Rassegna stampa Pubblicato il 26/02/2020

Bonus facciate 2020 per il condominio: gli adempimenti.

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Assemblea condominiale: 500 millesimi e maggioranza degli intervenuti per deliberare il rifacimento delle facciate

L’agevolazione prevista con il cd. Bonus facciate, introdotta con legge di Bilancio 2020, dà diritto a una detrazione dall’imposta lorda pari al 90% per le spese relative agli interventi (inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna) volti al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B. Le spese sostenute nell’anno 2020 devono inoltre essere documentate.

Sul punto l’Agenzia delle Entrate ha chiarito numerosi aspetti con apposita Circolare (n. 2 del 14 febbraio scorso). L’amministrazione ha fatto presente che la detrazione spetta a tutti i contribuenti (residenti e non) che sostengono spese per effettuare gli interventi previsti, senza particolari limitazioni.

Vediamo dunque quali sono gli adempimenti e le tappe essenziali affinchè un condominio possa godere del beneficio fiscale dopo aver eseguito i lavori sulle parti comuni dell’edificio.

I presupposti essenziali sono i seguenti:

  • la convocazione dell’assemblea da parte dell’amministratore al fine di ottenere le maggioranze necessarie per concordare gli interventi da effettuare;
  • la verifica che l’edificio rientri tra quelli previsti per legge (Dm 1444/68) e cioè che sia collocato nelle zone A o B;
  • la valutazione di quali tra gli interventi agevolati si intende realizzare (es. sola pulitura o tinteggiatura, inclusione o meno di balconi ornamenti o fregi ecc), anche mediante l’ausilio di un tecnico e la predisposizione di un capitolato con il preventivo di spese;
  • la votazione della delibera per procedere alla realizzazione dei lavori agevolati (assimilabili a quelli di straordinaria manutenzione).

Quanto all’ultimo aspetto si specifica che le maggioranze necessarie per effettuare i lavori sono:

  1. almeno la metà del valore dell’edificio (500 millesimi) per la validità dell’assemblea e il voto della maggioranza degli intervenuti per l’approvazione della delibera;
  2. è sufficiente la presenza in assemblea di un terzo del valore dell’edificio (333 millesimi) per votare a maggioranza degli intervenuti l’esecuzione di lavori volti al risparmio del consumo energetico.

L’amministratore (o un condomino a ciò delegato) devono quindi provvedere ad effettuare tutti gli obblighi previsti dalla legge per godere delle detrazioni. Essenziale risulta l’indicazione dei dati del fabbricato nella dichiarazione e la presentazione della documentazione relativa alle somme pagate (che deve essere appositamente conservata).

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Fonte: Fisco e Tasse





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