Rassegna stampa Pubblicato il 28/09/2015

Redditometro, le regole per gli anni a decorrere dal 2011

Arriva l’evoluzione del nuovo redditometro per i periodi d’imposta a decorrere dal 2011

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2015 il Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze datato 16 settembre 2015 che stabilisce le regole per l'applicazione del nuovo redditometro per gli anni d'imposta a decorrere dal 2011. L’avvio del nuovo redditometro, previsto da una legge di fine maggio 2010 e attuato da un decreto MEF del 2012, è diventato operativo solo lo scorso anno a causa della necessità di tutelare adeguatamente il trattamento dei dati personali dei contribuenti messi sotto osservazione, come ha fatto notare il garante della Privacy. Adesso si apre una nuova fase. Con il decreto appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale si guarda all’applicazione per il 2011 e per gli anni successivi. Escono ufficialmente di scena le stime delle spese che erano state basate sui dati Istat, sulle quali si erano registrate molte polemiche. Viene, poi, precisato che in presenza di informazioni afferenti a spese effettive in Anagrafe tributaria relative a elementi certi, il dato presente in Anagrafe tributaria si considera comunque prevalente rispetto a quello calcolato induttivamente. Infine, la quota risparmio formatasi nell’anno rileva al netto della quota non utilizzata per consumi e investimenti.

Fonte: Il Sole 24 Ore





Commenti

Anzichè inventare nuove regole vessatorie per il contribuente sarebbe meglio : diminuire il n. dei disonorevoli ; licenziare i raccomandati assunti nell'Amministrazione Pubblica ; mettere in galera chi ruba i soldi pubblici magari con i diversi stratagemmi , e via di questo passo . IL POPOLO ITALIANO SI ASPETTA QUESTE PICCOLE COSE , NON I MODELLI 740 LUNARI DA COMPILARE .

Commento di orieto (11:18 del 28/09/2015)

Con 60 miliardi all'anno che vanno nelle tasche dei malfattori di Stato a causa della corruzione pubblica, vedere la macchina pubblica che si arrovella su dei moduli per far impazzire chi le tasse già le paga è cosa semplicemente vergognosa. A quando l'istituzione di una Agenzia delle Uscite accanto a quella delle Entrate???

Commento di Marco (12:02 del 28/09/2015)

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