 del 05/05/2014)

buonasera gentilmente vorrei una risposta al mio quesito se possibile sono un lavoratore dipendente se a gennaio non presento la richiesta di detrazione per i figli questa decade?e come è possibile invece trovarsi nel cud detrazione figli a carico quando io non ne ho fatto richiesta e non sono a mio carico perché separato e con affidamento esclusivo solo all altro partner?grazie anticipate a chi vorra rispondermi

Commento di marco (20:40 del 20/05/2014)

Salve, sono un disoccupato in mobilità in deroga alla terza proroga. Non percepisco l'assegno dal gennaio 2013 però ho ricevuto un acconto di recente (2014); l'importo è stato tassato Irpef 23%. Faccio annualmente la dichiarazione avendo avuto delle spese per cui posso ottenere un rimborso però, il mio commercialista mi ha fatto notare che avendo incassato l'importo nel 2014( anche se ripeto che si tratta di soldi che avrei dovuto percepire nel 2013) che non avendo pagato Irpef nel 2013 perché "senza reddito" imponibile da Cud non posso recuperare nulla. Mi potete aiutare? Cosa si può fare? Ho pagato circa 1.000 euro e ho diritto al rimborso di 600 euro, il problema è della regione che ha pagato in ritardo di 16 mesi, cosa posso fare?

Commento di Matt (07:03 del 24/05/2014)

Buongiorno. Mi sono trasferita da qualche mese negli USA e mi sposero' a breve. Ho terminato il mio lavoro come dipendente lo scorso settembre 2013. Possiedo una abitazione che attualmente e' in vendita e sulla quale ho un credito del 36% per lavori di ristrutturazione. Rimangono ancora 7 anni da recuperare. Mi risulta che questo credito puo' essere transferito al nuovo acquirente che, nel caso speciico, potrebbe essere una ragazza appena maggiorenne e ancora studente. Vorrei sapere gentilmente se lei potrebbe avere la possibilita' di usufruire di questo credito poiche' potrebbe fare una certa differenza sul prezzo richiesto. Nel caso negativo, il credito potrebbe ancora andare alla sottoscritta nonostante non produca reddito in Italia (non lavoro neppure negli States). Sarei molto grata di poter ricevere una sollecita risposta poiche' sono in fase di negoziazione. Grazie nuovamente e buon lavoro a tutti!!

Commento di Ely (21:38 del 18/06/2014)

Buongiorno, ho un'impresa individuale in contabilità semplificata aperta nel novembre del 2012. Nel modello unico del 2013 realativo all'anno 2012 avevo un credito di quasi 31.000 euro. Quest'anno 2014 il mio commercialista mi ha detto che non posso detrarre questo credito perchè era da utilizzare nell'anno d'imposta (2013) e che perciò l'ho perso. Gradirei avere un riscontro anche da lei su questa cosa. Grazie

Commento di Monica Nocerino (12:14 del 27/06/2014)

buongiorno Credito acquisto prima casa nel 2004 maturo un credito di € 1.700,00 per acquisto prima casa che purtroppo non porto in compensazione nel 730/2005 se si chiude con un rimborso di 440,00 anzichè di 2.140,00 Nel 2007 presento Unico integrativo evidenziano il rimborso di € 1.700,0 seguito dalla successiva richiesta di rimborso: Agenzia delle Entrate invia diniego al rimborso specificando che non si è proveduto alla presentazione della dichiarazione entro il termine di presentazione della dichiarazione per l'anno precedente e che il credito per acquisto prima casa non dà diritto al rimborso Proposto ricorso CTP emette sentenza favorevole al contribuente dichiarazon che si tratta di rimborso IRPEF e che la dichiarazione è sempre emendabile. Agenzia delle Entrate propone ricorso in CTR ribadendo la non rimborsabilità del credito d'imposta per acquisto prima casa. Mi può dare qualche suggerimento da protare in Commissione e se eventualmente sono già statte emesse sentenze in tal senzo? La ringrazio

Commento di giuliana (10:02 del 10/07/2014)

Buongiorno, nel 2014 ho presentato il modello UNICO MINI, con un credito di cui ho chiesto il rimborso, dovendo ora pagare la TASI, posso usare in compensazione quel credito con il modello F 24. Chiaramente in diminuzione del rimborso chiesto. Ringrazio anticipatamente per la risposta.

Commento di Giuliano (00:02 del 27/09/2014)

salve avrei bisogno di una informazione. a dicembre 2010 ho chiuso la partita iva di una societa sas per cessata attività. ho regolarmente pagato le tasse l anno successivo e fatto richiesta di rimborso iva. ora il rimborso iva pari circa a 4,500 € sembra non spettarmi in quanto pur in presenza di rapporti pendenti viene a mancare il soggetto al quale l ufficio potrebbe effettuare il rimborso in quanto non puo esservi rappresentante legale di un soggetto estinto.....ma scherziamo?? io a partita iva chiusa le tasse le devo cmq pagare....ma quando c'e' da prenderli non esisto più??? si puo' ricorrere a qualche ente che possa aiutarmi? :shock:

Commento di serena (23:03 del 15/10/2014)

Il credito Iva della società di persone estinta deve essere rimborsato pro quota ai soci. La rimando all'articolo sulla rivista telematica dell'agenzia Fisco Oggi che suggerisce tale procedura. Articolo Fisco Oggi

Commento di Luigia Lumia (12:48 del 19/10/2014)

La procedura del rimborso Iva ai soci è tra l'altro suggerita dalla stessa circolare 77/E del 22 luglio 2011 e quindi l'Ufficio non dovrebbe negarlo. Ci faccia sapere. Ecco il testo della circolare

