Domanda e Risposta Pubblicato il 21/09/2018

Fatturazione elettronica tra privati: quando non è obbligatoria?

fatturazione elettronica esercizio opzione

Previsto dal 1° gennaio 2019 il nuovo regime di fatturazione elettronica anche tra privati. Ecco i casi di esonero in cui sarà permessa la fattura analogica

Fattura elettronica e fattura analogica sempre più a braccetto. Se infatti la fattura elettronica entra già in vigore dal 1° luglio 2018 per i documenti fiscali relativi a cessioni di benzina o di gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motori, e alla prestazioni rese da soggetti sub appaltatori e sub contraenti; e dal 1° settembre sarà obbligatoria per il tax free shopping, dal 1° gennaio 2019 la fattura elettronica verrà estesa a tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti privati. 

In generale, l'obbligo di emissione di fatture elettroniche mediante il sistema di interscambio SdI fornito dall'Agenzia delle Entrate si riferisce alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate tra soggetti:

  • residenti;
  • stabiliti; 

Come chiarito nel documento "I servizi contabili nell’era della digitalizzazione: il passaggio dalla contabilità analogica alla contabilità digitale e le opportunità per il commercialista" pubblicato in aprile 2018 da parte della Fondazione nazionale dei Commerciali (FNC) e del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) "l'introduzione dell'obbligo della fatturazione elettronica tra privati non elimina del tutto l'utilizzo delle fatture analogiche pertanto continuerano a coesistere fattispecie diverse che imporranno alternativamente l'emissione della fattura elettronica o di fattura analogica a seconda delle casistiche".

Chi sono dunque gli esonerati da tale nuovo adempimento? Per espressa previsione normativa sono esclusi:

  • coloro che applicano il regime forfettario (commi 54-89, art. 1, legge 190/2014)
  • coloro che applicano il regime di vantaggio (commi 1 e 2, art. 27, decreto legge 98/2011)
  • il regime speciale degli agricoltori (articolo 34, comma 6 del Dpr 633/72)
  • le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nei confronti di non residenti, comunitari ed extra comunitari 

Le fatture elettroniche emesse nei confronti dei consumatori finali sono rese disponibili a questi ultimi dai servizi telematici dell'Agenzia delle entrate; una copia della fattura elettronica ovvero in formato analogico sara' messa a disposizione direttamente da chi emette la fattura. E' comunque facolta' dei consumatori rinunciare alla copia elettronica o in formato analogico della fattura. 

Fatturazione elettronica 2018
Obbligati

Coloro che effettuano cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti e stabiliti nel territorio dello Stato. 

Non obbligati 
  • coloro che applicano il regime forfettario,
  • coloro che applicano il regime di vantaggio,
  • coloro che applicano il regime speciale degli agricoltori
  • cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di non residenti


Riferimenti normativi

Comma 909, art. 1 Legge 205/2017.  Al DL 5 agosto 2015, n. 127, sono apportate le seguenti modificazioni: (..) 

3) il comma 3 e' sostituito dal seguente: «3. Al fine di razionalizzare il procedimento di fatturazione e registrazione, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato, e per le relative variazioni, sono emesse esclusivamente fatture elettroniche utilizzando il Sistema di Interscambio e secondo il formato di cui al comma 2. Gli operatori economici possono avvalersi, attraverso accordi tra le parti, di intermediari per la trasmissione delle fatture elettroniche al Sistema di Interscambio, ferme restando le responsabilita' del soggetto che effettua la cessione del bene o la prestazione del servizio. Con il medesimo decreto ministeriale di cui al comma 2 potranno essere individuati ulteriori formati della fattura elettronica basati su standard o norme riconosciuti nell'ambito dell'Unione europea. Le fatture elettroniche emesse nei confronti dei consumatori finali sono rese disponibili a questi ultimi dai servizi telematici dell'Agenzia delle entrate; una copia della fattura elettronica ovvero in formato analogico sara' messa a disposizione direttamente da chi emette la fattura. E' comunque facolta' dei consumatori rinunciare alla copia elettronica o in formato analogico della fattura. Sono esonerati dalle predette disposizioni i soggetti passivi che rientrano nel cosiddetto "regime di vantaggio" di cui all'articolo 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, e quelli che applicano il regime forfettario di cui all'articolo 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 » 

Comma 916, art. 1 Legge 205/2017. Le disposizioni di cui ai commi da 909 a 928 si applicano alle fatture emesse a partire dal 1º gennaio 2019. (..)

Circolare dell''Agenzia delle Entrate n° 13/E del 2 luglio 2018

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Commenti

Tutto questo modo di fare ed obblicare l'mprenditore ad eseguire tutti questi obblichi non lascia più tempo di lavorare.....!!!! ma voi avete provato ad avere un'attività ed eseguire tutti questi compiti?????? , non vi rimane tempo neanche per andare a mangiare e continuare l'impegno lavorativo .- Questa vuole essere solo una riflessione , perchè con i miei quasi 80 anni ne ho vissute di esperienze........!!!!!!! , ma Voi ????????...

