Speciale Pubblicato il 22/03/2016

Come si registra una fattura di acquisto IVA intracomunitaria

di Staff di Fiscoetasse

Ecco un esempio per la registrazione di una fattura per un acquisto di beni da soggetto intracomunitario

L'acquisto intracomunitario consiste nell'acquisizione a titolo oneroso della proprietà o di altro diritto reale di godimento su beni spediti o trasportati nel territorio italiano da un altro Stato appartenente alla Comunità Europea, a cura del cedente o dell'acquirente, entrambi soggetti passivi, ovvero di terzi per loro conto.

Non rientrano nella categoria degli acquisti intracomunitari:

  • le operazioni a titolo gratuito;
  • le operazioni nelle quali il cedente o il cessionario siano privati consumatori;
  • beni che restano nello Stato Ue nel quale si acquista.

Per gli acquisti intracomunitari eseguiti in Italia, il debitore d'imposta è l'acquirente soggetto passivo; l'Iva è dovuta nel paese di destinazione dei beni .

Gli acquisti intracomunitari si considerano eseguiti nel territorio italiano nelle ipotesi in cui vengono spediti o trasportati nel territorio italiano da un altro Stato Ue.

L'acquisto comunitario si considera effettuato all'atto dell'inizio del trasporto o della spedizione al cessionario o a terzi per suo conto, rispettivamente dal territorio dello Stato o dal territorio dello Stato membro di provenienza. Se anteriormente all'inizio del trasporto o spedizione viene emessa la fattura relativa  l'acquisto si considera effettuato, limitatamente all'importo fatturato, alla data della fattura.

La base imponibile dell'acquisto intracomunitario è calcolata tenendo conto del prezzo di acquisto del bene piu' le spese accessorie.

Se la fattura è in valuta estera dovrà essere effettuato il cambio secondo il cambio del giorno di effettuazione dell'operazione o se questo manca alla data fattura.

L'aliquota Iva da applicare sarà quella propria dei beni, in misura pari a quella in vigore per le operazioni nazionali.

Gli acquisti intracomunitari di beni, le cui cessioni all'interno del territorio italiano vengono classificate come non imponibili, esenti, non soggette o fuori campo Iva, seguono lo stesso regime di inapplicabilità dell'imposta.

L'Iva relativa agli acquisti intracomunitari, in via generale, non influenza il debito d'imposta, in quanto essa viene registrata a debito e a credito nel medesimo periodo e per lo stesso importo. Questo a condizione che per il soggetto passivo nazionale l'Iva sugli acquisti sia detraibile.

Adempimenti e registrazioni contabili di una fattura intracomunitarie

Il soggetto che riceve una fattura di acquisto intracomunitaria, deve eseguire i seguenti adempimenti:

  1. integrazione della fattura ricevuta:
    a) l'acquirente deve attribuire alla fattura un numero progressivo valido per il registro delle fatture emesse e un numero progressivo valido per il registro degli acquisti (salvo il caso in cui utilizzi specifici registri sezionali;
    b) successivamente, l'acquirente integra la fattura ricevuta con i seguenti elementi:
    - se gli importi sono espressi in valuta estera, deve convertire il corrispettivo e gli elementi che concorrono alla formazione della base imponibile in Euro;
    - l'imposta relativa, oppure l'eventuale titolo di esenzione, di non imponibilità o di non soggezione ad imposta, con l'indicazione della relativa norma di riferimento.
     
  2. registrazione della fattura:
    a) le fatture di acquisto devono essere annotate:
    - nel registro delle fatture emesse, entro il mese di ricevimento della fattura, ovvero anche in data posteriore, ma non oltre 15 giorni dal ricevimento e relativamente allo stesso mese di ricevimento;
    - nel registro degli acquisti, entro le stesse scadenze e comunque non prima dell'annotazione sul registro delle fatture emesse.

Esempio di registrazione ai fini Iva e in contabilità.

