×
HOME

/

LAVORO

/

LA RUBRICA DEL LAVORO

/

FRINGE BENEFIT 2026: REGOLE, CONFERME E NOVITÀ

Fringe benefit 2026: regole, conferme e novità

Regole di tassazione, soglie e indicazioni operative per i beni di modico valore dopo la Legge di Bilancio 2026. Fac simile dichiarazione Non rinnovato il bonus affitti neoassunti

Ascolta la versione audio dell'articolo

La Legge di Bilancio 2026,  pubblicata in Gazzetta Ufficiale come legge 199 2026 ,  sul tema dei Fringe benefit esenti da tassazione non modifica l’impianto agevolativo già introdotto per il triennio 2025-2027, confermando le soglie di esenzione differenziate,  in base  anche alla presenza di figli fiscalmente a carico.

In particolare, anche per il periodo d’imposta 2026 restano applicabili i seguenti limiti:

  • 1.000 euro annui per la generalità dei lavoratori dipendenti;
  • 2.000 euro annui per i lavoratori con figli fiscalmente a carico.

Non è stata prorogata invece  la misura agevolativa  in favore dei lavoratori neoassunti che trasferiscono la residenza, relativa al rimborso esentasse dei canoni di locazione e delle spese di manutenzione dell’immobile ( cd. Bonus affitti )

Ricordiamo di seguito piu in dettaglio  la disciplina fiscale in vigore per i fringe benefit esenti.

1) Cosa sono i fringe benefit e come vengono tassati:

I fringe benefit rappresentano una forma di retribuzione in natura riconosciuta dal datore di lavoro al dipendente, in aggiunta o in alternativa alla retribuzione monetaria.

 La disciplina fiscale di riferimento è contenuta nell’articolo 51 del TUIR, che stabilisce il principio generale secondo cui costituiscono reddito di lavoro dipendente tutte le somme e i valori percepiti in relazione al rapporto di lavoro, a prescindere dalla forma di erogazione.

Il comma 3 del medesimo articolo introduce tuttavia una soglia massima di non imponibilità per i beni e servizi  di modico valore concessi ai dipendenti in natura:  per alcune categorie di beni ed entro determinati limiti, il valore dei fringe benefit non concorre alla formazione del reddito imponibile ai fini IRPEF e contributivi. Tra i benefit più diffusi rientrano, ad esempio, l’auto aziendale ad uso promiscuo, i buoni acquisto e carburante, i telefoni e computer concessi anche per uso personale, nonché il pagamento di utenze domestiche (energia elettrica, gas e servizio idrico) e delle spese per l’affitto o gli interessi sul mutuo della prima casa, nei casi espressamente previsti dalla normativa.

Un aspetto centrale della disciplina è il cosiddetto meccanismo “a soglia”: se il valore complessivo dei fringe benefit erogati nel periodo d’imposta supera anche di un solo euro il limite previsto, l’intero importo diventa imponibile, e non soltanto la parte eccedente. Questo principio, più volte richiamato anche dalla prassi dell’Agenzia delle Entrate, impone particolare attenzione nella gestione operativa dei benefit, soprattutto in sede di conguaglio di fine anno o di cessazione del rapporto di lavoro.

2) Fringe benefit le regole 2026 - Fac simile dichiarazione

I limiti di non imponibilità per i beni e servizi ai dipendenti . ordinariamente pari a 258,23 euro sono stati recentemente e temporaneamente innalzati  (1.000 euro annui per la generalità dei lavoratori dipendenti;  2.000 euro annui per i lavoratori con figli fiscalmente a carico.) sono riconosciuti  a condizione che il lavoratore dichiari al datore di lavoro la presenza dei figli a carico, indicando il relativo codice fiscale.

 La dichiarazione ha valore per l’intero periodo d’imposta ed è funzionale alla corretta applicazione della soglia più elevata già in fase di erogazione dei benefit.

Scarica gratuitamente il facsimile di dichiarazione del dipendente

Va anche ricordato che rientrano nel computo dei limiti anche le somme erogate o rimborsate dal datore di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche, dell’affitto dell’abitazione principale o degli interessi sul mutuo prima casa, secondo quanto chiarito dalla normativa e dalla prassi.

 Tali importi, pur essendo espressamente ammessi al regime di favore, concorrono integralmente al raggiungimento della soglia di esenzione.