Commento di Luigia Lumia (12:55 del 19/10/2014)

Grazie Luigia....ma se non esistono soci? nel senso: la società era intestata a mia mamma io ero se non sbaglio socia all'1% ma senza responsabilità capitale...quindi mia madre chiude la partita iva e cessa l'attività e esegue la cancellazione dal registro delle imprese,da come dici potrebbe fare il rimborso a me?....grazie ancora

Commento di serena (10:52 del 20/10/2014)

buona sera, volevo chiedere, essendo amministratore di una srl ho compensato nel 2011 un DM contributi INPS,€ 15.000 con credito iva che non avevo,e poi fatto una dichiarazione iva di € 36.000 da versare,adesso andrò nel penale? Vi ringrazio anticipatamente

Commento di marco (20:42 del 26/10/2014)

salve chiedevo un informazione,dall'equitalia mi è arrivata una cartella di 465€ irap risalente dicono loro al 2006 a pescara,dove io neanche ho vissuto,xkè vivo in ancona,avevo cmq una ditta individuale chiusa ad ottobre 2006,possibile che dopo 8an possano richiedere irap??e poi xkè pescara??Spero in un suo consiglio,LA RINGRAZIO.

Commento di maria baranello (14:37 del 05/11/2014)

salve, io ho compilato il modello unico dell'anno 2010 nell'anno 2011. Non ho ancora ricevuto nessun rimborso, mi sa dire a chi mi devo rivolgere?

Commento di silvia (23:03 del 09/12/2014)

Salve, nel 730-2011 ho dimenticato di menzionare un onere deducibile (fondo pensione pagato nel 2010); come posso fare ora per richiedere la deduzione? C'è qualche modulo dell'Agenzia delle Entrate o devo fare una semplice domanda di rimborso? Indirizzata a chi, poi? Grazie.

Commento di Ugo La Rosa (17:20 del 21/12/2014)

Buongiorno, abbiamo venduto la nostra unica abitazione e ne abbiamo acquistata un'altra nuova da impresa. Siamo disoccupati e vorremmo sapere se è possibile il recupero credito d'imposta iva anche senza busta paga; mio marito è in mobilità.

Commento di marika (13:40 del 31/12/2014)

buongiorno dottore le volevo porre un quesito , nell anno 2007 ho ristutturato casa , utilizzando la detrazione fiscale all epoca del 36% . nel anno 2010 ho interrotto il rapporto di lavoro con il mio vecchio datore. ad oggi lavoro saltuariamente presso il negozio di alimentari dei genitori , sono regolarmente assicurato tramite l associazione artigiani , ma non presento dichiarazione dei redditi in attesa di subentrare il prossimo anno in negozio alla pensione della mamma. volevo chiedere e' possibile avere un accredito dei soldi versati oggi o in futuro e se si come posso fare grazie ed arrivedersi

Commento di daniele (13:44 del 11/06/2015)

La detrazione del 36% è suddivisa in 10 anni. le quote non detratte per mancanza di redditi non potranno piu' essere recuperate. Potrà detrarre le residue.

Risposta di Luigia Lumia (22:37 del 11/06/2015) al commento di daniele

SALVE,HO RICHIESTO NEL 730/2014 AL QUADRO "ECCEDENZA IRPEF RISULTANTE DA PRECEDENTE DICHIARAZIONE" UN CREDITO DI 1200 EURO CHE SAREBBE LA DETRAZIONE PER I 4 FIGLI A CARICO VISTO CHE L'ANNO 2013/2012 NON AVEVO PRESENTATO DICHIARAZIONE DEI REDDITI NON ESSENDO A CONOSCENZA DI TALE RIMBORSO; IL MESE SCORSO MI E' ARRIVATO UN ACCERTAMENTO DALL'AGENZIA DELLE ENTRATE CHE VUOLE TORNATI I SOLDI!COSA POSSO FARE PER FAR VALERE TALE DIRITTO?

Commento di LUANA (10:55 del 12/06/2015)

buongiorno,io non ho mai presentato 730,lo farò quest'anno per chiedere le detrazioni altri familiari. Volevo sapere siccome appunto non ho mai presentato 730 e quindi non ho mai richiesto detrazioni posso chiederle ancora?tramite richiesta di rimborso?si tratta di anni che vanno dal 2005 al 2009,al sostituto d'imposta di quegli anni non ho fatto richiesta di detrazioni. grazie per l'attenzione

Commento di salvo (12:04 del 18/06/2015)

Ristrutturato immobile nel 2006 nel Comune di Cittaniova RC (C747). Attivato il procedimento di rimborso nelle misura prevista all'epoca (41% di max. 48.000,00 Euro), chiedevo ed ottenevo il riborso all'interno dell'Unico 2007 (prima rata). Nel 2010 l'Agenzia delle Entrate metteva a controllo la Dichiarazione e presentavo, come richiesto, Fatture, Bonifici e... rivevuta della Raccomandata al Centro di Pescara venendo confermata la congruità di quanto presentato e la regolarità dell'Unico 2010. Nel 2012 cambiavo commercialista e, in fase di redazione di Unico 2012, "saltava" richiesta di rimborso della 6ª Rata ed a seguire in Unico 2013 "saltava" la 7ª Rata ed in Unico 2014 "saltava" l'8ª Rata... Mi sono accorto dell'omissione in sede di dichiarazione 2015 passando da Unico a 730 con reinserimento 9ª Rata..... Esiste una norma che disciplina il pontenziale "richiamo" di questi crediti ? È possibile portare in detrazione quanto omesso in 2012-2013-2014 anche in virtù del controllo effettivo dei documenti da parte dell'Agenzia delle Entrate ?

