Rassegna stampa Pubblicato il 21/04/2015

E-fattura tra privati e scontrino digitale nel decreto legislativo oggi al Cdm

Il decreto legislativo sulla possibilità di fatturazione elettronica tra privati, oggi atteso al Consiglio dei Ministri, prevede anche, per i commercianti al dettaglio, la possibilità di trasmissione telematica dei corrispettivi

E' atteso oggi al Consiglio dei Ministri il decreto legislativo sulla fatturazione elettronica tra privati, che permetterà ai soggetti che sceglieranno di adottarla di fruire di diverse agevolazioni, prima fra tutte l'esonero dall'obbligo di comunicazione relativa allo spesometro. Il decreto in esame, tuttavia, contiene anche altre novità, quali l’arrivo dello scontrino digitale. Al secondo articolo della bozza di decreto circolata nei giorni scorsi, infatti, viene previsto, per il commercio al dettaglio, l’opzione per la trasmissione telematica dei corrispettivi, in tal caso abbondando quindi lo scontrino cartaceo. Regole tecniche e modalità di trasmissione elettronica dei corrispettivi saranno decisi dall’Agenzia delle Entrate dopo un confronto con le categorie, ma comunque si tratterà di una opzione per il commerciante. La strada dell’obbligatorietà è, infatti, chiusa dalle regole europee e, per spingere le imprese ad abbandonare la carta, il provvedimento metterà in campo una serie di incentivi.

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Fonte: Il Sole 24 Ore




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Commenti

"La strada dell’obbligatorietà è, infatti, chiusa dalle regole europee "

In Europa, evidentemente, hanno capito che questa non è la strada che porta alla emersione del nero.

Queste sono le fumose invenzioni dei nostri bocconiani statalisti, che sognano di portare tutto sotto il controllo dello Stato....ma per arrivare dove ????

Pensano forse che ci sia qualcuno che emette fatture e poi le "trasforma" per eludere il fisco ???

Il "nero" non viene fatturato, i corrispettivi incassati in "nero" non vengono versati in banca, ma spesi "in contante" .... come ben sapranno anche coloro che incassano bustarelle .

Le aziende private hanno a che fare con una miriade di clienti sparsi in tutta Italia, anche in zone non coperte dalla rete, hanno clienti che ancora chiedono l'invio della fattura cartacea, e quindi di cosa parliamo ?

Parliamo di un "progresso imposto" che non rispecchia le esigenze della collettività, non risolve i problemi (anzi, ne crea), e dà solo l'illusione di una lotta all'evasione fiscale che invece richiederebbe ben altri provvedimenti e soprattutto una vera volontà politica.

I problemi del mondo produttivo sono determinati dall'eccessiva burocrazia, dalla poca chiarezza di una miriade di leggi e decreti e principalmente da una imposizione fiscale ai limiti dell'esproprio.

Tutto il resto è aria fritta che serve solo a poter dire "stiamo facendo"!

COSA ?

Commento di Miky (11:14 del 21/04/2015)

E soprattutto dirlo in televisione dove ascoltano per lo più persone non ferrate nel merito. Perché chi è del mestiere non può sopportare di essere ulteriormente preso in giro da questi spot elettorali.

Commento di af (11:13 del 25/04/2015)

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