La settimana del fisco dal 25 al 29.9.2017

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, Ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana, caratterizzata dalla proroga e dalle polemiche legato allo spesometro.

Spesometro: proroga ufficiale al 5 ottobre 2017
Proroga al 5 ottobre per lo spesometro: la conferma è arrivata con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 28.09.2017, che ribadisce quanto già anticipato con il comunicato stampa del 25.09.2017. L’Agenzia ha concesso il differimento del termine al 5 ottobre a causa della sospensione del servizio web ‘Fatture e Corrispettivi’ avvenuta dal 22 al 26 settembre, responsabile di notevoli disagi. Nel comunicato stampa l’Agenzia aveva affermato che gli uffici avrebbero valutato la possibilità di non applicare le sanzioni per meri errori materiali e/o nel caso in cui lo spesometro fosse inviato dopo il 5 ottobre, ma entro i 15 giorni all’originaria scadenza. Tale aspetto non è stato confermato nel provvedimento. Si segnala, inoltre, che il vicepresidente all’economia, Luigi Casero, ha affermato che non sarà lasciata alcuna discrezionalità agli uffici sulla disapplicazione delle sanzioni, ma che sarà effettuato in intervento a breve sulla sospensione delle sanzioni per gli errori formali legati a questo primo invio delle comunicazioni. Il vicepresidente Casero ha inoltre annunciato che non appena il sistema tornerà pienamente operativo sarà concessa un’ulteriore proroga dei termini per l’invio dei dati dello spesometro.

Intrastat 2018: semplificazione negli elenchi riepilogativi
Il provvedimento pubblicato in settimana dall’Agenzia delle Entrate contiene significative misure di semplificazione degli obblighi comunicativi INTRA, per il 2018, tra cui:

¨        abolizione dei modelli INTRA trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi;

¨        valenza esclusivamente statistica dei modelli INTRA mensili relativi agli acquisti di beni e servizi;

¨        per l’individuazione dei soggetti obbligati a presentare gli elenchi relativi agli acquisti di beni e servizi con periodicità mensile, innalzamento della soglia dell’ammontare delle operazioni da 50.000 euro a 200.000 euro trimestrali per gli acquisti di beni e a 100.000 euro trimestrali per gli acquisti di servizi

¨        la compilazione dei dati statistici negli elenchi mensili relativi alle cessioni di beni è opzionale per i soggetti che non superano i 100.000 euro di operazioni trimestrali;

Indici affidabilità fiscale 2017: pubblicato il Provvedimento
Con il provvedimento del 22 settembre 2017 l’Agenzia delle Entrate ha individuato i primi 70 Indici che dovranno essere elaborati quest’anno e che potranno essere già applicati dal periodo d’imposta 2017. Dal 2018 imprese e professionisti potranno, così, avere un riscontro trasparente della correttezza dei propri comportamenti fiscali attraverso una scala da 1 a 10 di affidabilità/compliance. I contribuenti che risulteranno “affidabili” agli Isa avranno accesso a significativi benefici premiali come:

¨        esclusione degli accertamenti di tipo analitico – presuntivo;

¨        limitata applicazione degli accertamenti basati sulla determinazione sintetica del reddito

¨        riduzione dei termini per l’accertamento e esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta

¨        esonero dall’apposizione del visto di conformità/prestazione della garanzia per i rimborsi Iva per un importo non superiore a 50mila euro.

Legge di stabilità 2018: approvato il DEF
Il Consiglio dei Ministri 45 del 23 settembre 2017 ha approvato la Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (DEF) 2017, cui è allegata anche la Relazione al Parlamento, propedeutica alla legge di bilancio che dovrà essere presentata al Parlamento entro il 20 ottobre.

Definizione agevolata delle liti pendenti: la Circolare di risposta ai dubbi
Con la Circolare 23 l’Agenzia delle Entrate ha risposto agli ultimi quesiti sulla definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti che permette ai contribuenti di versare, al netto di sanzioni e interessi di mora, gli importi contenuti nell’atto impugnato entro il prossimo 2 ottobre.

Per i commercialisti tuttavia, i tempi per aderire alla definizione agevolata delle liti è troppo stretto, pertanto hanno chiesto una proroga tramite il Comunicato stampa congiunto diffuso il 21 settembre delle sigle dei Commercialisti (ADC – AIDC – ANC – ANDOC – UNAGRACO – UNGDCEC – UNICO).

Codice identificativo F24 per il soggetto risultante da operazioni straordinarie

Con la Risoluzione 119/2017 è stato istituito il codice identificativo “74” denominato – “Soggetto risultante dall’operazione straordinaria”. Si precisa che in sede di compilazione del modello F24, nella sezione “Contribuente” devono essere indicati:

¨        nel campo “Codice fiscale” il codice fiscale del soggetto estinto,

¨        nel campo “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare”, il codice fiscale del soggetto risultante dall’operazione straordinaria che effettua il versamento per conto del soggetto estinto, unitamente al codice “74” da riportare nel campo “codice identificativo” del modello di pagamento.

Otto per mille: possibile destinazione alla ricostruzione post sisma
Il Consiglio dei Ministri 45 del 23 settembre ha deliberato la deroga ai criteri di utilizzazione della quota dell’otto per mille dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) ai fini della ricostruzione e del restauro del patrimonio culturale danneggiato dagli eventi sismici dal 24 agosto 2016. La deroga, che riguarda le quote derivanti dalle dichiarazioni dei redditi relative agli anni dal 2016 al 2025, si rende necessaria per consentire l’immediata assegnazione delle quote parte ai beni culturali dei comuni terremotati per l’anno in corso e per il 2018.

Bonus cultura anche per i diciottenni del 2017
Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale 218 del 18/09/2017 del DPCM 136/2017 dal 19 settembre 2017 anche i nati nel 1999 potranno iscriversi sulla piattaforma “18App” per usufruire del bonus cultura, la carta elettronica del valore di 500,00 euro assegnata a tutti i giovani che compiono 18 anni nel 2017 residenti in Italia, in possesso di permesso di soggiorno dove richiesto. I nati nel 1999 per poter usufruire del bonus devono iscriversi sulla piattaforma 18App entro il 30 giugno 2018 e potranno spendere il bonus entro il 31 dicembre 2018.

 

L’ARTICOLO E TRATTO DALLA CIRCOLARE SETTIMANALE PER LO STUDIO N. 35 DEL 29.9.2017


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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