Pubblicato il 09/08/2010
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Black List: Elenco dei Paesi a regime fiscale privilegiato c.d. Paradisi Fiscali

Elenco dei paesi Black List aggiornato dal DM 27 luglio 2010 pubblicato sulla G.U. del 4 agosto 2010

Immagine FiscoeTasse

A partire dal 1° luglio 2010 tutte le operazioni effettuate nei confronti di operatori economici residenti o aventi sede in paesi a regime fiscale privilegiato dovranno essere comunicati all’Agenzia telematicamente entro l'ultimo giorno del mese successivo al periodo di riferimento. I Paesi indicati nella Black List sono quelli individuati dal decreto del Ministro delle Finanze del 4 maggio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 107 del 10 maggio 1999, e dal decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 21 novembre 2001.

Il 31 agosto doveva essere  la prima data in scadenza per questo adempimento, per le operazioni effettuate nel mese di luglio. L'adempimento è stato prorogato al 2 novembre sia per l'elenco di luglio che per quello di agosto.  L'obbligo tuttavia avrà cadenza trimestrale per i contribuenti che hanno realizzato nel trimestre precedente operazioni per un ammontare non superiore a 50.000,00 euro relativamente a ciascuna delle seguenti categorie: - cessioni di beni - acquisti di beni - prestazioni di servi - acquisti di servizi La periodicità sarà pertanto nell'anno mobile, mensile o trimestrale in relazione all'ammontare delle operazioni effettuate per ciascun trimestre.

Individuazione degli Stati e territori aventi un regime fiscale privilegiato

Secondo il Decreto del 4 maggio 1999 si considerano fiscalmente privilegiati, ai fini dell'applicazione dell'art. 2, comma 2-bis del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, i seguenti Stati e territori:
Alderney (Aurigny);
Andorra (Principat d'Andorra);
Anguilla;
Antigua e Barbuda (Antigua and Barbuda);
Antille Olandesi (Nederlandse Antillen);
Aruba;
Bahama (Bahamas);
Bahrein (Dawlat al-Bahrain);
Barbados;
Belize;
Bermuda;
Brunei (Negara Brunei Darussalam);
Cipro (Kypros); (inserito nella White List dal DM  27/7/2010)
Costa Rica (Republica de Costa Rica);
Dominica;
Emirati Arabi Uniti (Al-Imarat al-'Arabiya al Muttahida);
Ecuador (Repuplica del Ecuador);
Filippine (Pilipinas);
Gibilterra (Dominion of Gibraltar);
Gibuti (Djibouti);
Grenada;
Guernsey (Bailiwick of Guernsey);
Hong Kong (Xianggang);
Isola di Man (Isle of Man);
Isole Cayman (The Cayman Islands);
Isole Cook;
Isole Marshall (Republic of the Marshall Islands);
Isole Vergini Britanniche (British Virgin Islands);
Jersey;
Libano (Al-Jumhuriya al Lubnaniya);
Liberia (Republic of Liberia);
Liechtenstein (Furstentum Liechtenstein);
Macao (Macau);
Malaysia (Persekutuan Tanah Malaysia);
Maldive (Divehi);
Malta (Republic of Malta);(inserito nella White List dal DM  27/7/2010)
Maurizio (Republic of Mauritius);
Monserrat;
Nauru (Republic of Nauru);
Niue;
Oman (Saltanat 'Oman);
Panama (Republica de Panama');
Polinesia Francese (Polynesie Francaise);
Monaco (Principaute' de Monaco);
San Marino (Repubblica di San Marino);
Sark (Sercq);
Seicelle (Republic of Seychelles);
Singapore (Republic of Singapore);
Saint Kitts e Nevis (Federation of Saint Kitts and Nevis);
Saint Lucia;
Saint Vincent e Grenadine (Saint Vincent and the Grenadines);
Svizzera (Confederazione Svizzera);
Samoa (Indipendent State of Samoa);
Taiwan (Chunghua MinKuo);
Tonga (Pule'anga Tonga);
Turks e Caicos (The Turks and Caicos Islands);
Tuvalu (The Tuvalu Islands);
Uruguay (Republica Oriental del Uruguay);
Vanuatu (Republic of Vanuatu).

