Rassegna stampa Pubblicato il 11/11/2019

CCNL consorzi industriali: firmato il rinnovo

patti successori nulli

Nuovo ccnl enti e consorzi industriali in vigore dal 1.1.2019 al 31.12.2021. Ecco le nuove condizioni economiche e e regole per i contratti a termine

 E' stato rinnovato lo scorso  31 ottobre 2019 con le firma di  Ficei, Fps Cisl, Fp Cgil, Uil Flp e Findici  il  Ccnl di consorzi ed enti pubblici  di sviluppo industriale.
 Il nuovo contratto  risulta in vigore  dal 1° gennaio 2019  fino al 31 dicembre 2021 e prevede un aumento del 3,5% sul tabellare con decorrenze dello 0,4% dall’1.1.2019, dello 0,8% dall’1.1.2020, dell’1,3% dall’1.9.2020 e dell’1% dall’1.1.2021.

L’istituto della quattordicesima che  la parte datoriale intendeva cancellare rimane invece integra per tutti i lavoratori.

Alte novità riguardano , le sanzioni disciplinari (che fino allo scorso contratto, mancando di clausole previsionali, erano, di fatto, nelle mani dei datori di lavoro), le crisi aziendali, l’aumento dei permessi retribuiti per motivi personali (che passano da 24 a 36 ore) e il rafforzamento della contrattazione aziendale che aumenta le materie di propria competenza.  Vediamo piu in dettaglio alcuni aspetti:

Contratti a tempo determinato e telelavoro
Come previsto dal  DL 87/2019,  si regolamenta l'utilizzo del contratto a tempo determinato con  numero  massimo pari al:

  •   10 per cento del numero dei lavoratori impiegati a tempo indeterminato in strutture fino a 30 dipendenti;
  •  6 per cento  in enti con  oltre  30 dipendenti.

Per gli Enti che occupano fino a 5 dipendenti è sempre possibile invece stipulare un contratto di lavoro a tempo determinato.
In materia di telelavoro viene precisato che ai dipendenti incaricati di effettuare la prestazione lavorativa a distanza, indipendentemente dall'ambito in cui avviene, si applica la disciplina prevista dal Titolo VII del  decreto n. 81/08 (Testo unico sicurezza).

Apprendistato

I livelli di inquadramento professionale e di  trattamento economico per gli apprendisti sono i seguenti:
- due livelli inferiori a quello in cui è inquadrata la mansione professionale per cui è svolto l'apprendistato per la prima metà del periodo;
- un livello inferiore a quello in cui è inquadrata la mansione professionale per cui è svolto l'apprendistato per la seconda metà del periodo.

Orario di lavoro e congedo parentale
Si riconfermano  tre tipologie di orario, definendo l'orario standard, l'orario su nastro lavorativo e l'orario in turno.
Per quanto attiene il congedo parentale viene introdotta la possibilità di fruire del congedo su base oraria; i criteri di fruizione saranno oggetto di concertazione in sede aziendale.

Aumenti retributivi 
Come anticipato, vengono stabiliti i seguenti aumenti contrattuali :
-  a GENNAIO 2019  0,40 per cento della retribuzione contrattuale in vigore al 31 dicembre 2018,
- a GENNAIO 2020  0,80 per cento della retribuzione in vigore al 31 dicembre 2019
- a SETTEMBRE 2020  1,30 per cento della retribuzione in vigore al 31 agosto 2020, 
- a GENNAIO 2021  1 per cento della retribuzione in vigore al 31 dicembre 2020

L'indennità quadri resta fissata in euro 230,00 per il livello Q1 e in euro 520,00 per il livello Q2.

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Segui anche il Dossier CCNL e Tabelle retributive 2019 per altre notizie e approfondimenti in materia contrattuale.

Fonte: CGIL




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