Commento di Corrado Giovinazzo (18:04 del 02/07/2015)

per l'Unico 2014 puo' presentare dichiarazione integrativa entro il 30 settembre e chiedere il rimborso. Per gli altri anni la dichiarazione integrativa non è ammessa e occorre fare istanza di rimborso all'Ufficio. Ma l'iter è lungo e incerto, ed è anche probabile che occorre instaurare un contenzioso. In relazione all'importo valuti con un professionista. Per il 2014 invece la rettifica è piu semplice ed è ancora in tempo.

Risposta di Luigia Lumia (23:03 del 15/07/2015) al commento di Corrado Giovinazzo

premetto che sono un militare. ho scoperto che negli anni 1998/1999/2000/2004 avendo partecipato a missioni all'estero pagando contributi, sui cud nazionali di quegli anni sono stati caricati solo i redditi nazionali e non quelli lordizzati dell'estero. a questo punto, non avendo nulla, se non la trascrizione matricolare per aver partecipato a quelle missioni, per me è un danno economico molto rilevante nel regime contributivo. cosa posso fare per rimediare?

Commento di Gianni (08:33 del 12/07/2015)

salve ho effettuato la ristrutturazione edilizia presso la mia abitazione nell anno 2007, sino all anno 2010ho percepito essendo lavoratore dipendente il credito di imposta attraverso la busta paga. dal 2010 trovandomi senza lavoro, sto lavorando saltuariamente e non ho più presentato dichiarazione dei redditi , trovandomi in gravi difficolta economiche mi puo consigliare come fare per potere recuperare il denaro dell incentivo del 36% dal 2010 ad oggi...grazie

Commento di marco (13:47 del 14/07/2015)

Purtroppo se non ha redditi il recupero delle detrazioni sulle ristrutturazioni non è possibile. E' necessario infatti che lei abbia in qualche modo versato delle imposte per avere il rimborso. Comunque il recupero è possibile solo per la quota spettante nel 2014, perchè per gli anni passati non avendo presentato la dichiarazione il rimborso sarebbe in tutti i modi problematico. Se nel 2014 sui redditi occasionali e saltuari ha pagato delle imposte puo' valutare di presentare la dichiarazione e ha tempo fino al 30 settembre attraverso il modello Unico. Se invece vuol presentare il 730 (per avere il rimborso prima) occorre che si rechi presso un CAF entro il 23 luglio.

Risposta di Luigia Lumia (22:56 del 15/07/2015) al commento di marco

Buongiorno. In analoga condizione anch'io, ho provato a proporre interpello ordinario, che purtroppo non ha trovato concorde l'Agenzia delle Entrate, evidenziando fondamentalmente che la norma recita (comma 1 art. 16 bis TUIR) che la "Dall'imposta lorda si detrae un importo pari al 36 per cento delle spese documentate.." mentre al comma 7 "La detrazione e' ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell'anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi." e che quindi debba dedursi che la detrazione 36% è attribuita nell'anno della spesa effettiva, mentre il recupero di quella "minor imposta" debba essere distribuita su 10 anni, con ciò configurandosi un credito d'imposta (ovviamente purché vi sia capienza nell'anno di spesa). Vorrei conoscere il suo parere e capire meglio dove sbaglio eventualmente, poiché la risposta dell'Agenzia non ha replicato al mio ragionamento dandone le motivazione di errore. Grazie

Risposta di Salvatore Carpentieri (11:59 del 25/07/2016) al commento di Luigia Lumia

salve il datore di lavoro mi ha negato irpef che era a favore del lavoratore anno 2012 con la scusa che avremmo trovato un'accordo mi ha fatto firmare le buste,ora ancora oggi posso fare qualcosa grazie.

Commento di tittimo (22:39 del 23/07/2015)

Buongiorno, grazie intanto per la vostra disponibilità. L'anno scorso ho presentato per la prima volta il 730 con la documentazione attestante i pagamenti dei bonifici per agevolazione fiscale disposti per risparmio energetico. Il CAF mi ha indicato che non avrei dovuto fare ulteriori operazioni e non mi è stato indicato che ogni anno avrei dovuto fare il 730 per chiedere il rimborso di quanto dovuto. Fatto sta che in busta paga non ho trovato, ovviamente, il rimborso. Ho la possibilità di chiederlo? oppure li ho persi per quest'anno? se è possibile recuperarli, con quali modalità? grazie molte per la vostra attenzione. Fabio.

Commento di Fabio M (14:41 del 25/07/2015)

Buongiorno, avrei un dubbio. Nel 730/2010 è emerso un credito che non è stato rimborsato dal datore di lavoro, l'anno successivo ho riportato il credito in Unico 2011. Per presentare istanza di rimborso come termine ultimo devo considerare i 48 mesi decorrenti dalla scadenza del 730 o prendere in considerazione Unico 2011, visto che ho riportato il credito, e quindi presentare la domanda di rimborso entro 30/09/2015? Grazie Sara

Commento di Sara (12:37 del 14/08/2015)

buonasera mio padre nel 2008 è deceduto aveva un credito irpef di 1400 euro abbiamo fatto il modello unico come beneficiaria mia madre ma da allora non abbiamo più saputo nulla entro quanto di solito lo stato rimborsa grazie se vorrete aiutami

Commento di stefano (19:13 del 17/08/2015)

