Normativa Pubblicata il 05/05/2015

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E-commerce e Iva: le regole per gli aderenti al regime MOSS

Tutte le regole per la riscossione e la ripartizione dell'Iva relativa alle prestazioni dei servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettroniche eseguite, da parte dei contribuenti che aderiscono al regime speciale MOSS; Decreto del MEF del 20.04.2015



Forma Giuridica: Normativa - Decreto Ministeriale
Numero del 20/04/2015
Fonte: Agenzia delle Entrate

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2015 il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 20 aprile 2015 contenente le modalità di riscossione e di ripartizione dell'Iva relativa alle prestazioni dei servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettroniche eseguite, da parte di contribuenti che aderiscono ai regimi speciali Mini One Stop Shop (MOSS), nei confronti di persone non soggetti passivi Iva stabilite in altri Stati membri.
Viene precisata la modalità di versamento dell'IVA dovuta dai soggetti passivi aderenti ai regimi speciali, il quale deve essere effettuato dagli stessi, senza la possibilità di avvalersi dell'istituto della compensazione:
  1. con addebito sul proprio conto aperto presso un intermediario della riscossione convenzionato con l'Agenzia delle entrate. Nella richiesta di addebito inviata telematicamente all'Agenzia delle entrate tramite il portale MOSS, il
    soggetto passivo indica il codice IBAN del conto e il numero di riferimento unico della dichiarazione a cui si riferisce
    il versamento. Si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni dell'art. 29 del decreto del Direttore generale del
    Dipartimento delle entrate del Ministero delle finanze del 31 luglio 1998;
  2. nel caso in cui il soggetto passivo non disponga del conto di cui alla lettera a), mediante bonifico da accreditare
    su un'apposita contabilita' speciale aperta presso la tesoreria statale, intestata all'Agenzia delle entrate, secondo le
    istruzioni fornite dalla medesima Agenzia tramite il portale MOSS. Nella causale del bonifico e' indicato il numero di
    riferimento unico della dichiarazione a cui si riferisce il versamento.

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Fonte: Agenzia delle Entrate


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Decreto del MEF del 20/04/2015 - MOSS
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