BONUS AFFITTI

Come anticipato, la manovra 2026 non ha invece  prorogato la misura agevolativa introdotta per il solo 2025 in favore dei lavoratori neoassunti che trasferivano la residenza , relativa al rimborso esentasse dei canoni di locazione e delle spese di manutenzione dell’immobile.

 Pertanto, tale l’agevolazione resta applicabile,   nel 2026, solo per i lavoratori assunti nel 2025, fermo restando il diritto a fruire del beneficio per i due anni successivi all’assunzione.


NOVITA': E' disponibile il tool di simulazione delle nuove detassazioni previste per il 2026 con aggiornamenti gratuiti fino alla approvazione definitiva della nuova legge di bilancio

Ti segnaliamo: 

Ti segnaliamo anche il libro di carta Il lavoro nello spettacolo: Guida agli aspetti contrattuali, fiscali e previdenziali di M.Matteucci, G. Ulivi, B. Garbelli, S. Ricci - Maggioli Editore - 164 pag

3) Aspetti operativi: principio di cassa e conguagli di fine anno

Dal punto di vista operativo, la gestione dei fringe benefit nel 2026 richiede particolare attenzione sotto il profilo temporale.

 Anche per questo periodo d’imposta trova applicazione il principio di cassa allargato, in base al quale i beni e servizi concessi entro il 12 gennaio 2027 si considerano percepiti nel 2026. Ciò implica che il datore di lavoro dovrà valutare con attenzione le erogazioni effettuate a cavallo d’anno, per evitare il superamento involontario delle soglie di esenzione.

Un ulteriore profilo critico riguarda il conguaglio di fine anno: qualora emerga il superamento del limite, l’intero valore dei fringe benefit dovrà essere assoggettato a tassazione ordinaria, con recupero delle imposte e dei contributi dovuti. Questo aspetto assume rilievo soprattutto nei casi di cessazione del rapporto di lavoro in corso d’anno o di riconoscimento di benefit da parte di più datori di lavoro.

Ti segnaliamo:

Per tanti altri prodotti editoriali visita la sezione dedicata agli E-book Lavoro ,  la Collana dei Pratici fiscali e la Collana Facile per tutti

4) Fringe benefit ,e welfare aziendale. Ultimi chiarimenti

Si ricorda anche  la differenza  tra fringe benefit e i sistemi di welfare aziendale (articolo 51 comma 2 lettera f) del TUIR e ) .

Questi ultimi non hanno limite di importo,  sono ugualmente esenti da tassazione sia per il datore di lavoro che per i lavoratori ma non  possono essere  erogati  in modo individuale al dipendente, bensi  solo alla totalita  dei dipendenti o a categorie omogenee e  devono rispondere anche alla previsioni dell'art.100 comma 1 del Tuir (servizi di utilitò sociale)

Il piu recente intervento di chiarimenti  dell'Agenzia delle Entrate è la  Circolare 4 E  2025 che si occupa anche delle nuoe regole sui   fringe benefit auto in vigore dal 2025.

Leggi  in merito Fringe benefit auto chiarimenti del'Agenzia .

 Per una trattazione complessiva la circolare del Giorno 18-2025  Novità fringe benefit 2025


Fonte immagine: Foto di Jozef Mikulcik da Pixabay
La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Possibilità di utilizzare il motore di ricerca con AI

2

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

3

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

4

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

5

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

6

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LA RUBRICA DEL LAVORO · 08/01/2026 Giornalisti: ecco il nuovo regolamento INPGI 2026

Ok dei ministeri vigilanti al nuovo regolamento delle prestazioni previdenziali per i giornalisti autonomi. Le novità piu rilevanti e il testo integrale

Giornalisti: ecco  il nuovo regolamento INPGI 2026

Ok dei ministeri vigilanti al nuovo regolamento delle prestazioni previdenziali per i giornalisti autonomi. Le novità piu rilevanti e il testo integrale

Sgravio contributivo agricoltura 2020: revoche in arrivo

Conclusi i controlli, INPS comunica come versare i contributi dovuti e sanzioni per chi non aveva diritto al beneficio. Possibile richiesta di riesame

Verifiche attrezzature: elenco abilitati dicembre 2025

Pubblicato il 67° elenco dei soggetti abilitati ad effettuare le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro con Decreto Direttoriale 154 2025

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2026 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Paolo Maggioli.