E Book

Autofatture (eBook 2022)

14,90€ + IVA

IN SCONTO 15,92

E Book

Acquistare immobili all'asta (eBook)

14,90€ + IVA

IN SCONTO 15,90
HOME

/

FISCO

/

ANTIRICICLAGGIO E USO CONTANTE 2022

/

ANTIRICICLAGGIO: OBBLIGO DI ASTENSIONE A PROSEGUIRE IL RAPPORTO PROFESSIONALE

2 minuti, Redazione , 18/09/2017

Antiriciclaggio: obbligo di astensione a proseguire il rapporto professionale

Il decreto antiriciclaggio obbliga il professionista a sospendere il rapporto professionale in caso di operazioni sospette e difficoltà nell'identificazione del cliente

Il decreto antiriciclaggio riporta per i professionisti i casi in cui astenersi dal continuare o perseguire un rapporto professionale dubbio al fine di non incorrere nelle sanzioni previste.

Particolarmente significative, sotto l'aspetto pratico, sono le prescrizioni formulate all'art. 42 del D.Lgs del 25 maggio 2017 n.90, introdotto in attuazione della “IV direttiva antiriciclaggio”. Infatti, secondo il testo della norma, ove i soggetti obbligati a segnalare operazioni sospette si trovino nella condizione di non poter identificare il cliente e/o non poter identificare lo scopo o la natura della prestazione professionale richiesta dallo stesso, salvo che l’operazione debba essere eseguita per la sussistenza di un obbligo di legge di ricevere l'atto, dovranno astenersi:

  • dall'instaurare, eseguire ovvero proseguire il rapporto professionale con il cliente;
  • dall'iniziare (o dar seguito se già in atto) la prestazione professionale e altre operazioni;
  • dall’instaurare un rapporto continuativo con il cliente anche tramite società fiduciarie, trust, società anonime o controllate
  • valutare la possibilità di segnalare l’operazione sospetta alla UIF, secondo quanto previsto dall’art. 35;

Nell'eventualità in cui l’astensione non sia possibile a causa della sussistenza di un obbligo di ricevere l’atto, prescritto dalla legge, il soggetto obbligato sarà tenuto a darne immediata segnalazione al U.I.F. (art.42, comma4).

Il legislatore, nel chiaro intento di responsabilizzare tutti i soggetti, che potrebbero trovarsi a gestire situazione di dubbia trasparenza come quella pocanzi descritta, prescrive inoltre che le misure su indicate si applichino anche ad ulteriori entità giuridiche, altrimenti denominate, aventi sede (effettiva) nei Paesi terzi ad alto rischio, di cui non sia possibile identificare il titolare effettivo né verificarne l’identità.

Va precisato che, sono esonerati dall’obbligo di astensione, i professionisti chiamati ad esaminare la posizione giuridica del proprio cliente o ad operare in qualità di rappresentante ovvero difensori, dello stesso, in un procedimento innanzi a un’autorità,  compresa la consulenza sull’eventualità di intentarlo o evitarlo.

Ai soggetti obbligati, che violino l'obbligo di astensione dall'instaurazione o prosecuzione del rapporto e di una prestazione professionale ex art. 42, si applicano le sanzioni prevista all'art. 56 comma 3 del D.Lgs. 231/2007, ossia:

  • la sanzione amministrativa pecuniaria pari a € 2.000 in caso di violazione dell'obbligo;
  • la sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.500 a € 50.000, fuori dei casi di cui al comma 1, ove l'obbligato ponga in essere violazioni gravi, plurime, ripetute o sistematiche.

Tag: ANTIRICICLAGGIO E USO CONTANTE 2022 ANTIRICICLAGGIO E USO CONTANTE 2022

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

ANTIRICICLAGGIO E USO CONTANTE 2022 · 09/11/2022 Antiriciclaggio: a breve possibile invio dati sul Titolare effettivo

Chi non adempie all'invio dati sul Titolare effettivo nel Registro imprese può essere soggetto a sanzioni da 103 a 1032 euro

Antiriciclaggio: a breve possibile invio dati sul Titolare effettivo

Chi non adempie all'invio dati sul Titolare effettivo nel Registro imprese può essere soggetto a sanzioni da 103 a 1032 euro

Titolare effettivo: cosa serve per comunicare i dati?

Istruzioni in 4 punti per comunicare i dati al Registro del Titolare Effettivo di Unioncamere

Dichiarazione fraudolenta e riciclaggio: legame tra competenza territoriale e primo atto

Sentenza n. 40861 del 27 ottobre 2022 Cassazione Penale: ideazione e programmazione dell’attività di riciclaggio elemento della giurisdizione

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.