Domanda e Risposta Pubblicato il 22/10/2019

Fattura elettronica: cos'è il codice destinatario?

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Codice destinatario nella fattura elettronica: ecco cos'è, a cosa serve e come comunicarlo

Non sono pochi i dubbi sulla fatturazione elettronica nonostante sia passato quasi un anno dalla sua entrata in vigore obbligatoria e uno dei quesiti riguarda il codice destinatario e le sue funzionalità. In generale, si può affermare che il codice destinatario è un codice composto da sette caratteri alfanumerici che identifica il canale telematico scelto dal contribuente per ricevere le fatture elettroniche.

La fattura elettronica può essere recapitata attraverso

  • l’indirizzo pec del cliente
  • attraverso il suo codice destinatario.

Entrambi i dati possono essere indicati dal fornitore al momento dell’emissione della fattura elettronica; tuttavia il cliente può preventivamente comunicare all’agenzia delle entrate il canale preferenziale attraverso il quale intende ricevere le fatture elettroniche: attraverso il Portale “Fatture e Corrispettivi” nella sezione fattura elettronica, è possibile abbinare la partita iva ad un indirizzo telematico (Pec o “codice destinatario”).

Tale abbinamento verrà considerato dal Sistema di interscambio come prioritario, indipendentemente dal dato che il fornitore andrà ad inserire nella fattura del proprio cliente.

Attenzione: in assenza di registrazione dell'indirizzo telematico il SdI consegnerà la fattura elettronica all'indirizzo telematico presente nella fattura stessa. Pertanto, la fattura elettronica verrà recapitata alla casella PEC oppure al "Codice Destinatario" che il cliente avrà comunicato al suo fornitore e che quest'ultimo avrà riportato nella fattura.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (prot. n° 89757/2018 del 30 aprile) ha elencato i vari modi in cui può essere valorizzato il campo “codice destinatario” e in particolare:

  • uno dei codici che il SdI attribuisce ai soggetti, con canale accreditato in ricezione, che ne abbiano fatto richiesta attraverso la funzione ‘Richiesta codici destinatario B2B’ presente sul sito www.fatturapa.gov.it;
  • ‘0000000’, nei casi di fattura destinata ad un soggetto che riceve tramite PEC e questa sia stata indicata nel campo PECDestinatario;
  • ‘0000000’, nei casi di fattura destinata ad un soggetto per il quale non si conosce il canale telematico (PEC o altro) sul quale recapitare il file;
  • ‘XXXXXXX’, in caso di fattura emessa verso soggetti non residenti, non stabiliti, non identificati in Italia, e inviata al SdI al fine di trasmettere i dati delle operazioni transfrontaliere.

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