Domanda e Risposta Pubblicato il 20/06/2012

Quali sono i benefici riconosciuti col regime premiale per la trasparenza fiscale?

Tempo di lettura: 2 minuti

Con l'opzione al regime premiale per la trasparenza semplificazione e assistenza degli adempimenti

I contribuenti che aderiscono al regime premiale per la trasparenza fiscale godono dei seguenti benefici:


semplificazione degli adempimenti amministrativi;

 • assistenza negli adempimenti amministrativi da parte dell'Amministrazione finanziaria;

accelerazione del rimborso o della compensazione dei crediti IVA;

riduzione di un anno dei termini di decadenza per l’attività di accertamento, per cui la notifica degli avvisi di accertamento dovrà avvenire, a pena di decadenza, entro il 31.12 del 3° anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, anziché entro il 4° successivo (salvo in caso di violazioni penalmente rilevanti che comportano obbligo di denuncia ai sensi dell’art. 331 del Codice di procedura penale per uno dei reati previsti dal D. Lgs. 10 marzo 2000, n. 74);

• per i contribuenti non soggetti al regime degli studi di settore (soggetti che dichiarano ricavi o compensi superiori al limite per l’operatività degli studi o si trovano all’inizio o in fase di cessazione dell’attività o in un periodo di non normale svolgimento dell’attività), esclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici (gravi, precise e concordanti);


per i contribuenti soggetti al regime di accertamento basato sugli studi di settore, che dichiarano, anche per effetto dell’adeguamento, ricavi o compensi pari o superiori a quelli risultanti dall’applicazione degli studi medesimi (“congrui e coerenti”)
esclusione dagli accertamenti basati sulle presunzioni semplici (gravi, precise e concordanti); 
-  possibilità di effettuare l’accertamento sintetico solo se il reddito accertabile si discosta di almeno 1/3 da quello dichiarato (anziché di 1/5).


Per i contribuenti soggetti al regime di accertamento basato sugli studi di settore, i benefici si applicano a condizione che: 

-    il contribuente abbia regolarmente assolto gli obblighi di comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, indicando fedelmente tutti i dati previsti;
-   la posizione del contribuente risulti coerente con gli specifici indicatori previsti dai decreti di approvazione dello studio di settore o degli studi di settore applicabili.


In più, se il contribuente che aderisce all’opzione per il regime di trasparenza fiscale è in contabilità semplificata, usufruisce dei seguenti ulteriori benefici:

  •  determinazione del reddito IRPEF secondo il criterio di cassa e predisposizione in forma automatica da parte dell’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni IRPEF ed IRAP;
  •  esonero dalla tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte sui redditi e dell'IRAP e dalla tenuta del registro dei beni ammortizzabili;
  •  esonero dalle liquidazioni, dai versamenti periodici e dal versamento dell'acconto ai fini IVA.




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