In data 28 Gennaio 2016, la Società Beta S.r.l., riceve una fattura da parte di un fornitore comunitario, per un importo pari ad Euro 10.000,00.

La Società Beta dopo avere integrato la fattura applicando sulla base imponibile l'Iva, effettua la registrazione come segue:

 

Conto

Dare

Avere

Merci c/acquisti

10.000,00

 

Fornitore comunitario

 

10.000,00

 

Nello stesso giorno, la Società Beta S.r.l. provvede a regolare la propria posizione debitoria nei confronti del fornitore comunitario:

 

Conto

Dare

Avere

Fornitore comunitario

10.000,00

 

Banca c/c

 

10.000,00

 

La fattura intracomunitaria deve essere annotata anche nel registro vendite:

 

Conto

Dare

Avere

Cliente comunitario

12.000,00

 

Iva c/vendite

 

2.000,00

Cliente comunitario

 

10.000,00

 

La fattura intracomunitaria, viene registrata anche nel registro acquisti:

 

Conto

Dare

Avere

Fornitore comunitario

10.000,00

 

Iva c/acquisti

2.000,00

 

Fornitore comunitario

 

12.000,00

 

L'Iva dovrà essere girocontata sull'acquisto intracomunitario:

 

Conto

Dare

Avere

Fornitore comunitario

2.000,00

 

Cliente comunitario

 

2.000,00


Commenti

ok per la scrittura contabile,l'iva cliente comunitario si chiude con l'iva fornitore comunitario e/o viceversa, la scheda fornitore comunitario si chiude con il pagamento allo stesso, ma la scheda cliente comunitario come la azzero. Mi alza i ricavi senza motivo. Mi sfugge qualcosa ? Se qualcuno puo' spiegarmi! Grazie

Commento di SILVANA (11:50 del 13/04/2011)

Ciao, il cliente comunitario si chiude con il fornitore comunitario con un giroconto di Euro 10.000 nell'esempio sopra riportato

non confonderti con il pagamento effettuato al fornitore comunitario nella seconda registrazione

Risposta di alduz (18:01 del 05/01/2012) al commento di SILVANA

La registrazione della fattura vendita in contabilità non incrementa il ricavo ma viene effettuata facendo cliente comunitario a cliente comunitario che si chiudera con fornitore comunitario quindi rimarranno aperti solo i conti Iva a credito e a debito che si compenseranno a vicenda

Risposta di Luigi spaccarotella (11:16 del 28/03/2016) al commento di SILVANA

La registrazione della fattura vendita in contabilità non incrementa il ricavo ma viene effettuata facendo cliente comunitario a cliente comunitario che si chiudera con fornitore comunitario quindi rimarranno aperti solo i conti Iva a credito e a debito che si compenseranno a vicenda

Risposta di Luigi spaccarotella (11:16 del 28/03/2016) al commento di SILVANA

Salve io vorrei sapere se possibile quali sono i riferimenti normativi precisi della seguente parte: "Gli acquisti intracomunitari di beni, le cui cessioni all'interno del territorio italiano vengono classificate come non imponibili, esenti, non soggette o fuori campo Iva, seguono lo stesso regime di inapplicabilità dell'imposta". Grazie

Commento di NICOLA (14:55 del 13/02/2012)

La registrazione in contabilità è chiarissima, però mi sfugge una cosa, quando la legge dice "l'Iva è dovuta nel paese di destinazione dei beni"...alla fine dei conti lo stato da chi la prende quell'Iva....io la registro sia tra gli acquisti che tra le vendite, quindi non verso nulla!

Risposta di Gioia (16:22 del 24/02/2012) al commento di NICOLA

L'Iva è corrisposta nel paese di destinazione perchè l'operatore Italiano che provvede ad acquisire il bene corrisponde l'Iva, nella sua interezza, cioè sia sul valore aggiunto che sul prezzo di acquisizione - neutro -, al momento in cui esegue la cessione nel territorio dello Stato Italiano.