Buonasera nel 2007 è stato presentato il modello unico pf redditi 2006 con l'esito di un credito di 73 euro portato in compensazione, l'anno dopo è stato presentato un modello 730 senza recuperare il credito che a tutt'oggi risulta non liquidato, nei seguenti anni fino al 2012 per i redditi del 2011 è stato sempre presentato il modello unico e l'unico 2012 per i redditi del 2011 usciva un credito di irpef di 265 euro e un credito da addiz.comunale di 39 euro dei quali 155,23 sono stati utilizzati per pagare il primo acconto irpef....purtroppo nel 2013 non è stata presentata alcune dichiarazione mentre nel 2014 è stata presentata la dichiarazione senza riportare alcun credito dall'anno precedente....adesso mi trovo a fare unico 2015 redditi 2014 dove volevo trovare il modo di recuperare i 73 euro del 730/2007 redditi 2006 e i credito residuo + il I acconto versato a seguito del modello unico 2012 redditi 2011. E' possibile o devo fare istanza di rimborso generico e quindi perdere il credito di 73 euro vecchio di 8 anni. Grazie

Commento di Mara (21:51 del 25/08/2015)

Salve, ignaro del fatto che sulla ritenuta d'acconto si possa ricevere un rimborso mi chiedo se dal 2012 ad oggi potrei almeno in parte recuperarne qualcosa facendo la dichiarazione dei redditi anche nell'anno successivo a quello attuale. Cordiali saluti e grazie in anticipo.

Commento di Leonardo (19:11 del 17/10/2015)

Buongiorno, vi ringrazio innanzitutto per il sito davvero utilissimo. Espongo il mio problema: sono un dipendente con contratto di apprendistato da cui rimborso IRPEF risultano euro 1.347,00. Purtroppo l'azienda in forte crisi non può anticiparmi l'importo, neanche rateizzarlo perché siamo un po' di dipendenti. Che strade posso prendere per ottenere il rimborso? è possibile chiederlo direttamente all'ERARIO? Ringraziandovi per la disponibilità ne approfitto per augurarvi una buona giornata.

Cordiali Saluti

Commento di Simone (13:45 del 13/11/2015)

Buonasera,il mio commercialista ha omesso nel modello unico di quest anno di inserire la pratica per sgravi fiscali per ristrutturazione e quella per l'efficienza energetica. La posso recuperare l'anno prossimo ,o ho perso tutto? Grazie mille

Commento di Giovanni (01:39 del 18/12/2015)

Buonasera,grazie per la vostra disponibilità per le domande che vi vengono poste. Ad Aprile 2008 sono andato in pensione (Luogotenente dell' Esercito), dopodichè da Maggio 2008 sono stato amministrato dal Centro Amministrativo dell' Esercito fino a Dicembre 2008. Poi passato all' INPDAP. A Novembre 2013 mi è arrivata dall' Agenzia delle Entrate un plico dove mi dice che devo pagare 2.900,00 riferite al 2008 in quanto non pagate dal Centro Amministrativo dell' Esercito che mi amministrava. Sono andato immediatamente all' Agenzia delle Entrate la quale mi ha detto che devo pagarle io, mi hanno fatto rateizzazione in 8 mesi trimestrali di 370,00€ ognuna partendo come prima rata a Gennaio 2014. Ho pagato le prime due rate poi per problemi legati alla cassa integrazione di mia moglie da Marzo fino a Novembre 2014 non sono più riuscito a pagare. Nel frattempo usciti i vari scandali dei dirigenti illegittimi dell' Agenzia sono andato a vedere da chi era stato firmato il mio atto. Sorpresa che il mio atto era stato firmato per delega al posto del direttore da una persona che compare nell' elenco messo a disposizione sul sito dell' ADUSBEF dei dirigenti privi di potere in cui compare anche il nome del Direttore. Sinceramente non so come comportarmi, visto che ho trovato sempre sul sito LALEGGEPERTUTTI che le notifiche firmate da dirigenti privi di potere sono da ritenersi nulli. Scusate se chiedo a Voi il da farsi, visto che non ci sto sinceramente capendo più nulla. Anche perchè in altri siti ho trovato la stessa cosa: accertamenti nulli se firmati da falsi dirigenti. Chiedo cortesemente una risposta da parte Vostra se avete possibilità di rispondermi per delucidazioni in merito. Grazie mille

Commento di Lino (03:36 del 24/02/2016)

Buongiorno. Nel 2014 ho presentato il mod 730 per i redditi 2013, con un credito di imposta di circa 600 euro. La mia azienda, sostituito d'imposta, ha smesso di pagare gli stipendi da giugno 2014 e quindi non ho mai incassato il credito. A novembre 2014 l'azienda è fallita, e nel 2015 non ha consegnato il mod CU (cud), quindi non ho potuto fare la dichiarazione dei redditi benché avessi altri crediti d'imposta. Posso quest'anno, avendo finalmente il CU 2016, facendo il 730 recuperare il credito del 2014 mai incassato e le spese non dichiarate nel 2015? Grazie Marco

Commento di Marco Gozzi (06:45 del 25/03/2016)

UN CONSIGLIO: UN CONTRIBUENTE NON HA PRESENTATO DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2015 PER L'ANNO D'IMPOSTA 2014 PUR AVENDO DIRITTO AD UN CREDITO IRPEF. PUO' RIPORTARE IL CREDITO SPETTANTE NELLA DICHIARAZIONE 2016 PER L'ANNO IMPOSTA 2015?

GRAZIE SALUTI

Commento di ERIKA (15:13 del 04/04/2016)

buonasera,io nel 2013 sono stato pagato con ritenute d'acconto.o ancora diritto per il rimborso?grazie!!

