crisi impresa nuovo schema del codice fallimento

Normativa del 09/11/2018

Riforma del fallimento: ecco il nuovo schema del decreto legislativo approvato

Il testo e la relazione illustrativa del nuovo schema di decreto sulla riforma della crisi di impresa (c.d. riforma Rordorf delle procedure concorsuali), approvato dal CdM l'8 novembre

Forma Giuridica: Normativa - Decreto Legislativo
del 12/10/2018

Pubblichiamo lo schema del decreto legislativo recante Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge n. 155 del 2017 ("Delega al Governo per la riforma delle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza" in GU Serie Generale n. 254 del 30/10/2017, c.d. riforma Rordorf delle procedure concorsuali) con la relazione illustrativa che lo accompagna, approvato, in esame preliminare, nella seduta dell'8 novembre 2018.

Il nuovo schema di decreto legislativo recante Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, ha l’obiettivo di riformare in modo organico la disciplina delle procedure concorsuali, con due principali finalità:

  • consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese
  • e salvaguardare la capacità imprenditoriale di coloro che vanno incontro a un fallimento di impresa dovuto a particolari contingenze.

Tra le principali novità:

  • si sostituisce il termine fallimento con l’espressione “liquidazione giudiziale” in conformità a quanto avviene in altri Paesi europei, come la Francia o la Spagna, al fine di evitare il discredito sociale anche personale che anche storicamente si accompagna alla parola “fallito”;
  • si dà priorità di trattazione alle proposte che comportino il superamento della crisi assicurando continuità aziendale;
  • si uniforma e si semplifica la disciplina dei diversi riti speciali previsti dalle disposizioni in materia concorsuale;
  • si prevede la riduzione della durata e dei costi delle procedure concorsuali;
  • si istituisce presso il Ministero della giustizia un albo dei soggetti destinati a svolgere su incarico del tribunale funzioni di gestione o di controllo nell’ambito di procedure concorsuali, con l’indicazione dei requisiti di professionalità esperienza e indipendenza necessari all’iscrizione;
  • si armonizzano le procedure di gestione della crisi e dell’insolvenza del datore di lavoro con forme di tutela dell’occupazione e del reddito di lavoratori.

Il decreto è composto da 390 articoli diviso in quattro parti:

  • la prima dedicata al codice della crisi e dell’insolvenza,
  • la seconda alle modifiche al codice civile,
  • la terza alle garanzie in favore degli acquirenti di immobili da costruire
  • la quarta relativa alle disposizioni finali e transitorie.

L'entrata in vigore del decreto è prevista decorsi diciotto mesi dalla data della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ad eccezione di quanto previsto agli articoli 27, comma 1, 350, 363, 364, 366, 373, 374, 377 e 378 che entreranno in vigore il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto.

Sempre trenta giorni successivi alla pubblicazione in Gazzetta è prevista l'entrata in vigore delle  disposizioni concernenti le garanzie in favore degli acquirenti di immobili da costruire.






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