Il Decreto del 21 novembre 2001 che ha modificato la Black List

Art. 1 (Paradisi assoluti)
Ai fini dell'applicazione dell'art. 127-bis del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, si considerano Stati e territori aventi un regime fiscale privilegiato:

Alderney (Isole del Canale);
Andorra;
Anguilla;
Antille Olandesi;
Aruba;
Bahamas;
Barbados;
Barbuda;
Belize;
Bermuda;
Brunei;
Cipro;(inserito nella White List dal DM  27/7/2010)
Filippine;
Gibilterra;
Gibuti (ex Afar e Issas);
Grenada;
Guatemala;
Guernsey (Isole del Cana);
Hong Kong;
Isola di Man;
Isole Cayman;
Isole Cook;
Isole Marshall;
Isole Turks e Caicos;
Isole Vergini britanniche;
Isole Vergini statunitensi;
Jersey (Isole del Canale);
Kiribati (ex Isole Gilbert);
Libano;
Liberia;
Liechtenstein;
Macao;
Maldive;
Malesia;
Montserrat;
Nauru;
Niue;
Nuova Caledonia;
Oman;
Polinesia francese;
Saint Kitts e Nevis;
Salomone;
Samoa;
Saint Lucia;
Saint Vincent e Grenadine;
Sant'Elena;
Sark (Isole del Canale);
Seychelles;
Singapore;
Tonga;
Tuvalu (ex Isole Ellice);
Vanuatu.

Art. 2 (Paradisi con esclusioni)
Altri stati a regime agevolato in vigore dal 14/01/2003 sono:
1) Bahrein, con esclusione delle società che svolgono attività di esplorazione, estrazione e raffinazione nel settore petrolifero;
2) Emirati Arabi Uniti, con esclusione delle società operanti nei settori petrolifero e petrolchimico assoggettate ad imposta;
3) Monaco, con esclusione delle società che realizzano almeno il 25% del fatturato fuori dal Principato.

Art. 3 - Regimi agevolati di Stati o territori a fiscalità non privilegiata
1. Le disposizioni indicate nell'art. 1 si applicano ai seguenti Stati e territori limitatamente ai soggetti e alle attività per ciascuno di essi indicate:

1) Angola, con riferimento alle società petrolifere che hanno ottenuto l'esenzione dall'Oil Income Tax, alle società che godono di esenzioni o riduzioni d'imposta in settori fondamentali dell'economia angolana e per gli investimenti previsti dal Foreign Investment Code;

2) Antigua, con riferimento alle international business companies, esercenti le loro attività al di fuori del territorio di Antigua, quali quelle di cui all'International Business Corporation Act, n. 28 del 1982 e successive modifiche e integrazioni, nonché con riferimento alle società che producono prodotti autorizzati, quali quelli di cui alla locale legge n. 18 del 1975 e successive modifiche e integrazioni;

3) Corea del Sud, con riferimento alle società che godono delle agevolazioni previste dalla tax Incentives Limitation Law; (soppresso dal D.M. 27/7/2010)

4) Costarica, con riferimento alle società i cui proventi affluiscono da fonti estere, nonché con riferimento alle società esercenti attività ad alta tecnologia;

5) Dominica, con riferimento alle international companies esercenti l'attività all'estero;

6) Ecuador, con riferimento alle societa' operanti nelle Free Trade Zones che beneficiano dell'esenzione dalle imposte sui redditi;

7) Giamaica, con riferimento alle società di produzione per l'esportazione che usufruiscono dei benefici fiscali dell'Export Industry Encourage Act e alle società localizzate nei territori individuati dal Jamaica Export Free Zone Act;

8) Kenia, con riferimento alle società insediate nelle Export Processing Zones;

9) Lussemburgo, con riferimento alle società holding di cui alla locale legge del 31 luglio 1929;

10) Malta, con riferimento alle società i cui proventi affluiscono da fonti estere, quali quelle di cui al Malta Financial Services Centre Act, alle societa' di cui al Malta Merchant Shipping Act e alle società di cui al Malta Freeport Act;(soppresso dal D.M. 27/7/2010)

11) Mauritius, con riferimento alle società "certificate" che si occupano di servizi all'export, espansione industriale, gestione turistica, costruzioni industriali e cliniche e che sono soggette a Corporate Tax in misura ridotta, alle Off-shore Companies e alle International Companies;
12) Portorico, con riferimento alle società esercenti attività bancarie ed alle società previste dal Puerto Rico Tax Incentives Act del 1988 o dal Puerto Rico Tourist Development Act del 1993;

13) Panama, con riferimento alle società i cui proventi affluiscono da fonti estere, secondo la legislazione di Panama, alle società situate nella Colon Free Zone e alle società operanti nelle Export Processing Zones;

14) Svizzera, con riferimento alle società non soggette alle imposte cantonali e municipali, quali le società holding, ausiliarie e «di domicilio»;

15) Uruguay, con riferimento alle società esercenti attività bancarie e alle holding che esercitano esclusivamente attività off-shore.

