La settimana fiscale dal 2 al 6 Luglio 2012

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

ben ritrovati! Molte sono state le novità, fiscali e non solo, intervenute in questa settimana!

Il Ddl sulla Riforma del Lavoro, con la sua pubblicazione nel Supplemento Ordinario n. 136 alla Gazzetta Ufficiale del 3 luglio 2012, è divenuto Legge n. 92/2012 e sarà in vigore dal prossimo 18 luglio. Alcune delle norme saranno applicabili dal 1° gennaio 2013, mentre altre già dal 18 luglio stesso, quali la presunzione di subordinazione per le partite Iva e per i co.co.pro. e le norme sui licenziamenti. Entra in vigore già dal 18 luglio, inoltre, anche la norma sulla flessibilità in entrata inerente la non obbligatorietà della causalità per i contratti a tempo determinato di durata non superiore a 1 anno. I datori di lavoro potranno, infatti, assumere un lavoratore a tempo determinato in occasione del primo rapporto di lavoro senza causale, cioè anche senza ragioni di carattere tecnico, organizzativo o sostitutivo, semplificando così il ricorso a questa forma contrattuale. Se previsto dalla contrattazione collettiva, inoltre, può anche non essere applicata la causale alle assunzioni che avvengono per processi di riorganizzazione, ma nel limite del 6% degli occupati.
La Riforma del Lavoro contiene, però, anche alcune misure fiscali finalizzate alla copertura delle spese (art. 4, commi 72-76, Legge n. 92/2012).

Tra queste, una delle misure più importanti è la riduzione della deducibilità dei costi delle auto per imprese e lavoratori autonomi a partire dal 1° gennaio 2013 dall’attuale 40% al 27,5%. Il limite di deducibilità delle spese relative alle auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti scenderà, inoltre, dal 90% attuale al 70%. Resta, invece, ferma all’80% la deducibilità delle spese relative alle auto utilizzate da agenti e rappresentanti di commercio.
E’, inoltre, prevista la diminuzione dell’abbattimento forfetario per i redditi derivanti da locazione di immobili ai fini del calcolo dell’Irpef: la detrazione scenderà, infatti, dal 2013, dal 15 al 5%. Già dal 2012 è, invece, introdotta una franchigia di € 40 relativa al contributo al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) applicato sui premi RC auto, con la conseguenza che sarà deducibile in dichiarazione dei redditi solo la parte che eccede tale importo. Dal 1° luglio 2013, infine, aumenterà di € 2 a passeggero l’addizionale comunale sui diritti di imbarco sugli aerei.

Dal 1° luglio è entrata, poi, in vigore la tracciabilità dei pagamenti dai € 1.000 in sù anche per i pagamenti di stipendi, pensioni, compensi e ogni altro emolumento comunque corrisposto dalle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali e dai loro enti. Il divieto di pagamenti in contanti dai € 1.000 è stato previsto dal Decreto salva – Italia e avrebbe dovuto entrare in vigore già marzo per i pagamenti da parte della P.A., ma il Decreto fiscale (art. 3, comma 4-bis, D.L. n, 16/2012) ne ha prorogato l’attuazione al 1° luglio. Se il soggetto che dovrà percepire le somme (dipendente, pensionato) non ha comunicato entro il 30 giugno al proprio ente o istituto di previdenza lo strumento prescelto per il pagamento tracciabile (conto corrente, libretto postale o strumenti telematici di pagamento), per un periodo transitorio di 3 mesi, quindi fino al 30 settembre, le somme vengono sospese e girate su un conto di servizio transitorio; da lì, gli importi saranno accreditati al dipendente o pensionato appena questi avrà comunicato lo strumento di pagamento prescelto. In ogni caso, nel periodo transitorio, il soggetto potrà comunque chiedere il pagamento con un “assegno di traenza”, anche se non titolare di un conto o libretto.

Con provvedimento direttoriale del 2 luglio 2012, l’Agenzia delle Entrate ha modificato il modello di adesione alla disciplina di deroga sull’uso del contante. Il nuovo modello sostituisce quello approvato con provvedimento del 23.03.2012. La modifica al modello di adesione si è resa necessaria per adeguarlo alle novità apportate alla disciplina dall’art. 3 del Decreto fiscale (D.L. n. 16/2012), che ha innalzato da € 1.000 a € 15.000 il tetto massimo per i trasferimenti di denaro contante per cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate da commercianti al minuto e assimilati, agenzie di viaggio e turismo, nei confronti di persone fisiche residenti all’estero e di cittadinanza diversa da quella di uno dei Paesi UE o dello Spazio Economico Europeo.

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 100148 del 3 luglio 2012, è stato, inoltre, approvato il nuovo modello di cartella di pagamento, che sostituisce quello approvato con Provvedimento del 20.03.2010 e che sarà obbligatorio per le cartelle relative a ruoli consegnati agli Agenti della riscossione successivamente al 31.07.2012. La revisione del modello è stata effettuata per rendere più chiari i dati in esso contenuti, in particolare nel frontespizio, dove è stata inserita una frase che precisa la posizione degli Enti creditori e quella dell’Agente della riscossione, incaricato da tali Enti al recupero delle somme stesse.

Approvate anche, con Provvedimento del direttore n. 98245 del 3 luglio 2012, le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore collegati a UNICO 2012. Sono stati, inoltre, approvati i controlli tra UNICO 2012 ed i modelli degli studi di settore e alcune modifiche ai modelli degli studi di settore approvati con Provvedimento del 18.06.2012.

Il 30 giugno è stato firmato il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, reso noto solo il 4 luglio, con cui vengono dettate le regole attuative sulla remunerazione degli affidamenti e degli sconfinamenti dei conti correnti a decorrere dal 1° luglio. La commissione sull’affidamento si applica nella misura massima dello 0,50% per trimestre sull’intera somma messa a disposizione del cliente, non solo sulla parte inutilizzata. Per quanto riguarda gli sconfinamenti, viene confermato che la commissione bancaria non si applica se lo sconfinamento non supera i € 500 e la durata non è superiore a 7 giorni consecutivi e per una sola volta a trimestre solare.

Infini , il 5 luglio 2012 il Governo ha, approvato il decreto contenente “disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica ad invarianza dei servizi per i cittadini”, chiamato “spending review”. La riduzione della spesa non dovrebbe incidere in alcun modo sulla quantità di servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni a favore dei cittadini. L’intervento del Governo, infatti, mira a migliorare l’organizzazione e l’efficienza dei servizi della pubblica amministrazione, stimolando, così, la crescita e la competitività del Paese. Grazie all’eliminazione degli eccessi di spesa sarà possibile evitare l’aumento di due punti percentuali dell’IVA, almeno fino al 30.06.2013 (aumento che era, invece, previsto a partire dal 1° ottobre 2012).

Un augurio di buon lavoro

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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