Rassegna stampa Pubblicato il 17/11/2008

I movimenti infragruppo non salvano dal crack

La Cassazione respinge la teoria dei vantaggi compensativi

La Cassazione penale, con la sentenza n. 39546/08, ha precisato che il passaggio di risorse da una società in difficoltà a un’altra che versa in cattive acque non sfugge alla condanna per bancarotta, neppure quando le due società appartengono allo stesso gruppo. Secondo la suprema Corte anche dopo la riforma del diritto societario il passaggio di risorse infragruppo, soprattutto se effettuato a vantaggio di una impresa in crisi, non è mai consentito: si tratterebbe di bancarotta patrimoniale perché le società sono persone giuridiche diverse.

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Fonte: Il Sole 24 Ore




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