Rassegna stampa Pubblicato il 23/01/2020

Slot e videolottery: memorizzazione elettronica e trasmissione corrispettivi

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Slot machine

Slot e videolottery: le somme percepite dai gestori rappresentano il compenso per il servizio di raccolta delle giocate, è esente da Iva e non va emessa fattura

Continuano i chiarimenti da parte dell'Agenzia delle Entrate in merito al trattamento fiscale di slot e videolottery. In particolare nella Risposta all'interpello 9 del 21 gennaio 2020 sono state date indicazioni in merito all'esonero dall'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri per apparecchi da intrattenimento o divertimento installati in luoghi pubblici. Il documento è allegato a questo articolo.

Nel caso di specie, la società che ha presentato l'interpello, opera in qualità di Service per l'esecuzione della raccolta del gioco lecito mediante gli apparecchi ivi individuati. Tale attività è svolta sulla base di un mandato senza rappresentanza e quindi per conto del concessionario stesso: in particolare,

  • il gestore provvede alla raccolta delle somme di denaro giocate, comprensive di prelievo erariale unico (PREU) e di canone di concessione, relativamente agli apparecchi che si considerano idonei per il gioco lecito.
  • tali apparecchi, di proprietà del concessionario, sono collocati presso i locali degli esercenti che hanno sottoscritto, a loro volta, un contratto con il concessionario.

L'istante riferisce che per tale attività percepisce compensi distinti per tipologia di apparecchio gestito che viene annotato nel proprio registro dei corrispettivi per la quota spettante, tramite rendiconti ricevuti dal concessionario. L'istante percepisce, altresì, corrispettivi dalla gestione di apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento senza vincita in denaro (giochi per bambini,flipper, freccette, biliardini, photoplay, etc.) in questo caso la verifica dell'introito incassato dagli apparecchi viene effettuata periodicamente e manualmente dai dipendenti dell'istante che provvedono a prelevare, conteggiare e comunicare l'importo all'ufficio contabilità, che provvede ad annotare nel registro dei corrispettivi con aliquota al 22%.

Nel rispondere l'Agenzia delle Entrate ha ricordato che il D. Lgs 127/2015 dispone che dal 1° gennaio 2020 i soggetti che effettuano le operazioni di cui all'articolo 22 del DPR 633/72, memorizzano elettronicamente e trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri. La memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione dei dati dei corrispettivi sostituiscono gli obblighi di registrazione di cui all'articolo 24, primo comma, del suddetto decreto n. 633 del 1972. 

Per quanto riguarda le somme percepite con riferimento a new slot e Videolottery costituiscono il compenso per il servizio di raccolta delle giocate, esente da IVA.

Come chiarito dall'Agenzia delle Entrate anche i corrispettivi introitati con apparecchi da intrattenimento o divertimento installati in luoghi pubblici o locali aperti al pubblico, sono esonerati dall'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri, fermo restando l'obbligo di annotazione delle operazioni nel registro dei corrispettivi di cui all'articolo 24 del decreto IVA. 

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Fonte: Fisco e Tasse





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