Commento di giulio (17:19 del 04/04/2016)

Salve siamo una famiglia numerosa di cui io sono l'unico a percepire reddito da lavoro dipendente e qui di mia moglie e i miei 4 figli minori sono a carico fiscalmente. In fase di 730 percepiamo la detrazione per le famiglie numerose per l'intero importo e quindi sostanzialmente non riusciamo a recuperare le altre spese che sarebbero recuperabili poiché ho poco irpef da lavoro dipendente (se non ho capito male dal caf). Vorrei sapere se in caso acquistassimo una prima casa in ristrutturazione potremmo recuperare le spese previste dalle agevolazioni o se come per le altre spese va in base al mio irpef.

Commento di nicola (20:54 del 14/04/2016)

Dal 1 gennaio 2016 è entrata in vigore che consente ai soggetti che non possono recuperare le spese per incapienza di imposta di cederla ai propri fornitori. legga questo articolo: Detrazione 65% cedibile ai fornitori. Fuori da questa ipotesi la detrazione che non trova capienza nell'imposta Irpef si perde

Risposta di Luigia Lumia (20:20 del 01/05/2016) al commento di nicola

Salve il mio CAF per l'anno 2014 ha omesso involontariamente di inserire la prima rata per rimborso spese straordinarie del 50% è possibile recuperare tale rata o non è più possibile? Esiste una prescrizione?

Commento di Gianni (19:43 del 26/04/2016)

Puo' essere presentata una dichiarazione integrativa entro il 30 settembre 2016 e recuperare il credito.

Risposta di Luigia Lumia (20:15 del 01/05/2016) al commento di Gianni

Buongiorno ho maturato crediti irpef dovuti a ristrutturazioni anni precedenti, il mio commercialista mi dice che non e' compensabile con INPS o ici da versare e' vero? li posso solo compensare con irpef da pagare???

Commento di PIER (08:10 del 01/05/2016)

Se sono crediti Irpef, già indicati nella dichiarazione dei redditi, puo' compensarli anche con altre imposte e contributi. Confesso che non è possibile che il suo commercialista le abbia dato una informazione sbagliata su questo argomento e penso ci siano altri problemi che non capisco.

Risposta di Luigia Lumia (20:14 del 01/05/2016) al commento di PIER

buon giorno, e' possibile avere il rimborso (730) sulle detrazioni irpef effettuata sulla mobilità in deroga relativa agli anni 2014 2015?

Commento di vincenzo (11:18 del 02/05/2016)

In breve unico 2015 con credito irpef di 1365E messo erratamente nel quadro rx1 a compensazione anno successivo. Quest'anno 730 con 4800E di credito per ristrutturazione. Ma verso irpef lorda di 3200E i 1365 del cud 2015 verranno persi in quanto eccedenti o rimborsati in quanto relativi al 2014?

Commento di Elena (23:59 del 03/05/2016)

Buongiorno, mi sono accorta solo ora che negli anni dal 2010 ad oggi non ho compilato il quadro E sez. III interventi di recupero edilizio. Volevo sapere se nella dichiarazione di quest'anno posso ripartire dall'ultimo anno in cui ho chiesto la detrazione (es. rata n. 3) mettendoci la spesa sostenuta o devo mettere quella dell'anno corrente (cioè rata n. 9)? Grazie e cordiali saluti

Commento di Marzia Steffani (08:35 del 13/05/2016)

salve volevo chiedere un informazione, io sono stato assunto a fine 2015, con uno sgravio a tempo indet., infatti il mio datore non versa il tributo irpef ma solo i contributi inps. volevo chiedere in fase di dichiarazione io devo comunque pagare l'irpef sul totale che trovo sul mio cuD O sono esonerato???

Commento di giorgio (21:39 del 13/05/2016)

730/2016 PRECOMPILATO AGENZIA ENTRTE HO MODIFICATO LE SPESE MEDICHE E MI RISULTA UN CREDITO VORREI COMPENSARLO PER PAGARE L IMU A GIUGNO 2016 MA IL SISTEMA NON MI PERMETTE DI INSERIRE L'IMPORTO CHE VORREI UTILIZZARE . COME POSSO FARE? oppure non e previsto ? per inviare email all'agenzia delle entrate e quasi impossibile sono sempre chiuse

Commento di MARIA (18:01 del 29/05/2016)

salve, volevo dei chiarimenti in merito sono invalido dal 2007 ,ad oggi, e mi sono accorto che pago troppo d irpef , esattamente dal 2009 al 2014 esattamente non ho detrazioni x la moglie , e pagavo euro 348, mentre dal 01-01-2016 pago euro 116, mi chiedo ma mi chido , ma gli arretrati se faccio domanda mi saranno dati???? grazie

Commento di allo salvatore (17:20 del 06/06/2016)

salve necessito di un informazione tra il 2006 e l anno 2007 ho effettuato lavoro di ristrutturazione della casa usufruendo del bonus del 36 % dall anno 2008 rimasto senza lavoro non ho più presentato dichiarazione dei redditi quest anno nel 2016 , 9 anni dopo ho aperto una mia attività e l associazione artigiani mi ha detto che non ho diritto a recuperare il credito di imposta della ristrutturazione della mia casa in quanto non ho presentato dichiarazione trattandosi si una cifra ingente da recuperare circa 12000 euro come posso fare .. chi rivolgermi grazie

Commento di maarco (08:43 del 13/06/2016)

