calcolo acconto e saldo imu

Rassegna stampa Pubblicato il 29/11/2018

Saldo IMU: versamento entro il 17 dicembre 2018. Ecco come fare

Saldo IMU 2018: riepilogo delle modalità di versamento in vista della scadenza del 17.12.2018

Lunedì 17 dicembre 2018 scade il termine per il versamento del saldo IMU 2018, in quanto il 16 quest'anno cade di domenica. Il saldo si calcola applicando le aliquote pubblicate sul sito internet del Mef entro il 28.10.2018, a conguaglio di quanto versato in acconto. In caso di mancata pubblicazione entro detto termine, si applicano le aliquote adottate per l’anno precedente.

Si ricorda, prima di tutto, che l’IMU deve essere versata generalmente in due rate:

  • la prima (di acconto) entro il 16.6. In questo caso l’imposta è calcolata utilizzando le aliquote e detrazioni dei 12 mesi dell’anno precedente;
  • la seconda (a saldo) entro il 16.12, utilizzando le aliquote e detrazioni dell’anno in corso, qualora pubblicate sul sito www.finanze.it entro il 28.10; in mancanza si utilizzano le aliquote e detrazioni dell’anno precedente. Il saldo è pari all’imposta dovuta per l’anno in corso meno l’acconto versato.

Pertanto, con riferimento al 2018, per determinare il saldo in scadenza il prossimo 17 dicembre è necessario:

  • verificare la delibera comunale che, al 28.10.2018, risulta pubblicata sul sito Internet del MEF;
  • calcolare il saldo dell’IMU dovuta per il 2018, a conguaglio con quanto versato in acconto.

Nel caso in cui le delibere non fossero pubblicate si utilizzeranno le aliquote/detrazioni dell'anno precedente.

Per quanto riguarda il versamento, questo può essere effettuato con mod. F24 o con bollettino di conto corrente postale. Il versamento va effettuato arrotondando all'unità di euro, e il versamento minimo previsto è di 12 Euro, salvo che il Comune non abbia previsto soglie diverse.

Se il versamento avviene con il modello di pagamento F24, bisogna utilizzare i seguenti codici tributo:

  • 3912 ABITAZIONE PRINCIPALE E RELATIVE PERTINENZE (CATEGORIE A/1, A/8, A/9)
  • 3914 TERRENI
  • 3916 AREE FABBRICABILI
  • 3918 ALTRI FABBRICATI
  • 3925 IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO CAT. D (DESTINATA ALLO STATO)
  • 3930 IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO CAT. D

In alternativa è possibile effettuare il versamento con bollettino di c/c/p, indicante il numero di c/c “1008857615”, valido per tutti i Comuni. Il bollettino può essere presentato sia in forma cartacea che utilizzando il canale telematico di Poste spa.

Si ricorda, inoltre, che nel bollettino di c/c/p è possibile indicare un solo codice Comune, quindi, in presenza di più immobili:

  • in Comuni diversi, è necessario utilizzare tanti bollettini quanti sono i Comuni ai quali va versata l’IMU;
  • nello stesso Comune, è possibile versare l’IMU con un unico bollettino di c/c/p.

 

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Fonte: Fisco e Tasse





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