Rassegna stampa Pubblicato il 12/01/2016

IVIE: esenzione per l'abitazione principale posseduta all'estero

La Legge di Stabilità 2016 esclude da IVIE l'immobile posseduto all'estero come abitazione principale non di lusso e la casa coniugale assegnata al coniuge

La Legge di Stabilità 2016 ha disposto l'esenzione dall'IVIE per l'immobile posseduto all'estero, adibito ad abitazione principale, comprese le relative pertinenze, e la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

L'esenzione non opera per le abitazioni c.d. di lusso, ossia di categoria catastale A/1, A/8 e A/9. In tali casi va applicata l’aliquota ridotta dello 0,4% e la detrazione, fino a concorrenza dell’imposta dovuta, di € 200, eventualmente rapportata al periodo durante il quale si realizza la destinazione ad abitazione principale.

Per l’immobile abitazione principale di più soggetti, la detrazione va ripartita tra gli aventi diritto, in proporzione alla quota per la quale tale destinazione si verifica.

Fonte: Fisco e Tasse




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Commenti

Domanda: se la mia casa all'estero è abitazione principale vuol dire che sono residente all'estero. Se sono residente all'estero vuol dire che sono iscritto all'AIRE. Se sono iscritto all'AIRE non pago tasse in Italia sui miei beni esteri. Quindi: cosa significa l'esenzione da IVIE dalla abitazione principale all'estero????

Commento di Roger (13:04 del 12/01/2016)

Esattamente quello che mi chiedevo anche io...

Risposta di simona (21:44 del 12/01/2016) al commento di Roger

me lo chiedo anche io !

Commento di Mario (15:16 del 16/01/2016)

Mi avete anticipato per la stessa domanda alla quale non so dare risposta: vuoi mettere che quelli del governo hanno fatto atto di clemenza e esonerano il cittadino italiano dal pagare le tasse (tra l'altro già abbondantemente pagate all'estero) su una proprietà estera???

Commento di rob (16:22 del 24/01/2016)

La distinzione serve perché il fatto di essere iscritti all'AIRE è condizione necessaria ma non sufficiente per non pagare le tasse in Italia, la residenza anagrafica e la residenza fiscale sono due cose differenti.

Inoltre non è detto che avere un "abitazione principale" all'estero comporti avere la residenza all'estero bisognerebbe sapere qual'è il criterio oggettivo per poter definire un abitazione all'estero "abitazione principale", in passato era valido solo per dipendenti statali che venivano trasferiti all'estero, ora sembra piuttosto complicato reperire questa informazione.

Commento di Cray (12:20 del 27/01/2016)

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