Risposta di A.V. (07:53 del 10/03/2012) al commento di Gioia

Salve, ho ricevuto una fattura per partecipazione fiere in Francia ed il fornitore mi ha applicato l'iva della Francia (19,60%) secondo direttiva Europea 2008/8/EC 12 Febbraio ed entrata in vigore dal 01/01/2011 (servizi). Come mi comporto in questi casi? Va tra eleNchi INTRA? Come faccio ad integrarla col nostro 21%? Se sì, devo prendere l'imponibile o il totale con iva francese? Grazie

Commento di Ettore (15:13 del 20/03/2012)

Ciao anche io ho il tuo stesso problema, il cliente ha acquistato da UK. La fattura indica: - prezzo totale ex iva: 729,71 € - sconto : 72,92 € - IVA (GB 20€) : 131,47 € - Totale : 788,26 €

come mi devo comportare? prendo il totale (788,26) e registro la fattura integrando l'iva al 21%????? sono obbligata anche a inviare il modello intra???

Risposta di Barbara (16:10 del 06/03/2013) al commento di Ettore

un cliente che ha aperto l'attività da poco ha deciso di complicarsi subito la vita. Ha emesso fatture di vendita in spagna e slovenia senza avere la dichiarazione d'intento, l'iscrizione al vies, e le autorizzazioni per l'intrastat. ai fini iva, mi conviente integrare le fatture considerandole come nazionali? L'agenzia delle entrate stranamente dice di non integrare ma di aspettare eventuali controlli, visto che gli importo sono irrilevanti (circa 15.0000????). voi che fareste?

Commento di giulia (11:40 del 30/04/2012)

se tu ti riferisci a fatture emesse direttamente non credo che serva una lettera d'intento. infatti si tratta di vere e proprie cessioni intracomunitarie assimilate alle cessioni all'esportazioni e le fatture sono emesse senza l'applicazione dell'iva. ciao

Risposta di giuseppe (13:21 del 18/01/2015) al commento di giulia

ritengo più compresibile quanto segue:

CLIENTE A DIVERSI 121 AUTOFATTURA N..... A GIROCONTO 100 A IVA C/V 21

DIVERSI A FORNITORE 121 XYZ ACQ. .... A COSTO 120 A IVA C/A 21

L'IVA SI BILANCIA...

CHIUSURA DELLA PARTITA CL

DIVERSI A CLIENTE 121 GIROCONTO 100 FORNITORE (X IVA) 21

CHIUSURA FORNITORE FORNITORE A BANCA 100

NEL CASO DI CESSIONE OVVIAMENTE RICAVO PER CLIENTE - GIROCONTO PER FORNITORE

spero di essere stato d'aiuto

saluti ans

Commento di ans (14:46 del 28/09/2012)

si ma in pratica chi paga l'iva??

ammettiamo che io compro un bene comunitario e devo pagarci sopra l'iva, se faccio il giochetto sopra elencato praticamente l'iva non la verso perche mi porto in detrazione lo stesso importo di quello che devo versare!!

Commento di ale (17:30 del 24/10/2013)

L'Iva la paga il consumatore finale. Il soggetto Iva non è altro che un intermediario per liquidare l'imposta facendo la differenza tra l'Iva incassata e l'Iva pagata... tutto il discorso riguarda sempre le imprese e i professionisti. Se lei è privato pagherà l'Iva, se invece Lei è un soggetto Iva no,... o meglio quello che versa allo Stato è frutto di quello che ha incassato dai suoi clienti meno quello che ha pagato ai suoi fornitori....

Commento di Luigia Lumia (17:41 del 24/10/2013)

scusate ma l'iva chi la paga??

