La settimana del fisco dal 17 al 21.10.2016

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Cari amici , buongiorno! La principale novità della settimana è stata chiaramente la Legge di Bilancio 2017 presentata dal Governo lo scorso sabato 15 ottobre .

La manovra si compone del Disegno di Legge di Bilancio e di un decreto legge che contiene misure aventi carattere di particolare urgenza. I testi  non sono ancora disponibili ma vediamo, di seguito, i punti qualificanti  elencati nel comunicato stampa, relativamente a fisco, previdenza e lavoro:

  •  proroga del super-ammortamento del 140% sull’acquisto di beni strumentali e l’iperammortamento, cioè una maggiorazione dell’ammortamento al 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa;
  •  proroga della cosiddetta “Nuova Sabatini”, nonché misure di sostegno alle start-up innovative e rafforzamento della detassazione dei premi di produttività;
  •  conferma della riduzione dell’Ires già disposta nella Legge di Stabilità del 2016;
  • abolizione per il triennio 2017-2019 della cosiddetta “Irpef agricola”: i redditi dominicali e agricoli non concorrono cioè alla base imponibile Irpef di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali;
  • per gli agricoltori under 40 è prevista la decontribuzione;
  •  il reddito d’impresa degli imprenditori persone fisiche viene assoggettato all’aliquota Iri del 24%, la stessa dell’Ires, anziché essere ricompreso nel reddito complessivo ed essere sottoposto alla progressività dell’Irpef;
  •  sostegno delle pensioni più basse, con l’introduzione e il rafforzamento della quattordicesima e la possibilità di andare in pensione prima;
  •  aumento della no tax area per i pensionati anche di età non superiore a 75 anni;
  • anticipo pensionistico (APE) per i lavoratori che abbiano almeno 63 anni e sono a 3 anni e 7 mesi dalla pensione di vecchiaia. Potranno accedere all’APE sociale i lavoratori che abbiano almeno 30 anni di contributi se disoccupati, invalidi o con di parenti 1° grado con disabilità grave oppure per chi avrà raggiunto i 36 anni di contributi facendo dei lavori cosiddetti “pesanti”.  Queste categorie di lavoratori potranno andare in pensione fino a tre anni e sette mesi prima senza nessun onere fino a 1.500 euro lordi di pensione. Potranno accedere all’APE volontaria i lavoratori che avranno 20 anni di contributi versati, in questo caso la rata di restituzione del prestito andrà di media dal 4,6% al 4,7%. L’APE aziendale ha gli stessi meccanismi di funzionamento di quella volontaria, ma  i costi dell’operazione del prestito saranno a carico dell’azienda. Tutti gli iscritti presso due o più forme di assicurazione obbligatoria avranno diritto al cumulo gratuito dei contributi ai fini della pensione anticipata e di vecchiaia;
  • ¨        potenziamento del bonus dedicato alle ristrutturazioni edilizie esteso anche a condomini e alberghi, per il contrasto al dissesto idrogeologico e per l’edilizia scolastica. Previsto il potenziamento di quelli per la riqualificazione energetica e per gli adeguamenti antisismici.

Proroga retroattiva per l’assegnazione agevolata dei beni
La proroga per l’assegnazione e cessione agevolata dei beni fa parte del pacchetto di norme contenute nel decreto legge collegato al disegno di Legge di Bilancio 2017, e avrà:

  •  effetto retroattivo dal 1 ottobre 2016,
  •  durata fino al 30 settembre 2017.

Vendita a rate con riserva di proprietà di un’azienda
Nella Risoluzione 91 dell’Agenzia delle Entrate è stato chiarito che nella vendita a rate con riserva di proprietà di un’impresa, se il compratore non adempie agli obblighi contrattuali, la proprietà fiscale della società, si ritrasferisce al venditore.
Bonus amianto
Per le imprese che effettuano interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 è riconosciuto un credito d’imposta:

  • nella misura del 50% delle spese sostenute a condizione che la spesa complessiva sostenuta in relazione a ciascun progetto di bonifica sia almeno pari a 20.000 euro. Sono ammissibili al credito gli interventi di rimozione e smaltimento dell’amianto presente in coperture e manufatti di beni e strutture produttive ubicati nel territorio nazionale effettuati nel rispetto della normativa ambientale e di sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • nella misura del 10% delle spese di consulenze professionali e perizie tecniche complessive sostenute e comunque non oltre l’ammontare di 10.000,00 euro per ciascun progetto.

Dal 16 novembre 2016 al 31 marzo 2017, le imprese interessate potranno presentare esclusivamente in via telematica la domanda per il riconoscimento del credito al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Sisma centro Italia 2016: più tempo per adempimenti e pagamenti
Il termine iniziale del 20 dicembre 2016 per i versamenti tributari sospesi (di cui all’articolo 1 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° settembre 2016) nei confronti delle popolazioni e delle imprese colpite dal sisma dello scorso 24 agosto è prorogato al 30 settembre 2017.

Questo quanto previsto dal Dl del 17 ottobre 2016 n. 189 che allunga le sospensioni e gli ambiti delle proroghe già disposte con il decreto ministeriale dello scorso 1° settembre.

Reti d’impresa in agricoltura: le modalità per l’accesso al credito d’imposta
Il Ministero delle politiche Agricole ha definito le nuove modalità di presentazione delle domande per la concessione del credito d’imposta per incentivare la creazione di nuove reti di imprese ovvero lo svolgimento di nuove attività da parte di reti di imprese già esistenti. Possono presentare domanda per l’attribuzione del credito d’imposta le piccole e medie imprese (PMI), compresi i consorzi e le cooperative, e le istanze dovranno essere presentate dal 20 al 28 febbraio 2017.

Passando alla recente giurisprudenza, si segnala  una sentenza in cui la Cassazione ha  chiarito che l’esercizio della professione in autonomia rende irrilevante ai fini IRAP l’appartenenza a un’associazione. Infatti la Suprema Corte ha ritenuto corretta la richiesta di rimborso Irap presentata dal componente di uno studio associato relativamente all’Irap versata sui compensi percepiti per incarichi di controllo ed amministrazione ricoperti in società ed enti, fatturati nell’ambito della posizione personale, priva di dipendenti e di beni strumentali di rilievo. (sentenza 19327/2016 del 29 settembre 2016)

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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