News Pubblicata il 13/01/2022

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Riforma cassa integrazione 2022: i chiarimenti ministeriali

Il ministero del lavoro pubblica una circolare di chiarimenti sulle novità della legge di bilancio 2022 in materia di ammortizzatori sociali in costanza di lavoro



Pubblicata dal Ministero del lavoro una circolare approfondita di chiarimenti n. 1 2022,  sulle novità della legge n.234 del 30 dicembre 2021(legge di bilancio 2022 ) che  dispone un riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali,   sia  in costanza di rapporto di lavoro ( cassa integrazione) che  in caso di disoccupazione involontaria (indennità di disoccupazione).

Sono state apportate soprattutto  modifiche ed integrazioni al decreto legislativo n. 148, del 14 settembre 2015 (JOBS ACT)

Il ministero sottolinea come l’intervento legislativo intenda arrivare alla costituzione di un sistema di protezione sociale universale, accrescendo il grado di equità generale del sistema. 

Inoltre viene precisato che non sono  contemplate nella legge di riforma strutture di sostegno al reddito prive di un nesso con le politiche attive e la formazione. Tra gli obiettivi è, infatti, quello di garantire tutele adeguate non più attraverso misure  solo  assistenziali ma per favorire invece la ricollocazione e la mobilità professionale verso le reali domande e richieste del mercato del lavoro. 

La circolare si sofferma  in particolare sui  trattamenti di cassa integrazione ordinaria  straordinaria  e FIS che hanno subito maggiori modificazioni 

Decorrenza delle nuove disposizioni sulla cassa integrazione

 Da notare che le modifiche disposte con la legge di bilancio 2022, si riferiscono operativamente ai periodi di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa , decorrenti dal 1°gennaio 2022 quindi non si applicano alle richieste aventi ad oggetto periodi a cavallo degli anni 2021-2022, in cui la riduzione /sospensione dell’attività lavorativa sia iniziata nel corso dell’anno 2021

Novità  cassa integrazione 2022

Ampliamento lavoratori ammessi

possono essere destinatari del trattamento di integrazione salariale – ad esclusione dei lavoratori con la qualifica di dirigenti- anche i lavoratori a domicilio e i lavoratori con apprendistato di alta formazione e di ricerca, i lavoratori con apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore e di apprendistato di alta formazione e ricerca.

Requisiti anzianità di effettivo lavoro

Il requisito di lavoro  (articolo 1, comma 2 del d.lgs. n. 148/20215) maturato presso l’unità produttiva passa dai precedenti 90 giorni a solo 30 giorni,. La circolare chiarisce che vanno ricompresi  nel computo anche le giornate di sospensione dall’attività lavorativa derivanti dalla fruizione di ferie , festività , infortuni e astensione obbligatoria dal lavoro per maternità

Requisito per accesso  CIGS 

 Le tutele dalla cassa integrazione guadagni straordinaria sono estese a tutte le imprese (con più 15 dipendenti) che non accedono ai fondi di solidarietà bilaterali, fondi bilaterali alternativi e al fondo territoriale intersettoriale delle province autonome di Trento e Bolzano. In tal modo, l’integrazione salariale straordinaria viene garantita ai datori di lavoro con più di 15 dipendenti indipendentemente dal settore lavorativo. Si fa notare che  il requisito dei 15 dipendenti è calcolato comprendendo anche i dirigenti, i lavoratori a domicilio, gli apprendisti e i lavoratori che prestano la loro opera con il vincolo di subordinazione.

Importo 

Dal 1° gennaio 2022, si ha l’eliminazione del c.d. tetto basso della misura del trattamento di integrazione salariale, con la previsione, invece, di un unico tetto della prestazione pari a quello alto (calcolato dall'INPS in 1199,72 euro per il 2021), indipendente dalla retribuzione.

Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali



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