Speciale Pubblicato il 20/03/2020

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Congedo maternità flessibile: come richiederlo

di Staff di Fiscoetasse

Indicazioni operative per gestire il congedo di maternità con la modalità flessibile che consente di spostarlo interamente dopo il parto



La  Legge n. 145/2018, entrato in vigore il 1° gennaio 2019 riconosce alle lavoratrici un anuova modalità di fruizione del congedo di maternità obbligatorio  esclusivamente dopo il parto e fino al quinto mese successivo.  Ricordiamo  di seguito le modalità per richiedere il congedo  e  vediamo in particolare gli step da seguire in caso di scelta di maternità flessibile  

COMUNICAZIONE GRAVIDANZA E RICHIESTA CONGEDO

  1.  Informare il  referente aziendale per iscritto  inviando la copia in PDF del certificato rilasciato dal Ginecologo attestante la data presunta del parto.
  2. presentare domanda di congedo di maternita e/ o congedo parentale per lavoratori/lavoratrici dipendenti  all'INPS ( come da istruzioni della circolare n. 106 del 05/08/2011) in modalita telematica  con una delle seguenti modalità:


• WEB: attraverso i servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino solo per utenti muniti di PIN dispositivo, presenti sul sito www.inps.it;
• CONTACT-CENTER: attraverso il numero verde 803.164 solo per utenti muniti di PIN dispositivo;
• PATRONATI: attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
Serve il  codice PIN rilasciato dall'Inps  da richiedere direttamente presso le loro sedi oppureon line sul sito www.inps.it e cliccando su "Pin On line".
 

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Congedo di maternità obbligatorio: riepilogo

L’astensione obbligatoria dall’attività lavorativa per maternità è di durata di 5 mesi (maternità obbligatoria)   da utilizzare ordinariamente  2 mesi prima della data presunta del parto e 3 mesi dopo la data effettiva del parto.
La domanda del congedo di maternità dovrà essere quindi presentata in due parti:
1. Dalla data di inizio astensione fino alla data presunta del parto;
2. Dalla data effettiva del parto alla data di fine astensione (da effettuarsi dopo la nascita).
Il certificato medico di gravidanza indicante la data presunta del parto deve essere inviato all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) esclusivamente per via telematica direttamente dal medico del Servizio sanitario nazionale (SSN) o con esso convenzionato.
Con la trasmissione telematica del certificato medico di gravidanza da parte del medico, la lavoratrice non è più tenuta alla presentazione del predetto certificato. Resta fermo, tuttavia, che per avvalersi del periodo di congedo di maternità e della relativa indennità è comunque tenuta a presentare telematicamente domanda all’INPS come detto sopra.
Esempio:
- data presunta del parto 15/03;
- data inizio astensione 15/01;
- data fine astensione 15/06.

Di entrambe le domande di Congedo di Maternità,  va inviata copia all'azienda  e dopo la nascita del bambino/a  andra inviata in formato PDF  anche copia del certificato di nascita (lo stesso va consegnato all'Inps, a completamento della domanda di congedo obbligatorio).
Inoltre l'azienda puo richiedere copia del nuovo stato di famiglia  con il minore a carico  per  l’eventuale richiesta di assegni familiari.

Richiesta maternità flessibile

MATERNITA' FLESSIBILE 

La possibilità di spostare  il congedo di maternità parzialmente o interamente a dopo il parto  è subordinato al parere favorevole del medico specialista del Servizio sanitario nazionale e del medico competente alla prevenzione e alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, i quali devono attestare che la scelta operata dalla futura madre  non pregiudica la sua e quella del nascituro. La lavoratrice deve quindi 

  1. con anticipo rispetto alla fine del 7 mese di gravidanza richiedere al medico competente in azienda o se non c'è,   dal medico del SSN la visita per il rilascio del  certificato e
  2. sempre entro la fine del 7° mese consegnare  all’Inps ed al datore di lavoro le certificazioni mediche. La documentazione sanitaria prescritta, va presentata alla sede INPS competente, in originale ed in busta chiusa recante la dicitura “Contiene dati sensibili”.

in caso contrario non è possibile scegliere la flessibilità del congedo di maternità.
 

L’INPS, con il Messaggio n. 1738 del 6 maggio 2019, ha specificato che  le lavoratrici che pensano di avvalersi della facoltà di astensione dopo il parto possono comunicarla “spuntando la specifica opzione”  nella domanda telematica  di indennità di maternità .

La flessibilità è interrotta su richiesta della lavoratrice oppure per effetto di un periodo di malattia della lavoratrice stessa, anche nel caso in cui la malattia non sia legata alla gravidanza. In tali casi, il periodo di congedo dopo il parto è prolungato per un numero di giorni pari a quelli lavorati successivamente alla fine del 7° mese.È stata aggiornata a funzione "Calcolo congedo di maternità" che permette di simulare il calcolo del congedo di maternità spettante in base alle informazioni inserite.

Sono state inoltre aggiornate le schede informative, i manuali d'uso utente cittadino e utente intranet disponibili, nella versione aggiornata, sul sito Intranet al seguente percorso: "Processi" > "Prestazioni a sostegno del reddito" > "Servizi" > "Domande di Maternità online":

• le "schede informative" per le diverse tipologie di domande sono accessibili alla voce del Menù "Informazioni";

• i "manuali utente cittadino" per le diverse tipologie di domande sono accessibili alla voce del Menù "Manuali utente";

• il "manuale d'uso" per l'utilizzo delle funzionalità intranet delle domande di maternità on-line è accessibile alla voce del Menù "Manuali utente".



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