Buongiorno, mi sono accorta solo ora che nel mod. cud da pensione degli anni 2015 e 2016 di mio marito compaiono le detrazioni al 50% per figlio a carico (circa € 282), mio figlio sia nel 2015 che 2016 ha lavorato con un reddito superiore ai € 2800.00.quindi penso non spettano più. Nel 2015 ho fatto il 730 in forma congiunta e non mi ero accorta di quest'errore, per quest'anno che non ho ancora inviato si può dichiarare in qualche modo? e dove esattemente? grazie

Commento di manuela (15:19 del 23/06/2016)

Salve mi chiamo Marco e vorrei delle info da lei per quanto riguarda il 730.Io lo scorso anno ho fatto il 730 tramite un caf uil , che facendo tutti i dovuti inserimenti nella domanda , mi ha fatto recuperare 142 €. Però questo anno visto che quel caf mi sta un po lontano ho deciso di cambiare e andare in un centro piu vicino casa. L'operatrice di questo caf ha fatto gli stessi inserimenti,delle spese mediche e documenti come il caf uil,soltanto che il nuovo caf all'ultimo mi ha chiesto se ho dei figli e io rispondendo di si mi sono sentito dire che grazie ai due figli che ho, il mio futuro rimborso sarà di quasi 1900 € e lei mi ha chiesto perche il caf precedente non ha menzionato anche i figli.Io le ho detto che ho consegnato tutti i documenti e le spese mediche e l'operatore uil non mi ha chiesto dei figli e io non sapendo che si potevano mettere non l'ho detto. L'operatrice del nuovo caf mi ha detto che potrei andare al caf uil e chiedere un reintegro dei soldi mancanti visto che loro non mi hanno informato bene. Esiste questa possibilità ? e qual'è il modo piu giusto per avere il mancante.

Commento di Marco (19:21 del 23/06/2016)

fai subito un mod. UNICO2015 integrativo, evidenzierà il maggior credito del 2014, nel 730/2016 (non sono ancora scaduti i termini) riporti il credito che scaturisce dal mod. Unico, in modo che il totale a tuo credito quest'anno comprenderà anche il maggior credito dell'anno scorso. L'addetto del Caf che, giustamente, ha rilevato l'errore commesso dell'altro Caf avrebbe dovuto dirti che c'era il modo di rimediare....Ritenta, sarai più fortunato......... P.S. se il 730/2016 è già stato spedito, no problem, farai un 730 integrativo oppure un UNICO2016 a integrazione e rettifica del 730 già presentato, l'INDISPENSABILE è che tu faccia UNICO2015 entro il 30.09.2016. Saluti. cinzia

Risposta di cinzia (22:45 del 10/07/2016) al commento di Marco

salve ho questo problema: ho presentato il mod. 730/2014 red 2013 entro i termini, mi accorgo successivamente che il reddito di mio marito è inferiore ad € 2840,.. per cui è a mio carico, vado al caaf e presento l'unico integrativo per recuperare il credito. Qest'anno 2016 compilando la dichiarazione mi accorgo che l'agenzia delle entrate non mette il credito da me chiesto in compensazione relativo all'anno precedente (derivante dalla integrativa 2013). e da qui scopro che il caaf non ha presentato l'unico integrativo. vorrei chiedere se adesso posso fare l'integrativo in riferimento all'art. 2 c.8 d.P.R. 322 del 1998 e cioè entro il 4° anno in cui è stata presentata la dichirazione. E le eventuali responsabilità del caaf ho la fattura relativa al servizio dell'unico integrativo che dovevano inviare, Grazie

Commento di piera (11:37 del 24/06/2016)

Non ricordo se ho ricevuto i rimborsi dei modelli unici di diversi anni addietro, per esempio 2004. Come posso fare per sapere se li ho già ricevuti? Purtroppo non trovo ricevute in casa.

Commento di Katia (18:39 del 24/06/2016)

Tra il 2000 e il 2007 ho lavorato come consulente grafico web con prestazioni di tipo occasionale e chi mi ha dato lavoro ha sempre pagato la ritenuta d'acconto in mio favore. Non avendo la disponibilità economica per pagare un commercialista, e non essendoci ancora gli strumenti telematici che offre oggi l'agenzia delle entrate non ho potuto recuperare tutte quelle ritenute d'acconto versate in mio favore. C'è un modo oggi per recuperare, anche solo in parte, quei soldi?

Commento di William (13:58 del 25/08/2016)

Salve ho un piccolo problemino se si vuol dire cosi...ho una detrazione irpef di 1580 euro e fino ad adesso tra la busta paga di luglio e agosto ho lreso solo 300 euro e il problema che fra poco finisco di lavorare...tutta la differenza che mi rimane a credito irpef dove mimdevo rivolgere per avere il credito inps patronato agenzia entrate? Preciso che non voglio fare credito per la prossima denuncia dei redditi ma apprna finisco di lavorare avrei bisogno anche di questi soldi che non. Ho percepito ancora...si fa qualche domanda per avere questi soldi e per quanto tempo si puo avere questi soldi? E appena dimisco di lavorare entro in dissocupazione è possibile che questo credito me lo inseriscono dentro la dissocupazione? Grazie ancora buona giornata

Commento di Camilla 87 (14:59 del 03/09/2016)

Salve, mi sono dimenticato di consegnare al caf le spese per il recupero fiscale dell impianto fotovoltaico sostenute nel 2014, quindi il modello unico 2015 non comprende quelle spese. Possono essere inserite in unico 2016? Se si,la detrazione parte dalla rata 1 di 5 o dalla 2 di 5 ( quindi perdendo un anno di recupero)?

