La settimana del fisco dal 28.10 al 2.11.2019

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Legge di Stabilità, Manovre Fiscali, Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari amici buongiorno ben ritrovati; questa settimana la notizia principale è la pubblicazione del Decreto fiscale in Gazzetta   di cui vedremo sinteticamente le principali novità. I temi principali sono

  • Proroghe  e modifiche dei versamenti tributari
  • Stretta sulle compensazioni
  • Sanzioni penali per reati fiscali
  • Lotta all’evasione e uso contanti

E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale 252 del 26 ottobre 2019 il Decreto legge “DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA FISCALE E PER ESIGENZE INDIFFERIBILI”.  Il decreto è già in vigore ma è stato trasmesso al Parlamento per la conversione in legge entro 60 giorni. Non sono quindi escluse  modifiche. Tra le novità da segnalare  ci sono :

PROROGHE  E MODIFICHE DEI VERSAMENTI TRIBUTARI

  1. riguardo la prima e seconda rata degli acconti IRPEF, IRES, IRAP per i soggetti  ISA, dal 28.10.2019 i versamenti di acconto sono effettuati in due rate, ciascuna nella misura del 50%  invece che 40% e 60%. Però per questo primo anno :
  • coloro che hanno versato la prima rata, pari al 40%, non dovranno integrarla;
  • si dovrà versare la seconda rata nella misura  del 50%;
  • coloro che effettuano il versamento unico dovranno versare il 90%.

Di fatto  per il 2019, per i soggetti ISA, la misura degli acconti scende al 90%.

  • E’ prorogato   al 30 novembre il termine per il versamento della prima ed unica rata per i debitori che hanno aderito alla  rottamazione ter.
  • Infine, per i contribuenti interessati dal sisma del 26 dicembre 2018 che ha colpito la provincia di Catania viene differita al 16.01.2020 la ripresa dei versamenti sospesi; 

STRETTA SULLE COMPENSAZIONI

 La possibilità di compensazione viene esclusa nei casi di cessazione di partita IVA  e di esclusione dalla Banca dati vies

Viene anche regolato  “l’accollo del debito d’imposta altrui” in base al quale è possibile pagare le imposte dovute dall’iniziale debitore (cd. accollato). L’accollo è previsto nel nostro statuto del contribuente  ma non ne erano  mai stati emanati i decreti attuativi . Per il pagamento non è possibile nessuna forma di compensazione da parte dell’accollante;

SANZIONI PENALI PER ALCUNI REATI FISCALI

  • In caso di dichiarazione fraudolenta  la pena prevista è la reclusione da 4 a 8 anni se l’ammontare degli elementi fittizi è inferiore a 100mila Euro
  • In caso di dichiarazione infedele  è prevista la reclusione da 2 a 5 anni 
  • è punito con la reclusione da 2 a 6 anni chiunque non presenti le dichiarazioni dei redditi o IVA quando l’imposta evasa è superiore ad euro 50.000.
  • in caso di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti  c’è  la reclusione da 4 a 8 anni.

Ancora, misure specifiche sono previste per il contrasto alle frodi nel settore delle accise sui  prodotti energetici impiegati come carburanti per autotrazione e come combustibili 

LOTTA ALL’EVASIONE E USO  CONTANTE

Dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021 la soglia per l’utilizzo dei contanti scenderà  a 2.000 euro e dal 2022 tornerà  ai 1.000 euro come nel 2012. 

L’articolo 22 del decreto fiscale prevede che agli esercenti attività di impresa, arte o professione spetti un credito d’imposta pari al 30% delle commissioni sulle transazioni effettuate mediante carta di credito, di debito o prepagate.

Per incentivare la richiesta di rilascio di documenti di certificazione fiscale,  a decorrere dal 1° gennaio 2020 i contribuenti   che effettuano acquisti presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi possono partecipare ad una lotteria mediante l’estrazione a sorte di premi.

STRETTA SUI GIOCHI

Il decreto fiscale:

  • incrementa il prelievo erariale applicabile agli apparecchi da intrattenimento;
  • istituisce dall’esercizio 2020 il Registro unico degli operatori del gioco pubblico;
  • prevede che , operatori economici che hanno commesso violazioni definitivamente accertate non possano essere titolari o condurre esercizi commerciali con offerta di gioco pubblico

Infine una importante novità in  tema di IVA non saranno piu  considerate esenti Iva le prestazioni didattiche di contenuto specialistico, quali , ad esempio, quelle rese dalle  scuole guida o dalle  scuole di sci.  Questo è dovuto ad un adeguamento a quanto prevede la disciplina europea.


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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