Commento di quesitiweb (17:52 del 24/10/2013)

Di fatto l'IVA in sede di acquisto non la paga nessuno (a meno che non sia un bene a deducibilità ridotta), mentre viene versata integralmente in sede di vendita (dato che non hai IVA in acquisto). Se tu avessi SOLO questa operazione compri per 50 (senz'IVA) e vendi per 100 più IVA 22% dovresti versare allo stato 22 euro di IVA e quindi paghi l'IVA sull'acquisto più l'IVA su ricarico perché non hai IVA in sede di aquisto

Risposta di Ce (12:17 del 20/06/2016) al commento di quesitiweb

SE HO CAPITO BENE LE FATTURE DI ACQUISTO DI UN FORNITORE ESTERO SI REGISTRANO CON IVA INDETRAIBILE (CHE VA A COSTO), L'AUTOFATTURA DEVE ESSERE FATTA SULL'IMPONIBILE DI QUELLA DI ACQUISTO PIU' L'IVA E QUINDI DEVO VERSARE L'IVA PER UN'IMPORTO CALCOLATO SULL'IMPONIBILE DI QUELLA DI ACQUISTO MAGGIORATA DELL'IVA INDETRAIBILE. GIUSTO?

Commento di FRANCESCA (12:43 del 27/02/2014)

No, l'iva sugli acquisti non è indetraibile, a meno che non lo sia per altri motivi (acquisto attrezzature a detraibilità limitata, ad esempio. Se compro merce intra a 100 avrò iva "virtuale" a debito 22 e iva a credito 22. Pagherò 100 al fornitore e avrò una liquidazione a zero. Al momento della rivendita, venderò a 120 + 26,40 e pagherò io tutta l'iva a vendita di 26,40. Se avessi comprato in Italia, avrei speso 120, e quelle 20 in più le avrei detratte dall'iva a debito della successiva rivendita, la mia liquidazione sarebbe stata a debito per 6,40. I conti tornano: non detraggo l'iva che non ho pagato a monte al fornitore.

Risposta di dawnraptor (12:59 del 28/02/2014) al commento di FRANCESCA

buongiorno, ho una ditta individuale ho ricevuto una fattura estera per l'acquisto di un antivirus, ho l'obbligo di registrare la fattura? grazie

Commento di luca (19:11 del 04/03/2015)

Buongiorno, come si comporta il commercialista nel momento in cui il suo cliente è un contribuente minimo (nuovi minimi= forfettari imposta 15%)? deve registrare tutte le fatture di acquisto intra a prescindere dal loro importo? o c'è qualcosa di diverso? grazie .

Commento di Francesca (09:14 del 21/04/2015)

abbiamo una snc e abbiamo comprato in germania delle attrezature fatturate con iva al19%.Come possiamo fare per registrarle con iva al 21%

Commento di olindo (19:44 del 26/05/2015)

Salve, riporto il mio caso: 1) il cliente commissiona a me un lavoro; 2) per eseguire questo lavoro io assumo un professionista inglese che emette a me un "invoice" netto, senza iva; 3) consegno ed emetto fattura al cliente committente; Come detraggo l'invoice del professionista inglese che non ha p.iva*? *il suo reddito non gli impone di averla

Commento di Antonio (11:53 del 28/05/2015)

Gent.mi, sono titolare di partita IVA in italia e ho effettuato un lavoro (servizi informatici) per un committente inglese che non ha partiva IVA perchè ha una limited company e non raggiungendo il limite di reddito previsto per l'obbigo di Partita IVA. Come devo fatturare? Devo fare una fattura + IVA o senza IVA?

Commento di Caterina (12:55 del 07/08/2015)

se non sono registrato al Vies e ricevo una fattura dalla spagna con Iva spagnola , quando ricevo la fattura devo fare comunque Intrastat _

Commento di alessandro carraro (13:31 del 08/10/2015)

Se riceve una fattura con Iva spagnola e non è registrato al Vies.... meglio non fare nulla. L'operazione ha pagato l'Iva in Spagna come se Lei fosse un privato e non un soggetto passivo.

