La settimana del fisco dal 4 all’8 maggio 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi,

 Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali dell’ultima settimana.

 E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile scorso il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 20 aprile 2015 relativo al regime speciale Mini One Stop Shop, c.d. MOSS. Il decreto definisce le modalità di riscossione e ripartizione dell’IVA versata dai soggetti passivi aderenti a tale regime speciale. I versamenti potranno essere effettuati con richiesta di addebito su un conto aperto presso gli intermediari della riscossione convenzionati con le Entrate, ovvero tramite bonifico, mentre non è possibile la compensazione. Le regole fissate dal decreto sono operative dal 1° maggio scorso.

 Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate di giovedì 30 aprile viene stabilito che, a partire dal 15 maggio 2015, gli interessi di mora sulle somme versate in ritardo a seguito della notifica di una cartella di pagamento (ex art. 30 del DPR n. 602/193) si abbasseranno dal 5,14% al 4,88% su base annua. La nuova misura degli interessi è stata individuata dalla Banca d’Italia sulla base della media dei tassi bancari attivi coerentemente con la leggera flessione registrata nel 2014.

 Con le nuove previsioni macroeconomiche diffuse il 5 maggio dalla Commissione europea, sembrerebbe quasi certa la bocciatura dell’UE alla norma della Legge di stabilità 2015 che estende il meccanismo del reverse charge alla grande distribuzione. La notizia sarebbe parzialmente compensata dal via libera, invece, all’altra misura, quella relativa allo split payment. La bocciatura da parte di Bruxelles  farebbe scattare la clausola di salvaguardia prevista dalla Legge di Stabilità 2015, che prevede l’aumento delle accise dal 1° luglio per circa 700 milioni di euro.

 I decreti del Ministero dell’Economia e delle Finanze che riscrivono gli elenchi dei Paesi a fiscalità privilegiata sia per i limiti alla deducibilità dei costi sostenuti con operatori stranieri sia per la tassazione delle società controllate estere (Cfc), annunciati da un comunicato del Mef lo scorso 1° aprile, sono stati rivisti e corretti e sono stati eliminati dalla black list italiana per l’indeducibilità dei costi Singapore, Emirati Arabi Uniti, Mauritius e Costarica. La Svizzera, invece, ci rimarrà soltanto per quanto riguarda le società non soggette alle imposte cantonali e municipali, come le holding, le ausiliarie e quelle di «domicilio».  Il provvedimento sulle Cfc resta sostanzialmente quello già annunciato ed esclude Filippine, Malaysia e Singapore dall’elenco degli Stati ritenuti a rischio dal fisco italiano. I due decreti saranno pubblicati a breve sulla «Gazzetta Ufficiale».

 E’ stato pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate il software “Segnalazioni 2014”, il software dedicato ai soggetti interessati dagli studi di settore che intendono segnalare dati e informazioni utili a giustificare le situazioni di non congruità, non normalità o non coerenza. L’applicativo consente anche di comunicare al Fisco le cause di inapplicabilità o di esclusione dagli studi per il 2013. Il canale telematico sarà operativo fino al 31 ottobre 2015.

 Sul sito del Dipartimento delle Finanze sono state pubblicate le nuove specifiche tecniche per la trasmissione telematica della dichiarazione Imu/Tasi da parte degli enti non commerciali. Le specifiche tecniche entreranno in vigore dal 3 giugno 2015 e sono valide per le dichiarazioni da presentare entro il 30 giugno 2015.

Autore dell'articolo
identicon

Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *