Speciale Pubblicato il 03/02/2016

Le spese ammesse e non ammesse al contributo Inail

di JPM Service srl

bando inai contributi

Vediamo quali sono le spese ammesse al contributo Inail e quali le spese non ammesse a contributo

Per ricevere i contributi Inail l'azienda che inoltra la domanda deve possedere tutta una serie di specifici requisiti, come indicato in dettaglio nell'articolo preliminare. Il bando, in seguito, illustra tutte le spese per le quali è possibile richiedere un contributo, differenziandole dalle spese non ammesse a contributo e per le quali non è previsto alcun tipo di sostegno economico all'impresa.

Ecco le diverse tipologie di spese ammesse a contributo e quelle escluse

LE SPESE AMMESSE A CONTRIBUTO PER IL BANDO INAIL

Tutte le spese ammesse a contributo sono quelle ritenute indispensabili per realizzare il progetto, ma anche le spese accessorie funzionali al completamento dello stesso ed eventuali spese tecniche.

Le condizioni particolari per l'ammissibilità a contributo di alcune spese le ritroviamo negli allegati 1, 2 e 3 in riferimento alle diverse categorie e sottocategorie di progetto. Prendiamo ad esempio, all'interno dei progetti di investimento, la categoria 1 ovvero la Ristrutturazione o modifica degli ambienti di lavoro. In questo caso la tabella ci riporta tutte le spese ammesse a contributo, ovvero: perizia giurata, progetti ed elaborati a firma di tecnici abilitati, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, certificazioni (vendita, collaudo, regolare esecuzione, prevenzione incendi ecc...), relazioni e dichiarazioni (asseverate su barriere architettoniche, classificazione ambienti con pericolo di esplosione, ecc.), documentazione o certificazione sull'intervento se richiesta da normativa, oneri per il rilascio di autorizzazioni o nulla osta da enti e amministrazioni preposte.

Per andare nel dettaglio consultiamo gli allegati rispetto alla tipologia di intervento di nostro interesse.

Tutte le spese ammesse a contributo vanno sostenute dall'impresa richiedente, i cui lavoratori oppure il titolare beneficiano dell'intervento, e vanno sostenute da adeguata documentazione.

Le spese faranno inoltre riferimento a progetti non ancora realizzati e non in corso di realizzazione, alla data del 05/05/2016.

Tutti i contributi e le spese extra qualora l'impresa non venga ammessa ai contributi Inail sono a carico dell'impresa stessa.

LE SPESE NON AMMESSE A CONTRIBUTO

Le spese non ammesse a contributo rientrano nelle seguenti categorie:

  • Dispositivi di protezione individuale (ai sensi dell’articolo 74 del D. Lgs 81/2008 – e ad eccezione dei progetti riguardanti gli ambienti confinati, vedi Allegato 1, Tabella 2, Sezione 3, lettera b);
  • Aeromobili, veicoli ed imbarcazioni non compresi nel campo di applicazione del D. Lgs 17/2010;
  • Impianti per abbattere emissioni nocive all’esterno degli ambienti di lavoro, o in generale tutte le spese che riguardano la sola salvaguardia dell'ambiente;
  • Hardware, software e sistemi di protezione informatica, ad eccezione di quelli il cui funzionamento è fondamentale per il buon utilizzo delle macchine incluse nel progetto di miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute:
  • Arredi e mobili;
  • Ponteggi fissi;
  • Traporto dei beni acquistati;
  • Sostituzione di macchinari dei quali chi richiede il contributo non ha piena proprietà;
  • Ampliamento sede produttiva;
  • Consulenze per redazione gestione e invio della domanda online di contributo Inail;
  • Adempimenti relativi alla valutazione rischi, di cui agli articoli 17,28 e 29 del D. Lgs 81/2008 e s.m.i.;
  • Interventi in luoghi di lavoro diversi da quelli in cui si esercita l'attività al momento di presentazione della domanda;
  • Manutenzione ordinaria degli ambienti lavorativi e dei macchinari;
  • Certificazione, adozione e/o asseverazione di progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità̀ sociale in imprese senza dipendente, con un solo dipendente (il datore di lavoro) o datore di lavoro + soci;
  • Compensi erogati ai componenti degli organismi di vigilanza;
  • Acquisizioni via leasing;
  • Acquisto beni usati;
  • Acquisto beni fondamentali per avviare l'attività di impresa;
  • Costi del personale interno e dipendente, legali ecc.;
  • Costi autofatturati.

Eccezioni particolari sono previste nel caso di sostituzione e vendita macchine, come indicato nel bando.





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