Commento di Michele (09:14 del 19/04/2018)

Questi non sanno neanche come procacciarsi un caffè, fanno politica per vedersi le tasche piene e non essere obbligati a seguire le stesse leggi a strozzo che fanno a discapito di chi si alza la mattina per cercare di campare.

Risposta di Giuseppe (11:58 del 16/09/2018) al commento di Michele

Tutta la baracca della fattura elettronica serve anche X generare nuovi posti di lavoro

Risposta di Maura (21:27 del 09/11/2018) al commento di Michele

In questo Paese disgraziato ci sono zone non servite da Internet, altre dove i collegamenti saltano un giorno si e uno no, prima di imporre un obbligo generalizzato di trasmettere dati bisognerebbe creare infrastrutture capillari ed affidabili.

Commento di Claudio (10:36 del 02/05/2018)

BUongiorno, posto che la fattura si considera emessa una volta che viene accettata dal SDI, può essere successivamente riufiutata dal cliente come avviene ora con la Pubblica Amministrazione? Se sì, la fattura risulta comunque emessa e bisogna eventualmente procedere con una nota di credito elettronica per stornare la precedente? (per la PA non serviva emetterla elettronicamente perché se riufitata dall'Ente era considerata non emessa). In che casi un cliente può rifiutare una fattura? Grazie,

Commento di Paolo (16:55 del 22/05/2018)

Buongiorno, per quanto riguarda le locazioni funziona nello stesso modo? Mi spiego. Lavoro per una società di locazioni immobili. Noi emettiamo le nostre fatture per il canone di locazione direttamente con un nostro programma e le consegniamo agli inquilini in cartaceo o direttamente in pdf tramite mail. Come cambieranno le cose in questo caso?

Commento di cassiana (10:21 del 30/05/2018)

Si la fatturazione elettronica sarà obbligatoria oltre la copia cartacea come previsto per i rapporti B2C

Risposta di Andrea (19:39 del 06/10/2018) al commento di cassiana

Ma la fatturazione elettronica e' anche obbligatoria relativamente alle ricevute di pagamento del canone di locazione tra privati ? Mi sembra una assurdita' ? E poi come si effettua la fatturazione elettronica , con quali modalita' .? Ma i nostri politici non hanno altro a cui pensare ?

Commento di Giovanni Mantero (07:23 del 31/08/2018)

Il privato che fa ricevuta non ha obbligo di fattura. Solo chi ha partita iva emette fattura. almeno qui siamo salvi!!!

Risposta di Luigia (19:57 del 06/10/2018) al commento di Giovanni Mantero

Ma come posso fare una fattura elettronica ad un anziano che ho revisionato la caldaia, la mia fattura cartacea che lasciavo prima deve essere sostituita con quella elettronica,? Ma non hanno una mail, una pec, un pec, internet...

Commento di Emanuela (07:33 del 29/10/2018)

ad un passo dalla fatturazione elettronica non è ancora stata fatta chiarezza su molti punti.io sono artigiano in uno di quei posti senza linea stabile,ho anche staccato il telefono.mia madre ha 82 anni e non ha idea di cosa sia una mail.comunque chi evadeva continuerà a evadere chi pagava ora avrà più spese il che costringerà ad effettuare aumenti sui servizi e tutto questo per cosa?aumento costi servizi,aumento cartaceo(devo fare anche bolla accompagnamento) e poi abbiamo infrastrutture capaci di supportare questo lavoro?non sarà un altro sistri,pagato e mai partito?(devo ancora rivedere i miei soldi truffati dallo stato)

Risposta di federico (20:51 del 26/12/2018) al commento di Emanuela

Ma anche un'attività di asilo nido privato, che emette ricevute in esenzione di iva, in regime di contabilità semplificata dovrà necessariamente avere la fatturazione elettronica?

Commento di Mac (19:03 del 04/11/2018)

le fatture elettroniche passive sono automaticamente inoltrate all'agenzia delle entrate?

Commento di Mario Pagani (18:57 del 05/11/2018)

Buongiorno, lavoro in un'azienda di e-commerce sita in Francia che vende, tra gli altri Paesi, anche in Italia ed è provvista anche di P.iva italiana. Rientriamo anche noi in quest'obbligo oppure no? Grazie a chi vorrà o potrà aiutarmi

Commento di tiziana (13:25 del 15/11/2018)

un mio conoscenti lavora con il sistema di tentata vendita. Come fa a fare la fattura elettronica?

Commento di lidia orlati (13:21 del 30/11/2018)

quindi se il cittadino privato (consumatore) rinuncia alla fatturazione elettronica, decade l'obbligo di emissione e caricamento in formato elettronica per la società cedente del bene? verso i privati in definitiva, è obbligatorio caricare la fattura elettronica (xml) oppure no?

Commento di Stefano (15:42 del 21/12/2018)

E' vero che non si devono caricare sul portale se si spediscono via pec all'indirizzo [email protected]?

Commento di Marino (15:48 del 21/12/2018)

seguo

Risposta di Martina (18:15 del 21/12/2018) al commento di Marino

Quindi se ho capito bene con il regime forfettario non è obbligatorio usare la fatturazione elettronica? O non centra niente?

Commento di Tiziana (16:32 del 07/01/2019)

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