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Speciale Pubblicato il 08/02/2018

Compensazione credito Iva: le regole di utilizzo per il 2018

di Gesuato Elisabetta

Compensazione libera fino a 5.000 Euro, oltre occorre aspettare il 10° giorno dalla dichiarazione IVA annuale munita di visto di conformità

Dal 1° gennaio di ogni anno è possibile utilizzare in compensazione il credito Iva relativo all'anno precedente. Esistono tuttavia alcuni limiti, legati all'ammontare del credito utilizzabile, che richiedono alcuni accorgimenti da parte del contribuente.

Fino a 5mila euro non ci sono limiti, e la compensazione è libera. Per compensare importi superiori a 5mila euro, occorre attendere il 10° giorno successivo alla presentazione della dichiarazione IVA, munita del  visto di conformità.

Si ricorda, inoltre, che in caso di presentazione del Mod. F24 con compensazione, è necessario utilizzare i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline), indipendentemente dall'ammontare compensato.

Di seguito un pratico riassunto per compensare correttamente il credito IVA durante il 2018.

 

Per approfondire di più l'artomento sulle regole di utilizzo del credito IVA per le compensazioni, puoi scaricare la Circolare del Giorno 27/2018: "Le regole di utilizzo del credito IVA 2017".

Se devi compilare la dichiarazione IVA può esserti utile il File excel "Modello IVA 2018", che permette la precompilazione automatica dei quadri più rilevanti del modello.

Se devi avere il visto di conformità nella dichiarazione IVA per la compensazione del credito IVA può esserti utile la check list in excel "Visto di conformità IVA e altri crediti", che permette la predisposizione dei controlli minimi per il rilascio del visto di conformità 2018 sui crediti IVA, Irpef, Irap e Ires.

 

Compensazione: orizzontale e verticale

Prima di riepilogare i limiti alla compensazione del credito Iva è bene ricordare che quando si parla di limiti alla compensazione ci si riferisce alla compensazione orizzontale, perché quella verticale non è soggetta a limitazione. La compensazione, infatti, può essere:
  • verticale: il credito viene utilizzato per compensare un debito della stessa imposta (per esempio Iva con Iva). Questo tipo di compensazione non è soggetta a limitazioni;
  • orizzontale: il credito viene utilizzato per compensare un debito relativo a imposte diverse dall'Iva. Questo tipo di compensazione è soggetta, invece, a limitazioni.
Ricordiamo poi che esiste un limite alla compensazione orizzontale, che è stato portato (dall'art. 9 comma 2 del D.l. 35/2013), a decorrere dal 2014, a 700.000 € in luogo del precedente 516.546,90 €.
 
Fatta questa premessa vediamo ora le regole di compensazione del credito IVA, e in particolare quello del 2017, utilizzabile dal 2018.

 

Compensazione credito Iva 2017: regole di utilizzo per il 2018

La compensazione del credito Iva annuale può essere effettuata:

  1. dal 1° giorno del periodo successivo a quello in cui la dichiarazione si riferisce e fino alla data di presentazione della dichiarazione successiva, per importi inferiori o uguali a 5.000 € (per esempio: il credito IVA 2017, di importo pari a 5.000 €, può essere compensato a partire dall’1.1.2018);
  2. dal 10° giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale IVA, munita di visto di conformità, per importi superiori a 5.000 €. È con la presentazione della dichiarazione Iva, infatti, che matura la certezza della presenza del credito. Questa limitazione è nata  per contrastare gli utilizzi di crediti inesistenti e conferire quindi maggiore rigore alla compensazione fiscale, ed è stata di recente modificata con il D.l. 50/2017 (per esempio: il credito IVA 17 di importo pari a 12.000 €, può essere compensato senza necessità di attendere la dichiarazione annuale fino all'ammontare di 5.000 €. Raggiunto questo limite, ogni ulteriore compensazione può avvenire solo a partire dal 10° giorno  successivo a quello di presentazione del mod. Iva 2018. Considerando che il modello IVA 2018 può essere presentato esclusivamente in forma autonoma nel periodo tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2018, presentando la dichiarazione IVA il primo giorno utile, cioè il 1° febbraio, la compensazione -per importi superiori a 5.000 Euro-non potrà avvenire prima dell'11.02.2018).

Compensazione Credito Iva

fino a 5.000 €

Libera compensazione “orizzontale” del credito, fino a 5.000 €, senza attendere la presentazione della dichiarazione

oltre 5.000 €

Una volta raggiunto il limite di 5.000 €, ogni altra compensazione orizzontale può avvenire solo  dal 10° giorno successivo alla presentazione della dichiarazione Iva, munita di visto di conformità

 
 

 

Compensazione credito Iva 2017: sospensione nel Mod. F24

Nella Legge di Bilancio 2018 è stata introdotta una norma secondo cui  l'Agenzia delle Entrate può sospendere, fino a 30 giorni, l'esecuzione dei modelli F24 relativi a compensazioni che presentano profili di rischio. Se il credito risulta correttamente utilizzato, o decorsi 30 giorni dalla presentazione del modello stesso, il pagamento è eseguito e le relative compensazioni sono considerate effettuate alla data della loro effettuazione. In caso contrario, la delega di pagamento non sarà eseguita e le relative compensazioni non si considereranno effettuate.
Un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate (ancora non pubblicato) dovrà stabilire i criteri e le modalità di attuazione di questa norma.

 

Compensazione credito Iva 2017: come compilare il mod. F24

Per un corretto versamento tramite mod. F24, i titolari di partita Iva devono ricordare le seguenti regole, modificate di recente dal D.l. 50/2017:

  • in caso di presentazione di un mod. F24 con compensazione, questo deve essere presentato esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline), indipendentemente dall'importo;
  • in caso di presentazione di un mod. F24 senza compensazione, questo può essere presentato sia mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline) sia da quelli messi a disposizione dagli intermediari della riscossione (remote/home banking).

E' stata eliminata la disposizione secondo cui i titolari di partita Iva  sono obbligati ad avvalersi esclusivamente dei servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate (Entratel / Fisconline) per i modd. F24 che espongono un utilizzo in compensazione del credito IVA  di importo annuo superiore a € 5.000.

Per saperne di più sulle modalità di compilazione del Mod. F24 in caso di compensazione puoi consultare lo speciale "Modello F24: le regole di compensazione"

 





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