errori contabili correzione

Speciale Pubblicato il 16/04/2018

Correzione di errori contabili: modalità operative di intervento

di Dott. Napolitano Nicola

Come correggere i più comuni errori contabili commessi durante l'esercizio, al fine di evitare che vengano riportati nel bilancio

Prima delle scritture di assestamento in fase di chiusura contabile, è buona norma procedere ad una stampa di una situazione contabile per eccedenze al fine di individuare eventuali errori o errate imputazioni commesse durante l’esercizio, allo scopo di intervenire ed evitare che tali errori vengano riportati nel bilancio.

Il Codice civile non disciplina espressamente il problema, ma stabilisce, all’art. 2423,  il principio generale della rappresentazione veritiera e corretta sia gli obblighi di informazioni complementari e di eventuali deroghe.

Anche il Principio contabile O.I.C. n. 29 tratta della correzione di errori, definendo che un errore consiste nell’impropria o mancata applicazione di un principio contabile se, al momento in cui viene commesso, le informazioni ed i dati necessari per la sua corretta applicazione sono disponibili. Possono verificarsi errori a causa di errori matematici, di erronee interpretazioni di fatti, di negligenza nel raccogliere le informazioni ed i dati disponibili per un corretto trattamento contabile.

Il principio contabile OIC 29 disciplina il trattamento contabile e l’informativa da fornire nella nota integrativa degli eventi che riguardano:

  • Cambiamenti di principi contabili
  • Cambiamenti di stime contabili
  • Correzione di errori
  • Fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio.

Il riferimento del principio 29 è esclusivamente a quegli errori commessi negli esercizi precedenti e pertanto riportati in bilancio, indicando le modalità di correzione, sia mediante interventi contabili che illustrazione e descrizione in nota integrativa.

In questo speciale tratteremo dei più comuni errori contabili che possono verificarsi e delle scritture rettificative da redigere al fine di provvedere a ripristinare la rappresentazione veritiera e corretta. Come affermato sopra, è bene che eventuali errori matematici e di errata imputazione vengano individuati durante l’esercizio o al massimo prima della chiusura definitiva dei conti e la redazione del bilancio. Nel caso in cui gli errori vengono riportati in bilancio che viene approvato, occorre fare riferimento alle indicazioni del su citato principio contabile OIC n. 29.

Gli errori li possiamo classificare nel modo seguente:

  • Inserimento di un importo errato
  • Inversione di sezione
  • Imputazione a conti errati
  • Registrazione omessa

Per ognuna delle precedenti categorie di errori è possibile rimediare con apposite scritture contabili. Seguono alcuni esempi pratici per ogni tipologia.

Inserimento di un importo errato

Esaminando la situazione contabile al 31/12, è stato rilevato che il pagamento ad un fornitore effettuato per euro 1.500,00 è stato per errore registrato per euro 1.000,00.

Verrà effettuata la seguente scrittura:

Libro giornale

Data

Conti

Descrizione

Dare

Avere

31/12

DEBITI V/FORNITORE

Integrazione saldo fatt. n..

 €             500,00

 

31/12

BANCA X C/C

Integrazione saldo fatt. n..

 

 €                 500,00

 

In alternativa si può stornare la scrittura errata e comporre quella esatta.  

Libro giornale

Data

Conti

Descrizione

Dare

Avere

31/12

BANCA X C/C

Storno scrittura errata del..

 €           1.000,00

 

31/12

DEBITI V/FORNITORI

Storno scrittura errata del..

 

 €              1.000,00

 

Libro giornale

Data

Conti

Descrizione

Dare

Avere

31/12

DEBITI V/FORNITORI

Saldo fatt. n…

 €           1.500,00

 

31/12

BANCA X C/C

Saldo fatt. n…

 

 €              1.500,00

 

Inversione di sezione

Questo errore si verifica quando un conto viene imputato nella sezione Dare invece di Avere, o viceversa.

Per correggere tale errore occorre stornare la scrittura errata, e ricomporre quella esatta.
        
Esaminando la situazione contabile al 31/12, si rileva che il pagamento di euro 2.000,00 ad un fornitore è stato erroneamente così registrato:   

Libro giornale

Data

Conti

Descrizione

Dare

Avere

15/11

DEBITI V/FORNITORI

Saldo fatt. n…

 

 €              1.500,00

15/11

BANCA X C/C

Saldo fatt. n…

 €           1.500,00

 

Al 31/12 si può correggere tale errore con le seguenti scritture:

Libro giornale

Data

Conti

Descrizione

Dare

Avere

15/11

DEBITI V/FORNITORI

Storno reg. err. Del 15/11

 €           1.500,00

 

15/11

BANCA X C/C

Storno reg. err. Del 15/11

 

 €              1.500,00

Libro giornale

Data

Conti

Descrizione

Dare

Avere

15/11

DEBITI V/FORNITORI

Rettifica della reg. del 15/11

 €           1.500,00

 

15/11

BANCA X C/C

Rettifica della reg. del 15/11

 

 €              1.500,00

 

Imputazione a conti errati

Anche nel caso di imputazione a conti errati, occorre stornare la registrazione sbagliata e rifare quella esatta, o in alternativa stornare il conto errato con quello esatto.

Esaminando la situazione contabile al 31/12,  si rileva che costi di trasporto per euro 900,00 sono stati erroneamente imputati al conto energia elettrica.

Scrittura errata:

Libro giornale

Data

Conti

Descrizione

Dare

Avere

1/12

ENERGIA ELETTRICA

Ricevuta fatt. n..

 €             900,00

 

1/12

IVA NS/CREDITO

Ricevuta fatt. n..

 €             180,00

 

1/12

DEBITI V/FORNITORI

Ricevuta fatt. n..

 

 €              1.080,00

Scrittura di rettifica:

Libro giornale

Data

Conti

Descrizione

Dare

Avere

31/12

COSTI DI TRASPORTO

Errata imputazione del 1/12

 €             900,00

 

31/12

ENERGIA ELETTRICA

Errata imputazione del 1/12

 

 €                 900,00

 

Registrazione omessa

Nel caso sia stata omessa una registrazione nel corso dell’esercizio, è sufficiente comporre l’articolo della omessa registrazione al 31/12.





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