Risposta di Luigia Lumia (15:40 del 23/03/2016) al commento di alessandro carraro

Ciao a tutti. Sto aprendo una rivendita di capsule per caffè. Vorrei importare della capsule dalla Slovenia. Ho fatto degli acquisti online per provare, e la fattura non indicava l'IVA. Alla mia richiesta, il potenziale fornitore mi ha scritto che il prezzo è quello finale che non comprende l'Iva in quanto emetteremo fattura intrastat. A questo punto, se posso in qualche modo detrarre l'IVA potrebbe essere un'acquisto interessante, altrimenti conviene acquistare in italia.

grazie a chiunque è in grado di darmi una risposta.

Commento di ilario (17:27 del 19/04/2016)

Ilario, la fattura che hai ricevuto è correttamente senza iva. Si tratta di un acquisto intracomunitario, e quindi nel totale della fattura di acquisto l'iva non c'è. Non pagandola al fornitore, ovviamente non la puoi detrarre materialmente dalle tue vendite. Tutta la procedura di integrazione/registrazione è descritta nell'articolo. In estrema semplificazione, l'iva sulla fattura estera verrà aggiunta e ritolta in fase di registrazione. Il conto resterà in pari: nulla da pagare e nulla da detrarre, anche perché materialmente l'iva sull'acquisto non è pagata.

Risposta di dawnraptor (12:17 del 22/04/2016) al commento di ilario

Salve, una ditta spagnola ha eseguito un lavoro di montaggio pavimento ad una ditta italiana, in Italia. Ora la ditta spagnola ha emesso la fattura con iva al 21% alla ditta italiana. E' sbagliata dal punto di vista fiscale? Non posso effettuare intrastat in questo caso? Grazie.

Commento di Laura (14:59 del 27/04/2016)

Salve, ho acquistato a Malta e ovviamente mi ritrovo la fattura senza IVA. Essendo un regime forfettario il mio, come devo comportarmi per il versamento dell'IVA?

Commento di Vera12 (09:44 del 24/05/2016)

Salve, ho fatto un acquisto tramite EBAY , in fattura mi viene esposta l'iva al 22% , la fattura viene intestata al fornitore tedesco senza esposizione della sua p.iva e viene intestata a me come cliente con p.iva ....ora ...già che mi indicano l'iva ...non posso fare nessun INTRA , E IN più NON HO LA P.IVA DEL FORNITORE ...come posso registrare questa fattura in contabilità? sono in ordinaria ...

Commento di anna (12:10 del 12/07/2016)

Salve, riguardo ad una SRL piccola impresa che aqcuista portatili iva esente cod. 17 , registra la fattura con il sistema di inversione contabile? e come rifattura la merce ad utente finale ( utilizzatore) con partita iva ?

Commento di Tiziana (15:37 del 25/07/2016)

Vorrei chiedere se è obbligatorio o facoltativo istituire apposito registro per le fatture acquisti intra cee. Grazie

Commento di Niocla (18:56 del 05/08/2016)

Salve il mio compagno ha una società unipersonale e vende alimentari, vorremo comprare dei mobili per casa nostra dalla Romania é possibile, quali procedure dobbiamo seguire Alessia

Commento di Alessia (16:36 del 20/08/2016)

BUONGIORNO, HO ACQUISTO DALL'IRLANDA E IN FATTURA MI HA APPLICATO IVA AL 23% CHE IO HO PAGATO! ORA DEVO REGISTRARE LA FATTURA INTRACOMUNITARIA DEVO PRENDERE L'IMPONIBILE O IL TOTALE FATTURA E POI APPLICARMI IVA AL 22%?

Commento di anna (11:54 del 30/09/2016)

Nel caso di acquisto di un servizio da un progettista software non titolare di partita iva, come registro la fattura? Devo indicarla nel modello intrastat?

Commento di Alfonso (18:54 del 31/10/2016)

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