DM 23.1.2002 - Paesi nei confronti dei quali si applica il regime di indeducibilità dei costi


Art. 1 - Paradisi fiscali “assoluti”


Alderney (Isole del Canale)

Andorra

Anguilla

Antille Olandesi

Aruba

Bahamas

Barbados

Barbuda

Belize

Bermuda

Brunei

Cipro

Filippine

Gibilterra

Gibuti (ex Afar e Issas)

Grenada

Guatemala

Guernsey (Isole del Canale)

Herm (Isole del Canale)

Hong Kong

Isola di Man

Isole Cayman

Isole Cook

Isole Marshall

Isole Turks e Caicos

Isole Vergini britanniche

Isole Vergini statunitensi

Jersey (Isole del Canale)

Kiribati (ex Isole Gilbert)

Libano

Liberia

Liechtenstein

Macao

Maldive

Malesia

Montserrat

Nauru

Niue

Nuova Caledonia

Oman

Polinesia francese

Saint Kitts e Nevis

Salomone

Samoa

Saint Lucia

Saint Vincent e Grenadine

Sant’Elena

Sark (Isole del Canale)

Seychelles

Tonga

Tuvalu (ex Isole Ellice)

 Vanuatu.

Art. 2 - Paradisi fiscali “con esclusioni”


1) Bahrein, con esclusione delle società che svolgono attività di esplorazione, estrazione e raffinazione nel settore petrolifero;
2) Emirati Arabi Uniti, con esclusione delle società operanti nei settori petrolifero e petrolchimico assoggettate ad imposta;
4) Monaco, con esclusione delle società che realizzano almeno il 25% del fatturato fuori dal Principato;
4-bis) Singapore, con esclusione della Banca Centrale e degli organismi che gestiscono anche le riserve ufficiali dello Stato

Art. 3 - Regimi agevolati di Stati o territori a fiscalità non privilegiata
1) Angola, con riferimento alle società petrolifere che hanno ottenuto l’esenzione dall’Oil Income Tax, alle società che godono di esenzioni o riduzioni d’imposta in settori fondamentali dell’economia angolana e per gli investimenti previsti dal Foreign Investment Code;
2) Antigua, con riferimento alle International buniness companies, esercenti le loro attività al di fuori del territorio di Antigua, quali quelle di cui all’International Business Corporation Act, n. 28 del 1982 e successive modifiche e integrazioni, nonché con riferimento alle società che producono prodotti autorizzati, quali quelli di cui alla locale legge n. 18 del 1975, e successive modifiche e integrazioni;
4) Costarica, con riferimento alle società i cui proventi affluiscono da fonti estere, nonché con riferimento alle società esercenti attività ad alta tecnologia;
5) Dominica, con riferimento alle International companies esercenti l’attività all’estero;
6) Ecuador, con riferimento alle società operanti nelle Free Trade Zones che beneficiano dell’esenzione dalle imposte sui redditi;
7) Giamaica, con riferimento alle società di produzione per l’esportazione che usufruiscono dei benefìci fiscali dell’Export Industry Encourage Act e alle società localizzate nei territori individuati dal Jamaica Export Free Zone Act;
8) Kenia, con riferimento alle società insediate nelle Export Processing Zones;
10) Mauritius, con riferimento alle società «certificate» che si occupano di servizi all’export, espansione industriale, gestione turistica, costruzioni industriali e cliniche e che sono soggette a Corporate Tax in misura ridotta, alle Off-shore Companies e alle International Companies;
11) Panama, con riferimento alle società i cui proventi affluiscono da fonti estere, secondo la legislazione di Panama, alle società situate nella Colon Free Zone e alle società operanti nelle Export Processing Zone;
12) Portorico, con riferimento alle società esercenti attività bancarie ed alle società previste dal Puerto Rico Tax Incentives Act del 1988 o dal Puerto Rico Tourist Development Act del 1993;
13) Svizzera, con riferimento alle società non soggette alle imposte cantonali e municipali, quali le società holding, ausiliarie e «di domicilio»;
14) Uruguay, con riferimento alle società esercenti attività bancarie e alle holding che esercitano esclusivamente attività off-shore.

