Speciale Pubblicato il 18/03/2019

I nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale ISA 2019: come funzionano

di Redazione Fisco e Tasse

isa 2019

Escono di scena gli studi di settore ed entrano in vigore gli ISA 2019 - con un voto per i contribuenti e un premio per i piu' virtuosi

Con la predisposizione della prossima dichiarazione dei redditi 2019 relativa ai redditi 2018 debutteranno i nuovi indicatori sintetici di affidabilità fiscale (ISA) che sostituiranno definitivamente gli studi di settore.
Nei fatti, come noto, l’entrata in vigore dei suddetti indicatori risultava già prevista a decorrere dal precedente periodo d’imposta, per il quale è intervenuta la proroga contenuta nell’art. 1, comma 931, L. 205/2017 (Legge di bilancio 2018).
Gli ISA prevedono un meccanismo particolare di calcolo per gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni e agricole riconducibile principalmente ad una rappresentazione di sintesi di indicatori elementari atti a verificare la normalità e la coerenza della gestione aziendale o professionale, esprimendo con un giudizio di sintesi da 1 a 10 il grado di affidabilità fiscale riconosciuto a ciascun contribuente (più basso sarà il risultato e minore sarà l’affidabilità fiscale del contribuente).

Per approfondire rimandiamo a un ebook da cui è tratto questo approfondimento: Nuovi indicatori Sintetici di affidabilità Fiscale (Isa) - Autori: Luca Capozucca e Fabio Rocci

Ti potrebbe interessare anche il foglio di calcolo Elementi contabili ISA 2019 (Excel) - Utile foglio excel per la compilazione del quadro F "Elementi contabili" comune agli indici di affidabilità fiscale (ISA 2019 periodo di imposta 2018)

Indici di affidabilità e premio per i contribuenti virtuosi

Nel caso in cui i contribuenti vengano definiti, in riferimento all’applicazione degli ISA, come “affidabili fiscalmente” potranno accedere al regime premiale normativamente previsto.

In merito alle metodologie di calcolo occorre specificare come per la determinazione del valore finale di affidabilità fiscale verranno presi in considerazione due macro indicatori elementari:
- indicatore di affidabilità;
- indicatore di anomalia.

Il calcolo per determinare il punteggio sintetico di affidabilità fiscale di ciascun contribuente viene fatto applicando la media aritmetica semplice ai risultati di analisi degli indicatori suddetti.

Allo stato attuale sono stati pubblicati i 175 Modelli di indici sintetici di affidabilità 2019 (periodo di imposta 2018) con relative istruzioni, per le categorie
• Commercio
• Servizi
• Professionisti
• Manifatture
• Agricoltura

Ma mancano  alcuni tasselli fondamentali per la definitiva entrata in vigori, tra i quali:

- il collegamento tra livello di affidabilità fiscale e il regime premiale previsto dalla normativa: determinare quindi, in merito all’intervallo di risultati da 1 a 10, il range di valori per i quali il contribuente possa essere considerato affidabile fiscalmente e accedere al regime premiale previsto;

- diffusione dell’applicativo software di calcolo attraverso il quale potranno essere verificati i punteggi sintetici in termini di affidabilità fiscale.

Tabella 1 – Obiettivi dei nuovi Indicatori sintetici di affidabilità fiscale

OBIETTIVI ISA

Semplificazione

La semplificazione del modello dati prevede la riduzione delle informazioni richieste al contribuente.

Integrazioni dati

I dati necessari per la realizzazione ed applicazione degli indici potranno essere acquisiti dall’Anagrafe tributaria e da banche dati di altre istituzioni e saranno anche messi a disposizione dei contribuenti.

Aggiornamento

I nuovi indici saranno revisionati ogni due anni e terranno conto di situazioni di natura straordinaria anche correlata a modifiche normative e ad andamenti economici e dei mercati, con particolare riguardo a determinate attività economiche o aree territoriali.

Tabella 2 – Sintesi delle principali novità

SINTESI DELLE PRINCIPALI NOVITA’[1]

Effetti individuali

I risultati sono personalizzati per singolo contribuente sulla base degli effetti individuali calcolati con il nuovo modello di stima.

Stima di più basi imponibili

Si stimano i ricavi/compensi, il valore aggiunto e il reddito.

Unica regressione

Non più una regressione per ogni cluster[2] ma un’unica regressione in cui la probabilità di appartenenza ai cluster è una delle variabili esplicative.

Nuovo modello di stima

Stima dei ricavi/compensi e del valore aggiunto per addetto con utilizzo di una funzione di produzione di tipo Cobb-Douglas in forma logaritmica: maggiore interpretabilità economica dei coefficienti stimati (elasticità) e migliore aderenza dei risultati alla realtà economica.

Indicatori di normalità economica

Finora utilizzati per la stima dei ricavi/compensi diventano indicatori elementari per il calcolo del livello di affidabilità.

Indice sintetico di affidabilità

Rappresenta il posizionamento di ogni contribuente sulla base di una serie di indicatori elementari di affidabilità (su una scala da 1 a 10) e di anomalia (su di una scala da 1 a 5).

Modelli organizzativi

Nuova metodologia di individuazione dei modelli organizzativi: tendenziale riduzione del numero, maggiore intensità nel tempo e assegnazione più robusta del contribuente al cluster.

Dati Panel

Stima del modello di regressione su dati panel (8 anni invece di 1), che contengono più informazioni e producono stime più efficienti e precise.

Ciclo Economico

Il nuovo modello di stima coglie l’andamento ciclico e quindi non è più necessario predisporre ex-post specifici correttivi congiunturali (c.d. correttivi crisi).


[1] Fonte SOSE (www.sose.it)

[2] Inteso come segmento di imprese o mercato





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