Commento di Alessandro (16:48 del 04/09/2016)

buongiorno in sintesi partita iva ditta individuale chiusa anno 2012 , da questa attivita' derivavano fatture da incassare per circa 30.000 euro su cui ho regolarmente pagato iva ed irpef. negli anni successivi la mia attivita' si e' trasformata in amministatore di una societa' di capitali nel frattempo il credito da incassare si e' rivelato inesigibile nonostante tutte le pratiche legali siano state espetate sino al pignoramento. e' possibile recuperare l'irpef versata in piu' come persona fisica? (l'iva non credo ) ?

Commento di francesco (11:39 del 06/09/2016)

Salve.Sono un impiegato di un'azienda privata.Mia madre vive con me dal 2002, non ho mai richiesto al commercialista di indicarla nel Mod. 730 come familiare a carico. Lei non ha redditi se non la.pensione di invalidità (temporanea) dal 2014 a seguito di un intervento per la rimozione di un brutto male.Posso recuperare gli importi delle detrazioni sulle tasse di cui non ho mai usufruito per il familiare a carico? Grazie in anticipo. Cordiali saluti. Giancarlo L.

Commento di Giancarlo (01:07 del 22/09/2016)

Buongiorno, approfitto della sua gentilissima consulenza per avere un chiarimento univoco sulla mia questione. Quest'anno ho deciso di fare il 730 online a causa di spese mediche sostenute per circa 1000 euro, ed avrei dovuto ricevere un rimborso di 176 euro tramite sostituto, solo che mi sono accorto successivamente che il 730 precompilato dell'agenzia delle entrate era errato, in quanto non riportava i dati della mia certificazione unica, praticamente era vuoto, non c'era reddito, non c'era niente(ignoranza mia totale che non ho verificato meglio il tutto), cmq sia sempre da autodidatta ho fatto UNICO compilando tutto correttamente ed ora risulta che : RX1 colonna 4 - credito da utilizzare in compensazione e/o detrazione di 176 euro. La domanda è come faccio ora a recuperarli? Grazie in anticipo, Cordiali Saluti. Luigi Cozzuto.

Commento di Luigi Cozzuto (11:56 del 09/11/2016)

egregio dott. camurri, le scrivo a proposito del suo articolo relativo alla non decadenza del credito irpef se non dopo 10 anni. vado ai fatti: mio fratello ha lavorati nel 2012 e nel 2013 come prestatore di lavoro occasionale, nello specifico come concierge, presso due hotel dello stesso proprietario. Nella dichiarazione dei redditi del 2014 relativa al 2013 è venuto fuori un credito di 420 euro, poi giustamente accreditatogli dalla agenzia delle entrate tramite posta un anno dopo o due, ora non ricordo. Ebbene, nella suddetta dichiarazione dei redditi, che è stata l'unica effettuata da mio fratello in tutta la sua vita, non è stato fatto presente l'eventuale credito che sarebbe venuto fuori, tra l'altro circa 700 euro, se mio fratello avesse presentato la dichiarazione dei redditi 2013 relativa al 2012( anno in cui ha fatto lo stesso lavoro presso i due hotel ma che purtroppo non ha presentato per inesperienza, era il suo primo lavoro, e non immaginava di avere diritto a questo credito). Ho chiesto a tutti i patronati e a tutti gli uffici possibili ma tutti mi hanno risposto che non c'è più niente da fare, tutt'al più quel credito andava inserito nella prima dichiarazione utile( e cioè quella del 2014 poiché successivamente non ne è stata fatta nessun altra).Ho fatto loro presente sia il discorso della prescrizione ordinaria relativa all'articolo 2946 del codice civile sia l'ipotesi di presentare istanza di rimborso ma niente, nessuno ha voluto interessarsi alla cosa. Adesso io le chiedo, a chi potrei rivolgermi ? da chi potrei far seguire la questione e, soprattutto , se ne vale la pena. la ringrazio anticipatamente dell'attenzione che vorrà dedicarmi e le porgo i miei più sinceri saluti. Andrea

Commento di andrea (18:55 del 29/11/2016)

Soggetto che non ha mai presentato dichiarazione, da una verifica ho riscontrato che portando in detrazione il figlio matura credito irpef. La mia domanda è la seguente se alla data del 17/02/2017 invio le ultime 5 dichiarazioni omesse e poi nel mese di Luglio invio in Agenzia delle entrate il 730/2017 senza sostituto riportando tali crediti, Lei crede che mi saranno rimborsati ? oppure mi conviene non inviare le dichiarazioni e presentare semplice istanza allegando le copie dei cud. relativi agli ultimi 5 anni ?

Commento di Maurizio (18:49 del 17/02/2017)

Buonasera, nell'anno 2016 ho pagato 582,02 euro di irpef come lavoratore dipendente, ho fatture e scontrini per un totale di 5.000,00 euro. Volevo sapere se con il 730/2017 posso recuperare solo la totalità dell'irpef pagata oppure si può rivevere anche la somma eccedente che non compre 'irpef pagata. In pratica a me tocca un rimborso superiore all'irpef pagata. recupererò solo quella parte, perdendo l'eccedenza o posso recuperare tutta la somma, anche quella che va oltre l'irpef pagata?

Commento di BRUNO (15:01 del 07/03/2017)

Buongiorno, ho ristrutturato casa nel 2013 , la casa in cui vivo con mia moglie intestata al 50%. Abbiamo fatto fare tutte le fatture cointestate e fatto i bonifici dal conto cointestato. negli anni successivi abbiamo avuto il rimborso del credito Irpef nel 730 diviso al 50%. Da 1 anno mia moglie è disoccupata e non è capiente. Posso richiedere si recuperare anche la sua parte del credito nel mio 730? passando dal 50% delle spese sostenute al 100%? Grazie.

