comunicazione liquidazioni iva e nuovo spesometro

Rassegna stampa Pubblicato il 26/03/2018

Comunicazione liquidazione IVA: cosa fare in caso di riporto del credito

Riporto del credito IVA nel corso dell’anno: ecco come indicarlo nella Comunicazione delle liquidazioni IVA da trasmettere all’Agenzia delle Entrate

C’è tempo fino al 31 maggio 2018 per trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate la “comunicazione della liquidazione IVA” per il trimestre gennaio-marzo 2018. Ma come va compilato il modello nel caso di riporto del credito IVA nel corso dell’anno? Ricordiamo che il modello e le istruzioni sono state modificato il 21 marzo 2018 con il Provvedimento n. 62214.
Per quanto riguarda il riporto del credito IVA nel corso dell’anno i soggetti che effettuano le liquidazioni (sia mensili che trimestrali) in caso di credito IVA da riportare in detrazione da un periodo all’altro, devono osservare la sequenza sotto riportata

Credito Indicazione nel modello
Credito risultante dal modulo relativo al mese di gennaio (da rigo VP14, colonna 2) da riportare in detrazione nel modulo relativo al mese di febbraio (al rigo VP8)
credito risultante dal modulo relativo al mese di febbraio da riportare in detrazione nel modulo relativo al mese di marzo
credito risultante dal modulo relativo al mese di marzo da riportare in detrazione nel modulo relativo al 1° trimestre
credito risultante dal modulo relativo al primo trimestre: da riportare in detrazione nel modulo relativo mese di aprile (da compilare nella Comunicazione successiva

Ovviamente, per semplicità la sequenza sopra si riferisce al primo trimetre ma si applica anche con riferimento ai successivi mesi e trimestri dell’anno.

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Fonte: Fisco e Tasse





Commenti

Geniali !!! semplicemente GENIALI !!!! Non possiamo neppure pensare di riuscire, piano pianino, ad affrancarci dal commercialista. Cambiare in continuazione le regole, i moduli, i cavilli, gli orpelli rende praticamente IMPOSSIBILE ad un qualsiasi piccolo imprenditore l'arte di arrangiarsi. Obbligo di comunicazione IVA trimestrale, obbligo di trasmissione dello spesometro = otto comunicazioni all'anno che hanno comportato un onere medio di Euro 500/800 per ogni attività. Onere che siamo OBBLIGATI a sostenere indipendentemente dal fatto di potercelo permettere o meno, onere che si aggiunge ad un elenco infinito di tasse e balzelli che ci opprimono e impoveriscono a partire dal 16 marzo (tassa vidimazione libri sociali) fino al 27 dicembre (acconto IVA) di OGNI anno.

Commento di Michy (21:39 del 26/03/2018)

Lo spesometro è semestrale, quindi le comunicazioni sono "solo" 6. Per tutto il resto, sottoscrivo.

Risposta di dawnraptor (15:20 del 28/03/2018) al commento di Michy

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