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ROTTAMAZIONE IMU E TARI: IN ATTESA DELLE REGOLE DEI COMUNI

Rottamazione IMU e TARI: in attesa delle regole dei Comuni

La rottamazione dei tributi locali dovrà essere gestita dagli enti stessi: si attendono le regole operative dopo l'introduzione della norma in Legge di Bilancio 2026

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La Legge di Bilancio 2026 in vigore il 1° gennaio, tra le norme contiene la definizione agevolata in materia dei tributi delle regioni e degli enti locali. 

In particolare si tratta della rottamazione anche per IMU e TARI.

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1) Rottamazione tributi enti locali: norma in sintesi

La disposizione introduce una serie di norme dirette ad attribuire alle regioni e agli enti locali la facoltà di prevedere direttamente tipologie di definizione agevolata in attuazione dell’autonomia di cui gli enti stessi godono nella gestione dei tributi regionali e locali (comma 102). 

Tale facoltà riguarda anche i casi in cui siano già in corso procedure di accertamento o controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte il medesimo ente (comma 103), nonché i casi in cui la legge statale preveda forme di definizione agevolata (comma 104). 

I commi 105, 106 e 107 fissano le condizioni che le regioni e gli enti locali devono rispettare nell’introdurre misure di definizione agevolata.

Il comma 108 disciplina l’efficacia dei regolamenti degli enti locali relativi alla definizione agevolata. 

Il comma 109 estende la facoltà di regioni ed enti locali di adottare forme di definizione agevolata anche alle entrate di natura patrimoniale. Il comma 110 abroga l’articolo 13 della legge finanziaria 2003 limitatamente alla facoltà prevista per 18 le regioni, le province e i comuni di adottare leggi e provvedimenti relativi alla definizione agevolata dei propri tributi.

2) Rottamazione tributi enti locali: cosa riguarda

In sintesi, si attribuisce alle regioni e agli enti locali la facoltà di introdurre autonomamente delle tipologie di definizione agevolata che prevedono l’esclusione o la riduzione degli interessi o anche delle sanzioni, per le ipotesi in cui, entro un termine appositamente fissato da ciascun ente, non inferiore a 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’atto nel proprio sito internet istituzionale, i contribuenti adempiano ad obblighi tributari precedentemente in tutto o in parte non adempiuti.
Si precisa inoltre che rimane ferma per i medesimi enti la facoltà di introdurre sistemi premiali di riduzione delle sanzioni e che la facoltà di introdurre la definizione agevolata deve essere esercitata dagli enti in osservanza dei principi di cui agli articoli 23, 53 e 119 della Costituzione, dei principi generali dell’ordinamento tributario, nonché nel rispetto dell’equilibrio dei relativi bilanci, e con particolare riguardo a crediti di difficile esigibilità. 

La definizione agevolata deve inoltre essere introdotta dai suddetti enti con le forme previste dalla legislazione vigente per l’adozione dei propri atti destinati a disciplinare tributi di loro spettanza.

Si estende la facoltà di ciascuna regione e ciascun ente locale di stabilire forme di definizione agevolata anche per i casi in cui siano già in corso procedure di accertamento o controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte il medesimo ente.

Dopo la partenza della Rottamazione cinque per le cartelle molti contribuenti attendono le iniziative degli enti locali per possibili eventuali agevolate.

Imu, Tari e altri tributi locali, rappresentano una quota significativa del contenzioso tributario, e si spera che l'intervento degli enti potrà alleggerire le liti con i contrinuenti.

Mentre la rottamazione quinquies si presenta come uno strumento uniforme, le definizioni locali saranno eterogenee, potendo variare sensibilmente da Comune a Comune quanto a tributi inclusi, misura delle riduzioni e condizioni di accesso.

L’ente potrà modulare termini di adesione, numero delle rate, condizioni di decadenza, trattamento del contenzioso pendente, nel rispetto delle regole processuali contenute nel Dlgs 546/1992. 

Si attendono novità, al momento nessun ente ha pubblicato delle regole attuative, vedremo nelle prossime settimane.

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