Commento di Andrea (10:34 del 21/03/2017)

Buongiorno, mi sono accorta che negli anni 2015 (Redditi 2014) avrei potuto fare il 730 andando a credito, mentre nel 2016 (redditi 2015) avevo l'obbligo xchè ero a debito, il CAF a cui mi sono rivolta mi ha fatto il ravvedimento per i redditi del 2016 mentre per quelli del 2015 mi ha consigliato di non farli xchè anche se andavo a credito avrei dovuto pagare la sanzione è che quindi era meglio fare un'istanza di rimborso. Lei mi conferma che tutto ciò è vero? e chi mi deve calcolare l'importo che dovrei chiedere a rimborso, sempre il caf? Grazie per la sua cortese risposta. Antonia

Commento di Antonia (10:26 del 28/03/2017)

Buongiorno, cortesemente, volevo sapere, ho usufruito del credito d'imposta relativo al riacquisto della 1^ casa a febbraio 2017, se non lo indico nel 730 sono passivo di una sanzione da parte dell'Ufficio dell'Entrate ? Nell'eventualità che lo dichiaro lo posso indiare quest'anno o il prossimo. Grazie, cordilmente distitnti saluti. Domenico

Commento di Domenico (15:20 del 25/04/2017)

Egregio dott. Camurri, mi sono accorto di aver omesso di indicare un Credito d’Imposta per il riacquisto della prima casa nel Modello 730/2016 (vd. rigo G1). Come posso recuperare questo errore? Grazie e Distinti Saluti. Luca

Commento di Luca (13:04 del 14/05/2017)

Buongiorno, vorrei sapere se oggi a distanza di 17 anni è possibile richiedere un rimborso IRPEF relativo all'anno 2000, con ultima dichiarazione dei redditi presentata nel 2001. Grazie. Beppe

Commento di Beppe (12:31 del 22/06/2017)

Buongiorno ho diversi crediti accumulati negli ultimi anni, come posso averli avendo solo una pensione minima, come posso richiederli prima che vadano in prescrizione? ringrazio Valerio

Commento di Valerio (07:58 del 29/06/2017)

Salve dott. Camurri, vorrei sapere se lo stesso discorso sulla "non decadenza" vale anche per le detrazioni di imposta al 19% come le tasse universitarie. Grazie

Commento di Emanuele (09:19 del 19/03/2018)

Buongiorno, nella dichiarazione precompilata risulta un saldo a debito, avendo versato acconti superiori l'anno precedente risulto a credito irpef ma a debito delle addizionali comunali e regionali. Nella prima rata di acconto pero' non mi defalca il credito. Cosa devo compilare per poter ottenere l'importo al netto? grazie

Commento di Barbara (09:49 del 10/05/2018)

Buongiorno chiedo gentilmente risposta ai seguenti quesiti : 1) nel modello 730 2011 anno 2010 ho recuperato la prima rata di dieci per una detrazione 36%. Successivamente non ho più presentato dichiarazioni(ne mod 730 ne mod unici). Posso con il mod 730 2018 anno 2017 ricominciare e recuperare la ottava rata? 2) nel mese di dicembre 2014 ho venduto la mia abitazione principale, nel mese di gennaio 2015 ho riacquistato un'abitazione principale. Sull'atto è indicato il credito di imposta derivante. Non lavorando non ho mai potuto recuperare il credito di imposta. Nel 2017 ho ricominciato a lavorare, posso recuperarlo ora con il modello 730 2018 anno 2017? Ringrazio per l'attenzione ricevuta

Commento di Emanuela (20:48 del 25/06/2018)

Nel 2017 sono stato soggetto ad un recupero somme derivanti dai conguagli fiscali degli anni 2010 e 2011, a causa di un errore di quantificazione e versamento dell'Irpef a favore dello Stato. Ho provveduto a versare tale conguaglio fiscal correttamente determinato, ma vorrei sapere se tale cifra e' detraibile, in quanto IRPEF non pagata a suo tempo e pagata oggi? Non sono riuscito a trovare alcun documento che chiarisca questo punto, ed il mio CAF dice che non e' detraibile/deducibile.

Commento di Fabrizio (12:10 del 27/06/2018)

io ho fatto sempre il 730,nell'ano 2017 (2016) il commercialista non la inviato, e ha fatto il modello unico a rimborso.adesso io mi sono informato alla agenzia delle entrate per il pagamento e mi ha risposo che e stato liquidato a compensazione?m a e normale,io non lo richiesto,si può fare qualcosa per recuperare il mio credito?grazie aspetto v/s risposte.

Commento di nicola (18:13 del 06/08/2018)

Dal modello Unico Persone Fisiche 2012 relativo al periodo d’imposta 2011 risulta un credito Irpef correttamente esposto nel quadro Rx che per dimenticanza non è stato riportato nelle dichiarazioni successive, solo nel 2013 non è stata presentata dichiarazione. All’esito di un controllo automatizzato, l’Agenzia delle Entrate ha sanzionato l’impiego di tale credito avvenuto nel febbraio 2018, rigettando le successive spiegazioni del contribuente e considerando il credito decaduto.

L’attuale normativa fiscale o recenti pronunciamenti giudiziari possono consentire di recuperare il credito o magari vincere un’eventuale contenzioso in Commissione Tributaria ?

Grazie.

Commento di Marco (18:35 del 31/07/2019)

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