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Commenti

mi segnalate se c'è una trattazione completa di come devono essere trattate le importazioni?

- Commento di pietro (10:40 del 15/10/2010)

Cortesemente, mi fate sapere sa DUBAI è considerato paese da inserire nella black list o è escluso? grazie Mario

- Commento di Mario (10:02 del 27/10/2010)

Direi che rientra tra gli Emirati Arabi.

- Risposta di Luigia (17:23 del 28/10/2010) al commento di Mario

Qualcuno sa se esiste una lista con un fac-simile degli identificativi fiscali per ogni Paese (es. da quante cifre deve essere composto un identificativo per Dubai)??

- Risposta di Gabriella (21:15 del 19/01/2011) al commento di Luigia

Se vendo a un cliente svizzero che non ha partita iva (per il primo anno di attività e con fatturato basso non hanno obbligo di iscrizione), come dichiaro l'importo nella black list? Non avendo la partita iva segnala errore. Grazie.

- Commento di Cristina (12:08 del 30/03/2011)

buon giorno volevo sapere se apro una ditta import ed export dalla svizzera comprare prezziosi in ghana rientra nella blak list

- Commento di gianfranco (19:28 del 11/12/2011)

vorrei sapere se io avendo una societa' a malta acquisto merce dal italia pago l'iva e vice versa. grazie saluti

- Commento di omar (12:11 del 04/02/2012)

Sono responsabile di una zienda Maltese di consulenza, sviluppo e commerciale. Tutti i beni che vengono acquistati o venduti in ambito europeo (malta e' in europoa), non sono assoggettati ad iva, quando la transazione avviene tra due enti soggetti ad iva...

- Commento di paolo (13:08 del 18/02/2012)

Cortesemente, mi fate sapere sa TAIWAN attualmente è ancora considerato come paese da inserire nella black list o è escluso?

- Commento di C&H (04:51 del 05/04/2012)

in effetti un tema Taiwan esiste; il legislatore ha sempre descritto i paesi eliminati e/o aggiornati di lista in lista. Nel DM 1999 Taiwan è citato; in quello del 2002 non viene più citato. ne alcunchè viene detto dopo. Nelleliste BL da inviare a fine mese mi risulterebbe esitere tra le istruzioni. Forse una risposta da parte dell'AE potrebbe essere rassicurante. LC

- Risposta di luca corrò (10:53 del 05/05/2012) al commento di C&H

Vorrei sapere se lo stato del Vaticano è in regola con le norme antiriciclaggio e se è uno sato compreso nella Black List, grazie

- Commento di maurizio (17:48 del 01/05/2012)

vorrei sapere se teheran iran è entrato a far parte dei paesi black list..ci sono aggiornamenti?

- Commento di sabrina giovanelli (12:00 del 19/06/2012)

Vorrei sapere se posso registrare in contabilità e autofatturare un servizio della Nuova Caledonia 2 mesi dopo il pagamento e comunicarlo in quel monento in blak list grazie

- Commento di stefano (10:46 del 08/10/2012)

vorrei sapere se uno di questi paesi e' paradiso fiscale : estonia,lituania,o lettonia

- Commento di max (16:48 del 29/11/2012)

Buongiorno a tutti, vorrei sapere, limitatamente all'Equador, quale parte del paese equadoregno viene denominata Free Trade Zones e le città principali in esse contenute. Grazie mille in anticipo.

- Commento di Giampiero Miranda (17:28 del 22/03/2013)

buongiorno devo fare una fattura per una ricerca di mercato fatta in italia ad una ditta dell'ecuador citta guayaquil come mi devo comportare ? iva esente? grazie

- Commento di alfredo (09:51 del 24/08/2013)

L'operazione non è soggetta a Iva, a condizione che il soggetto sia soggetto passivo nel proprio stato.

- Commento di Luigia Lumia (21:29 del 24/08/2013)

Buon giorno . Volevo chiedere se e' prevista la comunicazione con il modello polivalente per le operazioni con i seguenti paesi: CIPRO LUSSEMBURGO REUNION (FRANCIA) Grazie. Ivan Viotto c/o Arredamenti TREO sas

- Commento di IVAN VIOTTO (11:24 del 17/03/2014)
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