HOME

/

CONTABILITÀ

/

FATTURAZIONE ELETTRONICA 2020

/

IMPOSTA DI BOLLO E-FATTURA: ATTENZIONE ALLA DATA DI CONSEGNA E DI MESSA A DISPOSIZIONE

Imposta di bollo e-fattura: attenzione alla data di consegna e di messa a disposizione

L’agenzia delle Entrate chiarisce ai fini dell’imposta di bollo i dati da prendere in considerazione per definire la competenza della fattura elettronica in un trimestre.

In data 14 aprile, a ridosso della messa a disposizione degli elenchi A e B del primo trimestre 2021 per le verifiche e le integrazioni inerenti all’imposta di bollo sulle fatture elettroniche, l’Agenzia ha pubblicato la Guida sul tema.

In particolare, tra i chiarimenti forniti, il più rilevante è quello che riguarda l’individuazione del trimestre di riferimento, per le fatture elettroniche emesse nei confronti di privati (operatori Iva e consumatori finali). A tal fine devono essere considerate quelle in cui:

  • la data di consegna, contenuta nella “ricevuta di consegna” rilasciata al termine dell’elaborazione, è precedente alla fine del trimestre
  • la data di messa a disposizione (contenuta nella “ricevuta di impossibilità di recapito) è precedente alla fine del trimestre.

Riprendendo l’esempio fornito nella guida: una fattura elettronica datata e trasmessa al Sistema di Interscambio il 30 marzo, la cui data di consegna attestata nella ricevuta è il 31 marzo, viene considerata tra le fatture relative al primo trimestre. Una fattura elettronica datata e trasmessa al Sistema di Interscambio il 30 marzo, la cui data di consegna attestata nella ricevuta è il 1° aprile, viene considerata, ai fini del bollo, tra le fatture relative al secondo trimestre.

Sul funzionamento della nuova procedura sull’imposta di bollo, la messa a disposizione degli elenchi A e B da parte dell’Agenzia, la loro modifica, fino ad arrivare al pagamento dell’imposta, leggi anche Imposta di bollo fatture elettroniche: nuova procedura 2021.

Per quanto riguarda l’individuazione del trimestre di riferimento delle fatture elettroniche emesse nei confronti delle Pubbliche amministrazioni, vengono considerate le fatture:

  • consegnate e accettate dalla Pubblica amministrazione destinataria, per le quali la data di consegna, contenuta nella “ricevuta di consegna”, è precedente alla fine del trimestre (la data in cui è avvenuta l’accettazione non rileva)
  • consegnate e in decorrenza termini (la Pubblica amministrazione non ha notificato né l’accettazione né il rifiuto), per le quali la data di consegna, contenuta nella “ricevuta di consegna”, è precedente alla fine del trimestre (la data della notifica di decorrenza termini non rileva)
  • non consegnate, per le quali la data di messa a disposizione, contenuta nella “ricevuta di impossibilità di recapito”, è precedente alla fine del trimestre.

ATTENZIONE: l’inclusione dell’imposta di bollo relativa ad una fattura in un trimestre precedente, e quindi l’anticipazione dell’imposta, rispetto al suo corretto conteggio nel trimestre successivo, non configura una violazione. Tuttavia l’Agenzia invita a conformarsi alle regole sopra indicate, in modo da evitare la costante squadratura tra gli importi versati dal contribuente e quelli determinati dall’Agenzia delle entrate, e di conseguenza il contatto con questa per chiarire i disallineamenti.

Allegato

Guida Imposta di bollo fatture elettroniche

Tag: FATTURAZIONE ELETTRONICA 2020 FATTURAZIONE ELETTRONICA 2020 BOLLO E CONCESSIONI GOVERNATIVE BOLLO E CONCESSIONI GOVERNATIVE

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LA FATTURA ELETTRONICA NELLA PMI · 02/08/2021 Fatture elettroniche: regime forfettario e agevolazione su termini di accertamento

Il professionista in regime forfettario che emette 1 ft cartacea e poi sana con invio SdI non perde la riduzione di un anno del termine di accertamento

Fatture elettroniche: regime forfettario e agevolazione su termini di accertamento

Il professionista in regime forfettario che emette 1 ft cartacea e poi sana con invio SdI non perde la riduzione di un anno del termine di accertamento

Rimborso IVA a turisti extracomunitari: occorre la consegna della fattura

Non basta il codice di invio in Otello della fattura elettronica per il rimborso IVA al turista extracomunitario ma serve la consegna della stessa

Italia - San Marino: la disciplina dei rapporti di scambio agli effetti dell'Iva

Disciplina agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto dei rapporti di scambio tra la Repubblica italiana e la Repubblica di San Marino; pubblicato in GU il decreto

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.