HOME

/

FISCO

/

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE 2022

/

SUPERBONUS E LIMITI DI SPESA: IL NUMERO DI UNITÀ IMMOBILIARI E PERTINENZE DA CONSIDERARE

Superbonus e limiti di spesa: il numero di unità immobiliari e pertinenze da considerare

Come calcolare il limite di spesa per il Superbonus 110: il numero delle unità immobiliari da considerare è quello iniziale e non quello risultante al termine dei lavori

Ai fini della verifica del limite di spesa per gli interventi ammissibili al superbonus, nel caso in cui gli interventi comportino l'accorpamento di più unità immobiliari, o la suddivisione di un'unità immobiliare, si dovranno considerare tutte le unità immobiliari di cui si compone l'edificio censite in Catasto prima dell'inizio dei lavori, incluse le pertinenze, e non quelle risultanti alla fine dei lavori.

Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate, con la risposta all'interpello n. 568/2021.

Ma qual'è il numero di unità immobiliari da considerare ai fini del calcolo dei limiti di spesa per gli interventi ammissibili all'agevolazione del Superbonus 110%?

Nel caso di specie, si è in presenza di due comproprietari di tre unità immobiliari accatastate separatamente, ovvero di un fabbricato composto da una unità abitativa accatastata A/3, e da due pertinenze, di cui una accatastata C/6, con destinazione d'uso "autorimessa", e una accatastata C/2, con destinazione d'uso"magazzino", i quali intendono effettuare sull'edificio interventi di miglioramento sismico e di efficientamento energetico.

Al termine degli interventi edilizi, risulterà variata la destinazione d'uso di una porzione del "magazzino", con creazione di un'ulteriore unità immobiliare residenziale di categoria A/3.

Nella risposta, l'Agenzia ha analizzato le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2021, e successivamente, anche dal DL 6 maggio 2021, n. 59 e dal DL 31 maggio 2021, n. 77, precisando che il Superbonus si applica anche agli interventi effettuati dalle persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche.

Per effetto di tali modifiche, l'agevolazione, riferita alle spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2021, spetta anche se gli interventi sono realizzati su edifici non in condominio, in quanto composti da 2 a 4 unità immobiliari di un unico proprietario o in comproprietà tra persone fisiche.

L'Agenzia fa riferimento anche ai chiarimenti forniti in risposta all'interrogazione in Commissione Finanze n. 5-05839 del 29 aprile 2021, che ha specificato quanto segue:

Verifica del limite delle quattro unità immobiliari

Ai fini della verifica del limite delle quattro «unità immobiliari», si ritiene che, in assenza di specifiche indicazioni nella norma, le pertinenze non devono essere considerate autonomamente, anche se distintamente accatastate, tenuto conto della ratio della modifica operata con la Legge di bilancio 2021. 

In particolare, agli edifici posseduti da un unico proprietario o da più comproprietari, si applicano, in generale, i chiarimenti di prassi forniti relativamente agli edifici in "condominio".

Pertanto, con riguardo alla determinazione dei limiti di spesa ammessi al Superbonus, al pari degli interventi effettuati sulle parti comuni di un edificio incondominio, occorre tener conto del numero delle unità immobiliari di cui l'edificio è composto, incluse le pertinenze, così ad esempio, può fruire del Superbonus anche l’unico proprietario di un edificio composto da 4 unità immobiliari e 4 pertinenze, che realizza interventi finalizzati al risparmio energetico sulle parti comuni del predetto edificio.

Determinazione del limite di spesa ai fini del calcolo della detrazione

Con riferimento, invece, alla determinazione dei limiti di spesa ammessi al Superbonus, nella circolare dell’Agenzia delle entrate del 22 dicembre 2020, n. 30/E (quesito 4.4.4), è stato precisato che: "conformemente a quanto previsto per l’ecobonus e per il sismabonus spettanti per interventi realizzati sulle parti comuni, anche ai fini dell’applicazione del Superbonus, nel caso in cui l’ammontare massimo di spesa agevolabile sia determinato in base al numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio oggetto di interventi, il calcolo vada effettuato tenendo conto anche delle pertinenze." 

In sostanza, in un edificio in condominio con 4 unità abitative e 4 pertinenze, il calcolo della spesa massima ammissibile è fatto moltiplicando per 8.

Infine, come abbiamo sopra precisato, nel caso in cui gli interventi comportino l'accorpamento di più unità immobiliari, o la suddivisione di un'unità immobiliare, vanno considerate le unità immobiliari censite in Catasto all'inizio degli interventi edilizi e non quelle risultanti alla fine dei lavori.

Vieni a scoprire il nostro Software Superbonus 110% Cloud che consente di verificare  in automatico i limiti di spesa ammissibili alla detrazione sia nel caso di spese attestate da dichiarazione del fornitore/installatore (con utilizzo dell’allegato I del decreto tecnico), sia in caso di computo metrico asseverato dal tecnico.

In merito al numero delle unità immobiliari da considerare al fine del calcolo dei limiti di spesa, ci è sorto un dubbio interpretativo.

Dalla lettura del caso di specie oggetto dell'istanza, l'Istante risulta essere comproprietario con altra persona fisica, di un fabbricato composto da una unità abitativa accatastata A/3, e da due pertinenze, di cui una accatastata C/6, con destinazione d'uso "autorimessa", e una accatastata C/2, con destinazione d'uso"magazzino".

Parrebbe quindi essere in presenza di 3 unità immobiliari accatastate separatamente, di cui una unità residenziale e due accatastate rispettivamente C/6 e C/2.

Nel presupposto che tali ultime due unità immobiliari non siano pertinenziali all'unità residenziale (cfr. circolare n. 98/E del 2000), ai fini della verifica del limite di spesa sui cui calcolare la detrazione, dovrebbe essere corretto quanto riferito dall'Agenzia e considerare tutte le unità immobiliari di cui si compone l'edificio, incluse le pertinenze, ovvero 3 unità. 

In merito leggi anche l'articolo "Superbonus 110%: i limiti di spesa si moltiplicano per ogni unita’ da accorpare"

Allegato

Risposta a interpello del 30.08.2021 n. 568

Tag: RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE 2022 RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE 2022

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

SUPERBONUS 110% · 04/07/2022 Sismabonus su permuta in favore di terzi di immobile futuro

Cosa accade al sismabonus in caso di permuta di immobile futuro in favore di terzi? I chiarimenti in un interpello delle Entrate

Sismabonus su permuta in favore di terzi di immobile futuro

Cosa accade al sismabonus in caso di permuta di immobile futuro in favore di terzi? I chiarimenti in un interpello delle Entrate

Bonus edilizi: sconto in fattura sui costi relativi al visto del professionista

Possibile applicare lo sconto da parte del professionista che rilascia il visto di conformità: la conferma nella circolare dell'Agenzia delle Entrate n.23 del 23 giugno 2022

General contractor: l'Agenzia spiega chi è e cosa fa

Le Entrate con Circolare n 23 del 23.06 forniscono chiarimenti sul superbonus 110%: vediamo i dettagli sul general contractor, riaddebito dei costi e spese agevolabili

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.