HOME

/

DIRITTO

/

CODICE DELLA CRISI D'IMPRESA E DELL'INSOLVENZA

/

CRISI DI IMPRESA: LE REGOLE DI VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE DI TRANSAZIONE FISCALE

3 minuti, Redazione , 31/12/2020

Crisi di impresa: le regole di valutazione delle proposte di transazione fiscale

Delineate le regole di gestione delle proposte di transazione fiscale nelle procedure di composizione della crisi di impresa. Auspicata uniformità di comportamento degli Uffici ADE

Con Comunicato stampa del 29 dicembre l’Agenzia delle Entrate informa che con Circolare n 34/E dello stesso giorno sono delineate le istruzioni ai propri uffici per garantire una tempestiva gestione delle procedure di composizione delle crisi di impresa e per fornire supporto agli operatori che si trovano ad affrontare l’attuale congiuntura economica.

Il direttore delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, sulla base delle modifiche normative introdotte dalla Legge n. 159/2020, ha firmato il provvedimento che delinea le regole per la valutazione delle proposte di trattamento del credito tributario presentate dai contribuenti, nell’ottica di favorire la ripresa produttiva e la conservazione dei posti di lavoro. Considerato il crescente ricorso alla transazione fiscale nelle crisi di impresa, e tenuto conto anche delle ripercussioni finanziarie sugli operatori economici determinate dall’emergenza Covid-19, la circolare è utile strumento per orientare e uniformare il comportamento degli Uffici su tutto il territorio nazionale all’attività di valutazione delle proposte di trattamento dei crediti tributari. 

Il documento fornisce infatti indicazioni agli Uffici sulla valutazione delle proposte di trattamento del credito tributario presentate dai contribuenti, sul rapporto con i rappresentanti dell’imprenditore in stato di crisi e con il Commissario giudiziale.

Inoltre dalla stessa si evince che per ritenere accoglibile una proposta di transazione fiscale occorre valutare la maggiore, o minore, convenienza economica della stessa rispetto all’alternativa liquidatoria, anche in considerazione della relazione di attestazione del professionista.

La transazione fiscale è una procedura “transattiva” siglata tra Fisco e contribuente che consente il pagamento in misura ridotta e/o dilazionata:

  1. del credito tributario privilegiato
  2. del credito chirografario.

A seconda dei casi, le due strade percorribili per la risoluzione della crisi in cui versa una azienda sono due:

  1. Accordo di ristrutturazione dei debiti 
  2. Concordato preventivo

La Circolare in oggetto descrive:

  • la disciplina normativa, 
  • i requisiti di ammissibilità, 
  • gli oneri a carico dei soggetti interessati
  • gli effetti.

L’Agenzia ricorda nel documento che gli interventi legislativi in materia di composizione della crisi di impresa hanno assegnato ai professionisti che attestano la veridicità dei dati aziendali e l’attuabilità dell’accordo un ruolo sempre più rilevante, da assolvere con rigore, competenza e trasparenza per assicurare la corretta riuscita della procedura.

I professionisti attestatori devono:

  1. avere determinate competenze tecniche e i requisiti personali, 
  2. nonché devono indicare precisi contenuti nella relazione di attestazione.

"La scelta adottata dal Legislatore di propendere verso soluzioni simil- “privatistiche” della crisi aziendale ha, infatti, enfatizzato la necessità di adottare adeguati presidi a tutela dei terzi e dei creditori. Proprio in ciò risiede la ratio dell’attestazione, che assume la funzione di strumento di garanzia a favore dei terzi e dei creditori, soprattutto se estranei al piano di risanamento, volto a consentire che le scelte e le rinunce di fronte alle quali sono posti siano ponderate ed assunte in base a informazioni corrette, attendibili e sufficientemente complete"

Il lavoro dell’attestatore è determinante in quanto deputato a rafforzare la credibilità degli impegni assunti, che devono essere finalizzati al riequilibrio della situazione economico-finanziaria e al risanamento dell’impresa dal debitore, mediante un piano.

Inoltre, la relazione di attestazione, in esito alle modifiche recate dal decreto legge 7 ottobre 2020, n. 125, è espressamente indicata (artt. 180 e 182-bis della LF) come uno degli elementi di cui può avvalersi il Tribunale per omologare il concordato preventivo o l’accordo di ristrutturazione, anche in mancanza, rispettivamente, del voto o dell’adesione dell’Amministrazione finanziaria

In ragione della rilevanza degli interessi tutelati, il Legislatore ha subordinato l’esercizio della funzione attestativa al possesso di una serie di requisiti, tra cui spicca quello dell’indipendenza, per assicurare che:

  • gli accertamenti condotti, 
  • le analisi economico-finanziarie e patrimoniali elaborate,
  •  le valutazioni prospettiche di convenienza e di sostenibilità del piano industriale o di risanamento, 
  • la garanzia sulla veridicità dei dati 
  • il giudizio finale 

siano effettuati da soggetti in possesso di particolari competenze professionali. 

Allegato

Circolare Agenzia delle Entrate del 29.12.2020 n. 34

Tag: CODICE DELLA CRISI D'IMPRESA E DELL'INSOLVENZA CODICE DELLA CRISI D'IMPRESA E DELL'INSOLVENZA

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

CODICE DELLA CRISI D'IMPRESA E DELL'INSOLVENZA · 26/07/2021 Fondo IPCEI: pubblicato in GU il decreto attuativo MISE

Il fondo IPCEI sostiene le imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo. Il DL Agosto lo ha rifinanziato per il 2021 con 95ML

Fondo IPCEI: pubblicato in GU il decreto attuativo MISE

Il fondo IPCEI sostiene le imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di comune interesse europeo. Il DL Agosto lo ha rifinanziato per il 2021 con 95ML

Nuove linee guida EBA e obbligo di adeguato assetto organizzativo, novità dal 30 giugno

Adeguato assetto organizzativo : in vigore dal 30 giugno 2021 le nuove “Guidelines on Loan and Monitoring” (LOM) redatte dall’European Banking Autority (EBA)

Perdite d’esercizio 2020 congelabili: rimane l’obbligo di informare l’assemblea

La norma in deroga che permette alle società di congelare gli effetti delle perdite significative 2020 non esonera dagli obblighi di informativa da fornire all’assemblea dei soci

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.